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Esame di maturità: prova di Italiano, Giorgio Bassani, Aldo Moro e le leggi razziali

ROMA - Al via stamattina alle ore 8,30 gli esami di maturità per 509.307 studenti, di cui 492.698 interni. Secondo le prime rilevazioni del MIUR, il tasso di ammissione all’esame è stato del 96,1%.

Sono state rispettate le previsioni della vigilia per la prima prova: le persecuzioni razziali ne "Il giardino dei Finzi Contini" capolavoro di Giorgio Bassani, a 80 anni dall'emanazione delle leggi razziali; il principio dell'uguaglianza nella Costituzione italiana, di cui ricorrono i 70 anni; la Cooperazione Internazionale per il tema storico, con un focus sugli statisti Alcide De Gasperi e Aldo Moro, a 40 anni dal rapimento e dall'uccisione dell'esponente della Dc; l'amore e la solitudine della poetessa Alda Merini per la prova di arte; massa e propaganda, anche questo un argomento attualissimo, la la traccia scelta per l'ambito storico-politico.

Storytelling: Politecnico di Milano premia tre scuole pugliesi


MILANO – Tre scuole pugliesi sono state premiate ieri al Politecnico di Milano a Policultura, il concorso di storytelling digitale collaborativo a scuola più ampio al mondo.

Queste le 3 scuole premiate:

-Premio speciale Scuola di Ingegneria Industriale e dell’Informazione all’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII di Martina Franca (TA) per la narrazione Da grande voglio lavorare con le STEM
-Premio speciale per l’attenzione al ruolo delle donne nella società alla Scuola secondaria di 1° grado Tommaso Fiore di Bari per la narrazione Addio, casa di bambole
-Premio migliore narrazione per la qualità comunicativa al Liceo Scientifico e Linguistico Federico II di Svevia di Altamura (BA) per la narrazione Books and theatre curtains

Più di 250 studenti e docenti delle 22 scuole finaliste provenienti da tutta Italia hanno affollato ieri le aule del Politecnico di Milano per la premiazione del Progetto Policultura, il concorso attivo dal 2006 ha coinvolto fino ad oggi 37.000 studenti, 3.000 docenti e 18 paesi europei ed extra europei, dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria superiore.

Grazie a Policultura studenti e docenti delle scuole di tutta Italia creano narrazioni interattive con audio, video, immagini e testo grazie a uno “strumento-autore” (1001storia) sviluppato dal laboratorio HOC-LAB del Politecnico di Milano e reso disponibile alle scuole.

Dal 2006 sono state prodotte più di 1788 storie multimediali, per un totale di 580 ore di narrazioni. All’edizione 2018 hanno partecipato 2600 studenti e 210 insegnanti che hanno realizzato un totale di 105 narrazioni.

Tanti i temi affrontati nelle narrazioni digitali, dall’ambiente alla cultura e alla filosofia, dalla lotta alla mafia alle STEM, dal cyber bullismo alla disabilità. Un bell’esempio di università che collabora con il mondo della scuola per trasmettere competenze tecnologiche e trasversali.

Per saperne di più: www.policultura.it

Solidarietà per la scuola di Amatrice: lodevole iniziativa del Liceo Amaldi di Bitetto


di PIERPAOLO DE NATALE - Erano le 3:36 del 24 agosto 2016 quando la terra iniziò a tremare nel centro Italia, dilaniando il territorio compreso fra Lazio, Marche, Abruzzo ed Umbria. Un violento sisma di magnitudo 6.0 svegliò di soprassalto turisti e residenti che riposavano in una calda notte d’estate, portando con sé dramma, paura e devastazione. La notizia iniziò a rimbalzare fra le prime pagine di tutte le testate internazionali e, fra le altre, le città maggiormente colpite furono quelle di Amatrice, Accumoli e Pescara del Tronto.

Uno sciame sismico di circa trecento scosse ridusse in macerie centri storici, abitazioni, scuole, ospedali e infrastrutture. Ad oggi, sono trascorsi quasi due anni da quel terribile evento che, tuttavia, permise di scoprire il volto umano e solidale del popolo italiano, pronto ad offrire il proprio aiuto da ogni parte dello stivale, fornendo sostegno morale e materiale, inviando donazioni e beni di ogni sorta.

Una recente ed encomiabile iniziativa ha interessato proprio la nostra regione, grazie alla estrema sensibilità di un gruppo di docenti della provincia di Bari. Tra gli edifici distrutti dal terremoto vi fu anche l’Istituto Omnicomprensivo di Amatrice, che ospitava la scuola dell’infanzia, la scuola primaria, la scuola secondaria di I grado e un liceo scientifico, sito in una sede distaccata. La vicenda finì sotto i riflettori della cronaca nazionale poiché la scuola, intitolata a Romolo Capranica, era stata oggetto di un importante intervento di ristrutturazione per adeguare la struttura alle norme antisismiche (soprattutto dopo i disastri dei sismi in Abruzzo ed Emilia Romagna).

A due anni dall’estate del 2016, la scuola del Comune reatino versa ancora in uno stato di parziale disagio, che incide sull’istruzione degli alunni e sulla qualità della didattica. In questo contesto si inserisce il lodevole intervento di alcuni docenti del Polo liceale E. Amaldi di Bitetto, nella cui lettera, indirizzata all’Istituto di Amatrice, scrivono: «Abbiamo pensato di manifestare la nostra vicinanza e il nostro sostegno inviando materiale didattico utile alla Scuola allo scopo di far fronte alle emergenze e in parte combattere il disagio che gli alunni di Amatrice vivono quotidianamente». Proseguendo, gli insegnanti chiariscono: «è stata nostra precisa scelta utilizzare per l’acquisto del materiale la somma (di 3.000.00 euro) riveniente dal bonus-merito dell’a.s. 2015/2016, attribuendo quindi alla nostra volontà di aiutare la Scuola di Amatrice, colpita dal terremoto, un valore anche di sana protesta nei confronti della riforma della cosiddetta “Buona scuola”».

