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Scuola: Decaro all'inaugurazione dell'anno scolastico della 'De Fano'

BARI - Questa mattina il sindaco Antonio Decaro e l’assessora alle Politiche educative Paola Romano sono intervenuti all’inaugurazione del nuovo anno scolastico della scuola elementare “Vito de Fano”, in via don Carlo Gnocchi 18, al quartiere San Paolo.

“Oggi con piacere sono tornato in questa scuola - ha detto Antonio Decaro -. Un presidio importante di socialità e di comunità in un quartiere che ha bisogno di tanta bellezza e fiducia. Oggi ho incontrato tanti bambini che da qui, tra i banchi di scuola, cominciano il loro percorso di vita e, soprattutto, cominciano a sognare. Qui i bambini si prepareranno alla vita e a tutto ciò che vorranno realizzare per il loro futuro. Ai piccoli studenti mi piace ricordare che la scuola è anche il luogo dove si vivono i primi legami e affetti e si ricevono gli insegnamenti che ci accompagneranno nella vita. Quindi bisogna cercare sempre di seguire le indicazioni degli insegnanti, che hanno un ruolo molto complicato perché non sono solo responsabili della preparazione culturale e scolastica ma hanno anche il dovere e il compito di scoprire ciò che i bambini potrebbero diventare, i loro talenti, le loro competenze e le loro inclinazioni naturali.

Su questi banchi cominciamo anche un lavoro sulla cittadinanza responsabile, tutti insieme, introducendo obiettivi e azioni importanti per la tutela del nostro ambiente. Per questo introdurremo nelle scuole provviste di mensa delle borracce in alluminio per l’acqua, prodotti biologici e a chilometro 0 per il pranzo e organizzeremo dei corsi di formazione che insegnino ai piccoli a capire come sono composti gli alimenti che mangiamo.

Tanto studio però deve essere accompagnato anche dal divertimento e dalla spensieratezza, perché prima di tutto la scuola deve essere il luogo dove i bambini esercitano il loro diritto all’infanzia”.

“Oggi siamo qui per augurare agli alunni buon anno scolastico - ha continuato Paola Romano -. La loro voglia di apprendere, la loro curiosità e i loro talenti sono il bene più prezioso che la nostra città possieda. Un patrimonio di energie che i rappresentanti delle istituzioni ha il dovere di custodire e coltivare affinché possa svilupparsi nel migliore dei modi. Questa amministrazione continuerà a garantire l’ascolto, il dialogo e un supporto concreto alla crescita dei più piccoli, ponendo la massima attenzione a uno dei temi più sentiti che riguarda il futuro di tutti noi e del nostro pianeta. La tutela dell’ambiente, infatti, passa per i piccoli gesti quotidiani ed è possibile modificare le nostre abitudini iniziando proprio dai banchi di scuola: per questo, con l’aiuto degli studenti, lavoreremo progressivamente per eliminare dalle scuole la plastica, uno dei principali agenti inquinanti”. 

Suona la campanella per gli studenti pugliesi. Gli psicologi: “In campo per aiutare la scuola a non perdere alunni”

BARI - Gli studenti pugliesi saranno gli ultimi a tornare sui banchi di scuola, dal 18 settembre. Il Presidente dell’Ordine degli psicologi di Puglia desidera dare il suo personale in bocca al lupo ai bambini e ragazzi che si apprestano ad affrontare un nuovo anno scolastico, e solleva un problema che troppo spesso resta nelle retrovie, la dispersione scolastica. “Au-guro a tutti gli studenti di iniziare questo nuovo anno con il giusto entusiasmo e la neces-saria determinazione. Ma il mio pensiero va soprattutto ai ragazzi e ai bambini che per vo-lontà o necessità non frequenteranno le lezioni.”

Il dottor Di Gioia spiega “Sappiamo, pur-troppo, che saranno tanti gli studenti a non entrare in classe, la dispersione scolastica è una piaga che ci pone al primo posto in Europa di questa triste classifica. Il fenomeno è molto più diffuso di quanto si pensi, riguarda tutta l’Italia ma i numeri più alti spettano al nord-est e al Sud. Le famiglie spesso acconsentono in una cortina di impenetrabile silen-zio, pensando che un aiuto in più in casa possa giovare al bilancio familiare. Affermiamo con forza che non è così, diversi studi indicano che ragazzi con titoli di studio riescono a trovare lavoro con più facilità.” Continua il Presidente “Arginare questo fenomeno ascrivi-bile a diversi fattori, non solo a quelli più facilmente immaginabili, è possibile. Attraverso la sinergia fra varie istituzioni è possibile mettere a punto un piano strategico mirato e approfondito da condividere con la Regione, gli strumenti a nostra disposizione possono rivelarsi particolarmente efficaci per recuperare parte di questi ragazzi per cui la scuola è un luogo respingente, e non attraente.” Conclude Di Gioia “Infine, ma non meno importante, prevenire la dispersione scolastica con una programmazione seria, con azioni educative  mirate e progetti di prevenzione consentirebbe di avere costi molto più bassi rispetto a quelli che comporterebbe la gestione delle conseguenze sociali derivanti. Attivare dunque sportelli di ascolto nelle scuole con la presenza dello psicologo che funge sia da figura preventiva che di intervento. Noi psicologi saremmo felici di poter dare il nostro contributo per risolvere un problema che tra dieci anni si trasformerà in vera e propria emergenza.”

“Desideriamo spronare i ragazzi che si apprestano ad affrontare il nuovo anno scolastico a farlo con la giusta dose di positività: raggiungere i propri sogni è possibile, bisogna crederci fino in fondo e trovare la giusta motivazione per metterci tutto l’impegno. E trovare anche i momenti di svago con gli sport che si amano e per gli affetti per ridare carica alle giornate passate tra i libri. Ciò non toglie” dice la dottoressa Marisa Yildirim, “che una giusta preparazione possa facilitare il rientro in una routine persa durante l’estate. Questa dovrebbe iniziare già in famiglia in questi ultimi giorni liberi, per vivere ore di serenità che certamente possono influenzare lo stato psico-fisico nei primi mesi, sembra incredibile, ma è così. E questo vale soprattutto per i bambini e i ragazzi che iniziano le prime classi”

La tesoriera dell'Ordine inoltre afferma che “Un breve percorso nei primissimi giorni di scuola può aiutare gli studenti a recuperare lo stato d’animo necessario ad affrontare il nuovo anno di studi, rinnoviamo l’invito alla collaborazione tra famiglia e scuola, solo in questo modo si possono creare ponti di comunicabilità fra due istituzioni fondamentali della società”.

Leo: "Torna 'Tutto a scuola' per dare più chance ai nostri alunni"

BARI - Questa mattina l’assessore regionale all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro Sebastiano Leo, i dirigenti regionali competenti e il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale Anna Cammalleri, hanno incontrato i 23 dirigenti scolastici responsabili degli Ambiti Territoriali Pugliesi della Scuola per un percorso finalizzato alla condivisione dei criteri che caratterizzeranno il nuovo bando “Tutto a Scuola”, la cui pubblicazione è prevista per il mese di ottobre. Domani il confronto procede con i sindacati.

