Giochi del Mediterraneo, cala il sipario su Taranto: l’Italia chiude con il record di 223 medaglie
Giochi del Mediterraneo Taranto 2026
Stasera la cerimonia di chiusura allo stadio Jacovone. In mattinata il bilancio del comitato organizzatore: gli azzurri hanno superato il primato di Bari 1997
Si conclude questa sera a Taranto la ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo, con la cerimonia di chiusura in programma allo stadio Erasmo Iacovone, che si prepara a trasformarsi in una grande festa conclusiva della manifestazione.
In mattinata, invece, il presidente del comitato organizzatore Massimo Ferrarese e il vicepresidente del comitato internazionale Merez Bussaiene terranno una conferenza stampa per tracciare un primo bilancio dell’edizione tarantina.
Il bilancio, almeno sul piano sportivo, è già particolarmente significativo. I Giochi hanno rappresentato un successo soprattutto per la città di Taranto, protagonista di una manifestazione che ha portato in Puglia atleti e delegazioni provenienti dai Paesi del Mediterraneo.
A brillare è stata anche la squadra italiana, capace di stabilire un nuovo record assoluto nella storia dei Giochi del Mediterraneo. Gli azzurri hanno infatti superato il precedente primato stabilito a Bari nel 1997, quando l’Italia conquistò complessivamente 193 medaglie.
A Taranto il bottino è già arrivato a quota 223 medaglie, facendo registrare un nuovo record per la spedizione azzurra nella competizione.
E il dato potrebbe essere ulteriormente incrementato proprio nell’ultima giornata. Sono infatti ancora tre i titoli in palio, con l’Italia impegnata nella pallanuoto maschile e nella mezza maratona, sia maschile sia femminile.
Poi sarà il momento della festa finale. Con la cerimonia allo Jacovone calerà ufficialmente il sipario sulla ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo, destinata a lasciare a Taranto un bilancio importante sotto il profilo sportivo, organizzativo e della promozione del territorio.