Bari, 15enne arrestato per l’aggressione a un finanziere: è il figlio del 42enne già fermato


BARI – Un 15enne barese è stato arrestato dalla Polizia con l’accusa di tentato omicidio pluriaggravato in concorso e resistenza a pubblico ufficiale, nell’ambito delle indagini sull’aggressione ai danni di un finanziere avvenuta nella notte tra il 2 e il 3 luglio scorsi nel quartiere Carrassi.

Il minorenne, ritenuto uno dei presunti responsabili dell’aggressione, sarebbe il figlio del 42enne pregiudicato arrestato lo scorso 11 settembre per lo stesso episodio. Il 15enne si trova attualmente nell’istituto penale per minorenni “Nicolò Fornelli” di Bari.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il finanziere, fuori servizio, era intervenuto in via Papa Benedetto XIII per cercare di sventare il furto di un’automobile. Nonostante si fosse qualificato come appartenente alle forze dell’ordine, sarebbe stato circondato da una quindicina di persone, tra cui alcuni minorenni.

Il gruppo avrebbe aggredito il militare con pugni e calci, utilizzando anche una pedana in legno e telai di porte. L’aggressione sarebbe proseguita anche dopo che il finanziere era caduto a terra e aveva perso conoscenza.

A causa delle lesioni riportate, la vittima aveva ricevuto una prognosi di circa due mesi.

Per ricostruire le fasi dell’aggressione si sono rivelate fondamentali le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Gli investigatori stanno proseguendo gli accertamenti per identificare gli altri componenti del gruppo coinvolti nell’aggressione.

La posizione del 15enne sarà ora sottoposta alle valutazioni dell’autorità giudiziaria minorile, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.