Gioia del Colle, al Teatro Rossini la finale di “Distorsioni sonore”: due serate per i giovani talenti


GIOIA DEL COLLE
– Cresce l’attesa per le due serate conclusive della prima edizione di “Distorsioni sonore – Meglio fuori tempo che fuori posto”, il contest musicale promosso dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Gioia del Colle per sostenere i giovani talenti e valorizzare la musica come strumento di espressione artistica, aggregazione e partecipazione.

I finalisti del concorso, realizzato in collaborazione con la società Bobo Studios, saliranno sul palco del Teatro comunale Rossini venerdì 11 settembre e sabato 12 settembre 2026, a partire dalle ore 20.

Le esibizioni saranno valutate da una giuria composta dal maestro Gianni Rosini, direttore artistico della manifestazione, da Antonio Boezio, in rappresentanza di Bobo Studios, e dal tecnico del suono Massimo Stano.

In palio per il vincitore non ci sarà soltanto il riconoscimento del contest, ma soprattutto un'opportunità concreta di crescita professionale. L'artista che conquisterà il primo posto accederà infatti a un percorso di valorizzazione musicale che prevede la produzione di un brano e, successivamente, la sua pubblicazione e distribuzione digitale sulle principali piattaforme musicali.

«Gioia del Colle vanta una tradizione musicale di eccellenza, con grandi talenti che, nel corso degli anni, hanno dato un notevole contributo alla vita culturale della città – afferma l'assessora alle Politiche Giovanili Adua Maurizio –. Il contest nasce dal desiderio di creare una forte connessione tra un passato fatto di storie ed esperienze di successo in ambito musicale e un presente altrettanto importante, che vede protagonisti tanti giovani con proposte artistiche di livello».

La scelta di affidare la direzione artistica a Gianni Rosini, artista gioiese di grande esperienza, e di ospitare le audizioni e le serate finali in un luogo prestigioso come il Teatro Rossini rappresenta, secondo l'Amministrazione, un ulteriore elemento del progetto.

«Nelle serate dell'11 e del 12 settembre il nostro Teatro aprirà le sue porte alle nuove generazioni – aggiunge Maurizio –. Daremo spazio alle loro voci, alla loro musica, alla loro voglia di esprimersi e di coltivare il sogno di scrivere una nuova pagina della storia musicale della nostra città».

Due appuntamenti, dunque, dedicati alla musica emergente e ai giovani artisti, con l'obiettivo di trasformare il talento in una concreta occasione di crescita e di promozione professionale.