“Insieme al Direttore dell’USR Cammalleri e in linea con il nostro metodo, fondato sulla condivisione e la partecipazione, oggi abbiamo voluto ascoltare i dirigenti scolastici e domani ascolteremo i sindacati. La collaborazione – commenta Leo - dà sempre buoni frutti e sono convinto che il bando sarà formulato in maniera aderente alle esigenze delle scuole, i dirigenti scolastici hanno infatti espresso soddisfazione per la possibilità di poter evidenziare, in fase di strutturazione dell’Avviso, le proprie osservazioni e i propri consigli. Con “Tutto a Scuola” continueremo a insistere sul tema del rafforzamento delle competenze nell'istruzione primaria e secondaria, incidendo sul fenomeno della dispersione scolastica, sull’innalzamento dei livelli di apprendimento, sull’orientamento e sull’imprenditorialità, specie in materia di competenze linguistiche, e sull’inclusione sociale degli studenti più svantaggiati”.

Anche la seconda edizione di “Tutto a Scuola”, che nello scorso anno scolastico ha sostituito “Diritti a Scuola”, conserverà le medesime finalità orientate a ridurre il divario di competenze ed i fenomeni di esclusione sociale che ostacolano la realizzazione dei talenti. La misura sarà calibrata per offrire agli alunni una ulteriore offerta formativa con attività extracurriculare.

La lingua inglese è sempre più al centro dell'offerta formativa pubblica e privata

Il fenomeno della globalizzazione ha avuto come naturale conseguenza la necessità di individuare una lingua che servisse a mettere in comunicazione tra di loro tutte le nazioni appartenenti ai vari continenti. Grazie alla sua ampia diffusione, dovuta soprattutto all'antico fenomeno della colonizzazione, l'inglese ha avuto decisamente la meglio sulle altre lingue parlate diventando l'unica lingua in grado di proiettare le nuove generazioni verso un futuro lavorativo che non conosce ostacoli. Nel sistema scolastico italiano le lezioni di inglese vengono impartite come seconda lingua già a partire dalle scuole primarie ma, stando a quanto è emerso dagli esiti delle prove Invalsi degli ultimi esami di maturità, per molti studenti questa importante disciplina è ancora quasi del tutto sconosciuta.

I dati statistici mettono in evidenza come la maggioranza dei maturandi in Italia sia sotto il livello B1 e che, nel meridione, 8 giovani su 10 siano in ritardo sull'inglese con dei risultati poco apprezzabili. Sarebbe quindi opportuno istituire nelle zone più critiche dei corsi scolastici (o extra scolastici) volti a potenziare l'apprendimento di questa lingua, diventata ormai indispensabile per trovare lavoro all'interno delle aziende che operano sul territorio italiano. Al sud la lingua British rimane ancora un fitto mistero per la generazione degli over 50, composta perlopiù da individui che sono stati costretti ad interrompere i loro studi sia per motivi lavorativi sia a causa di difficoltà legate alle precarie condizioni economiche familiari. Tornare sui banchi di scuola per imparare l'inglese è senza dubbio molto complicato, soprattutto quando si lavora ma, nell'era di internet, non è mai troppo tardi per colmare le lacune; infatti sul web sono disponibili dei corsi privati di inglese da seguire a distanza, comodamente seduti davanti al pc di casa. Per scoprire qual è il tuo livello puoi facilmente fare un test e, nel giro di pochi secondi, saprai quali competenze hai acquisito studiando sui banchi di scuola: fai il test inglese online.

Come è stato osservato in precedenza, al giorno d'oggi i ragazzi studiano la lingua inglese durante l'arco temporale che va dalla scuola primaria fino al liceo ma, alla fine di questo lungo percorso che sfocerà nella scelta dell'università o nell'inserimento nel mondo del lavoro, pochi saranno nelle condizioni di parlarla correttamente. Ciò premesso, si comprende chiaramente come la possibilità di seguire dei corsi privati online diventi una preziosa alleata non solo per chi si trova completamente all'asciutto in materia ma anche per chi desidera perfezionare ulteriormente la conoscenza "libresca" della lingua in vista di un viaggio all'estero o di un colloquio di lavoro. Avere una piena padronanza della lingua inglese è inoltre molto utile per affrontare e superare i test di accesso alle più prestigiose università italiane e straniere, in cui le competenze che si richiedono agli studenti vanno ben oltre le nozioni di base apprese a scuola. Uno degli obiettivi principali della società del terzo millennio è quello di arricchire più possibile il bagaglio culturale dell'individuo che acquisirà la capacità di diventare cittadino del mondo trovandosi a proprio agio nel parlare fluentemente in inglese con chiunque.

Scuola: studenti pugliesi ultimi a tornare fra i banchi


Tutti a scuola dal 5 settembre, questo infatti il giorno in cui suonerà la campanella nelle scuole di Bolzano, i cui alunni saranno i primi a tornare fra i banchi. Estate ben più lunga per gli studenti pugliesi, che ricominceranno le lezioni dal 18 settembre.

Il 9 settembre sarà la volta delle scuole del Piemonte, l'11 invece la data decisa per Veneto, Campania, Umbria e Basilicata, dove le scuole riapriranno. Il giorno successivo, toccherà a Valle D'Aosta, Sicilia, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Lombardia. Infine, il 16 settembre i cancelli riapriranno nelle scuole di Liguria, Emilia Romagna, Marche, Molise, Toscana, Calabria, Sardegna, Lazio e Abruzzo.
Queste, almeno indicativamente, le indicazioni regionali. Ogni istituto, infatti, potrà successivamente organizzarsi in autonomia, individuando l'esatto giorno di ripresa delle lezioni.

Lucia 100 e lode


di FRANCESCO GRECO - Quella che leggerete è una storia commovente, che vi farà venire la pelle d’oca, che apre il cuore alla speranza, al futuro, all’ottimismo della volontà. E che prova quanto la forza dell’amore e la determinazione, possano smuovere le montagne. 

Il cui messaggio sottinteso, subliminale è: crederci, crederci, crederci, sempre e comunque, inseguire i propri sogni senza mai stancarsi né rassegnarsi, perché “anche quando ti dicono non c’è niente da fare, c’è sempre da fare…”, dicono Donato e Maria Antonietta. 

Una storia che si trasfigura in un format e contiene nell’intimo una grande lezione per tutti, per chi si arrende ai primi iceberg, e che ha una forte valenza pedagogica, che corona un obiettivo inseguito faticosamente per anni, che ha anche avuto momenti difficili, ma che ora ha toccato il traguardo - la maturità di Lucia dopo che nel corso di studi ha superato verifiche, test Invalsi e persino la performance dell’esperienza scuola-lavoro - grazie all’azione sinergica di più soggetti: la famiglia in primis, poi la scuola (bidelli inclusi), i volontari, i compagni di classe.