 
A sinistra: Liceo scientifico sportivo di Amatrice. A destra: Polo liceale Amaldi di Bitetto

L’iniziativa – realizzata grazie alla sensibilità dei proff. Azzone, Cinotti, De Nicolo, Gismondi, Iacovazzi, Imbasciani, Macina, Mancini, Manodoro, Minenna, Ruggiero, Sassanelli, Scardigno, Savino, Sivilli e Trotta – ha permesso l’acquisto di un’ingente quantità di materiale didattico educativo. Gli studenti del liceo di Amatrice hanno infatti ricevuto strumenti per lo studio e l'approfondimento delle materie scientifiche (fra cui uno scheletro, un torso classico, un modello di DNA a doppia elica e un modello di cuore magnetico a grandezza naturale), ben dieci cartine murali, circa trenta manuali per lo studio delle lingue straniere e – non dimenticando l’indirizzo sportivo dell’istituto – oltre venti paia di scarpe da pallavolo.

La donazione è stata accolta con grande piacere dalla prof. ssa Pitoni, preside della scuola, la quale ha riconosciuto come i docenti, autori del gesto, «esaltano la solidarietà e sviluppano nei ragazzi e nei bambini il senso civico e sociale». Particolarmente calorosa la risposta dei ragazzi di Amatrice, che hanno ringraziato i prof di Bitetto con una lettera in cui scrivono: «il materiale scolastico ha reso le nostre lezioni più interessanti e lo studio più piacevole e stimolante. Questo gesto è per noi particolarmente significativo e gradito e ci permette di avvertire il vostro supporto e la vostra vicinanza in questo complesso percorso scolastico».


Bari, l'Its Cuccovillo raddoppia e inaugura la Palestra dell'Innovazione

BARI - Nuove aule, nuovi laboratori e una Palestra dell'Innovazione: sono le novità che l'Istituto Tecnico Superiore meccatronico "Cuccovillo" presenterà lunedì 28 maggio, a partire dalle 11, a Bari, nella sede di via Divisione Aqui.

La Palestra dell'Innovazione trova spazio nella vecchia sede dell'Istituto Santarella, completamente ristrutturata e messa a disposizione di alcune fra le più importanti aziende multinazionali e del territorio, operanti nell'industria 4.0: coinvolgendo  i ragazzi che frequentano i corsi di alta formazione post-diploma del "Cuccovillo", saranno avviati progetti-pilota nel campo della robotica, della gestione avanzata degli impianti, del concept design, dell'automotive.

All'inaugurazione saranno presenti, tra gli altri, l'assessore regionale al lavoro Sebastiano Leo, il sindaco della città metropolitana Antonio De Caro, dirigenti delle imprese e del Ministero dell'Università e della Ricerca (che nei giorni scorsi ha premiato il Cuccovillo di Bari come secondo miglior ITS d'Italia) e soprattutto i tanti ragazzi che hanno iniziato e che stanno per concludere il biennio di studi.

L'Istituto Tecnico Superiore "A. Cuccovillo" di Bari, in sei anni, ha sfornato oltre duecento "meccatronici". E quasi tutti - tra i 20 e i 25 anni - hanno trovato occupazione stabile e gratificante in uno dei settori più innovativi del "made in Italy": i multinazionali come Bosch, Getrag, ma anche in piccole-medie aziende innovative del territorio.

Concorso musicale nazionale a Lecce: cerimonia di premiazione con concerto-spettacolo al Politeama

LECCE - Il 1° Circolo Didattico “Cesare Battisti” di Lecce, in rete con  il IV Circolo Didattico “Sigismondo Castromediano”  di Lecce, l’Istituto Comprensivo “Galateo-Frigole” di Lecce,  Il Conservatorio di Musica  “Tito Schipa “ di Lecce, Il “Distretto Musicale Europeo” con sede in Lecce e l’Associazione Culturale “MusicaInGioco” con sede in Bari, organizza la III edizione del Concorso Musicale Nazionale “Fa.Re.M.I.”.
   
L’iniziativa, che si terrà il 22-23 e 24 maggio 2018, è nata per valorizzare il ruolo formativo del “fare musica” nella scuola. L’evento sarà un momento significativo per premiare l’impegno giovanile dei finalisti solisti, cori e orchestre.
   
La cerimonia di premiazione avrà luogo presso il Teatro Politeama Greco di Lecce il 24 maggio 2018 alle ore 19.00.

Per info contattare:

MARIA GRAZIA RONGO
dottmgrongo@gmail.com

Uno studente leccese sul podio dei Giochi nazionali delle Scienze Sperimentali

LECCE - Un altro prestigioso premio per l’Istituto Ammirato-Falcone di Lecce. Dopo la vittoria alle Olimpiadi del Problem Solving, infatti, un altro studente della scuola leccese sale sul podio di una competizione nazionale. Si tratta di Francesco d’Angelo, che ha conquistato il terzo posto nella classifica nazionale dei Giochi nazionali delle Scienze sperimentali, gara organizzata dall’Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali, svoltasi presso l'università LIUC di Castellanza, in provincia di Varese. Con un punteggio di 22,60 - e un distacco di appena 0,90 punti dal primo classificato -  Francesco è salito sul podio dei campioni, vincendo uno stage di una settimana ad Assisi, dedicato all' approfondimento di alcune tematiche  scientifiche e del metodo  sperimentale  e la partecipazione alle gare regionali delle Olimpiadi delle Scienze della Terra della prossima edizione, che si tengono in contemporanea e che si rivolgono agli studenti della scuola secondaria di secondo grado.

