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Scuole d’infanzia comunali: pubblicato l’avviso per gli incarichi di supplenza temporanea e l’aggiornamento della graduatoria triennale

BARI - La ripartizione Politiche educative giovanili rende noto che è in pubblicazione sul sito del Comune di Bari, a questo link, l’avviso pubblico relativo alla selezione, per soli titoli, per l’aggiornamento delle graduatorie per il conferimento di incarichi di supplenza temporanea nelle scuole d’infanzia comunali, anni scolastici 2022/23 - 2023/24 - 2024/25.

L’avviso disciplina le modalità e i termini per procedere all’inserimento di nuovi candidati nella graduatoria generale triennale o, in alternativa, nelle graduatorie già istituite per ciascun Settore - Circolo Infanzia comunale, per il conferimento di incarichi di supplenza temporanea pari o inferiori a dieci giorni. Sono disponibili anche la guida alla compilazione on-line delle candidature e il regolamento per il conferimento di supplenze temporanee.

La compilazione online delle domande può essere effettuata da oggi, mercoledì 29 giugno, fino a giovedì 28 luglio, con il sistema di autenticazione SPID o CIE utilizzando esclusivamente il form online disponibile nella sezione Bandi e concorsi - Altri avvisi del sito Libraesva ESG ha rilevato un possibile tentativo di phishing da "eu-central-1.protection.sophos.com" www.comune.bari.it. Si precisa che nella sezione domicilio i candidati dovranno indicare un indirizzo di posta elettronica.

Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare:

l’URP - dal lunedì al venerdì nella fascia oraria 10.00/13.00 e nella fascia oraria 14.30/17.30 di martedì e giovedì al recapito telefonico 080/5772392; la ripartizione Politiche educative e giovanili ai seguenti recapiti telefonici: 080/5773828 - 080/5773817 - 080/5773858 - 080/5773812 o inviare una mail all’indirizzo: hd.peg.concorsi@comune.bari.it.

Approvata la fiducia al Pnrr2: cosa prevede

ROMA - Con 419 voti favorevoli e 55 contrari, la Camera ha votato la fiducia al decreto Recovery con le ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Pnrr. Dalle multe sul Pos alla formazione degli insegnanti, ecco le principali novità introdotte.

Superbonus 110% prorogato altri 6 mesi - Il testo emendato contempla la proroga di 6 mesi, in presenza di specifiche condizioni, del Superbonus 110%. Per gli acquirenti delle unità immobiliari che alla data del 30 giugno 2022 abbiano stipulato un contratto preliminare di vendita dell’immobile, regolarmente registrato, l’atto definitivo di compravendita potrà essere stipulato anche oltre la data del 30 giugno 2022, in ogni caso entro il 31 dicembre 2022.

Commercio, dal 30 giugno multe per mancanza di POS - Multe a partire dal 30 giugno 2022 (e non più dal 1° gennaio 2023) per la mancata accettazione, da parte degli esercizi commerciali, imprese e professionisti, dei pagamenti con bancomat e carte di credito. Per la mancata accettazione di un pagamento, di qualsiasi importo, effettuato con una carta di pagamento si applicherà quindi già dal prossimo 30 giugno la sanzione amministrativa di 30 euro, aumentata del 4% del valore della transazione per la quale sia stata rifiutata l’accettazione del pagamento. L’entrata in vigore del Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza slitta dal 16 maggio al 15 luglio 2022.

Fattura elettronica per i forfettari - Dal 1° luglio arriva l’obbligo di fattura elettronica anche per le partite Iva in flat tax, ossia quelle nel regime forfettario e in quello dei minimi. Ci sarà ancora però una deroga per gli operatori di ridotte dimensioni: in caso di ricavi o compensi (ragguagliati a anno) inferiori a 25mila euro, l’obbligo di trasmettere le fatture al Sistema di interscambio (Sdi) dell’agenzia delle Entrate scatterà solo dal 2024.

Nuovo percorso di abilitazione per insegnanti - Il percorso ordinario di abilitazione prevede la laurea più l’acquisizione di 60 Cfu, di cui almeno 10 di area pedagogica, comprensivi di un tirocinio (diretto e indiretto) di almeno 20 Cfu. I 60 Cfu potranno essere presi già durante il percorso di laurea. La prova finale per concludere il percorso universitario abilitante consiste in una prova scritta (analisi critica relativa al tirocinio scolastico effettuato) e in una lezione simulata, per testare, oltre alla conoscenza dei contenuti disciplinari, la capacità di insegnamento. L’abilitazione consentirà l’accesso ai concorsi, che avranno cadenza annuale per coprire le cattedre vacanti (entro il 2024 sono previste 70mila assunzioni targate Pnrr).

Al via la Maturità 2022: Pascoli, Segre e Verga tra le tracce


ROMA - Al via per oltre 500mila studenti italiani la prima prova dell’esame di Maturità, il tema di italiano uguale a livello nazionale. “Ragazze e ragazzi, ci siamo! È partita la #Maturità2022. Buon lavoro a tutte e a tutti!”, ha scritto sui social il ministro Bianchi, con una foto che lo ritrae mentre fa click sul pc per inviare alle scuole il chiave ministeriale per decrittare il testo del tema contenuto nel plico telematico.

Nel primo scritto è possibile scegliere tra 7 tracce, da svolgere secondo tre tipologie di tema: analisi e interpretazione del testo letterario (tipolgia A), analisi e produzione di un testo argomentativo (tipolgia B), riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità (tipolgia C).

E' di 6 ore la durata della prova

TEMA LETTERARIO: PASCOLI E VERGA – Per la prima traccia dell’analisi del testo (tipologia A) dedicata alla poesia è uscito Giovanni Pascoli con “La via ferrata”, tratta dalle Myricae, dedicata ai pericoli della modernità. Per la seconda traccia (la prosa), è stato scelto un testo di Giovanni Verga dalla novella “Nedda. Bozzetto siciliano”.

TEMA ARGOMENTATIVO: SEGRE E PARISI – La prima proposta per il testo argomentativo (tipologia B) è un brano tratto da “La sola colpa di essere nati”, di Gherardo Colombo e Liliana Segre, in cui la senatrice a vita ricorda la sua esperienza per l’espulsione da scuola a causa delle leggi razziali. La seconda proposta è un testo tratto da “Musicofilia” di Oliver Sacks. La terza proposta è una riflessione sugli effetti dei cambiamenti climatici del premio Nobel Giorgio Parisi, in un discorso pronunciato alla Camera dei Deputati il 9 ottobre 2021, in occasione del Pre-COP26 Parlamentary Meeting, la riunione dei Parlamenti nazionali in vista della COP26 tenutasi a Glasgow a novembre 2021.

TEMA DI ATTUALITA’ – Per il tema di attualità (tipologia C), due le tracce proposte: una riflessione a partire da un testo tratto da “Perchè una Costituzione della Terra?” di Luigi Ferrajoli sugli effetti della pandemia da Covid-19; e un testo da “Tienilo acceso. Posta, commenta, condividi senza spegnere il cervello” di Vera Gheno e Bruno Mastroianni, per riflettere sui rischi dei social, del “mondo iperconnesso” e della Rete in genere.

Esami di Maturità: il messaggio dell’Assessore regionale all’Istruzione agli studenti pugliesi


BARI - Il messaggio dell’assessore regionale all’Istruzione agli studenti pugliesi alla vigilia dell’esame di maturità.

“Care ragazze e cari ragazzi, ci siamo! È arrivato anche per voi il momento della maturità. Mentre vi scrivo sicuramente starete in giro a stemperare la paura con i riti della notte prima degli esami o a ripetere le materie di studio sentendo il cuore battere forte in preda all’ansia.

Domani sarà una prova come ce ne saranno tante nella vostra vita, sia per chi deciderà di proseguire gli studi, sia per chi deciderà di entrare nel mondo del lavoro.

Si, mie cari/e, quella di domani è una prova che non deve spaventarvi, ma incoraggiarvi, farvi capire che la vita si costruisce nel tempo, che fino al nostro ultimo respiro avremo sempre qualcosa da imparare e migliorare. Voi l’avete costruita in questi cinque anni, tra studio, sorrisi, lacrime e paure, tra alti e bassi.

Prendete tutto, mettetelo insieme e vivete quelle emozioni il più a lungo possibile.