Lucia Melcarne (al centro nella foto) si è appena diplomata al Liceo delle Scienze Applicate “Salvemini” di Alessano (Lecce) col massimo dei voti: 100/100. 

Incontenibile la gioia della madre: “Quando mia figlia ha varcato per la prima volta la soglia della scuola – osserva Maria Antonietta Milello – era spaesata, non conosceva nessuno, per lei l’ambiente era del tutto nuovo: non parlava, non interagiva…”.

“Autismo” era stata la diagnosi anni fa. Lucia è una ragazza “non verbale”, lo dicono le parole crude della scienza, che però non considerano quelle dettate dal cuore, dallo sguardo, dai gesti quotidiani, dall’amore, dalle sfide impossibili che danno un senso alla nostra vita. 

“Ci dissero che sarebbe stato difficile inserirla nella società, che non si sarebbe mai fatta capire – aggiunge il papà Donato – quante ingiustizie, quante battaglie, quante delusioni…”, si commuove. 

Ma parallelamente cresceva anche la forza di volontà, la certezza che la ragazza avrebbe potuto reagire, cambiare, ancorarsi alla realtà, capovolgere quella brutta diagnosi, relativizzarla. 

Lucia viveva in un suo mondo, blindata nell’incomunicabilità. Con un punto di contatto: la parola scritta. Infatti leggeva, leggeva molto, divorava i libri.

Le parole della scienza possono perciò essere relativizzate, illanguidire, perdere la loro forza filologica dinanzi alla sfida in cerca di una nuova dimensione, una password alla fine trovata per farla entrare nel mondo. 

La forza di volontà, il desiderio di appartenere alla comunità, all’universo, alla sua possente energia cosmica, oltre che alla propria famiglia (il papà è vicesindaco di Alessano e Montesardo, la sorella Maria studia Farmacia a Chieti), può essere una spinta fortissima per superare ostacoli insormontabili ma solo per chi non crede in se stesso.

Lucia è stata sostenuta dall’affetto di Antonella Vitali come assistente quotidiana, ha studiato con un’insegnante di sostegno, Lucia Chiarello (a destra nella foto, “l’ha amata come una figlia”, dicono grati i genitori della ragazza), sotto lo sguardo attento e partecipe della dirigente scolastica Chiara Vantaggiato (nella foto a sinistra), che interpreta il suo lavoro in modo moderno, come una mission. E i risultati si vedono: il “Salvemini” è una delle scuole più d’avanguardia, dinamiche e “produttive” della Puglia. 

Anche i compagni di classe sono stati preziosi nel loro interagire con Lucia, “dando e ricevendo amore – aggiungono felici e orgogliosi Donato a Maria Antonietta - prima timorosi e spaventati per il fatto che la nuova compagna non parlava e non interagiva, poi imparando a conoscerla e amarla. Giorno dopo giorno abbiamo costruito e continuiamo a costruire il modo migliore per nostra figlia, una creatura meravigliosa, carismatica. Ma non ci fermiamo qui: il percorso continua…”.

Lucia 100 e lode ora passerà una bella estate al mare. E in autunno forse la aspetta un’altra sfida: l’Università. Ormai il muro dell’incomunicabilità (“The Wall” cantavano i Pink Floyd) è stato mandato in frantumi, e perciò ogni traguardo è possibile…

Bari: arrivano buoni libri di testo per scuole medie e superiori


BARI - Dal prossimo anno scolastico gli alunni delle scuole secondarie di I e II grado torneranno ad utilizzare i buoni per l’acquisto dei libri di testo. L’iniziativa prevede che gli studenti con ISEE familiare inferiore a 10.632,94 euro, residenti nel Comune di Bari, possano utilizzare dei voucher distribuiti dalle scuole di appartenenza anziché libri in comodato d’uso da restituire successivamente agli istituti.

I dettagli delle nuove modalità di accesso ai testi scolastici sono stati illustrati a Palazzo di Città, dall’assessora alle Politiche educative e giovanili Paola Romano e da una rappresentanza di dirigenti scolastici e di titolari delle librerie cittadine.

Da settembre, quindi, i ragazzi aventi diritto al contributo per l’acquisto dei libri di testo potranno comprarli direttamente in libreria grazie a un lavoro di rete condiviso dall’assessorato alle Politiche educative e giovanili, dai dirigenti delle scuole secondarie di I e II grado e dalle librerie della città. In questo modo gli alunni potranno disporre dei testi sin dall’inizio dell’anno scolastico, diventandone proprietari a tutti gli effetti.

“Da oggi introduciamo una nuova modalità di attuazione del beneficio per la fornitura dei libri di testo - ha dichiarato Paola Romano - pertanto gli studenti residenti a Bari, che hanno i requisiti previsti dalla legge, riceveranno un buono libro per acquistare i testi scolastici in libreria, e non più libri in prestito come accadeva sino all’anno scorso. Il nostro obiettivo è far si che gli studenti abbiano i libri il prima possibile, poiché non è accettabile ciò che abbiamo rilevato lo scorso anno, quando a gennaio alcuni alunni non avevano ancora ottenuto i testi su cui studiare. Un problema che nasceva da una procedura complessa che, dopo l’erogazione dei fondi regionali, obbligava le scuole ad indire delle gare per l’individuazione dei fornitori, che spesso si concludevano troppo tardi con la conseguenza che, nel frattempo, le librerie terminavano i libri nelle loro disponibilità allungando i tempi per la fornitura ai ragazzi meno abbienti.

Questa iniziativa, che nasce dall’analisi e dalla condivisione di queste problematiche con le scuole, i librai, gli studenti e la Regione, si pone anche l’obiettivo di invogliare le famiglie ad entrare nelle librerie della nostra città, patrimonio di prossimità di inestimabile valore, perché spesso l’acquisto dei libri di testo rappresenta il primo passo per avvicinare i ragazzi e le loro famiglie alla lettura. Inoltre, si inserisce in un percorso più ampio, di cui fanno parte anche le biblioteche comunali di prossima apertura, che prevede la costituzione di un tavolo permanente con le scuole, gli studenti e i librai al fine di monitorare l’andamento della misura e costruire insieme delle iniziative per incentivare la lettura. Voglio ringraziare la Regione Puglia che, aumentando il budget a disposizione, ci ha consentito di optare per l’introduzione dei buoni libro. Il mio auspicio è che, sin dai primi giorni del prossimo anno scolastico, tutti gli alunni baresi possano studiare sui propri libri di testo”.

L’importo dei singoli buoni libro è definito da una tabella ministeriale e varia a seconda della classe - gli alunni delle prime classi usufruiscono di una quota maggiore - e dell’indirizzo dell’istituto scolastico. L’anno scorso nella città di Bari gli studenti beneficiari del contributo per l’acquisto dei libri sono stati 3.594, dei quali 1.590 frequentanti la scuola secondaria di I grado e 2.004 la scuola secondaria di II grado.

