Modugno, il rock di Pia Tuccitto al “Ciak&Zoom”: «Il mio messaggio alla nuova generazione è di non mollare mai»
Ideato e diretto artisticamente da Gaspare Rizzo insieme ad Erica Favia, il festival ha debuttato con una prima edizione che ha suscitato grande entusiasmo tra il pubblico e gli operatori culturali della Puglia, proponendo cortometraggi, incontri e dibattiti dedicati alle molteplici sfaccettature del cinema.
Per il terzo anno di fila Modugno diventa un luogo in cui la Cultura non conosce confini. Quest’anno il Ciak & Zoom, forte di una partnership ancora più solida con l’Ente Autonomo Giffoni Experience, porrà il focus sui giovani creando una sinergia unica tra le scuole locali, il territorio e l’Arte in ogni sua forma. Al centro di tutto, un tema di grande attualità che dominerà la scenografia del centro cittadino nel mese di giugno.
Tra gli ospiti di questa edizione ci sarà Pia Tuccitto, cantautrice rock che ha fatto il suo debutto nella musica, al Festival per Voci Nuove di Castrocaro. Lo stesso anno inizia la sua carriera nel team di Vasco Rossi, con il quale trascorre 15 anni durante i quali condivide i palchi più importanti. Tra la sua vasta produzione, alcune canzoni sono state interpretate da grandi artisti come Patty Pravo, Irene Grandi e lo stesso Vasco Rossi.
Pia, cosa significa per te essere ospite della terza edizione di Ciak Zoom e incontrare il pubblico di Modugno?
Sarà un'esperienza meravigliosa insieme a Federica Lisi Bovolenta. Andremo a condividere parte dello spettacolo Io e lei, accompagnate alla chitarra da Rosario Le Piane, per far arrivare al pubblico, soprattutto a quello giovane di Modugno, il messaggio di non mollare mai.
Quanto è importante creare occasioni in cui un artista possa incontrare il pubblico non soltanto attraverso la propria musica, ma anche attraverso la propria storia?
La condivisione, per me, abbraccia tutte le arti. La musica è la mia vita, ma intorno gira tutto il resto.
Pia, dopo una vita fatta di musica, palchi, parole ed emozioni, che cosa significa per te, oggi, sentirti ancora "rock"?
Essere rock per me oggi significa non cambiare mai, mantenere la propria identità in piena libertà!