Grande soddisfazione per il risultato è stata espressa dalla presidente regionale di ASISN  (Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali) Rosa Roberto, dirigente Scolastica dell'IISS di Noci-Gioia del Colle e  dalla referente regionale, Gabriella Colaprice, dirigente scolastica del IV Circolo di Trani, che hanno sottolineato l'importanza di un risultato che ha visto la Puglia conquistarsi un titolo importante per la prima volta in 8 anni,  ossia dal 2012 da quando sono stati istituiti i Giochi delle Scienze Sperimentali accanto alle Olimpiadi, che si svolgono dal 2002. 

"Iniziative ed eventi di questo genere – commenta felice la dirigente dell’IC Ammirato Falcone Bruna Morena - riescono a mobilitare energie positive e a fare emergere la "buona scuola" quotidiana, che sa "prendersi cura" e valorizzare anche le eccellenze. Una buona scuola che esiste, oltre a quella "brutta " fatta di bulli e di mediocrità che è oggi purtroppo alla ribalta e di cui parlano tanto i media”.

“Rivolgo un grazie particolare – conclude la dirigente - alla prof.ssa Maristella Mazzotta referente di istituto dei Giochi delle Scienze Sperimentali”.

Allenarsi per il futuro

di REDAZIONE - Nella giornata del 04 Maggio, presso il Polo universitario G.Marconi di La Spezia si è tenuto uno degli appuntamenti del progetto creato da Bosch e Randstad Italia, “Allenarsi per il Futuro”. La mission è quella di contrastare la disoccupazione giovanile attraverso l’orientamento scolastico e l’alternanza scuola/lavoro.

Gli ospiti della giornata sono stati accolti da una platea molto dinamica, interattiva e pronta ad ascoltare i passi dei grandi talenti italiani: un vero e proprio fuoco sacro alimentato da tanta curiosità di come “mettersi in gioco al meglio”. Sono state raccontate le storie di atleti azzurri e di imprenditori di grande successo, ma soprattutto persone straordinarie che hanno messo a nudo le loro vite a testimonianza di come ogni difficoltà può essere superata se alla base si vuole combattere per i propri sogni. La prima parola è stata affidata alla pluripremiata pallavolista Maurizia Cacciatori che con carisma ed entusiasmo ineguagliabile ha raccontato quella che è stata una carriera costellata di faticosi successi ma anche di momenti negativi per i quali non si è persa d’animo e ne ha fatto tesoro.

A partecipare allo speech vi è stato Christian Gaston Illan, fondatore del real social network iLoby. Egli ha parlato di come un’idea può diventare una realtà tangibile: da un social online si possono creare una rete di conoscenze vere, tutto grazie alla voglia di rompere la barriera del virtuale e formare un senso di appartenenza attraverso una comunity.

Tra i protagonisti dell’incontro ci sono stati anche Alessia Rosi (responsabile uffici didattici Polo G.Marconi), Martina Coli (Testimonianza Randstad), Selima Barnardi (Testimonianza Bosch).

Passione ma anche determinazione perseveranza e coraggio di sognare. Ingredienti essenziali per inseguire i propri sogni e costruirsi il futuro.

Scuola, D'Amato: "Ue apre indagine su Italia, sospetti abusi nei contratti a tempo determinato"

BARI - “La Commissione è al corrente della situazione dei lavoratori a tempo determinato nel settore dell'istruzione pubblica in Italia e sta attualmente valutando se la legge italiana protegga adeguatamente i lavoratori dall'utilizzo abusivo di una successione di contratti a tempo determinato”, questa la risposta del Commissario europeo per l’Occupazione e gli Affari Sociali Marianne Thyssen all’interrogazione dell'eurodeputata del Movimento 5 Stelle Rosa D’Amato.

“Il decreto del Ministero dell'Istruzione italiano 235 del 2014 relativo all’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento del personale docente ed educativo è discriminatorio
– afferma D'Amato – perché non consente nuovi inserimenti in graduatoria. Bruxelles sta valutando se la legge italiana protegga adeguatamente i lavoratori dall'utilizzo abusivo di una successione di contratti a tempo determinato”.

“Secondo la Commissione europea, il decreto potrebbe violare la clausola 5 dell'accordo quadro CES (Confederazione europea dei sindacati), UNICE (Unione delle confederazioni delle industrie della Comunità europea ) e CEEP (Centro europeo dell'impresa a partecipazione pubblica) sul lavoro a tempo determinato allegato alla direttiva 1999/70/CE”, ossia l'accordo quadro sul lavoro a tempo determinato”, aggiunge l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle.

“Se fossero confermati i sospetti di Bruxelles, l'Italia dovrà riconoscere quei diritti di migliaia di docenti che finora i vari governi di centrodestra e centrosinistra hanno palesemente negato nonostante le denunce del mondo della scuola e del Movimento 5 Stelle. Per migliaia di insegnanti e di lavoratori del settore della scuola questo sarebbe la fine dell’incubo della precarietà e il migliore modo per festeggiare il 1 Maggio”, conclude D'Amato.

Progetto NEST, Decaro alla consegna delle chiavi dei locali della scuola 'Manzari-Buonvino' per il centro della prima infanzia


BARI - Nella mattinata di mercoledì 2 maggio 2018, sono state consegnate ufficialmente ai rappresentanti dell’associazione Mama Happy, alla presenza del sindaco Antonio Decaro, dell’assessora alle Politiche educative e giovanili Paola Romano e della presidente del Municipio I Micaela Paparella, le chiavi di un plesso attualmente inutilizzato della scuola dell’infanzia “Manzari Buonvino”, nel quartiere Libertà, per la realizzazione del progetto “NEST: Nido Educazione Servizi Territorio”. In questi spazi sorgerà un centro educativo dedicato a bambini di età compresa tra 0 e 6 anni e alle loro famiglie, il cui progetto è stato selezionato dall’impresa sociale “Con i Bambini” e finanziato nell’ambito del fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile “Prima Infanzia 0-6 anni”.

