Notte della Taranta, sabato 22 agosto il Concertone a Melpignano: Ermal Meta maestro concertatore
MELPIGNANO – Tutto pronto per il grande appuntamento con il Concertone della Notte della Taranta, che sabato 22 agosto torna a Melpignano per la sua 29ª edizione.
A dirigere l’Orchestra Popolare della Notte della Taranta sarà il Maestro concertatore Ermal Meta, che salirà sul palco insieme a un cast di artisti particolarmente ricco: Alessandra Amoroso, Gisela João, Levante, Maria Mazzotta, Sayf, Giulia Vecchio e Welo. Le coreografie saranno curate da Fredy Franzutti.
“Le vie del Mediterraneo”
Il tema scelto per questa edizione è “Le vie del Mediterraneo”, inteso come spazio di incontro, scambio e contaminazione tra popoli e culture.
La musica diventa così il linguaggio attraverso cui promuovere dialogo, cooperazione e pace, superando confini e contrapposizioni e mettendo in relazione tradizioni differenti.
Un messaggio che trova una particolare rappresentazione anche nella scelta di Ermal Meta, artista di origine albanese, chiamato a reinterpretare la tradizione della pizzica attraverso nuovi arrangiamenti e contaminazioni.
Il Concertone in diretta su Rai3 e per la prima volta in Eurovisione
Il grande spettacolo di Melpignano sarà trasmesso sabato 22 agosto dalle 21.20 su Rai3, Rai Radio2, RaiPlay e San Marino RTV.
Per la prima volta il Concertone sarà inoltre trasmesso in Eurovisione, portando la musica e la tradizione salentina oltre i confini italiani.
La serata sarà dedicata anche agli 80 anni della Repubblica Italiana, con l’esecuzione dell’Inno nazionale e la presentazione del nuovo brano “Fior di libertà”.
Ventuno giorni di musica nel Salento
Il Concertone rappresenta l’atto conclusivo del Festival itinerante “Le vie del Mediterraneo”, che dal 30 luglio al 19 agosto ha attraversato 20 comuni del Salento.
Un percorso che ha permesso alla Notte della Taranta di valorizzare il patrimonio musicale pugliese, mettendolo in dialogo con linguaggi, sonorità e culture contemporanee.
Decaro: «Un patrimonio universale»
«La Taranta è uno dei patrimoni immateriali più importanti della Puglia», sottolinea il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, definendola «danza, musica, cultura, tradizione, storia, arte e territorio».
Secondo Decaro, il Concertone rappresenta un vero e proprio rito collettivo capace di unire persone, storie, culture e territori.
«La Taranta non nasce e non finisce in un luogo – aggiunge – ma cammina e vive nella passione e nella partecipazione di tutte le donne e gli uomini che l’hanno vissuta, ballata, ascoltata, cantata e raccontata».
La dimensione popolare e universale della manifestazione, conclude il presidente, «rende il Salento e la Regione Puglia unici al mondo».
La pizzica salentina entra nell’Inventario regionale
Grande attenzione anche alla tutela del patrimonio immateriale.
L’assessora regionale alla Cultura e alla Conoscenza Silvia Miglietta ha annunciato che la pizzica salentina è il primo bene immateriale inserito nella Sezione Danze Popolari dell’Inventario Regionale del Patrimonio Culturale Immateriale.
«Da quasi trent’anni – sottolinea Miglietta – non c’è salentina e salentino che non attenda il Concertone della Notte della Taranta per salutare l’estate e le vacanze».
La manifestazione, secondo l’assessora, continua a reinventarsi ogni anno grazie al contributo del diverso maestro concertatore, mantenendo però nell’Orchestra Popolare la propria certezza e identità.
Il Concertone è promosso dalla Fondazione La Notte della Taranta, con Regione Puglia, Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, Provincia di Lecce e Istituto Diego Carpitella tra i soci fondatori. Tra i sostenitori figurano inoltre Ministero della Cultura, PACT – Polo Arti Cultura Turismo della Regione Puglia e Camera di Commercio di Lecce.