Per usufruire del beneficio, le famiglie dovranno accedere alla piattaforma regionale https://www.studioinpuglia.regione.puglia.it/libri-di-testo-2019-2020/ entro le ore 14 del 31 luglio.

Violenze su bambini: sospese due maestre

CATANZARO - Sospese dal lavoro per 12 mesi due maestre di una scuola elementare calabrese, in esecuzione di un provvedimento del gip, su richiesta della Procura di Catanzaro.

All'esito delle indagini coordinate dai carabinieri di Soverato, gli investigatori hanno raccontato e riportato di un "sistematico ed ingiustificato quadro di violenze fisiche e verbali adottate dalle insegnanti nei confronti dei bambini".

'D'Annunzio poeta water': quanti errori per i nostri diplomandi

di PIERO CHIMENTI - Si sono chiusi gli esami di maturità per gli studenti italiani che, durante la prova orale, hanno dato il 'meglio di sè', riscrivendo la storia in maniera clamorosa: un esempio? La Terza Guerra Mondiale combattuta in India, o la Guerra Fredda in Siberia; invece Giuseppe Garibaldi è stato protagonista nella storia d'Italia addirittura nel 1300. 

Agli errori non sono sfuggiti neanche i poeti, come D'Annunzio ribattezzato "poeta water" e Dante divenuto ebreo ed autore del 10 Agosto, al posto del Pascoli. Anche il Verga non se la passa bene, perdendo il suo Malavoglia a favore di Italo Svevo.

Unità di pedagogia scolastica: approvata la proposta M5S per potenziarla


BARI - “Oggi abbiamo fatto un altro passo in avanti verso una scuola più moderna e attenta alla soggettività dei ragazzi. Finalmente grazie alla nostra proposta di legge la Regione Puglia valorizza l’importanza del pedagogista: una figura fondamentale perché la scuola non assolva solo al compito dell’istruzione, ma anche a quello educativo e formativo, che in questi anni purtroppo è stata sottovalutata nonostante fosse prevista dalla legge 31 del 2009”. Lo dichiara il consigliere del M5S Gianluca Bozzetti primo firmatario della proposta di legge approvata oggi all’unanimità in VI Commissione “Modifica del Titolo III ‘Unità regionale di Pedagogia e Formazione del Personale della Scuola’ della l.r. 2009, n.31 (Norme regionali per l’esercizio del diritto all’istruzione e alla formazione)”. 

La proposta va a modificare  e  integrare le finalità della legge 31 del 2009,  rendendo effettiva l’unità di pedagogia regionale scolastica e la sua implementazione anche attraverso l’emanazione del relativo regolamento assente da ormai 10 anni. La norma prevede interventi per promuovere negli alunni la motivazione allo studio e la fiducia in se stessi; per favorire l’integrazione attraverso l’educazione al rispetto delle differenze di genere, culturali, politiche e religiose e per contrastare fenomeni come il bullismo e  il cyberbullismo,e molto altro ancora.

“Nel convegno regionale dell’APEI, l’Associazione dei Pedagogisti e Educatori Italiana a cui ho partecipato lo scorso anno  - continua Bozzetti -  sono emersi risultati positivi nelle scuole che l’anno scorso avevano aderito al bando “Diritti a Scuola”, avvalendosi del pedagogista,  tanto che i presidi avevano espresso l'esigenza di  avere questa figura  per un numero di ore di gran lunga superiore alle 60 previste. E da quell’incontro è nata  l’esigenza di mettere a sistema l’Unità di pedagogia scolastica attraverso la modifica della legge 31 del 2009. Spesso i genitori si sentono soli nell’educazione dei figli e per questo è fondamentale che nelle scuole ci siano delle figure di riferimento che, oltre agli insegnanti, possano essere un supporto attivo all’educazione. Ora che la proposta è stata  approvata in Commissione - sottolinea Bozzetti - ne auspichiamo la calendarizzazione in aula, così da permettere al governo regionale di avere il tempo di emanare il relativo regolamento attuativo (previsto entro 60 giorni dall'approvazione della legge), in modo da poter introdurre l’Unità di pedagogia già dal prossimo anno scolastico. Allo stesso modo, tramite il regolamento il Governo regionale dovrà prevedere la conseguente dotazione economica adeguata a rendere il servizio attivo in tutta la Regione. Ringrazio per la sensibilità dimostrata tutti i colleghi della VI commissione e mi auguro la stessa unanimità anche in Consiglio Regionale”. 

Maturità: con gli orali debuttano le tre buste

Al via tra lunedì e martedì, dopo la fine delle prove scritte dell'esame di Maturità, gli esami orali. Scompare definitivamente la tesina, che fino allo scorso anno consentiva ai maturandi di partire da un loro argomento scelto e che abbracciava diverse discipline. Debuttano invece le tre buste, altra novità di questo esame dopo la doppia prova scritta.
    
Estratta nei giorni scorsi la lettera del cognome dalla quale si partirà in ciascuna classe per l'interrogazione orale. Le commissioni d'esame coinvolte quest'anno sono 13.161 per 26.188 classi. I candidati iscritti alla Maturità sono 520.263. 

Tra le novità più importanti dell'orale, gli studenti troveranno davanti a loro tre buste precedentemente predisposte dalla stessa commissione: all'interno ci saranno alcuni materiali per avviare i colloqui. Sono previste tante buste quanti sono i candidati più due unità, in modo tale da assicurare anche all'ultimo candidato la possibilità di scegliere tra tre buste. Dentro di esse materiali di spunto: un testo, un documento, un progetto, un problema, un disegno, una fotografia.  

Il progetto O.S.A. ‘Looking for a new light’ è realtà

di VITTORIO POLITO - Rosario De Gaetano, docente presso il Liceo Classico “Socrate” di Bari ha notato qualche mese fa, all’interno dello stesso Istituto, la presenza di un’attiva comunità di studenti-artisti ed ha pensato di proporre ad alcuni di essi, tutti musicisti di buon livello, di arrangiare e registrare un suo brano inedito dal titolo “Looking for a new light”. 

Il testo parla della crisi identitaria dell’uomo nel Terzo Millennio, del declino morale globale, della perdita generalizzata di contatto con la vita reale e con i bisogni primari della gente. Per uscire da queste “oscurità” serve una nuova luce, una nuova vita, un nuovo Dio (inteso come guida capace di catalizzare l’attenzione su valori semplici ma irrinunciabili come l’amore, la solidarietà, l’accoglienza, il mutuo soccorso).

De Gaetano, oltre ad insegnare educazione fisica, fin dagli anni Settanta, è un attivo pianista e compositore barese con alle spalle diversi progetti personali da solista e con altri musicisti della nostra città.

È nato così il progetto O.S.A. (Open Space Association, acronimo che sta a indicare il coraggio e la determinazione di affrontare una prova; dal verbo osare, non avere paura).

