'VIRATA – After the Games': Taranto e la Puglia protagoniste di un festival tra cultura, musica, turismo e inclusione


Dal 22 agosto al 1° settembre la Città Vecchia di Taranto si trasforma in un grande laboratorio del Mediterraneo. Tour esperienziali, musica, tradizioni, enogastronomia, sport e inclusione al centro del progetto promosso da Apulia F.A.C.E. APS e FermenTA APS

TARANTO – Non soltanto una rassegna di eventi, ma un vero e proprio progetto di valorizzazione territoriale capace di mettere in rete cultura, musica, tradizioni, enogastronomia, sport, inclusione e turismo esperienziale. È questa l’idea alla base di “VIRATA – After the Games”, il festival itinerante che dal 22 agosto al 1° settembre 2026 animerà Taranto e alcuni territori della provincia, inserendosi tra le attività collaterali dei Giochi del Mediterraneo.

Il progetto è ideato e co-organizzato da Apulia F.A.C.E. APS, presieduta da Sabrina Sicara, e FermenTA APS, presieduta da Gabriella Mazzola, realtà impegnate nel destination management, nel marketing territoriale e nella costruzione di esperienze capaci di creare connessioni tra luoghi, persone e comunità.
Una Taranto da vivere, non soltanto da visitare

Il nome stesso del progetto racchiude la sua filosofia. “After the Games” significa guardare oltre il grande evento sportivo e chiedersi cosa possa rimanere sul territorio una volta terminati i Giochi del Mediterraneo.

L'obiettivo è trasformare l'attenzione generata dall'evento in una possibilità concreta di costruire reti, competenze, esperienze e nuovi prodotti turistici, capaci di produrre valore anche nel tempo.

Dal 22 agosto al 1° settembre saranno coinvolti diversi luoghi simbolici della Città Vecchia, tra cui Discesa Vasto, Piazza Sant’Egidio, Giardini del Belvedere, Palazzo D’Aquino, Terrazza del Duomo e Pendio La Riccia.

La partecipazione sarà uno degli elementi caratterizzanti della manifestazione: laboratori, musica, degustazioni, food ed esperienze permetteranno a cittadini e visitatori di diventare protagonisti, attraverso tour e attività immersive prenotabili.

VivInPuglia, un viaggio che attraversa il territorio

VIRATA si inserisce nel percorso VivInPuglia, partito il 2 agosto da Laterza con la Sagra dell’Arrosto e pensato per collegare comunità, luoghi, tradizioni ed eccellenze pugliesi.
Il viaggio è proseguito il 5 agosto a Porto Cesareo con Nubivago, esperienza in barca che ha unito escursione, degustazione e pizzica. Il programma prevede inoltre appuntamenti a Porto Cesareo il 20 agosto, in occasione della festa patronale, e a Monopoli il 21 agosto con “Origini Mediterranee”, tra visite guidate, laboratori di pizzica e momenti di festa e danza.
Il coinvolgimento dei Comuni di Statte e Maruggio rafforza ulteriormente la dimensione territoriale dell'iniziativa.

Alla scoperta della Taranto meno conosciuta

Tra i protagonisti del festival ci saranno anche i tour esperienziali dell'archeologa Silvia Quero e di Lavinia D’Andria, guida del Touring Club.
Un viaggio nella storia e nell'identità di Taranto attraverso archeologia, racconti, leggende e luoghi meno conosciuti.
Si parte il 23 agosto con lo “Spartan Tour”, dedicato alle origini greche di Taras e accompagnato da una degustazione tipica. Il 25 agosto sarà la volta di “Taranto Sottosopra – Questi Fantasmi”, tra ipogei e terrazze. Il 30 agosto spazio a “Taranto Magica”, mentre il 1° settembre il percorso si concluderà con “Bufala Tour – Falsi storici e miti di Taranto”.

Il 22 agosto l'apertura nel segno dell'inclusione

L'inaugurazione di VIRATA sarà dedicata a uno dei temi centrali del progetto: l'inclusione.
Il 22 agosto Discesa Vasto e Piazza Sant’Egidio ospiteranno attività sportive, dimostrazioni e laboratori, con la partecipazione straordinaria del campione paralimpico Leonardo Melle.
Ai Giardini del Belvedere è inoltre prevista la presentazione de “La Tornanza” con il professor Antonio Prota, insieme agli appuntamenti musicali.

Pizzica, tamburo e musica popolare

Dal 23 al 25 agosto la tradizione pugliese sarà protagonista con laboratori dedicati a pizzica, tamburo e musica popolare.
Il 23 agosto sarà anche il giorno della Tavolata Pugliese, con storytelling, gastronomia, Spartan Tour e il talk “Dialoghi a Tavola – La Puglia riferimento della Dieta Mediterranea”, fino alla grande tavolata pensata come momento di incontro e condivisione.

Il 24 agosto il Salento Folk Festival

Tra gli appuntamenti musicali più attesi c'è l'ottava edizione del Salento Folk Festival, in programma lunedì 24 agosto.
Una grande kermesse ispirata al Mediterraneo che vedrà la partecipazione di oltre 13 artisti tra musicisti e danzatori, oltre a un raduno dedicato alla musica popolare.
Il momento centrale è fissato alle 21.30 in Discesa Vasto, con il concerto “Furànu” di Giancarlo Paglialunga, voce e tamburellista del Canzoniere Grecanico Salentino e interprete legato alla Notte della Taranta.

