Sanità, Bellomo (FI): “Gli infermieri e gli OSS servono subito. La salute dei pugliesi è un diritto non negoziabile”
«La Regione Puglia acceleri le procedure per l’assunzione dei 2.000 infermieri e OSS necessari a garantire un’assistenza adeguata ai cittadini. Il governatore Decaro smetta di anteporre il calcolo elettorale alla qualità delle cure. Non è accettabile attendere la primavera o addirittura l’autunno del 2027, magari in coincidenza con le elezioni politiche, per affrontare una carenza di organico che si ripercuote già oggi, e pericolosamente, sull’offerta sanitaria.
La salute e, di conseguenza, il diritto a un’assistenza adeguata sono diritti non negoziabili. Nessun disavanzo può giustificare la negazione o il ridimensionamento di un servizio essenziale per i pugliesi. Tanto più quando le conseguenze della carenza di personale ricadono direttamente sui professionisti sanitari e sui cittadini.
Lo dichiara il deputato Davide Bellomo, capogruppo di Forza Italia in Commissione Giustizia alla Camera, che aggiunge: «La salute è un diritto non negoziabile e non può essere subordinata a logiche elettorali. Quando gli stessi professionisti segnalano turni scoperti, richiami in servizio, straordinari e continue rimodulazioni organizzative, la politica ha il dovere di intervenire e dare risposte immediate».
«Bene ha fatto anche l’Ordine regionale delle Professioni Infermieristiche a richiamare l’attenzione sulla situazione – prosegue Bellomo -. Le loro denunce confermano quanto sosteniamo da tempo: la carenza di personale non può essere affrontata con rinvii e soluzioni temporanee. Servono assunzioni stabili e tempi certi».
«Il governatore Decaro – conclude Bellomo – metta da parte i calcoli politici e acceleri le procedure. Migliaia di professionisti attendono risposte e oltre tre milioni di pugliesi hanno diritto a una sanità efficiente. Nessun disavanzo e nessuna logica di convenienza possono giustificare il rinvio di un intervento ormai non più rinviabile. La salute dei pugliesi viene prima del calendario elettorale».
