Trani, allo Chalet della Villa Comunale arriva “Complexity Twenty Five” di Francesco Porcelli
TRANI – Venticinque illustrazioni inedite per raccontare, attraverso le immagini, la complessità del presente. È “Complexity Twenty Five”, la mostra personale di Francesco Porcelli, curata da Davide Uria, in programma dal 16 al 20 settembre 2026 allo Chalet della Villa Comunale di Trani.
L’esposizione nasce in dialogo con la XXV edizione del festival “Dialoghi di Trani” e si ispira ai temi, alle idee e alle riflessioni sviluppate dagli autori ospiti della manifestazione. Un progetto che non si limita a illustrare i contenuti del festival, ma propone un vero e proprio percorso visivo autonomo.
Le 25 opere su carta, tutte inedite, sono concepite come lavori indipendenti, capaci di instaurare un rapporto personale con la parola scritta e con le questioni affrontate dal pensiero contemporaneo.
Tra vegetazione, figura umana e geometria
Porcelli utilizza una raffinata tecnica mista, combinando pigmenti, inchiostri e grafite su superfici stratificate. Ne derivano immagini dense e materiche, nelle quali il segno diventa uno strumento di ricerca e di conoscenza.
Il percorso si sviluppa attorno a tre grandi archetipi: la vegetazione, interpretata come simbolo di resistenza e rigenerazione; la figura umana, collocata sulla soglia dell’incertezza; e la geometria, intesa come tentativo dell’uomo di dare ordine e interpretazione al caos.
“Complexity Twenty Five” non propone una chiave di lettura unica e non cerca di tradurre letteralmente i temi affrontati dagli scrittori e dagli intellettuali del festival. Immagini e concetti si incontrano invece in uno spazio aperto, costruito attraverso associazioni, contrasti e stratificazioni.
Un dialogo tra memoria e contemporaneità
La ricerca dell’artista entra inoltre in relazione con alcune delle grandi lezioni della storia dell’arte, senza ricorrere a citazioni dirette. Riferimenti e suggestioni riaffiorano nella costruzione delle forme, nell’uso della materia e nel rapporto tra figura e spazio.
Il risultato è un linguaggio personale che si muove tra memoria e contemporaneità, fragilità e resistenza, ordine e disgregazione.
Con “Complexity Twenty Five”, Trani ospita dunque un progetto che utilizza l’arte come spazio di interrogazione e confronto, invitando il pubblico a fermarsi davanti alle immagini e ad attraversare, attraverso lo sguardo, le diverse forme della complessità contemporanea.
Informazioni
Mostra: “Complexity Twenty Five” – Francesco Porcelli
Curatela: Davide Uria
Sede: Chalet della Villa Comunale, Villa Comunale, Trani
Periodo: 16-20 settembre 2026
Inaugurazione: mercoledì 16 settembre, ore 18.30
Orari: tutti i giorni dalle 18 alle 21
