Bari in Jazz, tre concerti gratuiti tra Santa Chiara, Torre a Mare e Santo Spirito


BARI - Torna a Bari il Festival Metropolitano Bari in Jazz, con tre appuntamenti musicali gratuiti inseriti nel programma della Festa del Mare. Un cartellone che porterà la musica in diversi quartieri della città, dal centro alle periferie, con progetti capaci di unire jazz, world music, tradizione e contaminazioni contemporanee.

Il primo appuntamento è in programma domani, martedì 1° settembre alle 21, nel Chiostro di Santa Chiara, con Angelo Nigro e il Vertere String Quartet. Sul palco, insieme a Nigro, ci saranno Giuseppe Amatulli e Maurizio Schiuma ai violini, Domenico Mastro alla viola e Piero Dattoli al violoncello.

Il progetto, intitolato “Cinematic Piano”, nasce da un'idea dello stesso Nigro e propone una rilettura della musica cinematica, con il pianoforte al centro di un dialogo con il quartetto d'archi. In scaletta composizioni e arrangiamenti ispirati alle atmosfere create da autori come Hans Zimmer, Max Richter, Jóhann Jóhannsson e Hildur Guðnadóttir, accompagnati da sequenze di sound design e frammenti di monologhi tratti da diversi film.

Un'esperienza pensata per evocare, attraverso la musica, immagini e atmosfere del grande cinema, lasciando spazio anche alla memoria e all'immaginazione personale.

Il secondo appuntamento si sposta invece sul litorale. Giovedì 3 settembre alle 21, al Parco per Tutti di Torre a Mare, saranno protagonisti i Mascarimirì, con la partecipazione speciale di Luigi Bruno, per il “Balkaniko Special Project”.

La formazione, attiva da oltre 25 anni nella scena della world music italiana e internazionale, porterà sul palco la propria idea di “Tradinnovazione”, mescolando pizzica, elettronica, sonorità mediterranee e influenze gypsy. Il progetto “Balkaniko” esplora in particolare le contaminazioni balcaniche, mediterranee e rock del gruppo.

La chitarra di Luigi Bruno, tra rock, psichedelia e folk mediterraneo, dialogherà con l'elettronica dei Mascarimirì in un viaggio musicale tra Salento, Balcani e Mediterraneo, tra ritmi ancestrali, improvvisazione e sonorità contemporanee.

«Bari in Jazz è uno degli appuntamenti fondamentali della programmazione culturale, non solo della nostra città ma dell’intera area metropolitana – commenta l’assessora alle Culture Paola Romano –. Una rassegna musicale prestigiosa, che ha il merito di riuscire a portare nel nostro territorio tanti jazzisti e non di fama mondiale, facendoli dialogare con artisti locali. Anche quest’anno la direzione artistica regalerà ai cittadini un cartellone di livello; a questo si aggiunge la nostra soddisfazione per aver individuato, da nord a sud, tre location particolarmente significative».

La rassegna tornerà quindi domenica 20 settembre, a Santo Spirito, con un terzo concerto gratuito, la cui location è ancora in via di definizione. Sul palco la Biss Band incontrerà il trombonista e musicista pugliese Michele Jamil Marzella.

Il progetto unirà l'energia della street music alla ricerca del jazz contemporaneo. La Biss Band, con un repertorio che attraversa jazz, dixieland e ritmi balcanici, incontrerà il percorso artistico di Marzella in uno spettacolo caratterizzato da fiati, improvvisazione e un forte coinvolgimento del pubblico.

I tre appuntamenti confermano così la vocazione itinerante del Festival Metropolitano Bari in Jazz, portando la musica in luoghi diversi della città e coinvolgendo pubblici e territori differenti.

Il Festival Metropolitano Bari in Jazz è curato dall'associazione culturale Abusuan.