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Cinque regioni del Sud Italia insieme nel Progetto rete siti Unesco

MATERA - Si è tenuta questa mattina, mercoledì 18 luglio, nella Sala Carlo Levi di Palazzo Lanfranchi (Piazzetta Giovanni Pascoli, 1), la conferenza stampa di presentazione del Progetto rete siti Unesco.

Il Progetto -cofinanziato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali- è stato elaborato dall’Associazione Province UNESCO Sud Italia e promosso dall’Upi (Unione delle Province d’Italia).

Sono stati coinvolti 15 gli Enti locali (Province, Città Metropolitane, Liberi Consorzi Comunali, Comuni) del Sud Italia aventi un sito UNESCO, insieme all’Associazione Province Unesco Sud Italia in qualità di partner finanziatore e responsabile della prosecuzione delle attività oltre la durata del progetto.

Protagonisti 14 siti Unesco del Meridione: i Sassi e il Parco delle Chiese Rupestri di Matera (MT), la Costiera Amalfitana (SA), il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, con i siti archeologici di Paestum, Velia e la Certosa di Padula (SA), il Complesso monumentale di Santa Sofia (BN), la  Reggia di Caserta del XVIII con il Parco, l'acquedotto Vanvitelli e il Complesso di San Leucio (CE), Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale (PA), Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica (SR), le Città tardo barocche del Val di Noto (SR), la villa romana del Casale di Piazza Armerina (EN), l’Area Archeologica su Nuraxi di Barumini  (SU), i trulli  di Alberobello  (BA), Castel del Monte (BT), il santuario Garganico di San Michele a Monte Sant'Angelo (FG), la Foresta Umbra (FG).

Capofila è la Provincia di Matera; 4 le Province coinvolte: Barletta Andria Trani, Caserta, Foggia, Salerno; 6 i Comuni: Alberobello, Benevento, Matera, Monte Sant’Angelo, Noto, Barumini; 2 Liberi Consorzi Comunali: Siracusa, Enna; 2 le Città Metropolitane: Città Metropolitana di Bari, Città Metropolitana di Palermo.

Il progetto mira a promuovere i siti Unesco dei territori aderenti all’iniziativa, affinché questi possano diventare leva per lo sviluppo di tutta l’area. L’obiettivo è quello di dar vita ad una rete tra i territori del Sud Italia che ospitano un sito UNESCO, al fine di promuovere, a partire dalla capacità attrattiva del brand UNESCO, e attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie, l’insieme delle risorse paesaggistiche, culturali, enogastronomiche di tali territori in un’offerta turistica unica e integrata.

Uno dei punti cardini del progetto è il Festival #UNESCOfestivalexperience, il cui direttore artistico è Gaetano Stella. Si tratta del primo festival dei siti UNESCO del Sud, evento itinerante con giornate nei siti UNESCO del Sud aderenti al progetto (tutti gli spettacoli teatrali e musicali sono ad ingresso gratuito).  Ad ogni spettacolo è stato abbinato un tema, in base anche al luogo in cui sono state ambientate le scene. Si parte, dunque, dal passato di un luogo, dalla sua storia, dalle sue leggende e tradizioni, per poi raccontare il viaggio della civiltà in chiave moderna. Il viaggio della civiltà non sarà cristallizzato in una storia già scritta e raccontata, ma prende vita e forma da un presente mutevole e da vivere. Nove i temi trattati negli eventi del Festival: la fede, la festa, il potere, il mito, l’amore, l’orgoglio, l’arte, la memoria e l’origine. Tutti temi legati indissolubilmente alla storia della civiltà, con le sue battaglie, le sue rovinose cadute e le sue coraggiose risalite, con i suoi personaggi storici e mitologici che, in un modo o nell’altro, hanno creato l’uomo di oggi.

Dopo la presentazione a Matera, prima tappa del progetto, in Puglia.

Sabato 21 luglio, alle ore 19, a Castello di Monte Sant’Angelo (Foggia), si terrà il seminario dal tema “I Presidi UNESCO: quali fattori di sviluppo turistico e culturale”.  Interverrà, tra gli altri, il prof. Franco Salcuni, docente di filosofia, scienze umane e comunicazione del turismo e presidente di Legambiente Castello di Monte Sant'Angelo.

Alle ore 21, sempre Castello di Monte Sant’Angelo, ospiterà lo spettacolo “Le quattro apparizioni dell’Arcangelo Michele” che avrà per tema “La fede”.

Le quattro apparizioni dell’Arcangelo Michele (il toro, la battaglia, la dedicazione, la peste) avverranno tramite la spettacolare drammatizzazione delle voci narranti di Elena Parmense e Gaetano Stella e la partecipazione di sette artisti della Human Company Teatro, gruppo internazionale di trampoli e fuoco.

Domenica 22 luglio, ore 21, nel Cortile interno di Castel del Monte, Andria (Bt), si terrà, invece, il concerto “Cantate e sunate” Festa con suoni e ritmi popolari. Cristian Brucale presenta il progetto di musica popolare “Vienteterr” con la partecipazione dell’artista senegalese Laye Ba e sette musicisti.

Non solo musica e teatro, ma anche delle vere e proprie “invasioni” digitali che riguarderanno le visite guidate di gruppo ai siti UNESCO con invito ai partecipanti di scattare foto e video e diffonderle in maniera virale sui social, con l’utilizzo dell’# ufficiale dell’evento #patrimonidelsud. Per la tappa pugliese del progetto, il 21 luglio, alle ore 18, le “invasioni digitali” saranno ambientate ai Trulli di Alberobello, con l’evento “Aspettando il Tramonto".

Si continuerà, poi, in Campania (26, 27 e 30 luglio), in Sardegna (24 agosto), in Sicilia (2, 3, 4 settembre) e Basilicata (14 settembre).

In ogni tappa protagonisti i siti Unesco presenti sul territorio, con seminari inerenti lo sviluppo turistico e culturale delle aree coinvolte, spettacoli di teatromusica, concerti, convegni, eventi collaterali, invasioni digitali, oltre ad un tour di blogger dell’Associazione Italiana Travel Blogger i quali racconteranno queste cinque regioni italiane attraverso la loro storia, ma con uno sguardo sempre rivolto al presente e al futuro.

