“Tra Cielo e Terra. Choral Project” presenta lo Stabat Mater di Karl Jenkins nelle cattedrali di Bari e Conversano

BARI - Venerdì 11 e sabato 12 settembre, alle 20, rispettivamente nelle cattedrali San Sabino di Bari e Santa Maria Assunta di Conversano, “Tra Cielo e Terra. Choral Project” proporrà lo “Stabat Mater” di Karl Jenkins, opera per soli, coro e orchestra caratterizzata da una forte dimensione spirituale ed etica, con la presenza di oltre 150 artisti, tre cori, un’orchestra diretta dal maestro Sebastiano Giotta e con la partecipazione di Francesca Ruospo, Mira Awad ed Emilio Solfrizzi.

Patrocinato da Regione Puglia, Città di Bari, Conversano, Putignano, Palo del Colle, Arcidiocesi di Bari-Bitonto, Diocesi di Conversano-Monopoli e Puglia Culture, questo doppio evento si pone come un imponente affresco musicale e culturale che unisce Oriente e Occidente. Il titolo è “Musica senza confini: dalla sofferenza alla speranza” e si sviluppa come un percorso musicale che mette in dialogo linguaggi e sensibilità diverse, con liriche tratte dalle opere di David Maria Turoldo.

La formazione riunisce il Coro & Orchestra “Nicola Vitale” di Putignano, la Corale “Santa Scorese” di Palo del Colle e il Coro della Diocesi di Conversano-Monopoli “Madre dell’Unità”, consolidando una collaborazione avviata con il concerto “Tra Cielo e Terra” del 2023 e proseguita con i due sold-out del 2024 al Teatro Petruzzelli per La Divina Commedia. Versione in forma di concerto diretta dal Mons. Marco Frisina.

Karl Jenkins, celebre compositore gallese, rilegge il testo liturgico dello Stabat Mater di Jacopone da Todi, trasformando il pianto della Madonna ai piedi della croce in una riflessione universale dedicata alle madri che vivono la perdita di un figlio a causa di violenza, guerra o ingiustizia. La partitura intreccia elementi della tradizione orchestrale occidentale con sonorità e lingue provenienti da culture differenti, creando un dialogo musicale che supera confini geografici e religiosi. Le composizioni poetiche di David Maria Turoldo accompagneranno l’esecuzione attraverso la voce recitante.

Il concerto vedrà la partecipazione del mezzosoprano Francesca Ruospo, della cantante, attrice e autrice palestinese con cittadinanza israeliana Mira Awad e di Emilio Solfrizzi come voce recitante. La direzione di cori, orchestra e solisti è affidata al maestro Sebastiano Giotta, con direzione artistica condivisa con il maestro Gianluca Borreggine. Il concept e il design dell’evento sono curati da Chiara Calzolaio.

La dimensione visiva sarà arricchita da un video mapping realizzato da Dot Studio di Molfetta, che valorizzerà le architetture delle Cattedrali accompagnando visivamente il racconto sonoro e trasportando gli spettatori all’interno di un’esperienza immersiva in cui luce, arte visiva e musica si fondono in un unico linguaggio.

Il progetto è sostenuto da Camera di Commercio Bari, Poste italiane e Cosemi, oltre a una rete istituzionale e privata del territorio.