Mercatino del Gusto: domani a Maglie la quarta giornata tra enogastronomia di qualità e cultura
MAGLIE (LE) - Ancora una giornata, domani (martedì 4 agosto), da vivere immergendosi appieno nella cultura enogastronomica di Puglia – laddove il termine “cultura” non è usato casualmente – per la ventisettesima edizione del Mercatino del Gusto, in corso a Maglie fino a venerdì 7 agosto. Cultura declinata in mille “luoghi” differenti: la Piazza del vino, le Vie della gastronomia e benessere, dell’olio evo, dei dolci e degli spiriti, l’Angolo del caffè, la Piazzetta del gelato, il Cibo di strada, la Birra artigianale, il Fornello Hostaria Puglia Noci, Pasta experience, la Via dell’artigianato, il Mercatino del gusto off, Tradizioni innovative, il Mercatino junior, Il gusto della poesia, Maglie in corte, Santese fashion, Rivoluzioni a 33 giri, Gusto folk, Salento jazz, Tirar tardi.
E poi alle 21, presso il “Cento55 Urban Masseria” (via Oronzo De Donno, 27), il racconto a cura di Francesco Zompì della cucina pugliese nato dall’incontro dello chef salentino Cosimo Russo con Andrea e Simona di Masseria del Sale, luogo immerso nella campagna di Manduria. In abbinamento i vini di Conti Zecca di Leverano e la musica del “Filippo Galbiati Trio” (Filippo Galbiati al piano, Andrea Esperti al contrabbasso, Marco Girardo alla batteria). Sempre alle 21, stesso luogo, incontro con il Gusto Lab: si parla della “’Ncartata”, alla scoperta della cultura gastronomica salentina tra racconti, tradizioni e sapori senza tempo. Intervengono l’autrice Paola Pomarico, l’olivicoltrice Silvana Inguscio, lo storico Gino Di Mitri; vini a cura di Agricole De Palma, Le Vigne di Sammarco, Cantina Coppola 1489 (alle Cene in villa e al Gusto Lab ingresso su prenotazione telefonando al numero 0832.1786688 o con mail a prenotazioni@mercatinodelgusto.it ).
Alle 22, presso il Salotto letterario allestito nell’atrio del Liceo Capece, si presenta infine il libro “Il palloncino rosso e l’algoritmo” di Gianluca Zurlo, edito da Amazon KDP: un dialogo aperto e a tratti ironico sul rapporto tra arte e intelligenza artificiale. Dialogano con l’autore l’ingegnere Antonio Toma e il comunicatore Antonio Amenduni. In degustazione vini “dei Bleve”.