“Il progetto Rete Siti Unesco – sostiene il Presidente della Provincia di Matera, Francesco De Giacomo - s’inquadra all’interno delle azioni di assistenza tecnica al territorio e nell’ambito di un’innovativa azione di integrazione delle politiche di sviluppo nell’ottica di Matera capitale europea della cultura 2019.

L’obiettivo è quello di dar vita ad una rete tra i territori del Sud Italia, che ospitano un sito Unesco, per promuovere, attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie, tutte le risorse paesaggistiche, culturali, enogastronomiche dei nostri territori in un’offerta turistica unica ed integrata.

I vantaggi che possono derivare da questo approccio al progetto sono quelli di dare visibilità al nostro patrimonio e produrre servizi indispensabili per favorire la crescita dei sistemi imprenditoriale e turistico. La sostenibilità delle misure che si vogliono sviluppare deve essere letta in funzione della programmazione del Piano strategico territoriale di area vasta in corso di definizione. La garanzia di riuscita del progetto sono da ricercarsi nella capacità di inquadrare e di integrare le azioni di promozione del territorio con le risorse disponibili per la programmazione”.

Il Progetto Reti Siti Unesco – sottolinea l’assessore al Patrimonio UNESCO e Qualità Urbana del Comune di Matera, Paola D’Antonio - ha rappresentato un’ottima occasione per importanti città d’arte e cultura del Mezzogiorno per la costruzione di una rete fra le varie modalità di governo del territorio, al fine di valorizzare le varie specificità gestionali. La strategia complessiva di governance può significare un fattore moltiplicativo che potenzia l’efficacia di ogni singola gestione e facilita gli scambi e le sinergie fra i territori in un sistema dinamico. Ed è proprio in questa logica che ci auguriamo che tali processi virtuosi possano trovare nelle tecnologie innovative strumento di promozione di modelli di gestione sostenibile dei territori urbani e dei paesaggi culturali. Matera non è solo capitale della Cultura ma è un sito Unesco paesaggio culturale la cui identità si riconosce con processi virtuosi di conoscenza, gestione e salvaguardia di contenuti importanti, rappresentativi di tutto il meridione d’Italia; un meridione che si assurge a territorio strategicamente importante negli scenari socio politici mondiali e che quindi deve garantire risorse identitarie di tradizioni e comunioni dei processi sostenibili. Accanto al lavoro di cittadini, istituzioni, fondazioni ed associazioni, progettualità che creano e fanno rete sono obiettivi prioritari da perseguire, lavorando sui territori e per i territori”.

“Sono molto soddisfatto – aggiunge il Presidente Associazione Province Unesco Sud Italia, Giuseppe Canfora - del lavoro svolto finora. Il progetto ha reso concreta una collaborazione tra numerosi enti di diverse regioni con l’obiettivo di potenziare la nostra capacità di essere destinazione turistica forte e unica. E’ un progetto del Sud per il Sud, dove gli attori locali collaborano per valorizzare i loro territori aumentando il turismo sostenibile nell’area, e quindi creando vantaggi per l’economia locale. Non solo l’Italia è uno dei maggiori competitor nel settore del turismo culturale, in ragione del vastissimo patrimonio culturale che possiede. Nelle Province del Sud Italia questo immenso patrimonio è ancora fortemente sottoutilizzato ed è necessario sviluppare azioni forti capaci di imprimere una inversione di tendenza. Le Province che partecipano al progetto hanno già avviato, su questo tema, azioni di cooperazione e si sono riunite in Associazione – l’Associazione Province Unesco Sud Italia (che partecipa al progetto come partner) per creare condizioni di innovazione strutturale, per meglio tutelare l’interesse comune sul piano della valorizzazione dei siti e dei sistemi turistici locali, per rilanciare la governance a livello locale per il sistema turistico e rendere questi siti attrattori più forti. Il progetto rappresenta un'occasione per dare un impulso maggiore alla cooperazione e costruire i presupposti per poter, successivamente, ampliare e consolidare lo sviluppo del sistema turistico locale, che pone al centro l’esigenza di accrescere i flussi turistici verso le destinazioni dei siti Unesco, perché questi possano diventare leva per lo sviluppo di tutta l’area".

“Il progetto – rimarca Alfonso Marrazzo, Segretario Generale della Provincia di Matera capofila del progetto Rete Siti Unesco - ha visto inizialmente coinvolti prevalentemente gli enti Provinciali, istituzioni intorno alle quali è stata costruita 150 anni fa l’unità d’Italia, al fine di dare visibilità al patrimonio Unesco e offrire servizi a favore del sistema imprenditoriale e turistico del Sud Italia. Una parte significativa del progetto e delle strategie di valorizzazione è incentrato sulla realizzazione di nuovi servizi informativi a rete omogenei fra i partner, con una serie di azioni comuni che promuovano nel complesso il territorio dei siti come un unico sistema di offerta culturale/turistica per ottenere un aumento progressivo di presenze e aumentare la destagionalizzazione. L’obiettivo principale resta comunque sempre lo stesso: stimolare la consapevolezza degli attori locali nei confronti dei valori patrimoniali del loro territorio in vista della più ampia condivisione delle politiche di tutela. Il coinvolgimento dei privati, delle imprese locali e in particolare quelle connesse al turismo, può comportare uno stimolo fondamentale per la continuità dell’azione, compensando l’impegno a fasi alterne delle amministrazioni pubbliche. Questo progetto, infine, ha tutte le caratteristiche per costituire una “buona pratica” per la gestione dei siti Unesco al quale Matera Capitale Europea della cultura 2019 partecipa con tutte le carte in regola per attestarsi come centro di riferimento per lo sviluppo e la valorizzazione di questo patrimonio mondiale di cui è ricco il Sud della Penisola”.                           

