Barilla, 100 milioni di euro per il nuovo polo integrato della pasta a Foggia
BARI - Barilla investirà 100 milioni di euro nello stabilimento di Foggia per realizzare un molino di nuova generazione a servizio del pastificio esistente. È quanto prevede il nuovo piano industriale del Gruppo per il Mezzogiorno, presentato oggi.
L’intervento, previsto tra il 2028 e il 2030, porterà alla nascita a Foggia di un polo integrato della pasta, sul modello di quello già realizzato da Barilla a Parma. La struttura è destinata a diventare uno degli hub strategici del Gruppo per il mercato italiano della pasta e a servire anche i mercati internazionali.
Il progetto punta a migliorare l’efficienza produttiva e logistica, aumentare la sostenibilità del sito e creare nuove opportunità occupazionali, rafforzando al tempo stesso il ruolo del territorio foggiano nella filiera agroindustriale nazionale.
«Accogliamo con grande favore la scelta di Barilla di investire 100 milioni di euro a Foggia e di fare della Puglia uno dei territori strategici per il futuro della propria presenza industriale nel Mezzogiorno – dichiara il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro -. È una notizia importante per Foggia, per la Puglia e per tutto il sistema produttivo del Sud».
«La crescita della nostra regione passa anche dalla possibilità di investire sulla trasformazione dei prodotti agroalimentari e sulla sua filiera – aggiunge Decaro -. Foggia e la sua provincia sono il cuore di una delle grandi vocazioni produttive della Puglia: qui c’è il Granaio d’Italia, una terra nella quale agricoltura, industria alimentare e trasformazione possono e devono dialogare sempre di più».
Secondo il presidente della Regione, l’investimento contribuirà a rafforzare il legame tra produzione agricola e industria alimentare, portando innovazione e capacità produttiva nel territorio.
«Il piano presentato da Barilla ha una valenza che va oltre il singolo investimento – afferma l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro Eugenio Di Sciascio -. Mette insieme capacità produttiva, innovazione, efficienza e prospettive occupazionali, consolidando una filiera industriale che ha nel territorio foggiano uno dei suoi punti di forza».
Di Sciascio sottolinea inoltre l’importanza della prospettiva di lungo periodo e del rafforzamento dell’integrazione tra le diverse fasi del processo produttivo, con possibili ricadute sulle competenze, sulle professionalità, sull’indotto e sull’intero sistema produttivo territoriale.
«La continuità produttiva e la tutela dell’occupazione indicate dall’azienda per gli altri siti coinvolti nel piano sono, inoltre, elementi fondamentali per garantire che la trasformazione dell’assetto industriale avvenga accompagnando lavoratrici, lavoratori e territori verso nuove prospettive», aggiunge l’assessore.
Il nuovo polo integrato
Il progetto si inserisce in un più ampio processo di riconfigurazione dell’assetto industriale di Barilla nel Sud Italia, orientato alla concentrazione di investimenti e attività strategiche in poli produttivi integrati, più efficienti e sostenibili.
A Foggia, in particolare, molino e pastificio opereranno in stretta connessione, con benefici attesi sul piano della logistica, della produttività e della sostenibilità.
La Regione Puglia ha assicurato che continuerà a seguire il percorso annunciato dall’azienda e il confronto con le organizzazioni sindacali, mettendo a disposizione, nell’ambito delle proprie competenze, gli strumenti utili a favorire gli investimenti, sostenere l’occupazione e rafforzare la competitività del sistema produttivo pugliese.