Il progetto Nest, della durata di 36 mesi, prevede l’attivazione di 4 hub educativi in Italia (Napoli, Roma e Milano sono le altre città destinatarie dei fondi) e ha come soggetto capofila l’associazione Pianoterra Onlus (Napoli) e come partner l’Aps Mama Happy per quanto riguarda la città di Bari, l’Aps Mitades per Milano, la cooperativa Antropos per Roma e come partner nazionali Save The Children, l’associazione culturale Pediatri (ACP), il Collegio Carlo Alberto – gruppo CHILD, oltre che i Comuni di Bari, Milano e Napoli.

L’obiettivo è quello di realizzare, nel cuore del quartiere Libertà, un punto di riferimento per tutte le famiglie del Municipio I, in grado di garantire ai bambini l’accesso a un servizio socio-educativo di qualità basato su una strategia integrata di coinvolgimento attivo delle famiglie, valorizzando il sistema di accoglienza e il coordinamento dei servizi territoriali.

Le famiglie saranno coinvolte in attività di sostegno e accompagnamento alla genitorialità con incontri tenuti da pediatri, nutrizionisti, psicologi, pedagogisti e altri professionisti, laboratori genitori-figli, attività di promozione di lettura precoce e di invito all’ascolto musicale, servizi di sostegno al reddito e di empowerment, anche grazie al paternariato con un Caf, e interventi di conciliazione vita-lavoro, tra i quali un servizio di custodia per bambini da 0 a 3 anni, affiancato dalla sperimentazione del coworking (Comama) dedicato a mamme e papà che potranno lavorare a pochi metri dai propri figli e realizzato in collaborazione con Impact Hub Bari.

Saranno 80 i bambini da 0 a 3 anni coinvolti nelle attività ludico-didattiche, mentre altri 278 da 4 a 6 anni potranno usufruire dei servizi rivolti ai bambini più grandi. L’offerta educativa prevede servizi innovativi, con accesso a bassa soglia per due diverse tipologie: servizio di custodia ad orario flessibile in grado di supportare la conciliazione dei tempi di vita-lavoro (almeno 4 ore al giorno) e laboratori e attività mamma-bambino o bambino-adulto di riferimento fin dalla nascita.

“Oggi riapriamo uno spazio inutilizzato, che ovviamente ha bisogno di qualche piccolo intervento di manutenzione, in particolare di impermeabilizzazione, ma che viene restituito ai cittadini per diventare un presidio educativo e sociale di questo quartiere - ha dichiarato Antonio Decaro -. Per fortuna sarà aperto molto presto grazie alle realtà che hanno investito in questo progetto rivolto ai piccoli da 0 a 6 anni. Ma sarà uno spazio dedicato anche ai genitori con una sorta di presa in carico delle famiglie con qualche difficoltà attraverso corsi di genitorialità e diversi approcci al lavoro tramite la collaborazione con Caf e patronati presenti sul territorio. Ringrazio tutti per gli sforzi e le energie impiegate per rendere possibile questa bella iniziativa nel cuore del Libertà, un quartiere che ne ha molto bisogno”.

“Sono molto felice - ha commentato l’assessora alle Politiche educative e giovanili Paola Romano - di aver consegnato le chiavi e aver dato il via a un nido innovativo per i piccoli e a un presidio per le loro famiglie. Il quartiere Libertà è un quartiere popoloso sul quale l’amministrazione sta investendo molto in termini di risorse economiche e progettuali, consapevoli che qui vivono moltissime giovani famiglie con una percentuale altissima di bambini, circa il 10% dei residenti. A metà giugno inizieranno i primi servizi rivolti ai genitori, da settembre, invece, inizieranno le attività di nido per 60 bambini dai 3 mesi ai 3 anni e le attività di ricreative e sociali per oltre 270 bambini più grandi, a cominciare dagli alunni della scuola Manzari Buonvino. Sono convinta che, proprio dalla cura dei più piccoli, possa partire la rinascita del quartiere”.

“Cominceremo con i piccolissimi e, soprattutto, con i loro genitori e familiari attraverso dei laboratori dedicati ai grandi - ha detto la presidente di Mama Happy Valentina Colonna - in modo da accompagnarli in tutte le delicate fasi di crescita dei propri figli. Psicologi, pedagogisti, nutrizionisti e la rete dei pediatri ci sosterranno grazie a questo progetto che vede partner la nostra associazione, già attiva sul territorio con i progetti Spazio Mamme e Punto Luce di Save The Children. Questo sarà uno dei 4 hub educativi in Italia nati grazie al finanziamento della fondazione Con i bambini nel campo del contrasto alla povertà minorile. Noi partiremo a metà giugno insieme alle città di Napoli, Milano e Roma. Ci auguriamo che questo luogo diventi un punto di riferimento per tutto il territorio, principalmente per i più piccoli”.

“Questo è un investimento diretto sui bambini più piccoli del Libertà e sui loro genitori che, d’ora in poi, potranno contare su una struttura valida e su un gruppo di educatori molto preparati - ha concluso Micaela Paparella -. Il quartiere ha bisogno di poter contare su questa tipologia di strutture sociali e sono certa che ne trarrà grande beneficio”.

Scuola, elezioni RSU per il triennio 2018 - 2021: si vota domani, martedì 17, 18 e 19 aprile

BARI - Si svolgeranno a partire da domani, martedì 17, 18 e 19 aprile, le elezioni per le RSU (Rappresentanze sindacali unitarie) dello SNALS-CONFSAL per il triennio 2018 – 2021. Le lavoratrici e i lavoratori della Scuola, dell’Afam, dell’Università e della Ricerca sono chiamati alle urne in tutta Italia per scegliere i propri rappresentanti sindacali all’interno delle rispettive Istituzioni.