“Finalmente – illustra Ciro Castaldo, Responsabile Attuazione Comunicazione e Disseminazione Province Unesco Sud Italia – vediamo la concretizzazione del progetto stesso. Elaborato dall’Associazione Province UNESCO Sud Italia, con l’assistenza tecnica Associazione TECLA, e promosso dall’Upi, ha ricevuto i fondi del Decreto del Ministro del Turismo del 13 dicembre 2010. Da allora, però, sono passati molti, troppi anni. Presentato il 15 settembre 2011 al Dipartimento Turismo della Presidenza del Consiglio dei Ministri da un partenariato composto da 15 Enti locali, vede la luce solo oggi. Nonostante l’alta valenza del progetto, tanto da essersi posizionato settimo tra più di 400 proposte pervenute, “Rete Siti Unesco” ha avuto una lunga e difficile gestazione. Bisogna ringraziare la Provincia di Matera e la Provincia di Salerno che si sono prese la responsabilità di portare avanti una iniziativa così complessa e al tempo stesso sinergica per cinque regioni del Sud che vantano siti Unesco al proprio interno. Una delle attività del progetto è il Festival #UNESCOfestivalexperience. Si tratta del primo festival dei siti UNESCO del Sud, evento itinerante con giornate nei siti UNESCO del Sud aderenti al progetto. Da luglio a settembre si susseguiranno spettacoli teatrali, eventi di teatromusica, concerti in luoghi suggestivi quali Castello di Monte Sant'Angelo (FG), Castel del Monte, Andria (BT), Benevento, Amalfi - Costiera Amalfitana (SA), Barumini, Enna, Noto (SR), Cefalù (PA) e Matera.  Il progetto, però, si sviluppa su più segmenti. Non solo musica e teatro, ma anche delle vere e proprie “invasioni” digitali che riguarderanno le visite guidate di gruppo ai siti UNESCO con invito ai partecipanti di scattare foto e video e diffonderle in maniera virale sui social, con l’utilizzo dell’# ufficiale dell’evento. E’ fondamentale che il visitatore si senta parte integrante del sito che scopre o riscopre e lo faccia proprio. Il passato – da elemento lontano e quasi scardinato dal tessuto quotidiano – diventa fruibile e decifrabile grazie anche ai nuovi linguaggi moderni".

 “Il Progetto Rete Siti Unesco – illustra Filippo Spallina, Responsabile Attività Operative Comunicazione e Disseminazione del Progetto – intende, tra le altre cose, migliorare i servizi al turismo  e accrescere i flussi turistici di tali contesti territoriali facendo leva sulla valorizzazione del turismo culturale, soprattutto in una prospettiva di destagionalizzazione, sulla maggiore accessibilità del patrimonio culturale UNESCO e sulla promozione dell’offerta turistica complessiva: cultura, ambiente, natura, prodotti tipici, tradizioni, specificità sportive, benessere. Un aspetto fondamentale del progetto è costituito dal portale web e dalla virtual app card. Il Portale Unesconet.net, fruibile anche tramite smartphone, è un contenitore di servizi e di informazioni che rispondono concretamente alle esigenze del turista, inclusi i turisti con bisogni speciali; consente la visita virtuale ai luoghi Unesco, la conoscenza delle caratteristiche e peculiarità dei territori, la costruzione di itinerari personalizzati e l’accesso ad altri servizi. La virtual app card è una card turistica virtuale integrata che dà diritto a un sistema integrato di agevolazioni, quali sconti, promozioni, e dà visibilità agli operatori che hanno aderito alla rete. Inoltre altro punto cardine del progetto è il Festival #UNESCOfestivalexperience. Punti di forza del progetto saranno una qualiquantitativa attività basata su una governance che avrà la cooperazione di attori pubblici e privati; ciò finalizzato a creare un’offerta turistica integrata grazie alla valorizzazione dei luoghi della cultura soprattutto i Siti Unesco ma anche quelli enogastronomici e ambientali. Strategico sarà, in questo senso, oltre al ruolo degli Enti Pubblici regionali, provinciali e locali, anche quello degli operatori economici e delle loro associazioni di categoria per quanto concerne gli albergatori, i ristoratori, le aziende di trasporto locale, i servizi taxi e le aziende di noleggio con conducente, al fine di migliorare l’attenzione dei turisti verso i siti Unesco tramite una migliore distribuzione durante l'anno dei flussi turistici con una opportuna quanto strategica destagionalizzazione turistica con benefici effetti sul PIL locale e con un aumento dell'occupazione e del numero di imprese del settore turistico locale”.

Inaugurato il cinque stelle 'Aquatio Cave Luxury Hotel & Spa': capolavoro architettonico unico al mondo nei Sassi di Matera

MATERA – Il gruppo Greenblu Hotels & Resort ha ufficialmente inaugurato sabato 7 luglio il cinque stelle Aquatio Cave Luxury Hotel & Spa. Ai cinque stelle Marinagri Hotel & SPA a Policoro, in Basilicata, e Borgobianco Resort & SPA a Polignano a Mare, e ai quattro stelle Cavaliere Urban Hotel di Noci (BA), Ticho’s Hotel di Castellaneta Marina (TA), Argonauti Sea Life Experience (Porto degli Argonauti) e Torre Cintola Natural Sea Emotions (Capitolo di Monopoli - BA), aperto appena una settimana fa, si aggiunge da oggi questo straordinario 5 stelle nei Sassi di Matera, luogo di charme e relax progettato per far vivere l’esperienza unica di un soggiorno in una delle dieci più antiche città del mondo, Capitale Europea della Cultura 2019.


Aquatio Cave Luxury - E’ un “borgo-albergo” su un costone del rione Sasso Caveoso di Matera, nella contrada Conche, risalente al XIII secolo. Si trova nel centro dei Sassi, a ridosso della piazza più importante della città, e dispone di 35 camere incastonate nelle pareti in tufo. Ripropone il concetto di “Borgo dei Sassi”, presentandosi come una residenza allargata che riprende la naturale e storica vocazione di questi vani, attraverso l’utilizzo degli spazi esterni, chiamati “vicinati”, quale occasione di aggregazione ed eventi. In un’area complessiva di circa 5.000 mq l’albergo offre anche una Spa, con una piscina internamente ricavata nella roccia, un ristorante con corte esterna e una sala polifunzionale, per meeting fino a 50 persone. Il nome Aquatio - in latino “luogo di raccolta delle acque” - dipende dal fatto che nel corso dei lavori di realizzazione dell’hotel sono state rinvenute circa 50 cisterne.

