Brindisi, viaggia in traghetto con la figlia: arrestato per sequestro di minore
BRINDISI - Era arrivato a Brindisi a bordo di un traghetto proveniente dalla Grecia insieme alla figlia minorenne, ma durante i controlli della Polizia di Frontiera è emerso che su di lui pendeva un Mandato d’arresto europeo emesso dalle autorità giudiziarie della Repubblica Ceca per sequestro di minore.
L’arresto è scattato intorno alle 1.20 del 27 agosto, quando gli agenti dell’Ufficio di Polizia di Frontiera di Brindisi hanno controllato i passeggeri della nave proveniente dal porto greco di Igoumenitsa. L’uomo, cittadino della Repubblica Ceca, viaggiava con la propria figlia, la stessa bambina al centro della vicenda giudiziaria.
Secondo quanto contestato dalle autorità ceche, nel 2024 l’uomo avrebbe preso in consegna la figlia dalla madre in una stazione di servizio di Chodov, a Praga, senza poi riportarla nel luogo stabilito, nonostante i provvedimenti dell’autorità giudiziaria che regolavano l’affidamento della minore.
Il Mandato d’arresto europeo riguarda una serie di condotte qualificate dalle autorità del Paese d’origine come lesione dei diritti altrui, messa in pericolo dell’educazione e dello sviluppo di una minore e intralcio all’esecuzione di un provvedimento ufficiale, in relazione alla mancata osservanza delle decisioni sull’affidamento.
Particolarmente delicata la situazione della bambina: secondo la ricostruzione contenuta negli atti giudiziari, sarebbe rimasta a lungo isolata dalla madre dal 2024, con conseguenze ritenute potenzialmente pregiudizievoli per il suo sviluppo emotivo e psicosociale.
Dopo l’arresto dell’uomo, gli operatori della Polizia di Frontiera hanno immediatamente attivato i servizi competenti per la tutela della minore.
A consentire l’identificazione del ricercato è stata anche la consultazione delle banche dati SIS II, che ha permesso agli agenti di verificare in tempo reale la presenza del provvedimento di ricerca internazionale.
L’uomo è stato posto a disposizione dell’autorità giudiziaria italiana competente, nell’ambito della procedura prevista per la sua eventuale consegna alle autorità della Repubblica Ceca.
L’operazione conferma il ruolo strategico del porto di Brindisi come punto di frontiera internazionale e l’importanza dei controlli effettuati dalla Polizia di Frontiera, anche nell’ambito della cooperazione giudiziaria e di polizia tra i Paesi europei.