Ricordate anche questi ultimi tre anni, anni incredibili.

Voi siete stati leoni, li avete superati, e se avete superato i limiti delle vostre camerette, le restrizioni della pandemia, la paura del covid, miei cari ragazzi e ragazze, siete già abbastanza forti da superare una prova scritta e una orale. Siete abbastanza forti da guardare alla vita con la vostra tenacia, con la vostra giovinezza.

Arrivate agli esami con il rispetto verso i docenti che in questi anni hanno svolto un lavoro enorme per tenere viva la vostra attenzione dietro uno schermo, che hanno dovuto studiare nuovi metodi d’insegnamento. A loro va anche il mio ringraziamento perché accompagnano le giovani generazioni per molti anni decisivi della loro vita. Alle vostre famiglie, che con voi vivono emozioni importanti e che oggi, forse più di voi saranno in ansia, vanno i miei auguri perché possano essere sempre certe di avervi indicato la strada giusta.

Siete giunti alla fine di questi cinque anni e probabilmente a qualcuno di voi verrà il magone nel lasciare quei banchi, i giorni vissuti saranno sempre scolpiti nella vostra memoria, e sono certo che vi capiterà di ricordarli con nostalgia.

Oggi però voglio rivolgervi i miei auguri affinché la vostra vita vi soddisfi, vi renda uomini e donne onesti: è questo il mio migliore augurio per voi, lo auspico da padre, da uomo delle istituzioni e da docente.

Care ragazze e cari ragazzi, trovate la vostra strada e ricordate che ognuno di voi può essere un genio, basta solo riconoscersi.”

Al via la Maturità per 540mila studenti italiani


E' tempi di esami per quasi 540mila studenti delle scuole superiori che, dopo due anni di pandemia e di Dad, dovranno sostenere l'atteso e temuto esame di maturità. Ultime ore quindi per il ripassone “matto e disperatissimo”, poi tutti di nuovo in classe in attesa di festeggiare la promozione in vacanza.

I NUMERI – Al netto degli scrutini, sono iscritti agli Esami 539.678 studenti, dei quali 522.873 interni e 16.805 esterni. La ripartizione dei 522.873 candidati interni è Istituti professionali 92.828; Istituti tecnici 167.718; Licei 262.327. Le commissioni d’esame (quest’anno presiedute da un Presidente esterno all’istituzione scolastica e composte da commissari interni) saranno 13.703, per un totale di 27.319 classi coinvolte.

LA PRIMA PROVA – L’esame prende il via mercoledì 22 giugno alle 8.30, con la prima prova scritta di italiano (o della diversa lingua nella quale si svolge l’insegnamento), predisposta dal Ministero dell’Istruzione, uguale su base nazionale. Alle candidate e ai canditati saranno proposte sette tracce con tre diverse tipologie da svolgere in max 6 ore di tempo: analisi e interpretazione del testo letterario, analisi e produzione di un testo argomentativo, riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità.

LA SECONDA PROVA – Giovedì 23 giugno dalle 8.30 si svolge la seconda prova scritta, diversa per ciascun indirizzo, che riguarderà una disciplina tra quelle caratterizzanti il percorso di studi (Latino al Liceo Classico, Matematica allo Scientifico). Quest’anno la prova sarà predisposta dai singoli istituti (cioè dai docenti interni della scuola), che potranno così tenere conto di quanto effettivamente svolto dai ragazzi durante l’anno scolastico, anche in considerazione dell’emergenza pandemica.

Il giorno dello svolgimento della seconda prova scritta, tra le proposte viene sorteggiata la traccia che verrà svolta in tutte le classi coinvolte. Entro il 21 giugno, qualora i quadri di riferimento prevedano un range orario per la durata della prova, ciascuna sottocommissione definisce collegialmente tale durata.

L’ORALE – La terza prova consiste in un colloquio, che si svolgerà a partire dalla settimana successiva agli scritti, secondo un calendario stabilito dalle singole commissioni. Non è prevista una “tesina” come nel periodo pre Covid, ma l’orale partirà dall’analisi di un materiale proposto dalla Commissione e che servirà per iniziare a fare i diversi collegamenti interdisciplinari tra le materie. 

L’ORALE A DISTANZA – In alcuni casi (come la quarantena per Covid) è consentito lo svolgimento della prova orale gli studenti che non possono lasciare il proprio domicilio e l’attività dei lavori della commissione e delle sottocommissioni anche a distanza, in videoconferenza (condizione che andrà documentata).

LA VOTAZIONE – La votazione è cacolata in centesimi: il voto massimo resta 100, il minimo 60. Il primo scritto vale fino a 15 punti, il secondo scritto fino a 10, l’orale fino a 25 punti; l’altro 50% arriva dal curriculum scolastico dell’ultimo triennio. È prevista la possibilità di assegnare fino a 5 punti di bonus; possono ottenere la lode quei candidati che conseguono il punteggio massimo sia nel credito sia nelle prove.

“RACCOMANDATA” LA MASCHERINA – In seguito alle decisioni del Consiglio dei Ministri e all’ordinanza firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza, alla Maturità 2022 – e per gli Esami conclusivi dei percorsi degli Istituti tecnici superiori – non sarà necessario utilizzare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie: nessuno obbligo mascherina quindi, che viene però “raccomandata”, in particolare in alcune circostanze come, ad esempio, l’impossibilità di garantire il distanziamento interpersonale di almeno un metro.

Trinitapoli: gli alunni delle quinte della Don Milani presenti alla Giornata della Legalità


MICHELE MININNI -
Grande successo per la giornata della legalità a Trinitapoli oggi 1 giugno presso la Via Piazza Umberto I dove è la sede del Municipio. All'incontro hanno preso parte le scolaresche quinte elementari della Direzione Didattica Don Milani.

Alla manifestazione erano presenti, uno dei Commissari Straordinari il Dott. Salvatore Guerra che ha consegnato agli alunni delle quinte la Costituzione Italiana, la comandante della polizia locale Giuliana Veneziano, il dirigente scolastico Giulio Di Cicco, la presidente del Circolo Didattico Tiziana De Pasquale ed il personale docente, oltre i rappresentanti dell'Associazione Nazionale Carabinieri di Trinitapoli.

I ragazzi della scuola elementare hanno animato uno spettacolo a tema legalità con l'inno di Mameli evidenziando la Bandiera Italiana. A conclusione gli alunni hanno visitato l'interno del Comune con guida narrante, spiegando ai giovani le funzioni degli organi comunali e la presenza di tanti simboli della Costituzione Italiana.

'Il mio orto': evento conclusivo del progetto per la realizzazione di un orto didattico nell’I.C. Giovanni Paolo II-De Marinis a Carbonara

BARI - Domani, lunedì 30 maggio, a partire dalle ore 9, presso l’Istituto comprensivo “Giovanni Paolo II-De Marinis”, in via Francesco Pepe 2 a Carbonara, si terrà “Tutti in orto”, l’evento conclusivo del progetto “Il mio orto” realizzato dagli studenti nell’ambito delle progettualità finanziate dall’assessorato alle Politiche educative e giovanili per la co-progettazione e la realizzazione di una rete cittadina di orti didattici e scolastici.

Nel corso della manifestazione ci sarà spazio per i laboratori di cucina e di letture sceniche e per l’inaugurazione di un’aula comfort il cui pavimento in parquet è stato donato, nell’ambito del progetto Fuori classe, dalla Ong Save the children, da anni partner dell’istituto nell’elaborazione di strategie a contrasto della dispersione scolastica e a sostegno della cittadinanza attiva.

Sarà anche l’occasione per utilizzare lo spazio ludico della scuola su cui è stata appena montata la nuova pavimentazione antitrauma, realizzata grazie ai fondi per la riattivazione di aree sportive in disuso a disposizione delle scuole statali.

Inoltre, sarà scoperto il murale all’ingresso dell’edificio scolastico eseguito dagli alunni delle classi IV e V nell’ambito di un progetto sullo sviluppo della creatività espressiva.

“La grande sinergia fra le differenti realtà del nostro territorio è stata fondamentale per andare incontro ai desideri dei nostri bambini - commenta la presidente del Municipio IV Grazia Albergo -. In questo caso ha dato vita a tanti linguaggi e forme comunicative intrecciate tra loro, frutto di una sempre maggiore consapevolezza di sé da parte degli alunni”.