Gli studenti Nicola Ditolve (chitarra elettrica), Simone Trotta (chitarra elettrica), Nicola Moretti (chitarra 12 corde), Flavio Cibelli (basso elettrico), Walter Bonfantino (batteria), ricevuto l’input, si sono attivati con entusiasmo, prenotando essi stessi la sala prove-studio di registrazione “Fucine Musicali”, gestita da Michele Colella e hanno arrangiato in modo professionale il citato brano che è stato interpretato con personalità dalla cantante Asia Leccese (ex alunna del Socrate). Rosario De Gaetano, ha seguito tutto il percorso del progetto incidendo anche dei “tappeti” al sintetizzatore.

In una parola serve una nuova e forte presa di coscienza da parte di tutti.

Quindi un brano non solo di denuncia, ma soprattutto di speranza, di fiducia nella capacità dell’uomo di ritrovare il vero senso della vita.

Per facilitare la diffusione del progetto, si è pensato di realizzare un videoclip del brano, girato a Bari e interpretato da loro stessi.

Dietro la videocamera un altro alunno del Socrate, Luciano Cesari, fresco e abile film maker con all’attivo già alcuni corti musicali su artisti baresi; con lui, al montaggio, Andrea Mattoni.

Il brano è stato postato su You Tube sul canale di O.S.A., sulla pagina Facebook del progetto O.S.A. e del collettivo studentesco del Socrate e vuole essere un “message in a bottle” da lanciare nell’oceano digitale del web.

Molto probabilmente se avessero avuto più risorse da investire, avrebbero potuto confezionare un prodotto migliore ma, nonostante i vari problemi intercorsi nella gestazione-realizzazione del brano e del video, si può registrare la piena soddisfazione del lavoro svolto.

Un plauso all’ideatore del progetto ed ai ragazzi, che hanno accolto entusiasticamente la proposta del docente, dando immediatamente la disponibilità, che è stata per loro un’esperienza bella e interessante …da ripetere senz’altro.

Il link del progetto è visibile su You Tube: https://youtu.be/JUQ_Oo_Dgw4 

Sicurezza stradale: 'La strada non è una giungla', la premiazione

BARI - Premiazione venerdì scorso per le scuole che hanno partecipato al progetto di Educazione alla Sicurezza Stradale  “La strada non è una giungla”, organizzato dall’ASSET (Agenzia regionale Strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio) e dalla Regione Puglia in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale della Puglia.

Il progetto, alla terza edizione, è realizzato con una piattaforma web e consente di educare gli studenti alla sicurezza stradale attraverso un gioco a quiz-multimediale in forma ludica, creando una competizione fra studenti, fra classi e fra scuole. Si utilizzano così strumenti didattici innovativi e molto attrattivi per i giovani studenti.

Ogni anno aumentano i partecipanti: quest’anno scolastico hanno aderito 60 istituti scolastici da tutta la regione: 23 dell’area metropolitana di Bari, 6 della BAT, 5 della provincia di Brindisi, 6 di Foggia, 10 di Lecce e 10 di Taranto.

Sono stati coinvolti complessivamente 2.500 studenti - di età compresa tra gli 11 ed i 18 anni, seguiti da 110 docenti tutor - che si sono confrontati in una sfida rispondendo ad un quiz on-line che richiedeva la conoscenza del codice della strada, della segnaletica stradale, di tematiche inerenti la mobilità sostenibile e l’ambiente, il rispetto degli spazi urbani, gli stili di vita ed il senso civico.

“Stiamo proseguendo il percorso di sensibilizzazione e prevenzione per le nuove generazioni - ha dichiarato l'assessore alle Infrastrutture alla Mobilità, Giovanni Giannini - con l’obiettivo di avere, nel prossimo futuro, cittadini responsabili, consapevoli e promotori del rispetto delle regole,del benessere individuale e collettivo. I ragazzi, oltre ad aver appreso e studiato argomenti normativi per la sicurezza stradale, hanno affrontato temi riguardanti il rispetto dell’ambiente e degli spazi urbani, l’inquinamento delle auto e gli effetti delle emissioni di scarico,le modalità urbane per limitare traffico e congestione dei centri storici (ZTL e parcheggi riservati ai disabili e alle donne in gravidanza, piste ciclabili e implementazione del trasporto pubblico)”.

Il progetto ha fatto proprie le indicazioni europee per migliorare la sicurezza stradale entro il 2020, in cui si richiamano gli stessi cittadini a concorrere con il proprio comportamento a migliorare le condizioni di sicurezza e riduzione del livello di rischio.

L’Ing Elio Sannicandro, responsabile dell’ASSET, ha assicurato un’implementazione del progetto anche per il prossimo anno scolastico nel catalogo del MIUR: “Piano Strategico per la Promozione della Salute nella Scuola” sviluppando ulteriormente la comunicazione per incrementare il numero di Scuole partecipanti.

Il coordinatore del progetto dr. Pierpaolo Bonerba (ASSET) ha condotto la premiazione consegnando a tutti gli studenti qualificatisi nel concorso un caschetto per bici e buoni acquisti per materiale sportivo mentre le Scuole vincitrici hanno avuto in assegnazione un PC per le attività didattiche scolastiche ed un targa ricordo attestante il risultato raggiunto.

Sono state premiate numerose Scuole con i rispettivi studenti ed in particolare:

- Area Metropolitana di Bari: scuola CASSANO – DE RIENZO di Bitonto e scuola DA VINCI di Molfetta;
- Provincia BAT: scuola MORO di Barletta e scuola FERMI-NERVI-CASSANDRO di Barletta;
- Provincia di Brindisi: Istituto Comprensivo di Latiano e scuola LILLA di Francavilla Fontana;
- Provincia di Foggia: scuola via Napoli di Lesina, scuola MANICONEFIORENTINO di Vico del Gargano e scuola PAVONCELLI di Cerignola;
- Provincia di Lecce: scuola INGUSCI di Nardò e scuola GIANNELLI di Parabita;
- Provincia di Taranto: scuola MORLEO di Avetrana, scuola PIRANDELLO di Taranto e scuola LEONARDO DA VINCI di Martina Franca.

Gli studenti che si sono contraddistinti risultando vincitori tra le scuole medie e premiati con una bici fiammante sono: GIANVITO CORALLO, GIULIA PAFETTA e ANTONELLA BARILE mentre per le scuole di secondo grado sono: MARTINA CARROZZO, MARCO VINCI, CHIARA GADALETA e FRANCESCO SANTORO.

Rotary: al Balilla-Imbriani cerimonia conclusiva progetto 'Scuola 2.0'

BARI - Venerdì 31 maggio alle ore 12:30 presso l'Istituto Comprensivo Balilla-Imbriani di Bari, plesso M.R. Imbriani sito in Via Imbriani n. 86, alla presenza della Dirigente Scolastica Prof.ssa Anna Lea Mazzei si svolgerà la cerimonia conclusiva del progetto "Scuola 2.0", promosso e finanziato dal Rotary Club Bari Mediterraneo presieduto dall'Avv. Jacopo Metta e dal Rotaract Club Bari presieduto dal Dott. Francesco Clarizio, con la consegna e l’accensione di un moderno schermo interattivo di ultima generazione.

