Response Festival: Einstein entra in cella con “Albert, una vita relativa”


BARI - Mercoledì 5 agosto alle 18.00, a villa Artemisia a Bari (Santo Spirito), si terrà lo spettacolo gratuito “Albert, una vita relativa” scritto, diretto e interpretato da Dino Parrotta, secondo appuntamento della terza edizione di “Response Festival”, organizzato dal Teatro stabile delle Arti Medievali e offerto nel quadro del programma de Le Due Bari promosso dal Comune di Bari – Assessorato alle Culture, con il sostegno del Ministero della Cultura- Direzione Generale Spettacolo.

Questo lavoro affronta con sensibilità e originalità il tema della detenzione, costruendo un dialogo immaginario tra un detenuto e la figura di Albert Einstein. La storia segue Alberto che, dopo aver visto un documentario dedicato al celebre scienziato, rimane affascinato dalla sua vita e dalle teorie sul tempo e sullo spazio. Da quel momento Einstein diventa per lui un compagno ideale: un amico immaginario a cui affidare fragilità, pensieri e speranze, una presenza capace di alleggerire la durezza della quotidianità in cella.

La “relatività” del tempo si trasforma così in una chiave per resistere alla prigionia, mentre parole come gravità, luce, spazio e velocità diventano metafore di vita. La leggerezza dello slang dialettale, unita a un umorismo grottesco, permette al testo di far emergere riflessioni intime e contenuti filosofici e scientifici che raggiungono lo spettatore in modo diretto ed efficace. Ne nasce un viaggio nella realtà del carcere che si apre al suo contrario, invitando a una consapevolezza più ampia: la legalità non è solo responsabilità del singolo, ma nasce dalla reciprocità e dal ruolo della società nel suo insieme.

Lo spettacolo vede in scena Dino Parrotta, attore, autore e regista, fondatore del Teatro dei Leggeri, compagnia con cui porta avanti un percorso artistico centrato sulla narrazione contemporanea e sull’incontro tra linguaggi popolari e temi sociali. La sua ricerca teatrale unisce ironia, dialetto, riflessione civile e una forte attenzione alla dimensione emotiva dei personaggi, spesso collocati in contesti di marginalità o fragilità. Nel corso degli anni ha scritto e interpretato diversi spettacoli originali, distinguendosi per una recitazione fisica e immediata e per una scrittura che alterna leggerezza e profondità. Con “Albert, una vita relativa” conferma la capacità di trasformare storie intime in racconti universali, dove filosofia, umorismo e vita quotidiana si intrecciano con naturale efficacia.

L’ingresso è libero sino ad esaurimento posti. È consigliata la prenotazione all’indirizzo ufficiostampaquartieridellarte@gmail.com.

Villa Artemisia – Corso Umberto I, 57 – Bari
Infoline
: 3285811759
Inizio spettacolo: 18.00