Camere e servizi - Le 35 camere ricalcano strutturalmente le antiche grotte scavate nel tufo, ma sono arricchite da tecnologie e arredi moderni e funzionali, ideali per rivivere questi luoghi nel comfort e nel lusso. La presenza di vetrate, patii e terrazze consente di godere di un panorama unico, sensazionale e diverso da qualsiasi punto di vista. Quasi tutte le camere dispongono di percorsi interni, ricavati nelle pareti del Sasso, che conducono alla zona centrale dell’hotel, con accesso diretto alla hall, alla sala ristorante e alla Spa. La Spa occupa il cuore più profondo della struttura, recuperando locali ipogei del IX secolo. Le antiche cisterne sono state trasformate in angoli emozionali con getti e i lettini sono modellati ergonomicamente nel tufo. Non mancano spazi dedicati a massaggi, hammam, sauna, cabine estetiche, zone relax e angolo tisaneria. Il ristorante dell’hotel offre la possibilità di cenare all’aperto al centro del Sasso Caveoso, immersi nella storia.


Dichiarazione di Vincenzo Gentile, Amministratore di Greenblu Hotels & Resorts: «Con l’apertura di Aquatio si chiude il trittico inaugurale delle nostre nuove strutture. Siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto, qui come in Puglia. Abbiamo dato vita ad alberghi e villaggi pienamente inseriti nei loro territori, che interpretano al meglio esaltandone le tipicità. Contribuiamo all’affermazione di zone d’Italia già consolidate come Matera o emergenti come la Puglia o la costa lucana, e grazie alle aree eventi diamo impulso alla destagionalizzazione dei flussi turistici».

La Puglia a braccetto con Matera 2019

BARI - Conferenza Stampa di presentazione, questa mattina, dei progetti strategici per la valorizzazione  dei territori della Murgia e della Gravina che abbracciano Matera, capitale della Cultura: una misura complessa ed articolata che impiega ben 2,5 milioni di euro, tra fondi del bilancio ordinario e del FESR 2014-2020.

Sono intervenuti: l’assessore all’Industria Culturale Turistica e Valorizzazione del Territorio Loredana Capone; il presidente Fondazione Matera 2019, Salvatore Adduce; il direttore Fondazione Matera 2019, Paolo Verri; il direttore Parco del Nazionale Alta Murgia, Domenico Nicoletti; il vicepresidente Parco Nazione Alta Murgia, Cesareo Troia e il sindaco Comune Matera, Raffaello Giulio de Ruggeri. Presenti anche i sindaci delle Macro-aree territoriali coinvolte.

“Matera 2019 ha vinto una selezione europea che appartiene all’Italia e dunque anche alla Puglia.- ha detto Loredana Capone- Sarà l’occasione per raccogliere al Sud migliaia di turisti e per consolidare la “Strategia del Turismo Puglia 365” che prevede nel suo piano strategico una parte dedicata a Matera. È una intesa politica che avevamo previsto già nel 2016 e che ci proietta anche oltre il 2019. Una intesa politica e strategica che unisce i nostri territori verso un unico obiettivo: far crescere un turismo sostenibile e culturale. Abbiamo, inoltre, voluto  strategicamente che fosse il Parco dell’alta Murgia a fare la regia di alcuni interventi , che insieme al Mise ed  al Mibact stiamo realizzando” 

Dopo il Protocollo firmato con le due principali Agenzie regionali per il turismo, “Puglia Promozione” e “APT Basilicata”, il sodalizio tra Puglia e Basilicata ha trovato spazio anche al Buy Puglia, il più importante evento di business turistico della Regione Puglia  e nel  quale la Basilicata ha  svolto un ruolo assai importante.

"Matera e la Puglia" "Cultura e Turismo" sono due binomi vincenti sui quali  la nostra Regione sta puntando,individuandoli  come pilastri della Strategia di sviluppo sostenibile del territorio.

Il programma della Giunta comprende interventi differenziati, che spaziano dagli sviluppi dell’azione del bilancio 2017 (LR 40/2016) “La Murgia abbraccia Matera”, approvati con la collaborazione del Consiglio -su proposta del Consigliere Colonna- e che  portano alla realizzazione di progetti innovativi all’interno del Piano del Parco, fino alla sperimentazione di un programma di gestione integrato dei siti Unesco della Puglia ed alla ideazione ed attuazione di strategie e interventi da sviluppare lungo le tratte ferroviarie pugliesi dismesse. Queste misure saranno attuate dal Parco dell’Alta Murgia, con il quale verrà sottoscritto anche un protocollo di intesa, unitamente al Mise ed al MIBACT, per la diffusione di connettività Wifi e piattaforme intelligenti e per l’attuazione di misure sperimentali e di buone pratiche di valorizzazione del patrimonio culturale.

Le azioni strategiche si completano con due specifiche misure, finanziate con i Fondi FESR: la prima , con i musei per un racconto della Puglia attraverso gli occhi dei bambini che implementeranno la conoscenza e l’uso consapevole del patrimonio culturale, e la seconda con il Polo museale del Mibact e gli enti locali per la costruzione di un  Percorso didattico dall’arco jonico alla fossa bradanica.

Dramma nel materano: coppia muore sulla Sp3, 4 feriti

MATERA - Dramma sulle strade del materano, dove due romeni, marito e moglie, sono deceduti ieri sera, intorno alle ventitré, in un incidente stradale avvenuto lungo la strada provinciale 3, in territorio di Bernalda. I due viaggiavano a bordo di una Lancia Libra, che per cause in corso di accertamento, si è scontrata con altre due vetture.

Nell’incidente sono rimaste ferite anche quattro persone trasportate, per via dei vari traumi riportati, in ospedale a Matera. Le loro condizioni non sono gravi. Ad intervenire sul posto la Polizia stradale e dei sanitari di “Basilicata Soccorso”.

Policoro, divieto uso acqua. Ugl: "Provvedere e rassicurare i cittadini"

POLICORO (MT) - “La decisione del sindaco di Policoro di disporre lo stop al consumo dell'acqua per usi potabili per la presenza di trialometani è formalmente ineccepibile e rappresenta per il primo cittadino una strada da percorrere obbligatoriamente. Chiediamo al Prefetto di Matera di vigilare immediatamente su Arpab e all’Ente Acquedotto Lucano, gestore del servizio idrico integrato per il territorio della Regione Basilicata, di far conoscere la verità e provvedere nel rassicurare l'utenza sull'immediata attivazione di ogni utile iniziativa necessaria a un rapido superamento della criticità. In tal senso per l’Ugl appare utile chiarire da parte dei citati se lo sforamento del valore dei trialometani si è comunque mantenuto all'interno del range di tollerabilità con uno scostamento accettabile, dunque, minimo rispetto al limite normativo per l’incolumità dei policoresi e da quanto tempo”. E’ quanto evidenzia il segretario provinciale dell’Ugl Matera, Pino Giordano.

