Molfetta, “Ismene” chiude la rassegna “Sotto il cielo dei miti”
Il 3 settembre al Chiostro della Fabbrica di San Domenico la prima regionale dello spettacolo tratto dall’opera di Ghiannis Ritsos
Si avvia alla conclusione a Molfetta la rassegna “Sotto il cielo dei miti – Teatro tra classico e contemporaneo”, organizzata da Teatrermitage con la cura artistica di Vito d’Ingeo.
L’ultimo appuntamento è in programma giovedì 3 settembre alle ore 21, nel Chiostro della Fabbrica di San Domenico, dove andrà in scena, in prima regionale, “Ismene”, opera di Ghiannis Ritsos nella traduzione di Nicola Crocetti, con la regia e l’interpretazione di Elena Arvigo. Lo spettacolo è prodotto da SantaRita & Jack Teatro.
Una voce lontana dall’eroismo tradizionale
Ismene è una figura distante dai modelli tradizionali dell’eroismo. La sua voce nasce dall’esitazione, dalla cura e dai piccoli gesti quotidiani, da uno spazio apparentemente marginale che nel testo di Ritsos assume invece una forte dimensione contemporanea.
La protagonista diventa così una figura capace di interrogare il presente e di proporre una riflessione su un’altra idea di eroismo: quella invisibile, fatta di cura, misura e responsabilità.
Portare in scena la voce di Ismene significa dare spazio a ciò che non fa rumore, alle esistenze e ai gesti che restano ai margini delle narrazioni eroiche, ma che custodiscono una forza silenziosa e necessaria.
Per l’interpretazione del monologo, Elena Arvigo è candidata al Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2026 come Miglior Interprete.
Il teatro come momento di comunità
Con “Ismene” si conclude un percorso che ha portato sul palco storie, voci e sguardi differenti, accompagnato dalla partecipazione di un pubblico numeroso.
Il Chiostro della Fabbrica di San Domenico si è trasformato sera dopo sera in un luogo d’incontro e di ascolto, dove il teatro ha rappresentato un momento di condivisione e di comunità.
La rassegna “Sotto il cielo dei miti” è inserita nel cartellone “Luci Diffuse” del Comune di Molfetta.
Per informazioni: Teatrermitage/SPAZIOleARTI, tel. 340 8643487, email spaziolearti@gmail.com.

