Trani, Palazzo delle Arti Beltrani inaugura il “Teatro d’Autore” con Angelo Mellone
Il 9 agosto in scena “In fin dei conti. Capitoli di una messinscena”, tra poesia e jazz sotto le stelle di San Lorenzo
La parola poetica incontra la musica jazz nella suggestiva cornice della Corte “Davide Santorsola” di Palazzo delle Arti Beltrani a Trani. Domenica 9 agosto 2026, alle ore 21, con apertura delle porte alle 20.30, prende il via la sezione “Teatro d’Autore” della decima stagione artistica del centro culturale tranese con lo spettacolo “In fin dei conti. Capitoli di una messinscena” di Angelo Mellone.
Alla vigilia della notte di San Lorenzo, sotto il cielo delle stelle cadenti, il direttore del Daytime della Rai, scrittore e giornalista, porterà sul palco un racconto teatrale intenso e personale, tratto dal suo libro di poesie pubblicato da CartaCanta Edizioni.
Mellone, tarantino d’origine e romano d’adozione, proporrà una lettura scenica che attraversa le sue “ossessioni” più profonde: l’identità, il rapporto con le radici, il senso di appartenenza, il legame con il Sud e il confronto tra memoria e futuro.
Definito dalla critica come un autentico “testo-sismografo di una vita intensa e ferita”, il volume da cui nasce lo spettacolo diventa sul palcoscenico un viaggio poetico nel quale la patria viene raccontata come una presenza viva, quasi una figura amata, e il Mezzogiorno come una coordinata dell’anima.
“In fin dei conti” non è un semplice reading, ma una vera e propria messinscena in cui versi, musica e racconto si intrecciano per affrontare anche le fragilità del territorio: l’emigrazione, la crisi demografica, lo spopolamento delle aree interne e la ricerca di un’identità nuova, lontana dalla nostalgia e capace di guardare al futuro.
Ad accompagnare la voce e il pianoforte di Angelo Mellone sarà un ensemble di musicisti di rilievo: Pierluigi Balducci al contrabbasso, Francesco Pennetta alla batteria, Salvatore Russo alla chitarra, Peppe Fornaro al clarinetto e sax e Francesco Longo alla fisarmonica.
La musica jazz diventa parte integrante della narrazione, creando un dialogo continuo con le parole e trasformando lo spettacolo in un’esperienza emotiva fatta di ritmo, memoria e suggestioni.
L’appuntamento inaugura la nuova sezione dedicata al teatro d’autore di Palazzo delle Arti Beltrani, che si conferma spazio di riferimento per eventi culturali capaci di unire linguaggi diversi e valorizzare il territorio.
La stagione artistica 2026 è realizzata da Delle Arti Odv Ets con il sostegno della Città di Trani, il patrocinio gratuito della Rete Musei di Puglia e la collaborazione dei Conservatori “Niccolò Piccinni” di Bari e “Nino Rota” di Monopoli, con media partner Radio Selene.
I biglietti per lo spettacolo sono disponibili presso il botteghino di Palazzo delle Arti Beltrani, in via Beltrani 51 a Trani, oppure attraverso il circuito Vivaticket. Il costo varia da 10 a 20 euro in base alla tipologia di posto e alle convenzioni previste.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Palazzo delle Arti Beltrani al numero 0883 500044 o tramite email all’indirizzo info@palazzodelleartibeltrani.it.