Per il sindacalista, “tutto ciò nell'esclusivo interesse dell'utenza e nel pieno rispetto dei protocolli operativi sappiamo se gli Enti preposti ai controlli hanno effettuato i prelievi e inviato i campioni a laboratori esterni accreditati per effettuare i necessari accertamenti? A Policoro da quando si è appresa e diffusa la notizia, resta il disagio fortissimo, che ha obbligato decine di migliaia di persone a ricorrere alle casse di acqua minerale perfino per impastare il pane, fare il caffè e cuocere la pasta per la psicosi, giustificata dell’emergenza, causata dal superamento dei limiti di trialometani nelle condotte che ancora non sono tornati a stare entro il tetto massimo stabilito dalla legge. Per l’Ugl – aggiunge Giordano - si diano spiegazioni, comprensivi alla rabbia dei cittadini nella quale chiede espressamente di avere chiarimenti esaustivi e credibili, anche per valutare la possibilità di procedere con azioni risarcitorie nell’interesse della cittadinanza. L’assordante silenzio, a cui ora si assiste, potrebbe apparire come una soluzione di comodo al problema emergenza acqua, e le tante supposizioni non sono più accettabili. Siamo tutti scontenti, soprattutto, preoccupati per l’accaduto e per questo è giusto prendere le dovute posizioni. Di fronte alle emergenze bisogna agire tempestivamente per risolverle e, subito dopo, analizzare con accuratezza l’accaduto per poter individuare concretamente le possibili cause, siano esse accidentali oppure legate ad una non corretta gestione, affinché tali spiacevoli episodi non si verifichino più in futuro, tutelando realmente la salute di tutti i cittadini. Lasciando stare i pareri pro-parte espressi, le cause dell’accaduto ad oggi sono ancora incerte o quantomeno dubbiose, l’unica cosa certa è il disagio creato ieri e in continuo che ha visto tutti i cittadini policoresi in situazioni allarmistiche. Per questo ci si aspetta dai soggetti e dagli Enti di competenza, una immediata spiegazione dell’accaduto. Se è pur vero che non vi dovrebbero essere collegamenti con le assai opache vicende che riguardano l’Itrec di Rotondella e i trialometani, la paura tra i cittadini di Policoro è tanta proprio a seguito delle procedure di potabilizzazione di Acquedotto lucano che avvengono quasi in contemporanea con il sequestro delle tre vasche all’interno del centro Enea Trisaia”.

Matera 2019: boom di richieste per la ricerca di alcuni profili

MATERA. Nella città di Matera è boom di richieste per quel che riguarda l'avviso pubblicato dalla Fondazione Matera-Basilicata2019, per la ricerca di alcuni profili. Nella sezione "Amministrazione trasparente" - "Bandi di concorso" "Avviso pubblico di selezione, per titoli e prova orale, per assunzioni a tempo determinato (18 mesi) di n. 10 unità lavorative" sono stati indicati i nominativi degli ammessi alle prove orali per "Assistente relazioni esterne, Project Manager, Assistente Project Manager, Impiegato amministrativo, Responsabile appalti e contratti".

Dato l’alto numero dei partecipanti, le graduatorie relative ai profili "Assistente Marketing e Assistente comunicazione" verranno invece pubblicate il 22 marzo, dal momento che è ancora in corso la valutazione dei titoli.

In questi giorni, a Potenza, nella sala Verrastro del palazzo della giunta regionale è in programma la terza riunione con tutti gli enti coinvolti nel percorso verso il 2019, anno in cui Matera diventerà capitale europea della cultura. 

Alpha Blondy, il più grande artista reggae in concerto a Matera

MATERA - Alpha Blondy Sabato 5 agosto sarà live al Parco del Castello Tramontano di Matera. L’evento, organizzato da Paolo Irene, presidente di MapArt, in collaborazione Rosa Pippa, il contributo dell’imprenditore materano Tonio Dicecca, la Fondazione Matera-Basilicata 2019, il Comune di Matera e in partnership con iGoOn, sarà l'anteprima di Materadio 2017, l’evento di Radio 3 (media partner della serata).

Aprirà il concerto il materano Bobo Sind & B.Boat band. Alpha Blondy è il più grande esponente della musica reggae dopo Bob Marley nonché una delle figure più importanti della musica africana di tutti i tempi e si esibirà con una band di 14 elementi. In occasione del concerto la conduttrice Monica Nonno incontrerà Alpha Blondy e l'intervista sarà trasmessa in diretta su Radio 3.

L'evento sarà a impatto zero e tutti i rifiuti in plastica saranno raccolti al termine del concerto per assicurare la pulizia immediata dell’area del Parco del Castello e per permettere alla Decom, tra gli sponsor della serata, di riciclare i rifiuti. Data l'origine ivoriana di Alpha Blondy e i suoi testi scritti in vari dialetti africani, l'organizzazione ospiterà gratuitamente i richiedenti asilo ospiti nelle strutture di Matera, mentre un imprenditore sensibile al tema dell’integrazione pagherà la metà del costo del biglietto.

Paparesta riparte come dg dal Matera

di NICOLA ZUCCARO - Dopo 1 anno dalla sua uscita da socio di maggioranza dell'Fc Bari 1908, Gianluca Paparesta torna nel mondo del calcio. L'ex arbitro internazionale, e già Presidente del club biancorosso dal 2014 al 2016, ricoprirà il ruolo di direttore generale del Matera, compagine militante nel Girone C del Campionato di Lega Pro.

L'affidamento di questo incarico è stato determinato dal rapporto di collaborazione che sin dai tempi della direzione biancorossa legava lo stesso Paparesta a Saverio Columella, attuale patron del Matera Calcio.

