Noicattaro, rubate le attrezzature della task force impegnata nella ricerca del lupo

NOICATTARO – Furto delle attrezzature utilizzate dalla task force interistituzionale impegnata nelle attività di monitoraggio e cattura del lupo segnalato nelle scorse settimane nel territorio di Noicattaro. A essere sottratto è stato un intero sistema di cattura, compresa una fototrappola e la strumentazione necessaria per cercare di intercettare l’animale.

Il materiale rubato comprende la fototrappola, il laccio, la prolunga e la relativa ferramenta. La fototrappola, di proprietà della Polizia, era stata affidata al professor Camarda, componente della squadra operativa della task force. Le attrezzature per la cattura sono invece di proprietà del Parco Nazionale del Pollino, con la Regione quale soggetto affidatario.

L’accaduto sarà formalmente denunciato agli organi competenti. Nel frattempo sono già state avviate le procedure necessarie per ripristinare nel più breve tempo possibile la dotazione della task force e consentire la prosecuzione delle attività sul territorio.

«Quanto accaduto è un fatto grave, perché sottrae strumenti indispensabili a una squadra che sta lavorando con un obiettivo preciso: mettere in sicurezza il territorio, tutelare le persone e, allo stesso tempo, garantire la salvaguardia dell’animale», dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Paolicelli.

«La priorità resta quella di mettere in campo tutte le azioni necessarie per prevenire situazioni di rischio e assicurare l’incolumità dei cittadini, degli operatori impegnati nelle attività e dello stesso animale», aggiunge l’assessore.

Paolicelli assicura che il furto non fermerà le operazioni: «Stiamo procedendo con le denunce e con il ripristino della strumentazione, affinché le attività di monitoraggio e cattura possano proseguire senza ulteriori ritardi».

L’assessore rivolge quindi un appello alla cittadinanza: «In questa fase è fondamentale la collaborazione di tutta la comunità: chiediamo a tutti coloro che vivono e operano sul territorio di mantenere alta l’attenzione e di segnalare tempestivamente eventuali avvistamenti alle autorità competenti».

«Solo attraverso la collaborazione e il coordinamento di tutti possiamo raggiungere il nostro obiettivo, che è quello di mettere in sicurezza il territorio e le persone, operando al tempo stesso nel rispetto e nella tutela dell’animale», conclude Paolicelli. «Continueremo a lavorare in modo coordinato tra tutte le istituzioni coinvolte, senza abbassare la guardia e senza consentire che episodi come questo rallentino le attività».