Gallipoli, lancia pietre sul lungomare e aggredisce un poliziotto: arrestato


GALLIPOLI - Momenti di tensione intorno a mezzogiorno sul lungomare Galileo Galilei, nei pressi del parcheggio di Baia Verde, a Gallipoli. La Polizia di Stato è intervenuta dopo una segnalazione al Numero unico di emergenza 112 relativa a un uomo in escandescenza che stava lanciando pietre sulla strada.

Gli agenti delle Volanti del Commissariato di Gallipoli hanno individuato un uomo, classe 1999 e già noto agli uffici di polizia, in forte stato di agitazione. Aveva con sé un bastone di legno e alcune pietre.

Gli operatori gli hanno intimato di lasciare gli oggetti, ma dopo alcuni momenti di apparente calma l’uomo avrebbe nuovamente reagito. Un agente ha quindi estratto il taser in dotazione, senza però riuscire a fermarlo. L’uomo, utilizzando il bastone, che successivamente è risultato essere una gamba di una sedia in legno, avrebbe colpito alla testa uno degli operatori.

A quel punto gli agenti hanno utilizzato il taser, ma i dardi non sono andati a segno a causa dei rapidi movimenti dell’uomo. Il 27enne è stato infine bloccato grazie anche all’intervento di un militare della Guardia di finanza libero dal servizio, che aveva assistito alla scena.

Accompagnato negli uffici del Commissariato per gli accertamenti, l’uomo è stato arrestato, dopo aver sentito il pubblico ministero di turno presso il Tribunale di Lecce, con le accuse di resistenza e lesioni. È stato quindi condotto in carcere.

Nel corso dell’aggressione, uno degli agenti ha riportato una lesione lacero-contusa al capo, giudicata guaribile in 15 giorni, mentre un secondo operatore ha riportato lesioni a una mano, con una prognosi di 20 giorni.

Sulla posizione dell’uomo sono inoltre in corso ulteriori accertamenti da parte della Questura, anche per valutare eventuali provvedimenti sul piano amministrativo.

Si precisa che i provvedimenti adottati nella fase investigativa e/o dibattimentale non implicano alcuna responsabilità definitiva dell’indagato e che il procedimento si trova nella fase delle indagini, nel rispetto della presunzione di innocenza.