Sicurezza stradale, controlli congiunti a Bari: 9 veicoli irregolari su 13
BARI – Nove veicoli irregolari su 13 controllati e 22 violazioni contestate. È il bilancio dell’attività congiunta svolta ieri dalla Polizia Locale e dai funzionari della Motorizzazione Civile di Bari, finalizzata a verificare la regolarità dei mezzi e a contrastare le alterazioni che possono compromettere la sicurezza della circolazione stradale.
I controlli hanno riguardato in particolare ciclomotori, biciclette elettriche e motocicli, con verifiche sulle caratteristiche tecniche dei veicoli, sui dispositivi di scarico, sui documenti di guida e sulla copertura assicurativa.
Nel dettaglio, sono stati sottoposti a controllo otto ciclomotori, cinque dei quali sono risultati irregolari, tre biciclette elettriche, di cui due non conformi, e due motocicli, entrambi caratterizzati da alterazioni del dispositivo di scarico.
Le 22 violazioni contestate hanno riguardato, tra le altre irregolarità, ciclomotori alterati, marmitte non conformi, guida senza patente e circolazione senza copertura assicurativa.
Alle sanzioni pecuniarie si sono aggiunti, nei casi previsti, i provvedimenti di fermo e sequestro amministrativo dei veicoli, oltre al ritiro delle carte di circolazione.
Particolare attenzione ha suscitato il caso di una bicicletta elettrica già sottoposta a sequestro e fermo amministrativo durante analoghi controlli effettuati alcune settimane fa. Il mezzo è stato nuovamente sorpreso a circolare ed è stato quindi sottoposto a sequestro ai fini della confisca, in applicazione della normativa vigente.
«Quello di ieri è stato un intervento congiunto che conferma l’importanza della collaborazione tra la Polizia Locale e la Motorizzazione Civile, finalizzata a garantire sicurezza e rispetto delle regole sulle strade della nostra città – commenta l’assessora alla Vivibilità urbana Carla Palone –. La micromobilità rappresenta una componente sempre più importante della mobilità urbana, e per questo è necessario che i veicoli in circolazione siano regolari, sicuri e vengano utilizzati nel rispetto delle norme».
«Il report dei controlli, però, ci restituisce un quadro che richiede attenzione, con 9 veicoli irregolari su 13 sottoposti a verifica e 22 violazioni contestate per alterazioni dei mezzi, dispositivi di scarico non conformi, guida senza patente e assenza di copertura assicurativa: siamo di fronte a comportamenti scorretti che mettono a rischio non soltanto chi conduce il veicolo, ma soprattutto gli altri utenti della strada», aggiunge Palone.
Sul caso della bicicletta elettrica già sottoposta a sequestro, l’assessora sottolinea l’importanza di dare continuità ai controlli e di verificare il rispetto dei provvedimenti adottati. «Il caso della bicicletta elettrica già sottoposta a sequestro e nuovamente sorpresa a circolare dimostra quanto sia importante dare continuità alle attività di controllo e verificare il rispetto dei provvedimenti adottati. Il sequestro ai fini della confisca, quindi, è avvenuto in applicazione a quanto previsto dalla vigente normativa», conclude.
L’attività rientra nel quadro dei controlli sul territorio finalizzati a garantire il rispetto delle norme sulla circolazione stradale, la sicurezza degli utenti della strada e la vivibilità degli spazi urbani, attraverso il coordinamento tra gli organi di polizia e gli uffici tecnici competenti.
I controlli sulla micromobilità e sulla regolarità dei veicoli proseguiranno nell’ambito delle attività di vigilanza della Polizia Locale, anche in collaborazione con altri soggetti istituzionali.
I controlli hanno riguardato in particolare ciclomotori, biciclette elettriche e motocicli, con verifiche sulle caratteristiche tecniche dei veicoli, sui dispositivi di scarico, sui documenti di guida e sulla copertura assicurativa.
Nel dettaglio, sono stati sottoposti a controllo otto ciclomotori, cinque dei quali sono risultati irregolari, tre biciclette elettriche, di cui due non conformi, e due motocicli, entrambi caratterizzati da alterazioni del dispositivo di scarico.
Le 22 violazioni contestate hanno riguardato, tra le altre irregolarità, ciclomotori alterati, marmitte non conformi, guida senza patente e circolazione senza copertura assicurativa.
Alle sanzioni pecuniarie si sono aggiunti, nei casi previsti, i provvedimenti di fermo e sequestro amministrativo dei veicoli, oltre al ritiro delle carte di circolazione.
Particolare attenzione ha suscitato il caso di una bicicletta elettrica già sottoposta a sequestro e fermo amministrativo durante analoghi controlli effettuati alcune settimane fa. Il mezzo è stato nuovamente sorpreso a circolare ed è stato quindi sottoposto a sequestro ai fini della confisca, in applicazione della normativa vigente.
«Quello di ieri è stato un intervento congiunto che conferma l’importanza della collaborazione tra la Polizia Locale e la Motorizzazione Civile, finalizzata a garantire sicurezza e rispetto delle regole sulle strade della nostra città – commenta l’assessora alla Vivibilità urbana Carla Palone –. La micromobilità rappresenta una componente sempre più importante della mobilità urbana, e per questo è necessario che i veicoli in circolazione siano regolari, sicuri e vengano utilizzati nel rispetto delle norme».
«Il report dei controlli, però, ci restituisce un quadro che richiede attenzione, con 9 veicoli irregolari su 13 sottoposti a verifica e 22 violazioni contestate per alterazioni dei mezzi, dispositivi di scarico non conformi, guida senza patente e assenza di copertura assicurativa: siamo di fronte a comportamenti scorretti che mettono a rischio non soltanto chi conduce il veicolo, ma soprattutto gli altri utenti della strada», aggiunge Palone.
Sul caso della bicicletta elettrica già sottoposta a sequestro, l’assessora sottolinea l’importanza di dare continuità ai controlli e di verificare il rispetto dei provvedimenti adottati. «Il caso della bicicletta elettrica già sottoposta a sequestro e nuovamente sorpresa a circolare dimostra quanto sia importante dare continuità alle attività di controllo e verificare il rispetto dei provvedimenti adottati. Il sequestro ai fini della confisca, quindi, è avvenuto in applicazione a quanto previsto dalla vigente normativa», conclude.
L’attività rientra nel quadro dei controlli sul territorio finalizzati a garantire il rispetto delle norme sulla circolazione stradale, la sicurezza degli utenti della strada e la vivibilità degli spazi urbani, attraverso il coordinamento tra gli organi di polizia e gli uffici tecnici competenti.
I controlli sulla micromobilità e sulla regolarità dei veicoli proseguiranno nell’ambito delle attività di vigilanza della Polizia Locale, anche in collaborazione con altri soggetti istituzionali.
