Puglia, quasi 5mila ettari distrutti dagli incendi in due mesi: Bari la provincia più colpita
BARI – Quasi 5mila ettari di boschi, macchia mediterranea, pascoli e terreni agricoli sono stati devastati dagli incendi in Puglia tra giugno e luglio 2026. A lanciare l'allarme è Coldiretti Puglia, che evidenzia una forte escalation dei roghi favorita dalle alte temperature e dal vento.
Secondo i dati Effis di Copernicus, aggiornati al 27 luglio, sono 4.921 gli ettari complessivamente percorsi dalle fiamme nei primi due mesi dell'estate. Di questi, 954 ettari sono andati distrutti a giugno, mentre ben 3.967 ettari sono stati interessati dagli incendi nel solo mese di luglio.
La provincia più colpita è quella di Bari, con 1.892 ettari bruciati, di cui 1.855 registrati a luglio. Seguono Foggia con 1.021 ettari, la provincia di Barletta-Andria-Trani con 964 ettari, Lecce con 542 ettari e Taranto con 478 ettari. Più contenuti i danni in provincia di Brindisi, dove sono stati percorsi dal fuoco 24 ettari, tutti nel mese di giugno.
Per Coldiretti Puglia è indispensabile rafforzare le attività di prevenzione, manutenzione del territorio e controlli, intensificando anche l'azione di contrasto contro chi appicca volontariamente gli incendi.
L'associazione richiama inoltre l'attenzione sul rischio di possibili interessi speculativi legati alle aree incendiate, invitando le istituzioni a vigilare su eventuali tentativi di modifica della destinazione d'uso dei terreni o su successive operazioni finalizzate all'installazione di impianti energetici.
"Il territorio va difeso prima che bruci", sottolinea Coldiretti Puglia, chiedendo verifiche rigorose affinché gli incendi non diventino il punto di partenza di trasformazioni speculative del territorio.