Interverranno la presidente Albergo, il presidente del Consiglio comunale Michelangelo Cavone, la dirigente scolastica Ermelinda Cucumazzo e i referenti territoriali di Save the Children e dell’Ufficio scolastico regionale per le progettualità relative all’inclusione.

'La voce del Marco Polo': presentata questa mattina la prima edizione del giornale della scuola Marco Polo


BARI - È stata presentata questa mattina, nella sala consiliare di Palazzo di Città, la prima edizione del giornale “La voce del Marco Polo”, prodotto finale di un più ampio progetto cui hanno partecipato gli studenti dell’istituto omonimo nell’ambito del PON “Apprendimento e socialità - inclusione e empowerment: conquiste della didattica laboratoriale, modulo: cronisti per caso”.

Si tratta di un progetto dall’alta valenza educativa e formativa, nato in seno alle azioni previste dal “PON FSE - inclusione sociale e lotta al disagio” che prevede interventi di sostegno agli studenti con particolari fragilità, tra cui ragazzi con disabilità e bisogni educativi speciali. Trenta ore durante le quali si sono svolti incontri finalizzati a stimolare lo sviluppo delle abilità dell’ascolto e del parlato, con interventi focalizzati sulle situazioni comunicative e sui momenti di relazione.

A presentare l’iniziativa l’assessora allo Sviluppo economico Carla Palone e il presidente della commissione consiliare Culture e Sport Giuseppe Cascella, promotori dell’iniziativa, la consigliera regionale Lucia Parchitelli, il presidente del Municipio II Gianlucio Smaldone, la consigliera del Municipio II e delegata del sindaco per l’emergenza sanitaria Loredana Battista, il giornalista sportivo Michele Salomone, la dirigente scolastica dell’istituto Marco Polo Rosa Scarcia e i docenti che hanno curato la redazione del giornale scolastico “La voce del Marco Polo”, Marina Basile, direttore responsabile del giornale, e il graphic director Andrea Romanazzi.

“Grazie a questo progetto - ha spiegato Rosanna Scarcia - è stato possibile fornire ai ragazzi quelle conoscenze trasversali e sviluppare attitudini quali la capacità di lavorare in gruppo, sensibilizzandosi nei confronti di una pluralità di temi, tra i quali, ad esempio, l’ambiente, i diritti umani, la parità di genere, lo sport. I giornalisti in erba hanno interloquito a lungo con esponenti politici e amministratori locali, come il sindaco Decaro, l’assessora alle Culture Ines Pierucci o il presidente Smaldone, riuscendo così a comprendere i meccanismi delle istituzioni. Un’esperienza indispensabile per la loro crescita di cittadini attivi e consapevoli”.

“Quando la professoressa Basile ci ha sottoposto il progetto - ha detto Lucia Parchitelli - ne siamo rimasti entusiasti perché ragazzi e docenti, con la loro passione, ci hanno conquistati. E il risultato dimostra il grande spirito di innovazione di cui questa scuola è stata capace, e speriamo che iniziative come questa vengano organizzate da altri istituti scolastici. Il giornale è, tra l’altro, simbolo di socialità, inclusione, curiosità dei ragazzi verso il mondo delle istituzioni”.

“Il grande pregio di poter scrivere su un giornale - ha sottolineato Cascella - è la possibilità di essere allo stesso tempo scrittore e correttore della propria scrittura, in un gioco di analisi critica di sé. I ragazzi hanno così impersonificato il meglio delle proprie riflessioni”.

“Come amministratrice - ha concluso l’assessora Palone - ho raccolto con gioia l’invito di Marina Basile a partecipare alla premiazione perché svolgo la professione di editore, quindi in questo momento, sentendo il profumo della carta stampata che emanano questi giornali, provo una grande emozione. Voglio complimentarmi con la scuola Marco Polo che ha scelto un modo veramente eccezionale per formare i propri alunni, e credo che il valore di questa bella pubblicazione cartacea sia proprio quello di dimostrare che, nonostante l’avvento dei nuovi strumenti comunicativi multimediali, la carta conserva ancora immutato il suo fascino, frutto di un lavoro di gruppo e della correzione di bozze come avveniva una volta”.

Sonum 2022: gli studenti dell'Ips di Bari volano in Francia

ANITBES - Simulare i processi diplomatici delle Nazioni Unite per stimolare la comprensione da parte delle giovani generazioni dei principali temi dell’agenda politica internazionale. Non è utopia né un semplice gioco, è invece la straordinaria realtà del progetto Sonum, progetto in collaborazione con la scuola Institution du Mont Saint Jean di Antibes, che per il secondo anno consecutivo vede in questi giorni coinvolti gli alunni della Scuola Secondaria di I Grado dell’Istituto Preziosissimo Sangue di Bari in un’esperienza stimolante, perfettamente in linea con l’alto profilo formativo dell’istituto del capoluogo pugliese. Con destinazione Antibes in Francia, alcuni alunni sono partiti ieri per una partecipazione in presenza. A loro si aggiungeranno altri studenti connessi in modalità online.

Fondato nel 2020 sulla Costa Azzurra, Modeling of the United Nations in Antibes (SONUM) è un evento internazionale che, sottoforma di conferenza, consente agli studenti di partecipare alla simulazione di un’assemblea delle Nazioni Unite. Ciascun partecipante assume il ruolo di delegato di un paese membro delle Nazioni Unite o di un’organizzazione non governativa a lui assegnata. Il delegato deve rappresentare le posizioni del suo Paese, scrivere risoluzioni e cercare soluzioni ai problemi mondiali confrontandosi con gli altri Paesi membri attraverso dibattiti e votazioni.

Nel giugno 2021, la prima edizione del SONUM ha riunito più di cento studenti di sedici nazionalità diverse, ed è stato un grande successo per i delegati e le scuole straniere presenti. Quest'anno il progetto si estende a due giorni, il 20 e il 21 maggio 2022: 4 continenti, 10 comitati in 5 lingue diverse, riuniscono in questi giorni più di 300 studenti, in presenza e virtualmente, per rendere questa simulazione internazionale un'esperienza umana e formativa indimenticabile.

Dopo il successo della scorsa edizione che ha chiamato i giovani diplomatici dell’IPS a confrontarsi sul tema dell’eliminazione della fame per raggiungere la sicurezza alimentare, è Connecting Life – Connessioni di vita il tema posto all’attenzione dei ragazzi quest’anno. I comitati, posti sotto il patrocinio dell'UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) e dell'UNODC (Ufficio delle Nazioni Unite per la Droga e il Crimine e per la promozione della legalità), si confrontano dunque in questi giorni su problemi ambientali, commerciali, politici e sociali derivanti dai processi di mondializzazione dei tempi odierni che comportano importanti e quotidiani flussi di mercanzie, di denaro, di energie e di persone stesse.

Entrare nel meccanismo di funzionamento delle Nazioni Unite, rappresentando ciascun alunno un Paese membro durante la sessione dei lavori, è per gli studenti un’esperienza unica nel suo genere perché consente loro di studiare la cultura, la storia, le posizioni di un Paese diverso dal proprio e al contempo di costruirsi una coscienza in grado di cimentarsi nella risoluzione delle problematiche attuali.

Si è creato un ponte di cultura grazie al sostegno della prof.ssa Luciana Gassi, direttore del progetto, e alla determinazione della prof.ssa Francesca Palamà, Preside dell'Istituto Preziosissimo Sangue di Bari. E' necessario puntare sui giovani che con l’aiuto dei docenti dell’istituto barese hanno intrapreso una formidabile opportunità di crescita, di ascolto, di dialogo e di confronto, basi salde e imprescindibili della democrazia. Agli obiettivi del progetto si aggiunga, non ultimo, l’invito a vivere quest’esperienza nella quotidianità e nella territorialità di ciascuno, negli ambienti del mondo associativo, politico e civile nel quale si è inseriti.

La sfida accolta con la partecipazione al progetto Sonum è ulteriore tassello nel programma di internazionalizzazione che l’IPS di Bari prevede per ogni suo studente.

