Miulli, inaugurato il nuovo Polo Angiografico: quattro sale con tecnologie Philips di ultima generazione


ACQUAVIVA DELLE FONTI – Un nuovo Polo Angiografico per rafforzare i percorsi di cardiologia e radiologia interventistica. È stato inaugurato oggi all’Ospedale Generale Regionale “F. Miulli”, in occasione delle celebrazioni per il ventennale del nuovo monoblocco, alla presenza delle istituzioni.

Il progetto, realizzato con tecnologie Philips di ultima generazione, comprende due nuove sale e due sale rinnovate dedicate all’emodinamica, all’elettrofisiologia e alla radiologia interventistica. I lavori sono stati realizzati mantenendo pienamente operativi i servizi assistenziali e il supporto alla rete regionale di emergenza-urgenza.

Le nuove tecnologie integrano sistemi di imaging avanzato a supporto delle procedure minimamente invasive e consentono di ottenere immagini di elevata qualità con una riduzione della dose radiante compresa, a seconda dell’applicazione clinica, tra il 43% e l’83%.

Un aspetto particolarmente rilevante in un contesto ad alta intensità assistenziale come quello delle sale angiografiche, con benefici sia per i pazienti sia per gli operatori sanitari. Secondo il progetto, l’innovazione consente inoltre un utilizzo più efficiente delle risorse e una riduzione delle emissioni di CO2 associate alle diverse applicazioni cliniche.

“Il nuovo Polo Angiografico è il risultato di una collaborazione tra l’Ospedale Miulli e Philips, che ha messo a fattor comune competenze cliniche, organizzative e tecnologiche”, ha dichiarato Alessandro Albonico, Business Leader Image Guided Therapy di Philips Italia, Israele e Grecia.

“L’obiettivo è stato definire una struttura rispondente alle esigenze dell’ente: ambienti e dotazioni sono stati progettati per supportare percorsi cardiologici e di radiologia interventistica più integrati e multidisciplinari. L’équipe può così contare su informazioni cliniche, anatomiche e funzionali più complete, a sostegno di decisioni e procedure più affidabili e sicure”, ha aggiunto Albonico.

Tra gli elementi distintivi del nuovo Polo c’è anche la possibilità di integrare direttamente in sala informazioni provenienti da diverse fonti, tra cui angiografia, ecocardiografia avanzata e mappaggio elettrofisiologico. In questo modo l’équipe può disporre in tempo reale di un quadro clinico più completo, combinando dati anatomici e funzionali con immagini tridimensionali.

In ambito cardiologico, l’integrazione tra immagini radiologiche ed ecocardiografiche permette di mantenere visibili i principali riferimenti anatomici durante l’intervento e di pianificare procedure complesse con maggiore accuratezza. In radiologia interventistica, invece, le immagini tridimensionali acquisite direttamente in sala possono supportare la localizzazione e il raggiungimento delle lesioni, oltre alla verifica dell’esito del trattamento.

Il nuovo Polo Angiografico punta quindi a rafforzare la capacità del Miulli di offrire percorsi cardiologici e di radiologia interventistica sempre più integrati, multidisciplinari e supportati da tecnologie avanzate, con l’obiettivo di migliorare l’assistenza ai pazienti e rafforzare i servizi a disposizione del territorio.