Bari, “Le Due Bari” chiude con oltre 17.500 partecipanti: 193 appuntamenti in 77 luoghi


BARI – Si è conclusa il 31 agosto l’edizione 2026 di “Le Due Bari”, il programma culturale di prossimità promosso dall’assessorato comunale alle Culture. In due mesi la manifestazione ha coinvolto oltre 17.500 partecipanti, con 193 appuntamenti tra musica, teatro, danza, performance, laboratori e attività formative.

Gli eventi sono stati realizzati in 77 luoghi distribuiti nei cinque Municipi, raggiungendo la quasi totalità dei quartieri cittadini. L’iniziativa, realizzata attraverso 19 operatori del settore selezionati tramite l’omonimo bando comunale, ha portato le attività culturali fuori dai luoghi tradizionalmente dedicati allo spettacolo, coinvolgendo piazze, parchi, cortili, chiese, spazi sociali e altri luoghi della quotidianità.

«Siamo orgogliosi di chiudere Le Due Bari 2026 con questi risultati – dichiara l’assessora alle Culture Paola Romano – ma credo che il dato più importante non sia soltanto quello delle presenze. Ciò che abbiamo costruito in questi anni è un modo diverso di intendere le politiche culturali della città: la cultura non deve essere qualcosa che si raggiunge, ma qualcosa che raggiunge le persone».

Il programma ha confermato una forte dimensione multidisciplinare e intergenerazionale, con proposte rivolte a bambini, giovani, famiglie e persone in condizioni di fragilità. Accanto agli spettacoli di artisti e compagnie nazionali e internazionali sono stati organizzati laboratori, percorsi formativi, guide all’ascolto e occasioni di partecipazione attiva.

Particolare attenzione è stata riservata anche all’accessibilità, con diversi appuntamenti accompagnati da strumenti e servizi dedicati alle persone con disabilità, tra cui interpreti LIS, audiodescrizioni e sottotitoli.

«Abbiamo voluto che l’inclusione non fosse un elemento aggiuntivo della programmazione, ma una parte integrante del progetto – sottolinea Romano –. Una città è davvero inclusiva quando ciascuno può riconoscersi nei suoi luoghi e sentirsi parte della sua vita culturale».

La rassegna ha inoltre rafforzato la collaborazione tra amministrazione comunale, Municipi e operatori culturali, con una rete di realtà artistiche e associative chiamate a valorizzare le caratteristiche dei diversi territori. I quartieri, secondo l’impostazione del progetto, non sono stati considerati soltanto come luoghi nei quali ospitare gli spettacoli, ma come parte attiva del processo di costruzione culturale.

«Il risultato di questa edizione ci dice che la domanda di cultura esiste anche dove spesso non è immediatamente visibile – conclude l’assessora –. In questi anni abbiamo visto persone avvicinarsi per la prima volta al teatro, alla danza, alla musica; bambini e ragazzi partecipare ai laboratori; comunità ritrovarsi nei propri spazi. È questo il senso più profondo de Le Due Bari: contribuire a ricucire la città attraverso la cultura».

L’edizione 2026 è stata finanziata complessivamente con 1.075.565,73 euro: 566.165,73 euro assegnati a Bari dalla Direzione generale Spettacolo del Ministero della Cultura e 509.400 euro stanziati dall’amministrazione comunale attraverso fondi POC Metro 2014-2020.

I numeri finali consolidano così “Le Due Bari” come uno dei principali strumenti di cultura di prossimità della città, con l’obiettivo di avvicinare spettacolo, partecipazione e socialità ai cittadini e ai diversi quartieri di Bari.