Di Sciascio ad Hamm con gli studenti dell’istituto Marco Polo per #IMMAGINARIURBANI


BARI - Nell’ambito del progetto #IMMAGINARIURBANI, sostenuto dal Premio dei Presidenti per la cooperazione comunale tra Germania e Italia istituito nel 2020 dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dal Presidente federale Frank-Walter Steinmeier, da ieri il vicesindaco Eugenio Di Sciascio è ad Hamm per due giorni con una delegazione dell’istituto “Marco Polo” di Bari composta dalla preside Rosa Scarcia, dalla professoressa di lingua tedesca Grazia Zagariello e da dieci studenti in visita all’istituto scolastico tedesco “Friedrich-List-Berufskolleg”. Le città di Hamm e Bari, infatti, sono gemellate dallo scorso anno e condividono nelle rispettive agende politiche il tema della riqualificazione del patrimonio pubblico e privato del ‘900, dismesso e/o sottoutilizzato (ex caserme, ex opifici, ex manifatture, ex centrali produttive), che rappresenta una grande opportunità in termini sociali, culturali e relazionali.

#IMMAGINARIURBANI, primo classificato tra i progetti presentati lo scorso anno dai Comuni gemellati con popolazione superiore ai 100mila abitanti, verte sul tema della rigenerazione urbana e della valorizzazione dei siti di archeologia industriale, civile e militare ad uso culturale e turistico, con l’obiettivo di realizzare un laboratorio congiunto di ricerca, confronto, co-progettazione e attivismo urbano, animato dagli studenti delle due scuole, sotto la supervisione scientifica del Goethe-Institut e dei due enti locali.

“Siamo in visita ad Hamm - ha commentato Eugenio Di Sciascio a margine dell’incontro con il sindaco tedesco, Marc Herter, e il console d’Italia ad Hamm, Markus Kreuz - per rafforzare il nostro rapporto di città gemellate nell’ambito delle attività del “Premio dei Presidenti” per cui sono state selezionate Bari ed Hamm. Abbiamo condiviso con il sindaco l’interesse a scambiare buone pratiche e a consolidare la cooperazione nell’alveo dei comuni valori europei, in particolare in questo periodo di crisi internazionale. Ho potuto anche apprezzare la preparazione e l’impegno degli studenti baresi dell’istituto Marco Polo, a cui vanno le mie personali congratulazioni oltre all’apprezzamento per il lavoro svolto dal corpo docente dell’istituto”.


“La collaborazione con il Friedrich-List-Berufskolleg di Hamm risale già al 2016 - ha dichiarato Rosa Scarcia - ma oggi si amplia istituzionalmente attraverso il coinvolgimento dei due Comuni e si arricchisce dei temi dell’urbanità e del civismo. Il progetto #IMMAGINARIURBANI apre nuovi orizzonti di ricerca, di studio e di apprendimento per la scuola e per i ragazzi, nel solco di un’identità europea vocata al dialogo e alla pace”.

Il progetto, coerentemente con gli obiettivi dell’Agenda 2030 del’ONU per lo Sviluppo Sostenibile e dell’Agenda Urbana Europea 2020, è quindi finalizzato ad integrare lo sguardo giovanile nell’agenda urbana delle due città, favorendo la conoscenza dei luoghi che ne caratterizzano la storia e l’identità e trasferendo agli studenti la passione per la ricerca e per la progettazione e l’attivazione in campo culturale.

In particolare, la città di Hamm, per la sua appartenenza alla regione mineraria della Ruhr, vanta una lunga esperienza di riconversione di siti industriali attraverso l'arte e la cultura: il ridisegno stesso del profilo in elefante di vetro della ex stazione di smistamento del carbone della miniera dismessa Maximiliain, ad opera dell'artista Horst Rellecke, è oggi il simbolo della città.

Il percorso di ricerca-azione prevede momenti di scambio tra gli studenti delle due città, con approfondimenti, site visit, workshop in presenza, interviste a testimoni privilegiati, sessioni congiunte di design thinking e di co-progettazione, con il supporto delle istituzioni locali.

Gli studenti del Marco Polo, sotto la guida della facilitatrice Mariagiovanna Turturo, stanno focalizzando le proprie indagini sui siti dismessi in via di riconversione della ex Caserma Rossani, ex Manifattura dei Tabacchi ed ex Fibronit.

Gli studenti di Hamm lavorano, invece, sul Maximilianpark Hamm, parco costruito nel 1984 sul sito dell’ex miniera di carbone Maximilian, il CreativRevier Heinrich Robert, in funzione come miniera fino al 2010, oggi in fase di riprogettazione come nuovo centro per l'arte, la cultura, l'istruzione e il commercio, e il Lippepark Hamm, parco cittadino esteso su tre distretti caratterizzati dall'attività mineraria, oggi un’oasi verde per l'intera regione.

Torna il piano Scuola d’Estate: accento sull’accoglienza dei giovani ucraini

(Agenzia DIRE) Laboratori d’arte, musica, sport. Scrittura creativa, giochi matematici. Approfondimenti sull’ambiente, sul risparmio energetico, educazione alla pace. Torna la Scuola d’Estate, il piano del ministero dell’Istruzione per coinvolgere studentesse e studenti, su base volontaria, da giugno a settembre. Il Piano, dopo l’esordio dell’anno scorso, dedicato al recupero della socialità di studentesse e studenti, torna nel 2022 come momento di costruzione dell’innovazione didattica, delle attività laboratoriali delle scuole, delle buone pratiche e degli esempi inclusivi. Ponendo l’accento sull’accoglienza delle ragazze e dei ragazzi in arrivo dall’Ucraina. A disposizione delle scuole, per le attività, ci sono quasi 300 milioni di euro.

L’adesione alle attività estive è, per gli studenti e per le loro famiglie, volontaria, così come per il personale delle istituzioni scolastiche. Le proposte, declinate sul territorio in base alle necessità e alle risorse di ciascun istituto, sono finalizzate alla socializzazione, all’accoglienza, al rinforzo e al potenziamento delle competenze linguistiche, disciplinari e sociali dei ragazzi. La nota operativa con le indicazioni, le modalità di utilizzo delle risorse e gli obiettivi del Piano è stata inviata ieri.

BIANCHI: SCUOLE LUOGO DI COMUNITÀ

“Dopo la grande esperienza dello scorso anno, le scuole tornano protagoniste anche la prossima estate. Trasformandosi in luoghi di comunità, di incontro, di crescita, di confronto con i territori, grazie alla collaborazione con il Terzo settore e con gli Enti Locali. Un luogo inclusivo e accogliente, quest’anno anche per le ragazze e i ragazzi ucraini- dichiara il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi- Abbiamo voluto far diventare il Piano strutturale, per mettere al centro le nostre studentesse, i nostri studenti e le famiglie, con l’obiettivo- aggiunge- di rendere le nostre scuole una seconda casa per i bambini e i ragazzi, capace di accogliere tutti e ciascuno secondo le proprie condizioni”. Durante il periodo estivo il ministero sarà al fianco dei dirigenti, dei docenti e degli Istituti che aderiranno, attraverso un sito dedicato, un help desk per le scuole, una campagna informativa, anche sui social, che potrà essere seguita attraverso l’hashtag #lascuoladestate.

LA SCUOLA D’ESTATE SI ARTICOLERÀ IN TRE FASI

I Fase, potenziamento delle competenze (giugno): dedicata al rinforzo e al potenziamento delle competenze disciplinari e relazionali, con laboratori, attività di gruppo, e con particolare attenzione all’accoglienza, all’inserimento e all’alfabetizzazione linguistica dei giovani ucraini;

II Fase, Scuola aperta (luglio e agosto): saranno previsti contesti di ‘scuola aperta’, ‘scuola all’aperto’, spazi di comunità territoriale;

III Fase, Introduzione al nuovo anno scolastico (settembre, fino all’avvio delle lezioni): per la familiarizzazione con i gruppi di pari grado nei contesti scolastici e l’accompagnamento di studentesse e studenti verso il nuovo inizio.

L’ACCOGLIENZA PER GLI STUDENTI UCRAINI

Particolare attenzione all’interno delle attività del Piano sarà data all’accoglienza, all’inclusione e al coinvolgimento delle studentesse e degli studenti in arrivo dall’Ucraina. Tra le attività proposte, l’intensificazione dell’insegnamento dell’Italiano (in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico), l’uso dei locali scolastici e dei computer per eventuali lezioni in Dad organizzate dagli insegnanti ucraini. I minori stranieri non accompagnati potranno essere coinvolti in attività ludico-creative (laboratori di arte, musica, dedicati all’ambiente e alla sostenibilità), attività sportive e motorie, di gruppo e individuali, attività di educazione alla cittadinanza e al digitale, attività di integrazione sul territorio, di orientamento al lavoro e agli studi accademici.

