Taranto e Matera, operazione «Terra di confine»: sei arresti per sfruttamento del lavoro agricolo


MATERA - Sei persone sono state arrestate tra Taranto e Matera nell’ambito dell’operazione «Terra di confine», condotta dai Carabinieri contro un presunto sistema di sfruttamento della manodopera in agricoltura e intermediazione illecita.

Gli indagati sono tutti sottoposti agli arresti domiciliari, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale di Taranto su richiesta della Procura della Repubblica.

L’operazione è condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Taranto, con il supporto, nella fase esecutiva, di un elicottero del Nucleo di Bari Palese e dei militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Taranto.

Secondo l’ipotesi accusatoria, le sei persone coinvolte avrebbero organizzato un sistema di intermediazione illecita e sfruttamento dei lavoratori nelle campagne tra Puglia e Basilicata.

Sono in corso ulteriori accertamenti per ricostruire il funzionamento del presunto sistema e definire le responsabilità dei singoli indagati.