L'iniziativa e' finalizzata ad assicurare agli studenti che frequenteranno questo Istituto nel prossimo anno scolastico di usufruire dei più moderni strumenti di insegnamento per una formazione al passo con i tempi, nella convinzione che la scuola rappresenti il migliore investimento per il futuro dei nostri giovani e della nostra comunità.

Exploit del 'Comi' alla Festa della Scienza 2019


di ANTONELLA LONGO - TRICASE (Le). Soddisfazione e orgoglio per gli studenti del Liceo Scientifico – scienze applicate del Liceo “Girolamo Comi” di Tricase, in Salento, per lo strepitoso risultato ottenuto al concorso del 4 maggio scorso. 

I due massimi riconoscimenti, primo premio e premio speciale AIRC, sono stati entrambi assegnati agli studenti del “Comi”, con giudizio unanime degli esperti e nell’entusiasmo generale del pubblico presente alla manifestazione. Una vera e propria apoteosi!

I lavori presentati al concorso dalle classi terza A e quinta B si sono distinti per la dirompente originalità, suscitando l’ammirazione della commissione esaminatrice composta da nomi illustri e autorevoli del panorama scientifico e accademico internazionale. 

La Festa della Scienza, giunta alla X edizione, si svolge ogni anno nel contesto suggestivo del Castello Caracciolo di Andrano, sotto l’egida dell’Istituto “Pasteur” di Roma, dell’Università “La Sapienza”, della Regione Puglia (con una prestigiosa rappresentanza dell’AIRC, della Provincia e del Comune di Andrano). 
   
La proposta ha l’intento di stimolare la partecipazione diretta degli studenti alla cultura della ricerca scientifica, mettendo in primo piano l’informazione scientifica aggiornata sulle problematiche biomediche e tecnologiche, per trasformare gli studenti da fruitori a divulgatori.       

Tema del concorso di questa edizione “Le barriere biologiche e i confini culturali”. Quest’anno, ospite d’onore eccellentissimo è stata la senatrice a vita Elena Cattaneo, scienziata di fama internazionale nel campo delle cellule staminali, persona dalla sensibilità straordinaria impegnata anche nell’ambito dei diritti umani. 
  
Entrambi i lavori prodotti dagli studenti del “Comi” sono stati apprezzati per una serie di requisiti: l’originalità della forma espressiva, il livello di approfondimento dei contenuti scientifici, l’attinenza al tema del concorso e la qualità tecnica dei prodotti audiovisivi. 

La classe quinta B si è cimentata nella trattazione dell’immunoterapia oncologica in versione rap riscuotendo consensi con “tifo da stadio”. La classe terza A ha trattato lo stesso tema in uno spettacolo teatrale del tutto singolare, dove personaggi della storia, della letteratura, della filosofia e della scienza vissuti in epoche anche molto diverse, si incontrano e dialogano di una delle ricerche mediche più avanzate e promettenti come l’immunoterapia oncologica, superando barriere temporali, linguistiche, geografiche. 
  
Un’esperienza formativa indiscutibile, energizzante e di buon auspicio per i nostri giovani, che sembrano spesso distanti dal sacrificio e dall’impegno. Entrambi i lavori saranno portati dall’ente organizzatore a “La notte dei ricercatori” nel prossimo settembre. 
   
Il video rap sarà proiettato in una manifestazione che si terrà prossimamente nell’Azienda farmaceutica “Novartis” di Locarno in Svizzera. In una società dove il sopravvento di negazionismo, post-verità, pseudoscienza, rischia di minacciare fortemente il progresso culturale dei popoli, la scuola e la formazione scientifica dei ragazzi diventa prioritaria e irrinunciabile. Ad maiora semper.

Bari, liceo Salvemini: a scuola c'è De Andrè


di ELISABETTA D'ADDARIO - Imperdibile appuntamento questa mattina a Bari, presso il Liceo Scientifico "Salvemini", dove studenti ed insegnanti hanno preso parte ad una proficua, quanto profonda ed illuminante conversazione con Paolo Finzi, all'evento dal titolo "Fabrizio De Andrè: tra scrittura, poesia ed impegno sociale", dedicato al celebre ed inimitabile cantautore genovese. L’incontro con Finzi al "Salvemini" rappresenta,  da una parte, una sorta di conclusione dell’approfondimento che questa scuola ha dedicato al '68 durante il mese di marzo e rientra, dall’altra,  nella sperimentazione e convinzione, insita in questo Istituto, di come oggi fare didattica non significhi più studiare in maniera acritica le diverse discipline e avere come unico mediatore didattico il libro e la lezione frontale. La didattica e le problematiche storico-sociali e letterarie di questo liceo, grazie ai continui stimoli  della dirigente scolastica alla didattica dei docenti e al contributo di tutti i lavoratori di questa scuola, sono state affrontate con l’ausilio della rappresentazione teatrale, di approfondimenti trasversali ed ora anche attraverso una conferenza, seguita da uno spettacolo musicale, su di un cantautore-poeta che ha segnato gli ultimi decenni del nostro panorama storico, sociale e letterario del Novecento.

De André si serviva della musica per raccontare l'uomo, la sua vita, le sue fragilità. Ha saputo portare al centro dell’attenzione chi da sempre era considerato e collocato ai margini della società. Non si può prescindere dalla forza dei suoi testi e dalla curiosità che trasmetteva in modo silenzioso, portando l'ascoltatore, quasi senza accorgersene, a leggere L’antologia di Spoon River, i Vangeli Apocrifi o ad ascoltare Georges Brassens, Leonard Cohen e Bob Dylan.

credit: Roby il Pettirosso

Oggi la sensibilità, le parole e le canzoni di De Andrè restano un potente antidoto, un patrimonio di valori e riflessioni che di fronte al cinismo, alla volgarità delle nuove forme di emarginazione e sfruttamento, ai vecchi e nuovi razzismi, alle difficoltà e alla disperazione di chi vive, per scelta o per costrizione, ai margini della società possono contribuire alla creazione di una coscienza più critica e accettante rispetto a tutte le diversità e agli ultimi.