'Vivere tra sogno e realtà', al via rassegna cinematografica abbinata al Giffoni

MATERA - Tra il 27 e il 28 maggio 2017 si è concluso il progetto cinematografico che ha interessato migliaia di ragazzi delle diverse scuole della Basilicata, dalle scuole elementari, alle medie, alle superiori, della provincia di Matera. Il CINE-TEATRO “N. Andrisani” di Montescaglioso di Disabato Nunzio Nicola da oltre un decennio sta egregiamente portando avanti questo progetto culturale educativo scolastico con i ragazzi appartenenti a scuole di ogni ordine e grado. La rassegna iniziata nel mese di novembre 2016, si è conclusa nel mese di marzo 2017 con la visione di ben 12 lungometraggi suddivisi in quattro categorie con i seguenti film:

SEZIONE  (ragazzi da 4 a 8 anni)     non in concorso

IL VIAGGIO DI ARLO
BILLY IL KOALA
ABEL IL FIGLIO DEL VENTO

SEZIONE   (ragazzi da 9 a 11 anni)

BELLE & SEBASTIEN 2
IQBAL: BAMBINI SENZA PAURA
ABEL IL FIGLIO DEL VENTO

SEZIONE  (ragazzi da 12 a 14 anni)

RACE - IL COLORE DELLA VITTORIA
UN PAESE QUASI PERFETTO
MALALA

SEZIONE  (ragazzi da 15 a 18 anni)

RACE – IL COLORE DELLA VITTORIA
THE EICHMANN SHOW
VELOCE COME IL VENTO

Tante le tematiche trattate, dal cartoon allo storico, al drammatico, all’emarginazione della donna, dalla denuncia sociale fino al razzismo in ogni forma e modo nel mondo del passato e in quello attuale.

I ragazzi, dopo la visione dei film, hanno dialogato sulle diverse tematiche motivando con intelligenza le loro opinioni, offrendo una ottima conoscenza dei diversi argomenti trattati nei rispettivi film. Guidati costruttivamente dai loro insegnanti hanno mostrato interesse, partecipazione, spirito critico motivando i loro interventi e arricchendosi vicendevolmente. In possesso di un lessico più che buono, hanno contribuito all’arricchimento del dialogo educativo, sono stati protagonisti di innovazioni e aperture mentali e con la loro spontaneità hanno reso il dibattito filmico interessante, migliorandosi e confrontandosi tra di loro.

Ognuno per la sua età ha dato il meglio di se con naturalezza e cognizione di causa. Tutto ciò è stato maggiormente evidenziato durante il colloquio finale quando i ragazzi scelti dai rispettivi istituti, si sono confrontati dando un saggio delle loro conoscenze e competenze.

La giuria selezionatrice si è mostrata soddisfatta e meravigliata nel verificare il grado di maturazione raggiunto ormai da queste nuove generazioni. Un lento e continuo progresso culturale e una visione globale del mondo che circonda queste nuove generazioni non ci fa però dimenticare il lavoro svolto dalla scuola in genere e dai docenti in particolare, assiduo e sempre più difficile ma che dà frutti, creando nuove coscienze e conoscenze.

Turismo, tecnologia e cultura: firmato protocollo tra Matera, Bari e Città metropolitana

BARI - È stato siglato questa mattina, nella sala Mandela del Comune di Matera, il protocollo d’intesa tra Matera, Bari e la Città metropolitana di Bari finalizzato a promuovere azioni condivise su temi strategici quali la mobilità sostenibile, la cultura, il turismo e i servizi per l’innovazione.

Accanto ai sindaci Raffaello de Ruggieri e Antonio Decaro, anche la consigliera delegata ai Beni culturali della Città metropolitana Francesca Pietroforte e gli amministratori dei Comuni di Bitetto, Poggiorsini, Bitonto, Altamura, Gravina e Gioia del Colle.

“L’intesa che firmiamo oggi - ha dichiarato Antonio Decaro - è un atto concreto, vogliamo costruire un ponte diretto tra Bari e Matera. Una struttura non di cemento e pietre ma che si regga sui pilastri delle idee, delle relazioni tra i nostri territori e che si articoli attraverso attività e iniziative su temi fondamentali per lo sviluppo dei nostri territori, come la mobilità sostenibile, la cultura e il turismo e i servizi per le città intelligenti. Siamo qui con spirito di servizio nei confronti di Matera perché crediamo che il nostro territorio possa servire alla città lucana in un’ottica di sviluppo allo stesso modo in cui Matera serve all'Area metropolitana di Bari. Siamo qui con i sindaci dei Comuni presenti sul percorso che va da Bari a Matera proprio per dimostrare che il nostro obiettivo è quello di costruire un'unica squadra per giocare insieme la partita di Matera 2019. Con questo protocollo intendiamo valorizzare la storia del nostro territorio, in particolare quello più vicino a Matera, e quindi la storia di tanti Comuni, degli ipogei o del parco dell’Alta Murgia e, allo stesso tempo, sperimentare l’innovazione cogliendo l’opportunità del 5G, che ci vede tra le 5 città al mondo impegnate nell’avvio di questa nuova sfida. In questi mesi, parallelamente, continueremo a lavorare su altri fronti strategici come la mobilità sostenibile, il completamento dei lavori sulla SS96 e lo sviluppo di un unico biglietto integrato per la mobilità su ferro e gomma. Il primo test di questa intesa sarà il prossimo 12 maggio quando i grandi dell'economia mondiale, a Bari per il G7, si recheranno a Matera per una visita istituzionale. Questo è solo il primo passo di una strategia comune, cui Bari tiene in modo particolare”.

“La sperimentazione per la tecnologia 5G è un’occasione che non possiamo sprecare - ha aggiunto il sindaco di Matera Raffaello de Ruggieri -. Dobbiamo utilizzare, perciò, questo momento per potenziare una scelta, entrando con un ruolo specifico e diventandone protagonisti. È un avvenimento da costruire insieme, perché da qui nasca il modello di un Mezzogiorno consapevole delle proprie risorse ed energie, modello di sviluppo per le altre aree meridionali. Matera, già nel 2018, conterà sulla banda larga nei Sassi e nel centro storico e trasformerà i vicinati contadini in vicinati digitali. Ecco perché il patto d’azione che costruiamo oggi, diventa particolarmente significativo e  coinvolge i nostri territori. Con aree come Altamura, Gravina, Santeramo e altri centri delle Murge, infatti, ci sono elementi morfologici e storici che non possiamo ignorare e che fanno di questo territorio una geologia ancestrale fuori e contro il tempo. Oggi formalizziamo un’alleanza perché uniamo energie, azioni e visioni comuni per costruire un pezzo di Mezzogiorno che funziona”.