Le elezioni si svolgeranno dopo aver affrontato la difficile e sofferta partita contrattuale, in un periodo così delicato e complesso del contesto politico sindacale italiano.                         

Lo SNALS, che si è battuto per difendere la professionalità e la dignità del personale della Scuola, dell'Università, dell'Afam e della Ricerca non firmando il CCNL, ha tra i suoi obiettivi l’abolizione della L.107/2015 e il recupero dei posti tagliati dalle leggi finanziarie.

Scuola-lavoro: l’assessore Sebastiano Leo chiude i lavori del Knowledge Camp

BARI - Si conclude oggi il primo Knowledge Camp promosso dalla rete StartNet, il network regionale per la transizione scuola-lavoro. Al Camp hanno partecipato oltre cento esperti nazionali e internazionali, provenienti dal mondo dell’imprenditoria, della scuola, del Terzo settore, dei sindacati e della formazione. 

 “Sono davvero soddisfatto di questa prima iniziativa pubblica voluta dalla rete StartNet, un network che l’Assessorato all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro della Regione Puglia ha voluto istituire, di concerto con partner prestigiosi e affidabili, da sempre sinonimo di successo, quali il Goethe Institut e la Fondazione Mercator. – ha affermato l’assessore Sebastiano Leo – La condivisione di buone pratiche, la possibilità di poter contare su una rete salda, che vanta una forte presenza su scala internazionale, rappresenta per la Puglia una grande opportunità per tracciare politiche per l’istruzione, la formazione e l’inserimento nel mercato del lavoro delle giovani generazioni innovative ed efficaci. Del resto, abbiamo persuaso la Fondazione Mercator e il Goethe a venire in Puglia per costruire questa azione pilota, che si sta rivelando capace di coinvolgere e aggregare, avvalendosi delle competenze di esperti che, nei cantieri di ieri e nella presentazione al pubblico delle proposte di oggi, stanno dando prova di voler aiutare la Puglia a costruire un nuovo modello di governance della transizione scuola/lavoro. Sono orgoglioso – prosegue l’assessore Sebastiano Leo – di questa prima prova e sono certo che la rete StartNet continuerà a crescere e a creare opportunità per lo sviluppo del nostro territorio. Gli uffici, intanto – conclude l’assessore Leo - sono pronti a prendere in consegna le proposte presentate.

Il Knowledge Camp si era posto l’obiettivo di individuare cinque proposte per la transizione scuola/lavoro dei giovani delle Regioni Puglia e Basilicata, una per ciascun cantiere svoltosi nella giornata di ieri, negli spazi di Officina degli Esordi.

Queste, in sintesi, le cinque proposte:

Proposta per l’orientamento verticale dalla scuola elementare fino al placement
Già a partire dalla scuola primaria è auspicabile riconoscere ed evidenziare talenti, inclinazioni e potenzialità degli alunni. A tale processo dovrebbero partecipare scuola, genitori, enti pubblici competenti, il Terzo settore e il mondo del lavoro. Un obiettivo importante è formare docenti che sviluppino competenze in questo settore. Proporre tale processo porterebbe a una scelta ragionata del tipo di Scuola Superiore di II grado e, dopo l’Esame di Stato, della professione o dello studio universitario. Occorre, pertanto, in sinergia con l’Ufficio Scolastico Regionale, creare un progetto di formazione di docenti esperti in orientamento che sappiano coinvolgere e informare anche le famiglie di appartenenza.

Proposta per il curriculum Alternanza scuola-lavoro e formazione dei tutor
Grazie allo sforzo delle Camere di Commercio e delle associazioni imprenditoriali, il numero delle imprese in Puglia che offrono percorsi Alternanza Scuola-Lavoro (ASL) è più che decuplicato rispetto all’anno scolastico 2016/2017 e ammonta a oltre 1.700 registrazioni. Auspicabile è un modello di alternanza replicabile in diversi contesti lavorativi in Puglia e una sistematica formazione dei tutor scolastici e aziendali.
Il curriculum di alternanza scuola/lavoro che la rete StartNet intende promuovere si basa sul confronto con le esperienze tedesche, allo scopo di sviluppare competenze trasversali in una prospettiva di lifelong learning e definendo fin dall’inizio del percorso quale debba essere il risultato atteso.

Proposta per nuovi modelli di partenariato fra il mondo della scuola e il mondo del lavoro
Per creare occasioni di lavoro qualificato per i giovani è necessario attivare canali permanenti di relazione fra scuola e impresa. Qual è il terreno comune su cui questo dialogo può instaurarsi? Quali gli interessi convergenti, per un rapporto win-win? Ma soprattutto, in che modo il decisore politico può favorire la saldatura fra tessuto economico-produttivo e sistema dell'istruzione e formazione? L’esperienza delle Camere di Commercio mostra come sia necessario creare un maggiore interesse e coinvolgimento nelle imprese per i percorsi di transizione scuola/lavoro. StartNet vuole proporre un sistema di premialità per le aziende che effettuano percorsi certificati ai ragazzi e alle ragazze, offrendo alle aziende incentivi sotto forma di servizi, voucher o bandi POR.

Proposta per l’inclusione e la formazione dei giovani NEET (Not in Education, Employment or Training)
Il tasso di disoccupazione della fascia dei giovani in Puglia è ancora al quasi 50%. 345.000 giovani in fascia d’età 15-29 non studiano, non lavorano e/o non hanno intrapreso alcun percorso formativo. Quali sono le misure preventive e quali misure possono incentivare l’inclusione e la formazione dei NEET? L’inclusione dei giovani NEET per la rete StartNet passa prima di tutto da una ricostruzione dei percorsi e dall’ascolto attivo del/della giovane. Occorre attivare percorsi di re-integrazione nella vita attiva attraverso il coinvolgimento di reti informali, della comunità, del contesto familiare, perfino del quartiere, portando le istituzioni a lavorare in rete, per creare offerte anche in modalità peer-to-peer.