Il 25 agosto musica e inclusione con 15 giovani talenti

La dimensione sociale di VIRATA sarà particolarmente evidente il 25 agosto.
In programma il tour “Taranto Sottosopra – Questi Fantasmi”, la degustazione teatralizzata “Assaggi di Scena – commedia in sei portate” e approfondimenti sul Tarantismo.
Grande attenzione sarà riservata al progetto dedicato ai ragazzi autistici seguiti da Taranto per San Pio, protagonisti di una speciale orchestra composta da 15 elementi.
L'inclusione riguarderà anche l'accoglienza: l'info point sarà infatti gestito da ragazzi coinvolti in un progetto di integrazione con ITS Academy, offrendo loro un'esperienza concreta di relazione con il pubblico.

Il 27 agosto VIRATA arriva a Maruggio

La manifestazione uscirà dalla Città Vecchia di Taranto per raggiungere Campomarino di Maruggio, dove il 27 agosto si terrà “La Notte Pugliese”, appuntamento voluto dall'Amministrazione comunale.
Una serata dedicata all'identità e alle tradizioni locali, con racconti della tavola tarantina, pettole, vino, musica e cultura popolare.
A fare da colonna sonora sarà la musica degli Scazzicapieti, in un'atmosfera pensata per coinvolgere residenti e visitatori.
La tappa di Maruggio rappresenta così uno degli esempi concreti della volontà di creare una rete tra Taranto e gli altri Comuni del territorio, trasformando le identità locali in contenuti dell'esperienza turistica.

Il 28 agosto dall'alba nei vigneti al tramonto sul Canale Navigabile

Tra le giornate più suggestive del programma c'è quella del 28 agosto.
Si comincia all'alba nei vigneti della Salina Grande con “Aurora tra rugiada e grappoli”, esperienza immersiva che unirà raccolta dell'uva, contatto con la terra e colazione contadina.
Al tramonto il pubblico si sposterà sul Belvedere affacciato sul Canale Navigabile, dove sono previste degustazioni di vini, panorama e sorprese musicali.
Una giornata che sintetizza perfettamente la filosofia di VIRATA: non limitarsi a vedere una destinazione, ma viverla attraverso paesaggio, sapori, persone, musica e racconto.

Musica, moda e storytelling dal 29 al 31 agosto

Il programma proseguirà il 29 agosto con la musica dal vivo dei Vasconnessi, tribute band di Vasco Rossi, accompagnata dalla gastronomia locale.
Il 30 agosto sarà dedicato a moda e tradizione con ModArtigiana e la collaborazione dell'associazione Artava. Il pubblico potrà partecipare al backstage e alla sfilata in costume nei vicoli della Città Vecchia.
Nella stessa giornata sono previsti anche il tour “Taranto Magica” e la narrazione “C’era una volta Taranto” di Silvia Quero.
Il 31 agosto, sulla Terrazza del Duomo, sarà protagonista Cristiano Carriero, ideatore dello Storytelling Festival, con un format sonoro dedicato alla storia della musica italiana attraverso le parole delle canzoni.
Un racconto tra musica, parole e memoria, accompagnato dalla scenografia naturale della Città Vecchia. Previsti anche i tour enogastronomici “Spacca e Mangia”.

1° settembre: cosa resta dopo i Giochi del Mediterraneo?

La chiusura di VIRATA, il 1° settembre, tornerà alla domanda da cui nasce l'intero progetto: cosa rimane a una destinazione dopo un grande evento?
In programma il “Bufala Tour – Falsi storici e miti di Taranto”, l'esibizione dell'Associazione Swing Due Mari e la presenza di Assidema.
Il momento centrale sarà il talk dei Destination Manager “VIRATA – After the Games”, dedicato al futuro della destinazione Taranto, alla costruzione di prodotti turistici, alla cooperazione tra operatori, istituzioni e territori e alle opportunità di sviluppo e promozione turistica generate dai Giochi del Mediterraneo.
Il festival termina, dunque, ma l'ambizione del progetto è quella di continuare: trasformare l'attenzione dei grandi eventi in un'opportunità duratura per il territorio.

Vini, sapori e una rete di imprese

Per tutta la durata della manifestazione non mancheranno food, degustazioni di vino, laboratori e attività partecipative.
Un ruolo particolare sarà riservato ai vini delle Cantine Bosco di Avetrana, inseriti nel racconto enogastronomico del territorio.
Il progetto può inoltre contare su una rete di partner che comprende App Taranto Go, Caseificio Olivaro, Cantine Bosco di Avetrana, Masseria Caselli, La Boutique del Macellaio, Matilde Caffè, Panificio Colucci, Superbo Srl, Associazione Macellai di Laterza e Supercentro.
Una rete che rappresenta uno degli obiettivi fondamentali di VIRATA: fare sistema intorno alla destinazione.

Ingresso libero e prenotazioni

Gli eventi in piazza e i talk culturali sono a ingresso libero.
Per partecipare invece a tour guidati, laboratori, degustazioni ed esperienze a numero chiuso è richiesta la prenotazione anticipata.
Per le attività VIRATA / Giochi del Mediterraneo è disponibile l'indirizzo virata.giochidelmediterraneo@gmail.com, mentre per tour ed esperienze VivInPuglia è possibile contattare apuliaface@gmail.com.
Per informazioni e prenotazioni sono inoltre disponibili i numeri +393493027177 e +393299622473.
Taranto guarda oltre i Giochi
Con VIRATA – After the Games, Taranto prova dunque a trasformare un grande appuntamento sportivo in qualcosa che possa durare oltre il calendario delle competizioni.
Una città raccontata attraverso la sua storia, la musica, i sapori, le tradizioni, il mare, l'archeologia e le persone, mettendo insieme associazioni, imprese, istituzioni, operatori turistici e comunità.
Dal 22 agosto al 1° settembre la Città Vecchia diventa così un palcoscenico diffuso del Mediterraneo. Ma il vero obiettivo è più ambizioso: fare in modo che, quando i Giochi saranno finiti, Taranto continui a essere una destinazione da vivere, scoprire e raccontare.