Bari, riqualificata la spiaggetta della Provolina: torna anche La Baia degli Angeli
BARI – È stata riconsegnata questa mattina alla cittadinanza la spiaggetta della “Provolina”, sul lungomare Starita, nel quartiere San Cataldo, dopo un intervento di completa riqualificazione. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Bari Vito Leccese, l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi, la presidente del Municipio III Luisa Verdoscia, la presidente dell’associazione Res San Cataldo Lucrezia Trione, rappresentanti delle realtà del territorio e numerosi residenti.
I lavori hanno interessato l’intera area, che è stata rinnovata e attrezzata con una nuova piattaforma in doghe di legno e un blocco servizi dotato di bagni, docce e spogliatoi. I servizi saranno attivati successivamente, una volta individuato il soggetto gestore. L’obiettivo dell’intervento è rendere la spiaggia libera più accessibile e fruibile, mettendo a disposizione servizi normalmente presenti negli stabilimenti attrezzati.
Direttore dei lavori è l’architetto Marco Guerra, mentre la direzione artistica è stata affidata all’architetto Mauro Saito.
Nel corso della mattinata è stata inoltre scoperta “La Baia degli Angeli”, l’opera dell’artista Daniela Sersale dedicata al piccolo Matteo, che torna ad arricchire uno degli spazi più cari agli abitanti di San Cataldo dopo che la precedente installazione, realizzata nel 2024, era stata accidentalmente danneggiata.
Nella nuova opera è raffigurato anche Paolo Pinto, il nuotatore barese al quale è intitolato il vicino tratto di lungomare. Nei giorni scorsi è stata inoltre ripristinata la targa commemorativa dedicata all’atleta, recentemente vandalizzata.
«Questo luogo è diventato negli anni un vero spazio di comunità, non soltanto per i residenti di San Cataldo ma per tutti i baresi che amano questo straordinario scorcio della città», ha dichiarato il sindaco Vito Leccese. Il primo cittadino ha sottolineato il valore simbolico dell’area, dove si incontrano «il mare, i lampioni del nostro lungomare, il portale monumentale della Fiera del Levante e soprattutto il faro, che da oltre un secolo proietta la sua luce verso il Levante e l’altra sponda dell’Adriatico».
Leccese ha poi richiamato il significato della restituzione dell’opera dedicata al piccolo Matteo e il legame con la memoria di Paolo Pinto, ricordato «non soltanto come maestro di sport ma soprattutto come maestro di vita».
«Consegniamo alla città uno spazio completamente rinnovato, con l’auspicio che tutti contribuiscano a prendersene cura», ha aggiunto il sindaco, ringraziando il comitato di quartiere e le realtà locali che collaborano con l’amministrazione. «È attraverso la cura condivisa e la bellezza che possiamo contrastare il degrado e restituire qualità ai nostri spazi pubblici», ha concluso.
L’assessore Domenico Scaramuzzi ha evidenziato il valore dei nuovi servizi: «Questa spiaggia libera avrà servizi di qualità, pensati per garantire dignità e comfort a tutti coloro che scelgono di vivere gratuitamente il nostro mare». Il blocco servizi, ha spiegato, sarà reso disponibile dopo l’individuazione dell’operatore incaricato della gestione.
Soddisfazione anche da parte del comitato di quartiere. «Come comitato di quartiere abbiamo pensato e costruito questo percorso insieme all’amministrazione», ha dichiarato Lucrezia Trione. «Qui vengono i bambini a fare il bagno, a pescare e a giocare, ma oggi, grazie all’illuminazione, alle panchine e alla riqualificazione complessiva, la spiaggia può essere vissuta durante tutto l’anno e non soltanto nei mesi estivi».
Trione ha infine rivolto un appello alla collaborazione tra cittadini e amministrazione per garantire la cura dell’area nel tempo, chiedendo attenzione al rispetto del mare e alla pulizia dello spazio.