Paolo Finzi è stato amico di Fabrizio De André dal 1974. Attualmente ricopre l'incarico di direttore e redattore della rivista anarchica mensile "A", fin dalla sua fondazione nel 1971. Dopo la morte di Faber ha curato il dossier “Signora libertà, signorina anarchia” (2000).
Nel 2001 ha prodotto il cd “Ed avevamo gli occhi troppo belli”, con la partecipazione di Dori Ghezzi e don Andrea Gallo e nel 2004 il cd “Mille papaveri rossi”, raccolta di una quarantina di cover realizzata da Marco Pandin, storico collaboratore di "A".
Nel 2006, dedicato a Fabrizio e al suo impegno specifico in favore dei Rom e dei Sinti, ha prodotto il dvd “A forza di essere vento. Lo sterminio nazista degli Zingari”.
Finzi ha inoltre partecipato a numerose iniziative pubbliche in memoria di De Andrè ed è ancora oggi ampiamente disponibile a farlo. Si occupa anche di storia ed ha pubblicato due libri sugli anarchici Errico Malatesta e Alfonso Failla. Nel 2018 ha pubblicato il libro dal titolo "Che non ci sono poteri buoni - il pensiero (anche) anarchico di Fabrizio de André".

Ragazzo impossibilitato a partecipare alla gita scolastica: la vicinanza dei Garanti


di REDAZIONE - Il Garante regionale per i Diritti dei Minori ed il Garante regionale per i Diritti delle persone con disabilità, stamane, dalla lettura dei giornali, hanno appreso la vicenda dello studente di 11 anni che frequenta la quinta elementare della Scuola Giovanni XXIII a Mesagne e che, per l’indisponibilità di un assistente scolastico, rischierebbe di non partecipare ad una gita scolastica, organizzata dal suo Istituto a Taranto, il prossimo 28 maggio. 
Il ragazzo, a causa di difficoltà motorie, è costretto su una carrozzina e, da quanto appreso, la Cooperativa Sociale che si occupa di fornire l’Assistente di sostegno è impossibilitata a garantire il servizio fuori dai consueti orari scolastici. 
I due Garanti regionali manifestano la loro vicinanza alla madre del minore, che quotidianamente lotta per garantire a suo figlio le stesse possibilità dei suoi compagni e sono fiduciosi nell’operato del Dirigente Scolastico dell’Istituto, il quale ha già assicurato che il minore non resterà a casa e andrà in gita con i suoi compagni. 
Questa non è solo la battaglia di una madre e di suo figlio, è la sfida di quanti si adoperano quotidianamente per garantire l’accessibilità al Diritto ad una vita più semplice e più felice. 
“Siamo certi - dicono i Garanti - che saranno messe in atto tutte le azioni opportune, attraverso un’efficace collaborazione tra Scuola, Ente Locale e Terzo Settore, atte a garantire il massimo livello di inclusione sociale e di partecipazione perché la gita scolastica è per uno studente un’esperienza preziosa e indispensabile.

Il Sistema ITS Puglia arriva a Bari: il 21 marzo doppio appuntamento nel capoluogo

BARI - Dopo le tappe di Barletta, Lecce, Francavilla Fontana, Foggia e Taranto, il Sistema ITS Puglia arriva a Bari con un doppio appuntamento in programma il 21 marzo: al mattino nella sala consiliare della Città Metropolitana di Bari con una sessione destinata alle scuole e nel pomeriggio nella sede di Confindustria Bari-Bat, con un momento rivolto alle aziende.

Programma

EVENTO PER LE SCUOLE

Sala Consiliare Città Metropolitana di Bari
Moderatore: Dott. Cesare Pierpaolo De Palma – Confindustria Education

Ore 9 Apertura Lavori
Saluti ITS Antonio Cuccovillo, Sistema Meccanico/Meccatronico, Sistema Casa

·      Assessorato Regione Puglia
·      USR
·      Città Metropolitana di Bari: Avv. Vito Lacoppola

Ore 10 Promozione della cultura tecnico scientifica
Il ruolo degli ITS nella promozione della cultura tecnico-scientifica.
Prof. Federico Pirro

Ore 10.30 Orientamento professionale: approcci e metodologie
L’importanza per le scuole di un orientamento professionale anche in uscita, al fine di comprendere la realtà de mercato.

Dott. Angelo Silvestri, ANPAL Servizi

Ore 11 Testimonianze di Studenti ed Aziende
Ogni ITS porta la testimonianza o studenti e aziende. Interverranno: ITS CUCCOVILLO, ITS LOGISTICA PUGLIA, IODICE Maria Francesca (Diplomanda), ITS AEROSPAZIO PUGLIA, Giuseppe Cito (Diplomando).

Ore 11.30 Pausa caffè

Ore 11.45 Gruppi di Lavoro/Tavoli tematici: contributi per il potenziamento del canale formativo ITS

Le opportunità e i progetti di crescita del canale formativo nazionale. Saranno trattate le seguenti tematiche:

·      Alterna Scuola-Lavoro, ovvero come può l’ITS supportale l scuole nella realizzazione di tali percorsi
·      Industria 4.0, ovvero l’importanza delle competenze 4.0 e la collaborazione per raggiungere un livello elevato
·      Misure di accompagnamento al lavoro, ovvero attività da avviare già all’interno dei percorsi scolastici

Prof. Antonio Guida, StartNet, Dott. Michele Di Benedetto, Omron Electronics, Dott. Angelo Silvestri, ANPAL Servizi.

Ore 12.45 Report dei gruppi di lavoro

Ore 13 Chiusura lavori

EVENTO PER LE AZIENDE

Confindustria Bari – Bat

Moderatore: Cristina Ferrigni – giornalista Telebari

Ore 15 Apertura Lavori
Saluti ITS Antonio Cuccovillo, Sistema Meccanico/Meccatronico, Sistema Casa 

·      Assessorato Regione Puglia
·      USR
·      Confindustria Bari-Bat:

Ore 15.30 Il canale formativo ITS
Cos’è il Sistema ITS e come opera in Puglia?
Ing. Roberto Vingiani – Fondazione ITS “Antonio Cuccovillo”

Ore 16 Formazione professionalizzante e Imprese: una integrazione indispensabile
L’interazione tra la formazione professionalizzante effettuata dagli ITS e le imprese.

Dott. Stefano Marastoni – ARTI Puglia

Ore 16.30 Pausa caffè
Ore 16.45 Tavola Rotonda: L’esperienza delle Aziende all’interno degli ITS

·      Acquisizione dei fabbisogni formativi
·      Docenze
·      Stage
·      Vantaggi per le aziende (assunzioni, progetti)
·      Interventi da parte del pubblico

ITS CUCCOVILLO: Mermec spa – Aldo Papaleo


ITS LOGISTICA PUGLIA: Ladisa srl - Aldo Catenuto
ITS AEROSPAZIO PUGLIA: Leonardo spa – Maurizio Romanazzo

Ore 17.30 ITS ed Alto Apprendistato
Presentazione alle aziende dell’opportunità dei contratti di apprendistato da sottoscrivere per gli studenti ITS.

Ore 18 Chiusura lavori
Il Sistema delle sei Fondazioni ITS della Regione Puglia, con il sostegno dell’Ufficio Scolastico Regionale, dell’Assessorato regionale all’Istruzione e alla Formazione ed “ARTI” – Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione della Regione Puglia, ha reso possibile una rete strutturata di attività comuni attraverso un’organizzazione coordinata e unitaria, finalizzata alla conoscenza delle reali opportunità che questo sistema formativo di Alta specializzazione offre ai giovani.

