Lecce, Enrico De Leo ordinato sacerdote


LECCE
- Domani 5 settembre, la Chiesa di Lecce è in festa: il diacono Enrico De Leo viene ordinato presbitero nella cattedrale, per l’imposizione delle mani e la preghiera di ordinazione dell’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta.

A partire dalle 10, l’intera celebrazione viene trasmessa in diretta su Portalecce (pagina Fb) e su Tele Dehon (ch 19). Regia di Paolo Longo, commento di Francesco Capoccia, coordinamento di don Emanuele Tramacere.

Concelebrano col pastore leccese mons. Michele Seccia arcivescovo emerito di Lecce e mons. Michele Di Tolve, vescovo ausiliare di Roma e rettore del Pontificio Seminario Romano Maggiore nel quale Enrico De Leo si è formato, il vicario generale don Vito Caputo e tutto il presbiterio diocesano.

Prestano il servizio liturgico i seminaristi teologi leccesi guidati dal maestro per le celebrazioni liturgiche episcopali don Mattia Murra; l’animazione canora sarà a cura del coro diocesano “Exulta et lauda” diretto dalla maestra Ines Gravili e accompagnato all’organo dal maestro Carlo Chirizzi.

Il novello sacerdote presiederà l’Eucaristia per la prima volta domenica sera, 6 settembre, alle 19 nella parrocchia Maria Santissima Ausiliatrice, in Piazza Candido, a Monteroni dove Enrico è nato e cresciuto.

Si tratta del primo sacerdote ordinato da Panzetta da quando guida la comunità ecclesiale leccese. Ne aveva già ordinati otto da arcivescovo di Crotone-Santa Severina, di cui due religiosi.

“Alla vigilia della ordinazione di Enrico - ha dichiarato l'arcivescovo Panzetta - ho nel cuore un senso di gratitudine a Dio che in Enrico e nei presbiteri della diocesi mi consegna collaboratori che sono indispensabili per annunciare la Parola, per santificare il popolo e per guidare le comunità”.

“Sono felice - ha sottolineato - perché Enrico è veramente un bravo ragazzo che ha fatto un cammino esemplare, è impegnato nello studio e nella preparazione spirituale e pastorale. Mi sento un vescovo fortunato perché posso immettere nel presbiterio e nella Chiesa di Lecce forze giovani e di qualità, che possano garantire il presente e supportare il futuro”.