Proposta per promuovere l’imprenditorialità giovanile e nuove Startup
Sempre più il mercato di lavoro richiede proattività e imprenditorialità. Già la scuola può stimolare e accrescere le corrispettive capacità e competenze dei giovani, motivandoli ad associarsi con altri giovani per realizzare progetti a vocazione imprenditoriale. Quali modelli per incentivare l’imprenditorialità giovanile e la fondazione e gestione di Start-Up hanno ottenuto buoni risultati? Come possono essere rafforzati e disseminati questi modelli? La rete StartNet intende potenziare l’alternanza, proponendo percorsi anche per i docenti delle scuole,  avvalendosi di imprenditori come testimonial nelle scuole e creando contesti fertili di contaminazione e incubazione tra scuole e impresa e tra giovani imprese. Propone di promuovere azioni di marketing culturale per le scuole che rafforzano e incentivano una cultura imprenditoriale attiva e stimolare l’autoimprenditorialità con modelli di impresa formativa non simulata in cui il ricavato di attività da parte di studenti delle scuole possa essere reinvestito in progetti della scuola stessa. 

Scuola, firmato il nuovo contratto: aumenti tra 80 e 110 euro

ROMA - E' stato siglato questa mattina il rinnovo per il contratto della scuola, che riguarda anche università, formazione artistica e musicale e il settore della ricerca per un totale di un milione e 200mila ​dipendenti.

Gli aumenti dei salari sono in linea con quanto stabilito dalle confederazioni con l'accordo del 30 novembre 2016: per la scuola si va da un minimo di 80,40 a un massimo di 110,70 euro; pienamente salvaguardato per le fasce retributive più basse il bonus fiscale di 80 euro.

La ministra Valeria Fedeli ha dichiarato: "Soddisfatti per intesa. Valorizzare chi lavora nei settori della conoscenza è investimento sul futuro". "Era giusto e doveroso", ha twittato la Fedeli della Funzione Pubblica Marianna Madia.

Docenti, nastrini rossi: nuovo sit in

BARI - Di nuovo in sit in giovedì 4 gennaio 2017 alle 10, 30 sotto il porticato della regione Puglia i nastrini rossi, i docenti assunti dal piano straordinario de “la buona scuola”, la legge 107/2015. Continua la protesta degli insegnanti fuori regione che continuano a sentirsi danneggiati da una politica che imperterrita ignora le richieste delle genti del Sud. Quel Sud che continua a pagare dazio al Nord questa volta “deportando” soprattutto donne con età media di 50 anni altamente specializzate e con un ruolo nella società del Mezzogiorno ben definito. Una tragedia quella del continuo impoverimento del Sud che sta avendo ripercussioni drammatiche non solo nella sfera privata, ma anche e soprattutto sotto l’aspetto dell’impoverimento economico, sociale e culturale dei territori del Meridione.

L’iniziativa prosegue l’onda di protesta avviata il 28 dicembre scorso a Catania per ribadire il dissenso nei riguardi di un Legge che ha stabilizzato i contratti prima a tempo determinato ma che di fatto ha reso precarie le vite di migliaia di insegnanti.

Solo in Puglia i docenti interessati sono oltre 3 mila e in tutta Italia le stime raccontano di 30 mila docenti costretti a lasciare e proprie famiglie del Sud per rincorrere le cattedre al Nord.

Una ferita nel tessuto sociale delle regioni meridionali che continua a non avere soluzione, nonostante le proposte risolutive quali ad esempio il tempo pieno e la trasformazioni delle cattedre in organico di fatto in diritto e il nuovo piano di mobilità che costringe, ancora una volta, a imporre ai docenti di ruolo di restare al Nord, nonostante siano banditi  nuovi concorsi, senza tenere in considerazione che la mobilità ha precedenza sulle assunzioni, esattamente come già avviene in ogni comparto della pubblica amministrazione.

Istruzione: tre scuole salentine si aggiudicano la sperimentazione quadriennale del MIUR


Sono stati pubblicati sul sito ufficiale del Ministero dell’Istruzione (MIUR) gli esiti della procedura di selezione delle 100 scuole in Italia di istruzione secondaria di secondo grado autorizzate alla sperimentazione di un percorso di studi quadriennale dal prossimo anno scolastico 2018/2019. Tra queste, dieci sono in Puglia, due nel barese, una nel foggiano, una nel tarantino, tre nel brindisino e tre nella provincia di Lecce.

Di queste ultime, ad essere state scelte dal Miur e ad aggiudicarsi il percorso di diploma in quattro anni, sono stati gli istituti “Galilei-Costa” di Lecce (SIA e Auto-Imprenditorialità), il “P. Siciliani” di Lecce (Liceo delle Scienze Umane) e l’ “A. Vallone” di Galatina (Liceo Scientifico).

A premiare il “Galilei-Costa” di Lecce è stata la pluriennale esperienza nella didattica orientata all’Educazione all’Auto-Imprenditorialità. La proposta di sperimentazione quadriennale in Sistemi Informativi Aziendali presentata al Ministero ricalca, infatti, l’innovativo progetto “i-Startup” con cui la scuola ha avviato il presente anno scolastico. “i-Startup” è frutto di oltre dieci anni di incentivazione, incubazione e accelerazione di startup giovanili.