LE RISORSE

Il pacchetto di risorse disponibili per le scuole ammonta a oltre 280 milioni di euro: 179 milioni provengono dal Pon per la scuola (risorse europee), circa 99 milioni da fondi Pon attraverso progetti già candidati e approvati dalle scuole, 2 milioni dal sostegno alla relazionalità per la prevenzione e il contrasto al fenomeno del Cyberbullismo, circa 700mila euro sono infine stanziati per il coinvolgimento dei minori stranieri non accompagnati.

Ulteriori risorse derivano dalla possibilità di estendere e riorientare progetti già finanziati, entro settembre, attraverso collaborazioni con associazioni, fondazioni, Enti del Terzo settore. Fra queste possono essere attivate le proposte all’interno di ‘RiGenerazione Scuola’, il piano avviato dal ministero per accompagnare le scuole nella transizione ecologica e culturale, e attività nell’ambito dei Protocolli siglati dal Mi con i ministeri della Cultura e la Presidenza del Consiglio dei ministri con delega allo Sport.

MISURE DI ACCOMPAGNAMENTO

All’interno della piattaforma Help Desk Amministrativo Contabile sarà realizzata una sezione dal titolo ‘La Scuola d’Estate 2022’ per fornire assistenza nella programmazione, gestione e rendicontazione delle attività estive: un servizio gratuito dedicato ai dirigenti scolastici, ai direttori dei servizi generali e amministrativi e agli assistenti amministrativi, attraverso cui sarà possibile reperire documentazione a supporto dell’iniziativa, come istruzioni operative per l’utilizzo dei diversi finanziamenti, FAQ, materiali e anche interloquire con l’Amministrazione attraverso specifiche richieste di assistenza.

Per sostenere gli istituti nella realizzazione de ‘La Scuola d’Estate 2022’, in continuità con lo scorso anno, c’è inoltre la possibilità di ricorrere al crowdfunding tramite il servizio ‘IDEArium’, messo a disposizione dal ministero, che supporterà gli istituti nell’eventuale ulteriore ricerca di risorse da parte di sostenitori privati, aziende ed altri enti collettivi per finanziare il Piano. Sul sito del ministero è prevista una sezione dedicata al Piano Estate (www.istruzione.it/pianoestate), dove trovare tutte le iniziative di finanziamento messe a disposizione delle Istituzioni scolastiche e le informazioni utili per studenti e famiglie. Sui social del Mi è inoltre possibile essere aggiornati sulle attività del Piano seguendo l’hashtag #lascuoladestate: un racconto con protagonisti gli istituti, le ragazze e i ragazzi che aderiranno alle iniziative.

PIANO SCUOLA ESTATE 2021: I DATI

Lo scorso anno, più di 7.000 istituzioni scolastiche, statali e paritarie, hanno avviato almeno un’iniziativa durante le tre fasi del Piano Scuola Estate 2021: ampia la partecipazione delle ragazze e dei ragazzi per i progetti di rinforzo e potenziamento delle competenze disciplinari e relazionali in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico. Significativa, inoltre, l’adesione alle attività da parte delle studentesse e degli studenti con bisogni educativi speciali. Il 53% delle attività finanziate con le risorse Pon ‘Per la scuola’ sono state realizzate nelle aree meno sviluppate del Paese per realizzare iniziative legate al potenziamento delle competenze linguistiche, digitali, tecnologiche e scientifiche delle studentesse e degli studenti. Sono quasi 3.700, inoltre, le scuole che hanno realizzato attività e laboratori all’esterno (parchi, centri sportivi, musei, teatri e altri spazi), coinvolgendo enti del terzo settore, educatori, volontari del servizio civile, genitori, secondo lo spirito dei patti educativi di comunità e valorizzando il contatto con il territorio.

Buona la prima per ChePuglia! I vincitori del concorso culinario nazionale all'Istituto E. Majorana di Bari

BARI - Buona la prima per ChePuglia! ‘Orecchiette con mandorle, pomodoro e finocchietto selvatico’ il piatto vincitore della prima edizione del concorso culinario nazionale, in cui sua maestà l’orecchietta è stata protagonista assoluta. Patrocinato dal Comune di Bari, il concorso, ideato e promosso dai fratelli Felice e Riccardo Sgarra, rispettivamente chef stellato Michelin dal 2013 e sommelier di grande competenza del ristorante Casa Sgarra di Trani (BT), in sinergia con la dirigente scolastica dell’istituto Paola Petruzzelli, era rivolto agli studenti dell’istituto professionale “Ettore Majorana” di Bari. Fra loro anche alunni diversamente abili, per favorirne inclusione e partecipazione. Valorizzare le nuove leve della cucina in una gara tra giovani cuochi, questo il fine della due giorni in cui i ragazzi hanno potuto apprendere l’arte della pasta fresca dalle sapienti mani della signora Nunzia Caputo, la regina delle orecchiette baresi, e hanno avuto il privilegio di lavorare a fianco di quattro chef stellati Michelin per carpirne segreti e tecniche di preparazione. L’istituto alberghiero al quartiere San Paolo si è trasformato nel teatro di una avvincente competizione a squadre, capeggiate da chef blasonati provenienti da tutta Italia.

4 chef per 4 piatti diversi, elaborati da 4 squadre con il valido supporto dei docenti. Domenico Cilenti del ristorante Porta di Basso di Peschici (Fg), Giuseppe Costa del Ristorante siciliano Il Bavaglino a Terrasini (Pa), Pasquale Laera del Ristorante piemontese Borgo Sant’Anna a Monforte D’Alba (Cn) e Felice Sgarra del ristorante Casa Sgarra a Trani (BT) hanno portato un po’ della loro terra e del loro sapere elaborando quattro diversi primi piatti, declinando l’ingrediente principe, il formato di pasta simbolo della nostra regione, che le quattro squadre degli studenti hanno poi replicato con grande impegno per la gara. “Orecchietta con alici e panforte”, una rivisitazione del piatto tipico garganico ‘Pan cotto’ la ricetta della prima squadra, supportata dallo chef Cilenti; ispirate ai profumi della Sicilia le “orecchiette ai tenerumi”, una verdura tipica dell’isola, la ricetta della seconda squadra capeggiata da Costa; prende spunto dalla tradizione piemontese della lavorazione della nocciola, applicata in versione pugliese ad una crema alle mandorle di Toritto, la ricetta della terza squadra vincitrice dello chef Laera, pugliese di origine e piemontese di adozione; versione assassina, infine, per l’orecchietta con burrata di Andria per la ricetta della quarta squadra in gara, elaborata dallo chef Sgarra.

Una giuria eterogenea, presieduta dalla dirigente scolastica Petruzzelli e composta dal console onorario di Francia in Puglia Stefano Romanazzi, dall’assessora alle Politiche educative e giovanili Paola Romano, dalla giornalista Annamaria Natalicchio, dalla signora Nunzia, dalla blogger e scrittrice Manuela Vitulli e dagli stessi chef ospiti, ha decretato i piatti e i ragazzi più meritevoli delle squadre che si sono distinti nel corso della competizione. Per loro in palio stage qualificanti presso i rinomati ristoranti stellati degli stessi chef ospiti. Palpabile l’emozione dei vincitori. Cristian Marchitelli, in prima squadra, seguirà lo stage a Peschici nel ristorante Porta di Basso di Domenico Cilenti, Daniel De Giosa della seconda squadra andrà in Sicilia nel ristorante di Giuseppe Costa Il bavaglino di Terrasini, Delia Loverro, della terza squadra sarà in Piemonte nel ristorante Borgo Sant’Anna di Pasquale Laera a Monforte D’Alba e infine Aurora Vastano, in quarta squadra, seguirà lo stage a Trani nel ristorante Casa Sgarra dello chef Felice Sgarra.

L’obiettivo dell’intero progetto che, dato il successo della prima edizione, sarà sicuramente replicato con una prospettiva internazionale per gli chef invitati, è quello di valorizzare l’intera filiera della produzione, della trasformazione e della lavorazione, dalle materie prime grezze alla preparazione ricercata di uno chef stellato, fino all’impiattamento raffinato e al racconto del piatto.