Dal ministero il riconoscimento di "Mensa di eccellenza" al Comune di Bari


BARI - Il Ministero per le Politiche agricole, alimentari e forestali ha riconosciuto al servizio di refezione scolastica del Comune di Bari il sigillo di “mensa di eccellenza” per la qualità e la tracciabilità dei prodotti biologici utilizzati assegnando all’ente una premialità di oltre 600mila euro.
Lo rende noto l’assessora alle Politiche educative e giovanili Paola Romano precisando che il Comune di Bari, in cui il servizio mensa è svolto dalla Ladisa aggiudicataria dell’appalto triennale, è uno dei due Comuni pugliesi, insieme a Valenzano, inserito nell’elenco nazionale delle “Mense biologiche italiane” come risulta dal decreto ministeriale pubblicato il 14 febbraio scorso in Gazzetta ufficiale.

Il decreto, emesso dal Mipaf di concerto con il Miur, ripartisce inoltre 10 milioni di euro complessivi del fondo disponibile per l'anno 2018 sulla base del numero dei beneficiari del servizio di refezione: al Comune di Bari andranno così 612.161 euro. I fondi saranno trasferiti alla Regione che provvederà a girarli al Comune di Bari.

Il fondo istituito dal Ministero è destinato a ridurre per la maggior parte i costi a carico dei beneficiari del servizio di refezione e per la restante parte a realizzare iniziative di informazione e di promozione nelle scuole e di accompagnamento al servizio stesso.

Il titolo di “mensa d’eccellenza” viene assegnato alle cucine scolastiche che utilizzano prodotti biologici nella misura di almeno il 90% per frutta, ortaggi, legumi, prodotti trasformati di origine vegetale, pane e prodotti da forno, pasta, riso, farine, cereali e derivati, olio extravergine d’oliva, del 100% per uova, yogurt e succhi di frutta, e del 50% per prodotti lattiero-caseari, carne e pesce da acquacoltura.

“Sin dal nostro insediamento portiamo avanti l’impegno di offrire agli alunni e alle alunne delle scuole baresi menu bilanciati con prodotti locali, biologici e a filiera corta, convinti che le buone abitudini alimentari siano un fattore determinante per la salute e il benessere fin dall’infanzia - commenta soddisfatta Paola Romano -. Con l’ultimo appalto del servizio, che ha trovato nella Ladisa un partner sensibile e attento, siamo riusciti non solo a introdurre nelle mense il 100% di prodotti biologici e certificati, ma anche realizzare l’idea che il tempo della mensa possa rappresentare un’occasione di scambio, di socializzazione e di benessere e insieme un momento educativo utile per comprendere il valore degli alimenti e l’importanza di uno stile di vita sano. In questi anni siamo stati tra le poche città d’Italia che hanno scelto di garantire la gratuità dei pasti per tutti i bambini provenienti da nuclei familiari con meno di 6mila euro di ISEE, offrendo ogni giorno circa 1600 pasti gratuiti. Con i proventi di questo riconoscimento potremo diminuire il costo del servizio mensa per le 1300 famiglie che hanno un ISEE inferiore ai 19 mila euro. Così facendo, mentre rafforziamo la qualità del servizio, grazie alla partecipazione al bando ministeriale diminuiremo ulteriormente il costo a carico dei beneficiari”.

Per i fratelli Sebastiano e Vito Ladisa, titolari dell’omonima azienda di ristorazione barese, “il riconoscimento assegnato al Comune di Bari conferma la bontà delle nostre scelte imprenditoriali ispirate alla qualità e alla sicurezza alimentare coniugate al ridotto impatto ambientale. Grazie al nostro modo di fare ristorazione oltre a Bari, anche Matera - dove svolgiamo il servizio - ha ottenuto il sigillo di mensa di eccellenza; per non parlare di altre città del nord dove il nostro modello ha riscontrato risultati positivi. È un risultato che premia il nostro lavoro ma soprattutto quello svolto ogni giorno da migliaia di nostri dipendenti”.

Scuole: inaugurati i nuovi ambienti di apprendimento della 'Falcone-Borsellino' di Bari

BARI - Questa mattina gli assessori alle Politiche educative e giovanili, Paola Romano, e ai Lavori pubblici, Giuseppe Galasso, sono intervenuti all’inaugurazione dei nuovi ambienti di apprendimento collaborativo della scuola “Falcone-Borsellino”, dove gli alunni possono studiare e imparare con strumenti innovativi e in aule diversificate.

La modalità di apprendimento, infatti, è basata sull’autonomia dello studente e sull’opportunità di renderlo partecipe e responsabile della formazione. I ragazzi possono, in questo modo, frequentare più aule, attrezzate a seconda delle materie, che diventano dei veri e propri laboratori disciplinari, mentre gli spazi di lavoro di ognuno vengono adattati dagli stessi studenti in base alle loro esigenze. Sono stati predisposti dei laboratori di lettere, arte, matematica, musica, lingua straniera e tecnologia, quest’ultimo provvisto di LIM (lavagna interattiva multimediale) e stampante 3D. Tutti gli alunni, inoltre, hanno il proprio armadietto da gestire e personalizzare. Pertanto, tutti gli ambienti sono stati trasformati e migliorati puntando sull’aumento del senso di responsabilità, di cura dei luoghi comuni e del piacere di stare a scuola.

Infine, oltre i libri, i ragazzi utilizzano un tablet personale per seguire le lezioni, comunicare con i docenti, svolgere i loro compiti in classe e rendere lo studio più interattivo.

“Oggi nella scuola Falcone Borsellino - ha commentato Paola Romano - abbiamo inaugurato un modo nuovo di apprendere caratterizzato dallo studio nelle aule laboratoriali. Le classi non hanno più una sola aula in cui studiare, ma una attrezzata per ogni materia da approfondire. Inoltre tutti lavorano su nuovi banchi posti in modo circolare. Un modo innovativo per attrarre l’attenzione dei ragazzi, farli collaborare tra loro, renderli protagonisti in uno spazio tutto loro e, soprattutto, per farli sentire come fossero a casa. Un ringraziamento sentito va ai docenti e alle presidi Tavernise e Gargano per aver messo in discussione il loro modo di insegnare al fine di migliorare la didattica e il modo di stare insieme”.

Nel corso dell’incontro l’assessore Galasso ha annunciato che “a marzo, quando si spegneranno gli impianti di riscaldamento, saranno effettuati degli interventi significativi per risolvere il guasto in palestra. Quindi da settembre gli alunni potranno contare finalmente su una palestra dotata di riscaldamento. Sempre a marzo, inoltre, avvieremo il cantiere per la realizzazione della palestra della scuola Cirielli, attualmente sprovvista, e sarà la terza palestra cantierizzata in questi ultimi mesi”. 

Speciale 83ma Campionaria

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