Lecce, degrado nel laboratorio analisi del Vito Fazzi: «Feci di topi, blatte e perfino una serpe»
LECCE - «Degrado spaventoso» nel laboratorio analisi dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce, il più grande della Asl. È quanto denuncia il consigliere regionale e capogruppo di Fratelli d’Italia Paolo Pagliaro, al termine di un’ispezione effettuata nella struttura.
Secondo quanto riferito dal consigliere, nei locali sarebbero state riscontrate «feci di topi, blatte, perfino una serpe e lavabi arrugginiti». Una situazione che, sostiene Pagliaro, andrebbe avanti da anni, costringendo il personale a lavorare in condizioni difficili pur continuando a garantire l’efficienza del servizio.
Particolarmente critica, secondo la denuncia, sarebbe la situazione del Laboratorio di Virologia e Microbiologia. Pagliaro parla di «muri scrostati», presenza di muffa e pavimenti con mattonelle sconnesse e pericolose. Il consigliere riferisce inoltre che una dipendente sarebbe caduta riportando la frattura di due vertebre e una prognosi di sei mesi.
Nel mirino anche le apparecchiature, che Pagliaro definisce obsolete e da sostituire, e l’impianto elettrico, giudicato «fatiscente». «Anche quando arrivano nuovi macchinari – sostiene – si devono creare collegamenti di fortuna, ma manca il gruppo di continuità e quindi si bloccano».
Una situazione che il capogruppo di Fratelli d’Italia annuncia di voler portare all’attenzione della Commissione Sanità. Pagliaro chiede inoltre un intervento immediato ai vertici regionali e dell’Asl, chiamando in causa il presidente Antonio Decaro e l’assessore alla Sanità Donato Pentassuglia.
«Obblighino i vertici Asl, pagati profumatamente per dirigere e verificare, a prendere provvedimenti immediati per garantire decoro, igiene e sicurezza», afferma.
Pagliaro chiede infine una riqualificazione urgente del servizio, anche alla luce della prospettata chiusura del laboratorio analisi della Cittadella della Salute dell’ex ospedale Vito Fazzi, in piazzetta Bottazzi, che secondo il consigliere «va scongiurata».