«Questo è un lavoro difficile – ha sottolineato un emozionato Felice Sgarra, rivolgendosi agli studenti vincitori – ma noi crediamo in voi e nelle vostre capacità!».

«Voi qui portate un sogno – ha commentato l’assessora Paola Romano, plaudendo all’iniziativa promossa dagli Sgarra e dalla gestione illuminata dell’I.I.S.S. ‘E. Majorana’ -. Impegnarsi per realizzare degli obiettivi e ambire al sogno di lavorare in un ristorante stellato tiene la schiena dritta, soprattutto in una età, quella degli studenti, in cui si formano le persone di domani».

L’iniziativa ha avuto il sostegno del main sponsor Megamark.

Trinitapoli, alla Don Milani l'albero di Falcone simbolo della legalità


MICHELE MININNI -
A Trinitapoli presso la Direzione Didattica Don Milani,le classi quinte hanno partecipato alla brillante iniziativa "Un albero per il futuro” il ricordo di Giovanni Falcone . Erano presenti il raggruppamento Carabinieri Biodiversità impegnato nella valorizzazione dell’Albero di Falcone, fulcro di un brillante progetto di educazione alla legalità ambientale, il Progetto Nazionale “Un albero per il futuro”, promosso dal Ministero della Transizione Ecologica.

L’offerta di specie vegetali autoctone da consegnare agli studenti si è arricchita di un albero simbolo dell’impegno verso lo Stato e la lotta alle mafie: l’Albero del giudice Giovanni Falcone.

Alcune gemme del famoso Ficus macrophillacolumnarismagnoleides che cresce nei pressi della casa del giudice assassinato nel 1992 dalla mafia, infatti, sono state prelevate grazie alla collaborazione fra Carabinieri, Fondazione Falcone, Comune e Soprintendenza di Palermo e duplicate nel moderno Centro Nazionale Carabinieri per la biodiversità forestale (CNBF) di Pieve Santo Stefano (AR).

Gli alberi donati alle scuole contribuiranno a formare il “Grande bosco diffuso” formato dalle giovani piante messe a dimora da tutti gli studenti e che sarà visibile su un’apposita piattaforma web che monitorerà la crescita e lo stoccaggio di CO2.

La presenza dell’Albero di Falcone concorrerà a sensibilizzare i ragazzi al tema dell’impegno sociale ma anche all’importanza della salvaguardia ambientale. Alla manifestazione erano presenti il Commissario prefettizio Salvatore Guerra, il comandante dei Carabinieri forestale della locale stazione Ruggiero Matera,la Comandante della Polizia Locale Giuliana Veneziano, don Vito Sardaro parroco della Chiesa del Villaggio del Fanciullo ed il dirigente scolastico Giulio Di Cicco.

'Inventori si diventa', Confindustria Bari-Bat premia le invenzioni dei bimbi della scuola Don Milani e San Giovanni Bosco


BARI - Si chiama “il giradischi di emozioni” il giocattolo inventato e progettato dai piccoli inventori dell’Istituto comprensivo Don Milani di Bari che è stato premiato oggi da una giuria di imprenditori della Sezione Meccanica, elettrica ed elettronica di Confindustria Bari BAT.

La premiazione rappresenta la finale provinciale della gara tecnologica nazionale promossa da Federmeccanica nelle scuole primarie per diffondere la cultura tecnico-scientifica e imprenditoriale nelle nuove generazioni. Ieri, a Bisceglie, gli imprenditori di Confindustria Bari e BAT hanno concluso la gara anche nella provincia di Barletta-Andria-Trani, premiando "𝐋𝐚 𝐫𝐮𝐨𝐭𝐚 𝐩𝐚𝐧𝐨𝐫𝐚𝐦𝐢𝐜𝐚" creata dai bimbi della scuola San Giovanni Bosco di Bisceglie.

I vincitori sono stati premiati dal presidente della Sezione Meccanica Cesare Pierpaolo De Palma, affiancato da una giuria di imprenditori composta dal vicepresidente della Delegazione Bat Sigfrido Cappa, da Gianna Carucci (CaruccieChiurazzi) e Michele Scarcelli(Ram Elettronica), e da Michele Lacedra (LARA).

Trinitapoli, grande successo al Liceo Staffa per la Notte nazionale


MICHELE MININNI -
Anche a Trinitapoli è stata organizzata la Notte Nazionale del Liceo Classico, giunta all'ottava edizione uno degli eventi più innovativi nella scuola degli ultimi anni. Nata da un’idea del prof. Rocco Schembra, docente di Latino e Greco presso il Liceo Classico “Gulli e Pennisi” di Acireale (CT),sostenuta dal Ministero della Pubblica Istruzione con il patrocinio di Rai Scuola.

Nonostante la pandemia, i comprensibili timori dei contagi non ancora scongiurati, e le restrizioni che inevitabilmente si dovranno mettere in atto, la stragrande maggioranza dei licei classici aderenti ha optato per la celebrazione in presenza dell’evento, e non più online.

Uno spettacolo emozionante quello organizzato dal Istituto Scipione Staffa Trinitapoli presso il Centro sociale della parrocchia Santo Stefano per la notte del liceo Classico dal titolo “ Il tempo della Sibilla”. Entusiasmo da parte degli studenti che hanno ringraziato pubblicamente tutti i docenti, in particolare la prof.Vincenza Petrignano ed il padrone di casa il parroco Mons. Stefano Sarcina.

Scuole 'Dell'Olio' Bisceglie e 'Salvemini' Molfetta ambasciatrici del Parlamento europeo


FRANCESCO BRESCIA
- A conclusione di un progetto che ha coperto l’intero anno scolastico 2021/2022, sabato 7 maggio alle 9 al Teatro Politeama di Bisceglie l’Istituto “Giacinto Dell’Olio” di Bisceglie, in collaborazione con l’Itet “Gaetano Salvemini” di Molfetta, organizza l’evento di approfondimento tematico dal titolo “L’Europa in marcia. Quali prospettive per le politiche migratorie?”.

Studentesse e studenti dei due istituti parteciperanno al percorso Epas – European Parliament Ambassador School. Il programma mira a sensibilizzare gli alunni e le alunne delle scuole secondarie e professionali sul tema della democrazia parlamentare europea, del ruolo del Parlamento europeo e dei valori europei, dando loro la possibilità di comprendere i propri diritti di cittadini dell'Ue e di scoprire in che modo partecipare attivamente ai processi democratici dell'Ue.

La manifestazione conclusiva vuole celebrare, con due giorni di anticipo, la festa dell’Europa con una serie di iniziative riguardanti la tematica delle migrazioni e, più in particolare, dei rifugiati, anche di guerra. Le due scuole organizzatrici, ambasciatrici del Parlamento Europeo, da sempre hanno mostrato grande sensibilità e grande attenzione verso i temi riguardanti l'Unione Europea, l'inclusione, la solidarietà tra popoli, la cooperazione internazionale.

Dopo i saluti introduttivi dei due dirigenti scolastici, Mauro Leonardo Visaggio per il "Dell'Olio" e Maria Rosaria Pugliese per il "Salvemini", interverranno diversi ospiti appartenenti a diversi contesti operativi - dal mondo accademico a quello politico, cinematografico e della società civile: Valeria Di Comite, docente di diritto Ue, l'on. Marco Lacarra, membro della Commissione Lavoro alla Camera, Raffaella Cirillo della Comunità Oasi2 e responsabili del Ser Molfetta. Modera Pietro Sala, Ambasciatore della Fondazione Megalizzi, intitolata alla memoria del giornalista e speaker radiofonico ucciso nel corso dell'attentato ai mercatini di Strasburgo nel dicembre 2018.

