Rifiuti, raffica di controlli a Bari: 26 sanzioni in una sola giornata


Nel mirino della Polizia Locale conferimenti irregolari e “migrazione” dei rifiuti dai Comuni vicini. Multati cittadini provenienti anche da Capurso, Valenzano, Sannicandro, Bitonto e Palo del Colle

BARI – Non si fermano a Bari i controlli della Polizia Locale contro il conferimento irregolare dei rifiuti. Nella sola giornata di oggi il Nucleo antidegrado, impegnato con due squadre, ha contestato complessivamente 26 illeciti amministrativi.

Particolare attenzione è stata rivolta alle aree interessate dalla raccolta differenziata porta a porta e al fenomeno della cosiddetta “migrazione dei rifiuti”, ovvero il conferimento sul territorio barese da parte di persone non residenti.

La prima squadra ha elevato 14 verbali nei confronti di cittadini provenienti da Capurso e Valenzano, contestando la migrazione dei rifiuti e il mancato rispetto delle modalità previste per la raccolta differenziata nei quartieri San Paolo e Stanic.

La seconda squadra ha invece contestato 12 ulteriori illeciti amministrativi, riguardanti conferimenti effettuati da cittadini provenienti da Sannicandro di Bari, Bitonto e Palo del Colle, oltre a casi di mancata differenziazione dei rifiuti.

I controlli del Nucleo antidegrado proseguiranno nei prossimi giorni con l'obiettivo di contrastare i conferimenti irregolari e garantire il rispetto delle disposizioni sulla raccolta dei rifiuti in città.

«L'attività di controllo conferma l'attenzione della Polizia locale nei confronti di quei comportamenti che, oltre a violare le regole sul corretto conferimento dei rifiuti, incidono sul decoro e sulla vivibilità degli spazi pubblici», commenta l'assessora alla Vivibilità urbana Carla Palone.

Secondo l'assessora, i 26 illeciti contestati in una sola giornata dimostrano quanto sia ancora necessario mantenere alta l'attenzione, soprattutto sul fenomeno dei rifiuti provenienti dai Comuni limitrofi.

«Continueremo a controllare il territorio grazie agli agenti del Nucleo antidegrado – aggiunge Palone – intervenendo non solo per sanzionare i comportamenti irregolari ma anche per accompagnare i cittadini in una battaglia di civiltà che ci riguarda tutti».

«Le regole valgono per tutti – conclude – e il rispetto dell'ambiente e del decoro della città non può essere considerato un impegno esclusivo di chi vive a Bari, ma di chiunque vi si trovi per lavoro o per altre ragioni».