Il progetto di Liceo Quadriennale delle Scienze Umane dell’Istituto “P. Siciliani” di Lecce fonda la sua specificità sull’innovazione metodologico-didattica che vede lo studente al centro del processo di apprendimento e il docente con il ruolo di guida e mentore. Personalizzazione e valorizzazione degli apprendimenti in base ai differenti stili di apprendimento, anche in continuità con la scuola secondaria di primo grado, attraverso strategie e approcci didattici che potenzino i saperi già acquisiti e favoriscano lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza. Inoltre, il potenziamento delle ore di lingua straniera, con metodologia CLIL già dal primo anno, e del percorso di ASL già dal secondo anno, imprimono al percorso liceale una forte spinta di internazionalizzazione, educazione all’imprenditorialità ed orientamento in uscita.

Il Liceo "A. Vallone" di Galatina ha puntato sulla dialettica "Innovazione - Sostenibilità" che trova un felice punto di convergenza nella mission dell'Istituto, traducendosi nell'impegno di "Garantire a ogni studente la spendibilità, in ambito sia locale che internazionale, delle competenze maturate durante il percorso liceale". In tale prospettiva, leve strategiche fondamentali saranno il potenziamento della lingua inglese già dal primo anno, il Coding e la Robotica, intesa come contesto di applicazione delle discipline dell'area STEM (Science, Technology, Engineering and Marhematics).

Delle 100 scuole ammesse, 44 sono al Nord, 23 al Centro e 33 al Sud. Si tratta di 75 indirizzi liceali e 25 indirizzi tecnici. Ogni scuola attiverà una sola classe sperimentale e i percorsi partiranno a settembre, con l’anno scolastico 2018/2019. Le iscrizioni saranno possibili a partire dal prossimo 16 gennaio, la stessa data prevista per le iscrizioni ai percorsi ordinari.

Fedeli: "In arrivo mille tutor nelle scuole superiori"

ROMA - "La Buona scuola? Non è fallita, anzi" ha dichiarato, in un'intervista al giornale "Il Mattino" il ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli che annuncia altre novità già da questo mese: mille tutor esterni sono in arrivo negli istituti superiori.

"Ho appena firmato un accordo con l'Anpal, l'agenzia nazionale che si occupa di politiche del lavoro per mettere a disposizione delle scuole con minore esperienza mille tutor, di cui 200 da questo mese al servizio di istituti del Centro-sud con l'obiettivo di aiutare presidi e docenti nella costruzione di progetti di qualità. In più, entro fine legislatura, un altro obiettivo è siglare il nuovo contratto per gli insegnanti e partire con la riorganizzazione dell'università. In ogni ateneo entra il rappresentante dell'anti-corruzione, chiamato anche a monitorare la trasparenza nei concorsi. Un argine possibile alla fuga dei cervelli. Ma il confronto sul Sud, e per il Sud, organizzato dal Mattino e aperto dal premier Gentiloni, ha confermato che investimenti vanno fatti a 360 gradi".

Scuola: Consiglio regionale partner rete promotrice progetto 'Eppur si muove!'

BARI - Il progetto “Eppur si muove!” è uno dei 31 vincitori del bando pubblico, emanato dal MIBACT il 27/10/2016, dal titolo “Scuola: spazio aperto alla cultura”.

Il progetto è stato presentato dal Liceo Classico Linguistico “De Sanctis” di Trani, in veste di ente capofila, e da una rete di enti partner, costituta con apposito protocollo d’intesa in data 2/10/2017, della quale il Consiglio Regionale della Puglia fa parte insieme a SIMA (Unità Operativa Sistema Museale di Ateneo) di Bari, Cittadella Mediterranea della Scienza di Bari, Associazione “La Maria del Porto” di Trani, Accademia delle Belle Arti di Bari, Associazione DidaFisica, Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, Polo Museale di Puglia, prof. Franco De Grassi del Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce e II.SS. “G. Ferraris” di Molfetta.

Eppur si muove! è un progetto che fa del recupero, della valorizzazione, della riqualificazione e del rispetto ambientale la propria chiave vincente: un patrimonio scientifico di proprietà dell’istituto “De Sanctis” costituito da oltre 270 pezzi, alcuni databili anche a fine ‘800, torna ad essere accessibile alla comunità scolastica e cittadina tutta, grazie ad un lavoro meticoloso di inventariazione, catalogazione e parziale restauro al fine di strutturare un allestimento museale diffuso all’interno dello stesso edificio scolastico.

La scheda del progetto è disponibile sul sito della Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane al link http://www.aap.beniculturali.it/scuola_spazio_aperto_alla_cultura.html 

Puglia, domani studenti in piazza. Cortei in tutta Italia contro l'alternanza scuola-lavoro

LECCE - Domani gli studenti delle scuole superiori torneranno a protestare contro l’alternanza scuola-lavoro e le politiche del governo sull’istruzione pubblica. I cortei, previsti in decine di città italiane tra cui Lecce e Brindisi, puntano il dito contro il Ministro Fedeli, che nonostante le continue proteste difende la “Buona Scuola” e le sue introduzioni. Tra i principali organizzatori delle manifestazioni di domani ci sono gli studenti del Fronte della Gioventù Comunista (FGC), che si scagliano senza mezzi termini contro il governo.

«Domani in piazza per una scuola diversa, che dia garanzie sul nostro futuro e non la certezza di essere sfruttati» dichiara Alessandro Fiorucci, responsabile scuola del FGC «Questa scuola di classe è buona solo per i padroni, che possono servirsi del nostro lavoro non pagato e modellare la didattica in base ai loro bisogni di profitto. Non ci aspettiamo alcun cambio di rotta da parte del Governo e del Ministro Fedeli, non protestiamo per qualche briciola e non siamo disposti a fermarci con qualche contentino.Hanno provato a definire gli studenti come fannulloni che si rifiutano di sporcarsi le mani: domani in piazza ci saranno migliaia di giovani che lottano per un’educazione gratuita e un futuro dignitoso».

