Ospedale Monopoli-Fasano, Scianaro: «Se piove, piove anche dentro il nuovo nosocomio»


MONOPOLI
 – «Se piove… piove anche dentro il nuovo nosocomio». È la denuncia del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Stefano Scianaro, dopo le prime precipitazioni della stagione che avrebbero provocato allagamenti in diverse aree del nuovo ospedale Monopoli-Fasano.

Scianaro riferisce di aver ricevuto numerose segnalazioni da parte dei cittadini e, sulla base delle immagini raccolte, ha chiesto un approfondimento sulla situazione. «In seguito alle prime piogge di questa stagione, diverse aree del Nuovo Ospedale Monopoli Fasano hanno subito allagamenti», afferma il consigliere, spiegando di aver consultato il direttore del presidio e richiesto un’analisi della problematica per individuare eventuali interventi necessari.

Secondo Scianaro, si tratta di una situazione che merita particolare attenzione considerato che la struttura è stata recentemente trasferita dall’ospedale San Giacomo di Monopoli e ha comportato un investimento ministeriale superiore ai 220 milioni di euro.

«È inaccettabile che una struttura recentemente trasferita da San Giacomo di Monopoli, con un investimento ministeriale di oltre 220 milioni di euro, presenti già tali criticità», sostiene il consigliere regionale.

Scianaro collega inoltre l’episodio alle vicende che hanno accompagnato la realizzazione del nuovo ospedale, citando «ritardi, varianti, arbitrati e scandali» e chiedendo che vengano verificati e affrontati gli eventuali problemi strutturali.

«È fondamentale che vengano valutati e risolti i problemi strutturali emersi, per garantire la sicurezza e il benessere dei cittadini», aggiunge.

Il consigliere chiede infine il coinvolgimento della direzione strategica e dell’assessore regionale alla Sanità Donato Pentassuglia. «Ritengo essenziale coinvolgere la direzione strategica e l’assessore alla Sanità Donato Pentassuglia in questo processo», conclude Scianaro, ricordando di aver già sollevato la questione con l’assessore durante il Consiglio regionale di ieri.

«La salute e la sicurezza dei cittadini devono rimanere la nostra priorità assoluta», conclude.