Fiera del Levante, sette giorni di confronto: 150 temi, oltre 500 interventi e quasi 3mila partecipanti
BARI - Sette giornate di lavoro, 150 temi affrontati, oltre 500 interventi, più di 300 partecipanti alle stanze tematiche e quasi 3mila persone coinvolte nelle attività. Sono i numeri con cui si chiude l’esperienza della Regione Puglia alla 89ª Fiera del Levante, dove il Padiglione 152 è stato trasformato per una settimana in uno spazio dedicato all’ascolto, al confronto e alla costruzione condivisa delle politiche regionali.
Con il programma “Tutta la Puglia, abbiamo un programma da realizzare insieme”, la Regione ha scelto di utilizzare lo spazio fieristico non soltanto per presentare le politiche già avviate, ma soprattutto per incontrare persone, amministratori, imprese, associazioni, scuole, università e realtà territoriali impegnate quotidianamente nella costruzione di nuove opportunità.
Il filo conduttore delle sette giornate è stato il coinvolgimento diretto dei territori, con l’obiettivo di raccogliere competenze, esperienze e proposte utili alla costruzione e all’attuazione delle future politiche regionali.
Dalla scuola all’agricoltura, tutti i temi affrontati
Nel corso della settimana si è parlato di educazione, inclusione e contrasto alle disuguaglianze attraverso il progetto Scuole di Comunità, con particolare attenzione al ruolo della scuola come presidio capace di creare legami, opportunità e percorsi di crescita.
Con Puglia 65+ il confronto si è invece concentrato sulla longevità e sull’invecchiamento attivo, affrontando il tema di una società in grado di valorizzare le competenze e le esperienze delle persone più adulte.
Spazio anche all’agricoltura e all’agroalimentare con Filiera Agricoltura Puglia, dove sono state affrontate questioni legate alla capacità di aggregazione, alla trasformazione, all’innovazione e alla competitività del settore.
Le Ciclovie di Puglia sono state presentate come infrastrutture capaci di favorire la mobilità lenta, il turismo diffuso e una modalità differente di conoscere e attraversare il territorio regionale.
Il tema delle comunità più fragili è stato al centro della giornata dedicata alle Aree Interne, con il confronto sulle strategie per contrastare lo spopolamento e creare nuove opportunità economiche e sociali.
Infine, con HUB Puglia, l’attenzione si è concentrata su innovazione, investimenti, competenze, attrazione e permanenza dei talenti.
Temi differenti che hanno trovato un comune denominatore nell’idea di una Regione in cui i territori non siano soltanto destinatari delle politiche pubbliche, ma parte attiva della loro costruzione.
Una settimana costruita tra dati ed esperienze
La formula scelta dalla Regione ha previsto ogni mattina un momento dedicato a dati, scenari, sfide e obiettivi, con l’intento di condividere il quadro di riferimento e le strategie regionali.
Nel pomeriggio, invece, il Padiglione 152 ha dato spazio alle esperienze emerse dalla call, insieme a pratiche e contributi provenienti anche da altre realtà. Un confronto pensato per creare connessioni tra progetti differenti e mettere in evidenza soluzioni già sperimentate nei territori.
Il risultato è stato un patrimonio di esperienze, proposte e contributi che ora dovrà essere organizzato e trasformato in uno strumento utile per la programmazione regionale.
Il materiale confluirà in un report
Il lavoro non si conclude con la chiusura della Fiera. Le esperienze e i contributi raccolti durante la settimana saranno infatti sistematizzati attraverso il lavoro dei funzionari e dei dirigenti regionali.
Il materiale confluirà in un report che sarà presentato nelle prossime settimane e che consentirà di costruire una vera e propria mappa delle esperienze e delle proposte emerse dal confronto.
Il documento sarà utilizzato come base per la costruzione del Programma di governo e per l’attuazione delle politiche regionali, con l'obiettivo di valorizzare quanto già realizzato e individuare ulteriori interventi da sostenere e sviluppare.
Decaro: “Ora dobbiamo mettere a sistema queste esperienze”
“Abbiamo scelto di portare in Fiera la Puglia che ogni giorno lavora, sperimenta, costruisce e propone – dichiara il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro –. Il risultato di questi sette giorni ci dice che esiste una grande disponibilità a partecipare e a contribuire”.
“Abbiamo incontrato persone, amministratori, imprese, associazioni, scuole, università e realtà che nei territori stanno già producendo cambiamento – aggiunge Decaro –. Adesso dobbiamo fare un passo ulteriore: mettere in relazione queste esperienze, capire cosa può essere replicato, rafforzato e sostenuto e trasformare questo patrimonio in politiche concrete”.
“Perché un programma di governo non vive soltanto nelle istituzioni: prende forza quando incontra le idee, le competenze e le esperienze delle persone”, conclude il presidente della Regione.
Con la chiusura della 89ª Fiera del Levante termina dunque la settimana di attività del Padiglione 152, ma si apre una nuova fase. Il lavoro avviato durante i sette giorni dovrà ora tradursi in conoscenza, progettazione e azione, mettendo a sistema le esperienze raccolte e le proposte provenienti dai territori pugliesi.

