Mensa scolastica a Bari, recuperati 134mila euro dalle morosità: inviate 3.091 raccomandate

BARI – Recuperati circa 134mila euro in poco più di un mese nell’ambito della campagna di recupero delle morosità relative al servizio di refezione scolastica. Sono 3.091 le raccomandate inviate alle famiglie interessate. I numeri sono stati illustrati questa mattina dall’assessore alla Conoscenza del Comune di Bari, Vito Lacoppola, intervenuto in commissione consiliare speciale di controllo Qualità dei servizi, presieduta dal consigliere Carlo Patruno.

L’audizione ha permesso di fare il punto sulle principali questioni legate alla refezione scolastica: dalle segnalazioni emerse nell’ultimo anno al funzionamento della nuova piattaforma digitale, con particolare attenzione alla gestione delle eventuali posizioni debitorie, fino alla prossima gara per il nuovo affidamento del servizio.

Morosità, 114 richieste di riesame

Nel corso dell’incontro è stata illustrata anche la situazione relativa alle posizioni pregresse. Oltre alle 3.091 raccomandate già inviate, sono arrivate 114 richieste di riesame delle posizioni oggetto di recupero: 38 sono già state definite, mentre altre 76 sono ancora in lavorazione.

«La refezione scolastica rappresenta uno dei servizi essenziali per garantire il diritto allo studio e riveste un ruolo particolarmente importante anche nell’organizzazione quotidiana delle famiglie», ha dichiarato Lacoppola.

L’assessore ha sottolineato la necessità di continuare a investire su servizi adeguati alla crescente richiesta di accesso al tempo pieno, accompagnando questo percorso con una revisione e digitalizzazione delle procedure.

La nuova piattaforma Omnibus dovrebbe consentire alle famiglie di avere un quadro più chiaro e aggiornato della propria posizione, sia per quanto riguarda il credito disponibile sia per eventuali debiti e pagamenti effettuati. È stato inoltre attivato il ricevimento al pubblico tre giorni alla settimana.

Refezione scolastica, si parte il 21 settembre

Il servizio di refezione scolastica per l’anno scolastico 2026/27 prenderà il via lunedì 21 settembre. Le iscrizioni resteranno aperte fino al 17 settembre, mentre è prevista una finestra straordinaria dal 30 settembre al 15 ottobre. Dopo quest’ultima scadenza non sarà più possibile iscriversi al servizio per l’anno scolastico in corso.

Chi effettuerà l’iscrizione durante la finestra straordinaria potrà usufruire della mensa a partire dal secondo giorno lavorativo successivo all’iscrizione.

Il Comune ha previsto una campagna informativa rivolta alle famiglie già presenti nella banca dati comunale, che riceveranno una comunicazione via e-mail con le istruzioni per accedere al nuovo sistema. Durante il periodo delle iscrizioni saranno inoltre inviati almeno tre promemoria sulle scadenze. Anche le scuole contribuiranno alla diffusione delle informazioni attraverso il registro elettronico.

Pagamento anticipato e nuova regola antispreco

Tra le principali novità c’è il pagamento anticipato del servizio. Attraverso l’App Omnibus, disponibile su Play Store e App Store, le famiglie potranno verificare in qualsiasi momento il credito residuo, gli eventuali debiti e i pagamenti effettuati.

I pagamenti saranno effettuati esclusivamente tramite PagoPA. Il mancato pagamento dei pasti consumati impedirà l’iscrizione al servizio nell’anno scolastico successivo fino alla regolarizzazione della posizione.

Il nuovo sistema introduce inoltre una specifica misura contro lo spreco alimentare. Se un alunno lascia la scuola prima del pranzo, la famiglia dovrà annullare la prenotazione entro le 9.30, attraverso l’App Omnibus o il portale web, accedendo con SPID o CIE.

In caso di mancato annullamento, verrà addebitata la tariffa massima del pasto, anche qualora l’alunno sia esente. L’obiettivo è evitare la preparazione di pasti che non verranno consumati e i conseguenti costi per la collettività.

La prossima gara

Durante l’audizione si è parlato anche della prossima procedura di gara per l’affidamento del servizio. Per l’amministrazione, ha spiegato Lacoppola, la priorità sarà garantire qualità e continuità della refezione scolastica, mantenendo un costante raccordo tra Comune, scuole, gestori e famiglie.

Per le posizioni debitorie sono previste diverse possibilità di regolarizzazione: dal pagamento degli importi dovuti alla richiesta di revisione in caso di eventuali difformità, fino alla rateizzazione nei casi previsti. È inoltre possibile accedere alla definizione agevolata, secondo quanto stabilito dal relativo regolamento comunale. Tutte le informazioni su iscrizioni, pagamenti e recupero delle morosità sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Bari.