MA/IN Festival, la decima edizione parte dalla Puglia tra musica elettronica e arti audiovisive


CASTRIGNANO DE' GRECI - Prende il via dalla Puglia la decima edizione del MA/IN Festival, rassegna internazionale ideata e prodotta dall’associazione LOXOSconcept e dedicata alla musica elettroacustica, alle arti audiovisive e alle nuove forme performative. Dal 17 al 20 settembre gli appuntamenti coinvolgeranno Castrignano de’ Greci e Lecce, prima di proseguire in ottobre in Basilicata, tra Potenza e Matera.

Il festival, curato dal direttore artistico Giulio Colangelo insieme a Vittorio Montalti e Cesare Saldicco, propone un programma all’insegna dell’intermedialità, con concerti, performance audiovisive e installazioni sonore.

Si parte giovedì 17 e venerdì 18 settembre al KORA – Centro del Contemporaneo di Castrignano de’ Greci. Dalle 20.30 sarà possibile immergersi nella Listening Room MA/IN miXtape, installazione acusmatica con opere provenienti da Corea, Stati Uniti, Grecia, Cina, Belgio, Regno Unito e Argentina.

Entrambe le serate saranno aperte da “Somatic Resonance” del duo re_derma, performance-installazione in cui il suono nasce dal rapporto tra corpo e spazio.

Il 17 settembre sarà presentata “Tactile” di Francesco Massaro, performance per sax ed elettronica costruita sul film di Leonardo Carrano. A seguire le performance degli artisti giapponesi Hoshiko Yamane e Makoto Sakamoto, in un dialogo tra elettronica e strumenti acustici.

Il 18 settembre sarà invece la volta di Simone Grande con “Mani Rotte”, che trasforma la chitarra elettrica in un corpo sonoro tra distorsioni ed elettronica. Lorenzo Ballerini presenterà “Void”, trasformando la rete di smartphone del pubblico in uno strumento musicale collettivo. A chiudere la serata sarà il duo H7-25, composto dai sound artist Damiano Meacci e Gianluca Catuogno, con “OVERT[o]URISM”, riflessione sonora e visiva sul turismo di massa e sul consumo dei luoghi. L’ingresso alle serate del KORA è di 3 euro.

Il festival si sposta quindi a Lecce. Venerdì 19 e sabato 20 settembre, alle 18.30, le Officine Culturali Ergot ospiteranno due appuntamenti a ingresso gratuito: la lezione-concerto di Antonio Mastrogiacomo e Ambra Benvenuto dedicata ai dieci anni del festival e “PLAY~ il performativo in musica [vol.2]” di Giacomo Fronzi, secondo capitolo di un percorso triennale dedicato quest’anno in particolare alla figura di John Cage.

La sera, dalle 21, sarà il Teatro Paisiello a ospitare i concerti. Venerdì 19 settembre il programma si aprirà con “Breath VI” di Geli Li, compositrice cino-americana pluripremiata, in un lavoro per fisarmonica ed elettronica eseguito da Michele Bianco alla fisarmonica e Gioele Nuzzo all’elettronica.

Grande attesa per l’esibizione di Christian Fennesz, tra le figure più influenti della musica elettronica e sperimentale. L’artista austriaco, nato a Vienna nel 1962, presenterà “MOSAIC”, tratto dall’omonimo album del 2024, in un concerto in cui chitarra elettrica, processi digitali, rumore e ambient si fondono in paesaggi sonori caratterizzati da improvvisazione e sound design. L’ingresso è di 15 euro, con biglietti disponibili su Eventbrite.

Sabato 20 settembre spazio invece alla performance audiovisiva. Mariam Gviniashvili presenterà “human.exist = False”, una riflessione sul confine tra realtà ed emozione algoritmica. Chiuderà la serata Tadej Droljc con “Osmotic Bodies”, performance che intreccia suono, immagini, laser e luce. Ingresso 10 euro, con biglietti su Eventbrite.

È inoltre disponibile un biglietto combinato a prezzo ridotto per entrambe le serate al Teatro Paisiello. Le prevendite sono attive su Eventbrite, mentre i biglietti potranno essere acquistati anche sul posto fino a esaurimento dei posti disponibili.

La decima edizione del MA/IN Festival è organizzata dall’associazione LOXOSconcept con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e della Regione Basilicata, la partnership di BCC Basilicata, il patrocinio dei Comuni di Lecce e Potenza e dei Conservatori di Lecce, Potenza e Matera, oltre alla media partnership della Rai.