Matera, torna il Presepe più grande del mondo

MATERA - Appuntamento anche quest'anno a Matera con il Presepe più grande del mondo, a cui su un percorso di circa 3 km prenderanno parte circa 450 figuranti. In un comunicato è annunciato che "'Dies Natalis - La Natività nei Sassi di Matera', organizzato da Murgiamadre e Bit Movies, in collaborazione con Unpli Basilicata, Parco della Grancia e Arcidiocesi di Matera-Irsina, col patrocinio del Comune di Matera, aprirà al pubblico il 17 dicembre (a seguire 18-23-26-30) fino all'Epifania (5-6-7 gennaio)".

Nei Sassi di Matera la prima accoglienza ai 100 buyer internazionali

MATERA - Una serata particolare, con visita e cena nei Sassi di Matera, ha inaugurato ieri la quarta edizione del Buy Puglia a cui partecipano oltre cento  buyer internazionali, provenienti da 33 paesi diversi, europei ed oltreoceano. Stanchi del lungo viaggio, ma affascinati dall’atmosfera magica della passeggiata nei Sassi, i buyer hanno cenato nel suggestivo Palazzo Bernardini,  accolti dalla padrona di casa,AnnaRosa Bernardini e da Paolo Verri, nella doppia veste di Commissario di Pugliapromozione e di Direttore della Fondazione Matera-Basilicata 2019, Mariano Schiavone, Direttore dell’Apt Basilicata e da rappresentanti del Comune e della Fondazione Eni Enrico Mattei (FEEM), partner dell'iniziativa “Buy Puglia Meets Basilicata”, una novità rilevante del Buy Puglia 2016 che sancisce la collaborazione fra la  Puglia e la  Basilicata nella promozione turistica. Il protocollo di intesa  fra Pugliapromozione e Apt Basilicata sarà il 25 novembre, durante il workshop B2B, in sede di conferenza stampa alle 11.00 in Fiera del Levante, nel nuovo centro congressi.

Da questa mattina partono i tour  di due giorni che faranno vivere ai buyer, suddivisi su sei itinerari, una “esperienza Puglia”. Gli itinerari sono sei con differenti caratterizzazioni, ma tutti  comunque con esperienze di  enogastronomia, cooking class  e vine testing. Il percorso “Baroque & seaside” nel Salento, tocca Lecce e Squinzano nel Parco Naturale delle Dune Costiere; il percorso “Art & Landscape”, nel  Gargano e i Borghi dei Monti Dauni, prevede una sosta alla Basilica di Siponto,  al sito Unesco di Monte Sant’angelo, al castello di Lucera e a Bovino, Troia e Molfetta; il percorso “Magna Grecia & Vineyards”, fra i più richiesti dai buyer, tocca Taranto e il Museo archeologico, con degustazione del Primitivo a Manduria, Grottaglie con le sue ceramiche, Ceglie Messapica e Martina Franca; l’itinerario “Murgia & Heritage”, prevede una sosta a Gravina, degustazione di mozzarella, visita al Museo de Nittis di Barletta, quindi Trani, il sito Unesco di Castel del Monte e Ruvo con la sua cattedrale; l’itinerario “Mice & Wedding” con focus quest’anno sul wedding, prevede una visita al Castello di Conversano, quindi  Polignano, Monopoli con sosta per gustare il “crudo”, Alberobello e visita di alcune masserie.

La novità assoluta di quest’anno è però il “Bike & Foodies”, itinerario che è stato molto richiesto dai buyer, che li condurrà per un ciclotour  il primo giorno a Noci e nelle campagne circostanti e poi lungo la ciclovia dell’Acquedotto in Valle d’Itria, con pranzo in masseria, e il secondo giorno a Otranto e Galatina per una “sosta pasticciotto”. Non mancherà per tutti i buyer la visita di Barivecchia il 24 sera, al rientro dagli itinerari e prima del workshop del 25, con cena itinerante e musica dal vivo, degustazione di focaccia e laboratori di orecchiette.

Quindi,  venerdì 25 novembre si svolge il workshop B2B in Fiera del Levante, nel  nuovo Centro Congressi, dove oltre 110 imprese del turismo pugliese, singole e associate, apriranno nuove trattative con i 100 buyer. Grande la collaborazione con la Fiera del Levante  e  Aeroporti di Puglia: otto le compagnie aeree che saranno presenti al Buy Puglia: Mistral Air, Aegean Airlines, Airberlin, Air Dolomiti, Alitalia, Volotea V7, Turkish Airlines, Transavia/KLM/Air France.

Alle 11.00, sempre nel centro Congressi in Fiera l’incontro con la stampa “ Buy Puglia 2016: La Puglia sul mercato internazionale, una scoperta tutto l’anno”, al quale parteciperanno l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone, il Commissario di Pugliapromozione, Paolo Verri, il direttore della Apt Basilicata, Mariano Schiavone e l’Amministratore Unico di Aeroporti di Puglia, Giuseppe Acierno. Durante l’incontro  saranno presentati i dati dei primi nove mesi del 2016 e sarà data anche la parola ad alcuni buyer per una testimonianza sulla loro esperienza Puglia.

Musei, cultura e paesaggio a Matera

di Donato Forenza - Nel recente Convegno svoltosi in Matera, presso l’ex Ospedale S. Rocco, si è parlato del sito UNESCO, di paesaggio, di Museo Demoetnoantropologico e del futuro di Matera 2019, Capitale europea della Cultura. Il prof. Pietro Clemente presidente emerito della Simbdea e il sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, nel ricco contesto della X Conferenza Permanente delle Associazioni Mseali Italiane hanno affrontato importanti aspetti del Museo. Il prof. Ferdinando Mirizzi, dell’Università della Basilicata, ha evidenziato che il progetto del Museo va considerato nel contesto della museografia italiana e Icom (International Council of Musemus). Il prof. Clemente ritiene che “I musei sono entrati in una quarta fase che li vedrà cambiare e devono occuparsi del futuro; per questo si deve pensare ad una concezione leggera, coinvolgente e attiva”.