Puglia: pronta la misura per le borse di studio a.s. '21/'22 per gli studenti delle scuole superiori a basso reddito


BARI - “Riparte una misura importante messa a disposizione da Regione Puglia che assegna contributi di importo pari a 200,00 euro agli studenti e studentesse delle scuole superiori della Puglia a basso reddito. Vista la grandissima partecipazione nelle precedenti annualità, con migliaia di domande provenienti da tutto il territorio regionale, molte delle quali non finanziabili per esaurimento delle risorse, abbiamo deciso per quest‘anno di raddoppiare la copertura finanziaria, grazie all’utilizzo delle risorse del Fondo Sociale Europeo, passando dai 3 milioni dello scorso anno a quasi 7 milioni di euro. Con questa nuova dotazione di risorse, per cui ringrazio anche l’assessore regionale al Bilancio, possiamo coprire tutte le domande degli aventi diritto e supportare gli studenti provenienti da famiglie in condizioni di maggiore fragilità. Si tratta di un ulteriore passo per garantire il diritto allo studio e combattere la dispersione scolastica in Puglia”, ha dichiarato l’assessore regionale all’Istruzione.

Pronti i nuovi avvisi regionali, uno a valere sui fondi ministeriali per € 3.159.752,10 destinato alle classi I e II, l’altro a valere sui fondi FSE per € 3.753.400,00 destinato alle classi II, IV e V, per l’erogazione di borse di studio per gli studenti frequentanti nell’anno scolastico 2021/2022 le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado del sistema nazionale di istruzione, residenti in Puglia e il cui nucleo familiare abbia un reddito ISEE non superiore ad € 10.632,94.

A partire dalle ore 12:00 del 9 maggio, le istanze potranno essere presentate esclusivamente on-line sulla piattaforma www.studioinpuglia.regione.puglia.it tramite accedendo con identificazione SPID, o, alternativamente, con CIE (Carta di identità elettronica o con CNS (carta Nazionale dei Servizi), come previsto dalle norme nazionali. Si tratta di una procedura agile e completamente informatizzata, che acquisisce direttamente i dati sulle dichiarazioni ISEE presenti nella Banca dati dell’INPS e verifica la frequenza scolastica sulla banca dati del SIDI (Anagrafe Nazionale degli studenti), alimentata dalle segreterie scolastiche.

Bari, studentessa del Polo liceale statale 'Majorana-Laterza' vince borsa di studio con WEP per gli Usa


BARI - Anche quest’anno WEP – organizzazione internazionale che promuove scambi culturali e linguistici nel mondo – offre agli studenti più brillanti e meritevoli una borsa di studio per il programma scolastico all’estero. Il contributo è pensato per premiarli del lavoro svolto durante l’anno e per agevolarli nell’accesso ai programmi scolastici.

Roberta Guagnano, studentessa del Polo Liceale Statale “Majorana – Laterza” di Putignano ha vinto una delle borse di studio, del valore di 1.000 euro, messe a disposizione da WEP per trascorrere un anno scolastico all’estero. Un contributo che Roberta sfrutterà per andare in Florida.

La ragazza è stata scelta in base all’esito del colloquio di selezione, per le motivazioni e la predisposizione che ha mostrato verso l’esperienza, l’accuratezza, la puntualità della compilazione del dossier di partecipazione e la competenza linguistica. La borsa di studio vuole infatti premiare gli studenti migliori, riducendo per loro il costo del programma.

“L'idea di andare all'estero è stata mia; ho sempre amato viaggiare e scoprire nuove culture, quindi non appena ne ho sentito parlare ho pensato che sarebbe stata l'esperienza giusta per me” – racconta Roberta – “Inizialmente i miei genitori hanno avuto qualche perplessità, perché avevano paura di mandare la propria figlia sedicenne dall'altra parte del mondo da sola per un anno e li capisco, ma sanno quanto ci tengo e pensano davvero che questa possa essere l'occasione giusta per farmi diventare più responsabile, autonoma e consapevole di me stessa. Per quanto riguarda la mia destinazione ho sempre avuto le idee chiare sul fatto che volessi andare in America. Ora che mancano a malapena cinque mesi alla partenza non vedo l'ora di dare inizio a questo nuovo capitolo della mia vita. Desidero lasciare tutta la mia vita qui per crescere come persona; voglio iniziare ad avere un'idea di quella che sarà la vita “da grande”, responsabilizzarmi, imparare ad adattarmi a qualsiasi situazione e conoscere nuove persone”.

Come lei, ogni anno oltre 1200 ragazzi vivono l’esperienza dello scambio culturale con WEP. Con l’Anno all’estero gli studenti hanno l’opportunità di migliorare la conoscenza di una lingua straniera, sviluppare le proprie soft skills e vivere per un anno, un semestre o un trimestre all’estero, a stretto contatto con una cultura diversa dalla loro. Per tutta la durata del soggiorno, infatti, i ragazzi vengono ospitati da una famiglia e seguono i corsi in una scuola locale. I programmi High School diventano l’occasione perfetta per conoscere gli usi, i costumi e le abitudini di un paese diverso dal proprio. Studiare un periodo all’estero per i ragazzi è una vera e propria sfida che richiede adattamento e rispetto per il paese ospitante, e che permette una crescita a 360°: personale, linguistica e culturale.

Calendario scolastico, “Scuola e Università restano una priorità dell’amministrazione regionale”


BARI - “Oggi la Giunta regionale della Puglia ha approvato, su mia indicazione, due interventi che toccano due priorità assolute nel mio operato di governo. La prima è la scuola con l’approvazione del calendario scolastico regionale che, anche questa volta, abbiamo approvato di concerto con USR Puglia e le organizzazioni sindacali, la cui sinergia è per questa amministrazione ormai un punto fermo. Il secondo provvedimento riguarda lo scorrimento della graduatoria di RIPARTI, una misura straordinaria con cui stiamo provando a costruire un ponte tra le imprese del territorio, gli enti di ricerca e le università, mettendo al servizio della Puglia centinaia di assegni di ricerca applicata. Oggi, grazie ad una nuova iniezione di risorse, allarghiamo ulteriormente la platea di beneficiare di questa misura che, da un lato consente a tanti ricercatori di fare formazione on the job, facendo un’esperienza sul campo, dall’altra fornisce una risposta al fabbisogno di innovazione delle imprese del territorio. Continua il grande impegno dell’amministrazione regionale nel sostenere il suo sistema universitario e di ricerca inteso come volano per lo sviluppo della Puglia” ha commentato l’assessore regionale al Diritto allo studio, Scuola e Università.

Approvato dalla Giunta regionale, dunque, il calendario regionale relativo all’anno scolastico 2022/2023. La data di inizio delle lezioni è stata fissata al prossimo 14 settembre per terminare il 10 giugno 2023, tranne che per le scuole dell’infanzia che concluderanno, invece, le lezioni il 30 giugno 2023. Le istituzioni scolastiche potranno disporre gli opportuni adattamenti del calendario scolastico d’Istituto (con flessibilità sulla sola data di inizio lezioni), previa deliberazione motivata degli organi collegiali dell’Istituzione, nel rispetto del monte ore annuale deliberato e dandone comunicazione alle famiglie, agli Enti locali e all’Ufficio Scolastico Regionale, Ambito Territoriale Provinciale di appartenenza. Gli adattamenti possono essere disposti per esigenze derivanti o connesse al Piano Triennale dell’Offerta Formativa – PTOF e a specificità dell’istituzione scolastica determinate da disposizioni normative di carattere particolare.

Oltre al calendario scolastico, la Giunta regionale ha approvato, su indicazione dell’assessore al Diritto allo Studio, Scuola e Università, lo scorrimento delle graduatorie definitive di “RIPARTI: assegni di RIcerca per riPARTire con le Imprese”, la misura regionale rivolta alle Università pugliesi e agli Enti pubblici di ricerca per il finanziamento di assegni di ricerca applicata. Grazie ad un nuovo incremento di risorse, sarà possibile ammettere a finanziamento ulteriori progetti di ricerca risultati ammissibili tra quelli candidati. La misura, lanciata dall’Assessorato regionale all’Istruzione e Formazione in sinergia con ARTI lo scorso novembre, rilancia il ruolo determinante che la ricerca riveste sul fronte dell’innovazione e dello sviluppo del tessuto socioeconomico e industriale della Puglia. L’obiettivo è stimolare i soggetti che a diverso titolo operano in Puglia nel campo della ricerca (Università ed EPR) a superare i confini delle loro traiettorie individuali, favorendo l’inserimento nel sistema produttivo regionale di alte professionalità in grado di rispondere ai fabbisogni di innovazione espresse dal territorio.