A dirigere l’Orchestra Popolare della Notte della Taranta sarà il Maestro concertatore Ermal Meta, che salirà sul palco insieme a un cast di artisti particolarmente ricco: Alessandra Amoroso, Gisela João, Levante, Maria Mazzotta, Sayf, Giulia Vecchio e Welo. Le coreografie saranno curate da Fredy Franzutti.
“Le vie del Mediterraneo”
Il tema scelto per questa edizione è “Le vie del Mediterraneo”, inteso come spazio di incontro, scambio e contaminazione tra popoli e culture.
La musica diventa così il linguaggio attraverso cui promuovere dialogo, cooperazione e pace, superando confini e contrapposizioni e mettendo in relazione tradizioni differenti.
Un messaggio che trova una particolare rappresentazione anche nella scelta di Ermal Meta, artista di origine albanese, chiamato a reinterpretare la tradizione della pizzica attraverso nuovi arrangiamenti e contaminazioni.
Il Concertone in diretta su Rai3 e per la prima volta in Eurovisione
Il grande spettacolo di Melpignano sarà trasmesso sabato 22 agosto dalle 21.20 su Rai3, Rai Radio2, RaiPlay e San Marino RTV.
Per la prima volta il Concertone sarà inoltre trasmesso in Eurovisione, portando la musica e la tradizione salentina oltre i confini italiani.
La serata sarà dedicata anche agli 80 anni della Repubblica Italiana, con l’esecuzione dell’Inno nazionale e la presentazione del nuovo brano “Fior di libertà”.
Ventuno giorni di musica nel Salento
Il Concertone rappresenta l’atto conclusivo del Festival itinerante “Le vie del Mediterraneo”, che dal 30 luglio al 19 agosto ha attraversato 20 comuni del Salento.
Un percorso che ha permesso alla Notte della Taranta di valorizzare il patrimonio musicale pugliese, mettendolo in dialogo con linguaggi, sonorità e culture contemporanee.
Decaro: «Un patrimonio universale»
«La Taranta è uno dei patrimoni immateriali più importanti della Puglia», sottolinea il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, definendola «danza, musica, cultura, tradizione, storia, arte e territorio».
Secondo Decaro, il Concertone rappresenta un vero e proprio rito collettivo capace di unire persone, storie, culture e territori.
«La Taranta non nasce e non finisce in un luogo – aggiunge – ma cammina e vive nella passione e nella partecipazione di tutte le donne e gli uomini che l’hanno vissuta, ballata, ascoltata, cantata e raccontata».
La dimensione popolare e universale della manifestazione, conclude il presidente, «rende il Salento e la Regione Puglia unici al mondo».
La pizzica salentina entra nell’Inventario regionale
Grande attenzione anche alla tutela del patrimonio immateriale.
L’assessora regionale alla Cultura e alla Conoscenza Silvia Miglietta ha annunciato che la pizzica salentina è il primo bene immateriale inserito nella Sezione Danze Popolari dell’Inventario Regionale del Patrimonio Culturale Immateriale.
«Da quasi trent’anni – sottolinea Miglietta – non c’è salentina e salentino che non attenda il Concertone della Notte della Taranta per salutare l’estate e le vacanze».
La manifestazione, secondo l’assessora, continua a reinventarsi ogni anno grazie al contributo del diverso maestro concertatore, mantenendo però nell’Orchestra Popolare la propria certezza e identità.
Il Concertone è promosso dalla Fondazione La Notte della Taranta, con Regione Puglia, Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, Provincia di Lecce e Istituto Diego Carpitella tra i soci fondatori. Tra i sostenitori figurano inoltre Ministero della Cultura, PACT – Polo Arti Cultura Turismo della Regione Puglia e Camera di Commercio di Lecce.
