La Ghironda torna in Valle d’Itria: quattro giorni tra musica, circo e culture dal mondo
Dal 4 al 7 settembre Martina Franca e Ceglie Messapica si trasformano in un grande palcoscenico a cielo aperto
La Valle d’Itria si prepara ad accogliere la ventinovesima edizione de “La Ghironda – Rassegna di arte e cultura popolare dei cinque continenti”, manifestazione che per quattro serate porterà nei centri storici di Martina Franca, il 4 e 5 settembre, e Ceglie Messapica, il 6 e 7 settembre, artisti e spettacoli provenienti da diverse parti del mondo.
Ideata da Giovanni Marangi, direttore esecutivo della manifestazione, La Ghironda rinnova la propria vocazione all’incontro tra popoli e culture attraverso la musica, il circo, il teatro e le arti di strada, con il sostegno delle amministrazioni comunali delle due città.
Dall’Africa all’America Latina, dall’Europa all’Asia, il cartellone coinvolgerà artisti provenienti da Italia, Gambia, Argentina, Germania, Gran Bretagna, Senegal, Congo, Olanda, Stati Uniti, Brasile, Tunisia, Camerun, Venezuela, India e Cuba. Una vera e propria geografia artistica che prenderà forma tra strade, piazze e luoghi storici, favorendo un rapporto diretto tra artisti e pubblico.
A Martina Franca saranno dieci gli spazi coinvolti: piazzetta Sant’Eligio, Villa Garibaldi, piazza XX Settembre, piazza Roma, largo San Giovanni, piazza Plebiscito, piazza Immacolata, largo San Pietro, chiostro di San Domenico e piazzetta Stabile.
A Ceglie Messapica, invece, gli spettacoli saranno distribuiti tra piazza Sant’Antonio, piazza Plebiscito, vico III Chirulli, chiesa Matrice, largo Ognissanti, piazza Vecchia, largo Monterrone e l’atrio del Museo Maac. Tutti gli appuntamenti avranno inizio alle 19.45.
Il programma attraverserà generi e linguaggi differenti. Tra gli ospiti spiccano il percussionista indiano Rashmi Bhatt, musicista di fama internazionale che ha collaborato anche con Sting, e il gruppo folk britannico Hodmadoddery.
Spazio anche ai ritmi africani con i Kora Hero, allo swing degli Ol’Boogies e alle performance di teatro fisico, acrobazia e manipolazione degli oggetti dei Nones Circo, compagnia italo-argentina. A completare il quadro musicale ci saranno il tango nuevo della fisarmonicista Rita Di Tizio e del pianista Alessio Buccella.
Dalla Germania arriveranno le sonorità electric soul dei Tanga Elektra, mentre le Chitarre da ripostiglio proporranno un originale percorso musicale capace di muoversi tra Paolo Conte e Mozart. L’argentino Mateo Saralegui condurrà invece il pubblico alla scoperta delle atmosfere musicali del Sud America.
Particolarmente internazionale sarà la proposta della Yampapaya Tribe, formazione composta da musicisti provenienti da Stati Uniti, Brasile, Senegal, Congo e Italia. A rappresentare l’afrobeat saranno invece Le Shegall, progetto transnazionale che riunisce artisti italiani, tunisini, camerunesi e venezuelani, mentre gli olandesi King Ben & His Rhythm Sticks porteranno in Valle d’Itria le proprie sonorità ritmiche.
Non mancheranno il cantautorato del Fabio Balzano Quartet, il circo-teatro e la comicità dei clown argentini di Manteca al Dente, i canti popolari dell’India interpretati da Kargupta Chandra insieme a Rashmi Bhatt, le sperimentazioni del Teatro Trabagai e il folk della Popular Band.
A completare il programma saranno il one-man-band Galiro Show, il concerto dei Delta Blues, la formazione italo-cubana Roberto Matos e Son de Amigos, specializzata nelle sonorità del son e della salsa, e il Duo Cuerda y Aliento, con il suo omaggio al tango.
Una grande festa diffusa, dunque, nella quale il patrimonio dei borghi della Valle d’Itria incontrerà culture e tradizioni artistiche provenienti da ogni latitudine. Un appuntamento che punta ancora una volta sulla capacità della musica, del teatro e del circo di superare i confini geografici e culturali e parlare direttamente al pubblico.
L’ingresso è libero.
Info: 080.4301150
Sito: www.laghironda.it
