A Corato arrivano i Bandabardò



Mercoledì 9 settembre, alle ore 21:30 (ingresso gratuito), il Parco Comunale ospiterà il concerto della Bandabardò, tra le formazioni più longeve e riconoscibili del panorama musicale italiano, protagonisti del tradizionale appuntamento musicale di fine estate. Organizzato dall’Amministrazione Comunale e da Puglia Culture, il concerto si inserisce nella programmazione di “Sei la mia Città – Estate a Corato 2026”, il cartellone pensato per offrire alla cittadinanza occasioni di cultura, spettacolo e socialità, valorizzando al contempo gli spazi della città e la loro capacità di diventare luoghi di incontro e partecipazione.

Nati a Firenze nei primi anni Novanta, i Bandabardò rappresentano una delle esperienze più longeve, riconoscibili e amate del folk-rock italiano. Una storia costruita soprattutto sui palchi, attraverso migliaia di concerti e una concezione della musica come festa, incontro e partecipazione collettiva.

Folk, rock, canzone d’autore, sonorità mediterranee e ritmi popolari si incontrano in un repertorio che ha fatto della dimensione live il proprio habitat naturale. Canzoni come *Beppeanna*, *Se mi rilasso collasso*, *Manifesto*, *Vento in faccia* e *Ubriaco canta amore* hanno accompagnato generazioni di pubblico e contribuito a rendere la Bandabardò una delle formazioni simbolo della scena indipendente italiana.

Nel 2026 la band è tornata in tour con un progetto che celebra i 25 anni di *Se mi rilasso… collasso*, uno dei dischi più rappresentativi della sua storia. Il tour sta attraversando club, festival e piazze italiane, riportando al centro proprio quella dimensione collettiva, energica e coinvolgente che da sempre caratterizza i concerti del gruppo.

L’arrivo dei Bandabardò prosegue inoltre una linea di programmazione che negli ultimi anni ha visto il Parco Comunale ospitare appuntamenti musicali pensati per accompagnare la città verso la conclusione della stagione estiva: dalla Mirko Casadei Big Band, protagonista nel 2024 del concerto dedicato ai settant’anni di *Romagna mia*, fino all’Orchestraccia, che nel settembre 2025 ha portato a Corato il proprio folk-rock tra tradizione popolare e contaminazioni contemporanee.