Scuola: alla Cesare Battisti di Lecce si celebra la 'Giornata mondiale della filosofia'

LECCE - Nei giorni 16 e 17 novembre 2017 il 1° Circolo Didattico di Lecce “Cesare Battisti”, diretto dalla Dott.ssa Maria Rosaria Rielli, celebra la Giornata Mondiale della Filosofia, indetta daIl’UNESCO e fortemente sostenuta dal MIUR, con la realizzazione del progetto “Girotondo delle Idee – philosophy day”.

L’iniziativa nasce con lo scopo di far conoscere alla comunità scolastica un orientamento pedagogico nuovo, di recente diffusione qui al sud Italia. Gli alunni delle classi quinte sono coinvolti in quattro sessioni di “comunità di ricerca” di Philosophy for Children (P4C). La “comunità di ricerca” è un termine tecnico che sta ad indicare un setting circolare nel quale avvengono conversazioni e scambi di idee tra gli studenti su diversi argomenti.

Obiettivo principale delle sessioni è stimolare in un contesto democratico lo sviluppo del pensiero creativo e critico dei cento allievi coinvolti. La Philosophy for Children (P4C) rappresenta una delle più significative esperienze pedagogiche contemporanee. Iniziata negli anni ’70 da Matthew Lipman, ha avuto diffusione dapprima negli Stati Uniti e successivamente in tutto il mondo.

Con la celebrazione del World Philosophy Day, il 1° Circolo Didattico “Cesare Battisti” di Lecce promuove il valore del dialogo intellettuale e del confronto culturale, come fondamenti della società democratica e della cittadinanza globale.

Per info:

Dott.ssa Maria Grazia Rongo
cell: 3924461187

Modugno, la Dante Alighieri prima Cambridge School del Sud Italia

MODUGNO (BA) - È la scuola Dante Alighieri di Modugno  la prima Cambridge International School nel Sud Italia. La prima scuola pubblica che dà la possibilità agli studenti iscritti alla scuola secondaria statale di primo grado di potenziare la conoscenza della lingua inglese seguendo un percorso con un check point ufficiale Cambridge al termine dei tre anni. Lo rende noto la Dirigenza dell'Istituto.

Il 13 novembre prossimo, alle ore 16.30, presso l’auditorium ci sarà la cerimonia ufficiale di accreditamento della nostra scuola come Cambridge International School IT 343.

 Tra gli invitati, dirigenti dell’Usr Puglia e dell’Ambito Territoriale –ufficio III°-Bari ,  rappresentanti della Regione Puglia, della Città Metropolitana di Bari, del Comune di Modugno e la responsabile Cambridge English Assessment Italy.

Durante la manifestazione saranno anche consegnate le certificazioni agli studenti che l’anno scorso hanno superato  l’esame YLE FLYERS A2 CAMBRIDGE ENGLISH ASSESSMENT . 

Studenti leccesi in finale al Global Junior Challenge

LECCE - Virtualmente parte tutta la classe 3°A SIA dell’Istituto “Galilei-Costa” di Lecce, nella realtà partono Marta Di Giuseppe, Niki Greco, Michela Montagna e Filippo Staccioli in rappresentanza di tutti i compagni. Vanno a Roma dove, da mercoledì 25 e fino a venerdì 27 ottobre, affronteranno la finale del Global Junior Challenge 2017, il concorso internazionale di innovazione e inclusione sociale.

Perfettamente calzante al tema della “innovazione e inclusione sociale”, la startup sociale con cui la classe salentina è in finale è “Mabasta – Movimento Anti Bullismo Animato da STudenti Adolescenti”, un’iniziativa avviata a febbraio 2016 e che, grazie all’uso sapiente delle tecnologie di comunicazione digitali, in soli 20 mesi si è fatta conoscere in ogni regione d’Italia e ha raccolto adesioni e consensi da decine di migliaia di giovani e giovanissimi (e dalle famiglie) nell’individuare e applicare strategie innovative contro ogni forma di bullismo e cyberbullismo.

Hanno solo 15/16 anni eppure le loro idee e le azioni innovative “dal basso”, quali l’individuazione in ogni classe delle figure di Bulliziotti e Bulliziotte, la presenza in ogni scuola delle Bullibox e ogni altra strategia per creare classi e scuole Debullizzate,  hanno permesso loro di salire sul palco del Festival di Sanremo 2017, di ricevere dal Presidente della Repubblica Mattarella un titolo di “Alfiere della Repubblica”, di stringere alleanza con il nuovo Spiderman, di avere al loro fianco personaggi del calibro della Presidente della Camera Boldrini, le Ministre Giannini e Fedeli, Jon Watts, Tom Holland, Piero Pelù, Nicole Orlando, Federico Buffa, Selvaggia Lucarelli, Antonino Esposito, Pierluigi Pardo, …

Il Global Junior Challenge è il concorso internazionale che premia l’uso innovativo delle tecnologie per l'educazione e l'inclusione sociale. Il concorso è organizzato dalla Fondazione Mondo Digitale sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana. Oltre all’Italia, vi partecipano progetti provenienti da Brasile, Estonia, Ghana, Gran Bretagna, Grecia, Kenya, Lettonia, Malawi, Pakistan, Peru, Romania, Spagna, Svezia, Taiwan, Uganda. E’ un’occasione unica per riflettere sulle sfide di questo secolo per l'innovazione nella didattica, l’integrazione, lo sviluppo sostenibile e l’abbattimento della povertà nel mondo. A questa settima edizione del GJC sono stati presentati centinaia di progetti di tutto il mondo, dall’Albania all’Uganda. La giuria internazionale ha selezionato 90 finalisti, che saranno a Roma dal 25 al 27 ottobre per l’evento finale e la premiazione in Campidoglio.

I ragazzi salentini dovranno vedersela nella loro categoria (16-18 anni) con 20 altri “colleghi” della Svezia, dell’Estonia, del Kenya e di altre scuole del resto d’Italia.