Sanità, Bellomo (FI): «Decaro tagli gli sprechi, venda gli immobili inutilizzati e copra così il disavanzo regionale»
BARI - «In Puglia rischiamo il paradosso di essere ricchi di immobili e poveri di medici». È quanto sostiene il deputato Davide Bellomo, capogruppo di Forza Italia in Commissione Giustizia alla Camera, intervenendo sul tema dei conti della sanità pugliese e sulle ipotesi di contenimento della spesa.
Secondo Bellomo, il presidente della Regione Antonio Decaro dovrebbe intervenire innanzitutto sul patrimonio immobiliare delle Asl, mettendo sul mercato gli immobili non utilizzati e destinando le risorse recuperate alla copertura del disavanzo sanitario, stimato in 370 milioni di euro.
«Decaro parla di spending review, contenimento dei costi e difficoltà della sanità? Allora invece di tassare pesantemente i cittadini e colpire personale e servizi a danno della salute collettiva, inizi a tagliare gli sprechi», afferma Bellomo. «A partire dal patrimonio immobiliare delle Asl totalmente inutilizzato, che non produce alcun beneficio e al contrario ha degli elevati costi fissi di manutenzione».
Il parlamentare richiama anche la legge regionale 16 del 2007, che prevedeva la valorizzazione e la vendita degli immobili non strumentali delle aziende sanitarie come strumento per contribuire al risanamento dei conti.
«La Regione Puglia – sostiene – aveva già previsto la valorizzazione e la vendita degli immobili non strumentali delle aziende sanitarie. Il governatore dunque non deve inventare nulla, ma trasformare uno strumento già utilizzato in una strategia organica».
Il caso Monopoli
Bellomo indica quindi Monopoli come esempio delle criticità che, a suo giudizio, riguarderebbero l'intero sistema regionale. Il riferimento è al nuovo ospedale Monopoli-Fasano, dotato di 299 posti letto e nove sale operatorie, al San Giacomo, interessato da un progetto di riconversione con investimenti per circa 9,7 milioni di euro, e al San Camillo, già operativo come presidio territoriale.
«Quali servizi saranno ospitati nelle due strutture? Ci saranno sovrapposizioni? Quanto costerà mantenerle entrambe? È stata valutata la loro piena valorizzazione?», chiede il deputato di Forza Italia.
Bellomo contesta inoltre l'ipotesi di intervenire attraverso il blocco delle assunzioni in sanità. «Decaro anziché eliminare gli sprechi vuole risparmiare là dove non si deve risparmiare, bloccando assunzioni di medici e infermieri che sono vitali per il buon funzionamento della sanità pugliese».
La proposta, secondo l'esponente azzurro, dovrebbe essere quindi opposta: «Vende gli immobili che non servono, assuma subito il personale che serve, possibilmente senza strategie e tempistiche elettorali, e così magari eviterà in futuro di mettere le mani nelle tasche dei cittadini per coprire una voragine causata da un ventennale malgoverno».
La conclusione di Bellomo è affidata a una battuta: «La Puglia non ha bisogno di una Regione immobiliarista, ma di una Regione che faccia finalmente funzionare la sanità. Si può essere idealista senza essere “Idealista”».
