Quattro chilometri a nuoto per spezzare il silenzio: il Barone Colucci, 88 anni, torna in mare per i bambini vittime delle guerre


Mentre nel mondo 473 milioni di bambini, più di uno su sei, vivono in aree colpite da conflitti armati, a Monopoli un imprenditore di quasi 88 anni si prepara ad affrontare quattro chilometri in mare aperto per rompere un silenzio non più accettabile. È il Grand'Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana Barone Vitantonio Colucci, Fondatore e Presidente del Gruppo Industriale Plastic-Puglia, protagonista il prossimo 7 agosto 2026 della nuova edizione della Maratona di Nuoto "Il mare che unisce e non divide".

I numeri di questa edizione sono un pugno allo stomaco. Nel 2025, 63 milioni di bambini sono rimasti intrappolati nelle zone di conflitto più colpite del mondo mentre soffrivano la fame, e 11 milioni di loro vivevano in condizioni di emergenza, a rischio della vita ogni giorno, senza accesso a cibo o cure. A Gaza, dall'ottobre 2023, il bilancio è di 21.000 bambini uccisi, 45.000 feriti e mutilati e 56.000 orfani. Cifre che il Barone Colucci non si limita a citare: le porta addosso, bracciata dopo bracciata, in un gesto che da anni ha ormai trasformato in un appello universale.

«Anche quest'anno torno in acqua, consapevole che il mio gesto da solo non fermerà alcuna guerra. Ma lo faccio anche per il bambino che sono stato io: durante la Seconda Guerra Mondiale, andando a scuola a piedi, incontravo compagni che non avevano nulla da mangiare e il mio pezzo di pane lo dividevo con loro. Non l'ho mai dimenticato, e per questo non posso restare indifferente davanti ai bambini che oggi pagano il prezzo di guerre che non hanno scelto. Il mare non è un ostacolo che divide, ma una via che unisce i popoli, le coscienze e la speranza. È questo il messaggio che desidero affidare, ancora una volta, a questa maratona».

La partenza è fissata alle ore 9:00 dall'Hotel Lido Torre Egnazia, in Contrada Capitolo, a Monopoli.

Il Barone Colucci affronterà i quattro chilometri in alto mare accompagnato da barche di supporto, sotto la scorta delle motovedette della Capitaneria di Porto di Monopoli. Iscritto come atleta agonista alla Federazione Italiana Nuoto, percorrerà il tragitto in circa un'ora, trasformando ogni metro in un messaggio di memoria, solidarietà e speranza.

Ad accoglierlo all'arrivo saranno i bambini del Centro Socio Educativo "Insieme si può" dell'Opera Don Guanella di Fasano, coordinati dall'educatrice Lucia Buzzerio. Saranno proprio loro a farsi portavoce dei milioni di bambini che nel mondo vivono il dramma della guerra, della fame e della sofferenza. La loro presenza rappresenterà uno dei momenti più significativi della manifestazione: bambini che danno voce ad altri bambini, uniti da un unico messaggio di pace, fraternità e speranza, affinché nessuna infanzia venga più spezzata dalla violenza degli adulti.

L'iniziativa è organizzata dall'Associazione Umanitaria "Lilly Colucci", con il patrocinio della Regione Puglia, del Comune di Monopoli e del C.S.E.N. – Centro Sportivo Educativo Nazionale, con la partecipazione della Federazione Italiana Nuoto.

All'evento prenderanno parte, tra gli altri, il Sindaco di Monopoli Angelo Annese, l'Assessore allo Sport Vincenzo Laneve, il Tenente di Vascello Gennaro Moccia, Comandante dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Monopoli, la Presidente dell'Associazione Umanitaria "Lilly Colucci" Miriam Colucci, il Prof. Francesco Schittulli, Presidente nazionale della L.I.L.T. – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, insieme a numerosi altri rappresentanti del mondo istituzionale, imprenditoriale e associativo.

Un evento che unisce istituzioni, sport e solidarietà attorno a un unico messaggio: quello di un imprenditore che, a 88 anni e dopo quattro chilometri di mare aperto, continua a ricordare al mondo che i bambini non dovrebbero mai pagare il prezzo delle guerre degli adulti e che il mare, da sempre simbolo di incontro e di vita, può diventare la strada attraverso cui i popoli si riconoscono, si avvicinano e costruiscono la pace.