Al via 'CassanoScienza' il festival degli studenti : dal 2 all’8 maggio con ospiti internazionali per parlare di creatività e sostenibilità


CASSANO DELLE MURGE (BA) - Torna “CassanoScienza” il primo festival scientifico italiano di divulgazione gestito dagli studenti, che dal 2 all’8 maggio 2022 trasformerà il liceo “Leonardo da Vinci” di Cassano delle Murge, in provincia di Bari, in un’agorà del sapere.

Questa ottava edizione dedicata a sostenibilità e creatività, riconosciuta dal Ministero dell’Università e della Ricerca tra i migliori progetti di diffusione della cultura scientifica (D.D.1662/2020 - PANN20_00102) vede come capofila l’IISS Da Vinci, l’agenzia di divulgazione scientifica “Multiversi aps” e il Comune di Cassano delle Murge, arricchendosi della collaborazione di numerose altre realtà del territorio e nazionali (Fondazione Umberto Veronesi, AIRC, INFN di Bari, la rete StartNet Network, Club Unesco, Lions, Presidi del Libro), oltre che del Comune di Acquaviva delle Fonti.

Nel corso della settimana gli studenti, nella veste di divulgatori, trasformeranno la scuola in un grande laboratorio da presentare a visitatori esterni e alle scolaresche provenienti dai paesi limitrofi. Le aule muteranno il loro aspetto abituale, diventando laboratori interattivi gestiti dalle varie classi, e gli spazi comuni saranno luogo di confronto ed esposizione. L’auditorium ospiterà quotidianamente un gran numero di divulgatori, ricercatori scientifici ed esperti di livello nazionale ed internazionale in vari ambiti disciplinari come Roberta Villa, Marco Ferrari, Beatrice Mautino, Agnese Collino.

Cassanoscienza è un evento intrecciato con la sperimentazione didattica “Oltre le discipline”, un’Idea del Movimento delle Avanguardie educative dell’INDIRE, di cui l’Istituto “Leonardo da Vinci” è capofila.

Sarà una settimana densa di iniziative in programma dalla mattina alla sera. Oltre all’Istituto Leonardo da Vinci, gli eventi interesseranno piazza Aldo Moro a Cassano delle Murge e palazzo De Mari ad Acquaviva delle Fonti.

Sostenibilità e creatività sono le parole chiave di questa edizione di "CassanoScienza". Il filo conduttore di conferenze e laboratori è l'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, che con i suoi 17 obiettivi sottoscritti nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell'ONU, propone un vero e proprio programma d'azione per le persone, il pianeta e la prosperità.

Una caratteristica del festival sono i laboratori interattivi tenuti dagli studenti, ogni giorno dalle ore 8.30 alle ore 13. Si tratta di 27 laboratori che affrontano i 17 obiettivi dell’Agenda 2030, declinati da ciascuna classe in maniera originale. Tra questi anche “Inquinamento e salute” a cura della Fondazione Veronesi e “Cervelli Fumanti a cura dell’Airc.

Si parte lunedì 2 maggio 2022 alle ore 11 con una conferenza di presentazione del festival nell’auditorium “Maria Lassandro” con Chiara d’Aloja, dirigente scolastico dell’Istituto, Maria Pia Di Medio, sindaco di Cassano delle Murge, Davide Carlucci, sindaco di Acquaviva delle Fonti, luogo dove il festival si trasferirà nella giornata di domenica. E ancora: Alessio Perniola, direttore dell’associazione Multiversi, Giuseppina Lotito, dirigente dell’Ufficio III dell’USR, Francesco Tarantini e Domenico Nicoletti, presidente e direttore del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.

Nel pomeriggio, alle ore 18:00, la giornalista scientifica Roberta Villa terrà una conferenza on line dal titolo “Comunicare bene la scienza”. Tra gli ospiti della seconda giornata (03 maggio) ci sono Maria Valeria Mininni, architetto e ricercatrice di ecologia che parlerà di “Paesaggio e sostenibilità” (ore 9:00); Doretta Bevilacqua Gilkes, membro del progetto Foster+Partners, per parlare di “Sustainability and creativity in modern architecture” (ore 11:00); Davide di Martino, architetto laureato in ingegneria terrà la conferenza “Ecology and urbanism” (ore 16:00). Da non perdere lo spettacolo “Stand up for science: ma cosa ti dice la testa” (ore 18:30) di e con Alberto Agliotti e Francesco Giorda. Il 4 maggio saranno ospiti Vicky Gravinese, ex studentessa della scuola, ricercatrice e apicoltrice pugliese col suo intervento "Come le api salveranno il mondo" (ore 9:00); Francesco Giordano, docente presso il Dipartimento di Fisica dell'Università degli Studi di Bari con la conferenza spettacolo: "Più spazio alla sostenibilità" (ore 11:00); il giornalista, divulgatore e autore televisivo Marco Ferrari, che terrà la conferenza: "Come costruire un alieno" (18:00). A seguire, l’appuntamento con “Un selfie con le stelle”, a cura del planetario di Bari.

Giovedì 5 maggio, si continua con: Eleonora Macchia, selezionata tra le Top 10 candidate della XVII Edizione del premio “L’Oréal Italia Per le donne e la scienza” presenta “Donne e STEM: Sognando parità”, iniziativa proposta dal club UNESCO (ore 09.00). A seguire Antonio Ottomanelli, Anna Vasta e Giovanna de Cillis con la conferenza “Pensieri etici. Immagini di sostenibilità” (ore 11:00).

Nel tardo pomeriggio, alle 18.00, Agnese Collino, premio nazionale divulgazione scientifica 2021 parlerà di “Poliomielite, la malattia da 10 centesimi”. La giornata si chiude con Alessio Perniola, direttore di Multiversi che terrà una conferenza-spettacolo: “Ecologia H24” (ore 20:00).

Venerdì 6 maggio la giornata si apre con Matteo Gaspari, laureato in astrofisica e cosmologia, fumettista, che parlerà de “La scienza nel fumetto” (ore 09:00); le classi IIA e IIC del liceo scientifico “Leonardo da Vinci” presenteranno il loro progetto sulla scienza a fumetti: “Science in ballons” (ore 11:00); si continua con Alessandra Castegna, professoressa di Biochimica clinica presso l’Università degli Studi di Bari, che terrà una conferenza dal titolo come “Combattere il tumore insegnando la buona educazione al sistema immunitario” (ore 16:00). Si chiude in “bellezza” con uno dei più seguiti divulgatori scientifici sui social Beatrice Mautino, biotecnologa con dottorato di ricerca in Neuroscienze e un master in comunicazione della scienza che parlerà di trucchi, inganni e bugie sui cosmetici (ore 18:00).

Sabato 7 maggio si comincia con Davide Serini ex studente del liceo, ora ricercatore scientifico nell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, che terrà la conferenza “Esplorando l’universo” (ore 09:00) e poi Danilo Vona, ricercatore di Scienze chimiche e molecolari presso il Dipartimento di Chimica dell’Università di Bari Aldo Moro, parlerà de “La biologia per produrre nuovi materiali” (ore 11:00).

Nel pomeriggio, il festival va fuori dalla scuola: a partire dalle ore 18:00 inizia la fiera della scienza, che trasforma la piazza Aldo Moro di Cassano in un laboratorio all’aria aperta, dove si potrà assistere ad esperimenti ed esperienze scientifiche. L’intera cittadinanza sarà chiamata ad interagire nelle varie dimostrazioni per vivere l’esperienza in prima persona. Sempre sabato, alle 20:00, si terrà, in piazza Aldo Moro, la premiazione dei vincitori del concorso “Scienza in azione Liliana Pietroforte” e, a seguire, l’esibizione della band d’Istituto, a cura di studenti e docenti.

Infine, domenica 8 maggio, la manifestazione si sposta ad Acquaviva delle Fonti a Palazzo De Mari (sala anagrafe) con l’ultimo incontro “Le meraviglie”, a cura di Ilaria Tontardini dell’associazione Hamelin (ore 16:30). A seguire, dibattito con Rocco Saldutti, presidente de “Il circolo del grillo parlante”, Raffaele Fiantanese, docente del liceo e Francesca Mastrogiacomo. A partire dalle ore 18:00, si terranno letture a voce alta nella biblioteca comunale di Acquaviva.

Gli appuntamenti sono tutti ad ingresso libero (per alcuni è necessaria la prenotazione). Info https://www.liceocassano.edu.it/
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