La concezione del Museo è di raccogliere la memoria restituendo il protagonismo e la storia del territorio. A Matera occorre, indubbiamente, un’area di documentazione della civiltà contadina e, pertanto, i cittadini chiedono di realizzare un progetto e di valorizzare il ruolo della città. Il Museo potrà rappresentare un punto di riferimento per l’antropologia internazionale.

“I Sassi d’altronde – sottolinea il sindaco – sono la più grande interpretazione urbana della natura”. Occorre sfuggire alla mera occupazione turistica, combattere il turismo effimero e costruire uno spazio vitale. L’energia, l’originalità, l’unicità e l’universalità dei luoghi richiedono la pianificazione oculata. Il Museo diventa un elemento narrativo di Matera in cui la questione culturale è fondamentale: l’individuazione dei valori dell’appartenenza conduce alla partecipazione diretta dei cittadini attraverso il valore dei luoghi. Notevole può essere il ruolo dell’Università della Basilicata per realizzare Parchi tematici e riqualificazione funzionale.

Matera 2019, in campo anche Taranto

TARANTO - Taranto, Matera, Bari. Una macro-area nel cuore del Mezzogiorno d’Italia. Radici comuni, storia, contiguità geografica, tradizioni, cultura. Sono tanti i punti di contatto tra questi tre importanti territori e sono altrettanto numerose le occasioni di promozione e di sviluppo dell’intera area in un quadro progettuale unico e con una visione di sistema che guarda a Matera 2019, Capitale Europea della Cultura.

E’ questa la mission del protocollo d’intesa che sarà siglato il prossimo 23 novembre nella città dei Sassi dalle Camere di commercio di Taranto, Matera e Bari, alla presenza dei Presidenti e dei segretari generali dei tre Enti camerali: Luigi Sportelli e Francesco De Giorgio (Taranto), Angelo Tortorelli e Luigi Boldrin (Matera), Alessandro Ambrosi e Angela Patrizia Partipilo (Bari), delle autorità e degli organi di informazione.

“Le Camere di commercio italiane per loro tradizione – spiega il presidente Sportelli – sono abituate a lavorare in rete. La collaborazione con Matera e Bari nasce da questa attitudine ma si affina e si perfeziona grazie alla ferma volontà dei partner di costruire un efficace strumento di programmazione, ma anche una cornice adeguata per un’occasione irripetibile e di respiro internazionale come Matera 2019. E’ nostro dovere arrivare preparati a questo appuntamento e creare le condizioni migliori affinché i territori, il tessuto imprenditoriale, commerciale, artigiano, le eccellenze enogastronomiche, il turismo e l’industria dell’accoglienza ne traggano il massimo beneficio”.

La collaborazione tra Taranto, Matera e Bari è già in corso con il progetto Mirabilia - European Network of Unesco Sites (di cui proprio Matera è capofila) che punta alla valorizzazione delle città sedi di siti e monumenti riconosciuti dall’Unesco. “E’ un ottimo banco di prova – aggiunge Sportelli – perché con Mirabilia lavoriamo insieme per promuovere i nostri territori e favorire l’aggregazione fra le nostre imprese. Il punto di forza è, appunto, la collaborazione per migliorare l’offerta, la qualità dei servizi, per raccontare la nostra storia e farla conoscere attraverso i numerosi e bellissimi beni culturali e artistici”.

Altri terreni su cui si muoveranno le Camere di commercio di Taranto, Matera e Bari sono gli interventi legati alla filiera turistica da crociera che interessa i porti pugliesi anche come hub verso Matera e la realizzazione di un progetto comunitario nell’ambito del primo bandoInterregMediterranean.

Raddoppio Bari – Matera: riaperta la linea: tempi rispettati a Modugno

“E’ stata un’estate di lavori e di cantieri aperti che ho seguito personalmente e sono molto soddisfatto. Abbiamo rispettato in pieno la tabella di marcia e i treni da Bari a Palo del Colle sono tornati a circolare regolarmente dopo la chiusura temporanea della linea dal 10 al 22 agosto per l’inizio dei lavori di raddoppio sulla tratta Bari – Matera. Intanto proseguono giorno e notte i lavori di interramento della stazione di Modugno. Ringrazio tutti gli utenti delle Fal per la comprensione dimostrata nei confronti di uno stop indispensabile per migliorare, mettere in sicurezza e velocizzare ulteriormente la nostra linea, ma ringrazio anche e soprattutto tutti coloro che hanno lavorato, e continuano a lavorare, giorno e notte nei nostri cantieri per garantire il rispetto dei tempi e per concentrare i lavori che richiedevano la sospensione della linea nelle due settimane di minor affluenza di utenti”. Lo dichiara il Presidente delle Ferrovie Appulo Lucane, Matteo Colamussi, al termine dei dodici giorni di chiusura parziale e temporanea della linea ferroviaria da Bari a Palo del Colle. Pochissimi i disagi registrati nel periodo di sospensione della linea ferroviaria, grazie ai servizi sostitutivi garantiti in autobus e alla capillare campagna di informazione e comunicazione che, evidentemente, ha raggiunto quasi tutti gli utenti, grazie ai totem e ai volantini informativi posizionati in tutte le stazioni ed agli annunci sui giornali, su Facebook e su Internet. “E’ stato uno sforzo enorme per la nostra azienda quello di lavorare nel periodo estivo, notte e giorno – conclude Colamussi - ma è stata un’altra sfida vinta nel nostro percorso di potenziamento e messa in sicurezza delle linee e di miglioramento della qualità dei nostri servizi, con l’obiettivo finale, in vista del 2019, di avvicinare ancora di più Matera al resto d’Italia e d’Europa”.

Caos Serie B: sognano Brescia, Ascoli, Lecce, Entella, Benevento… Chi la spunterà?

di Davide Abrescia - Il terremoto Catania ha creato diversi grattacapi ai vertici della Lega di Serie B. La data d’inizio campionato, fissata per il 21 agosto, verrà quasi certamente posticipata per una serie di vicissitudini. In primis c’è il caso Catania, ormai ben noto, poi il fallimento del Parma, che ripartirà dalla Serie D ed infine c’è il caso Teramo, accusato di presunte combine nell’incontro con il Savona risalente alla scorsa stagione.

Si liberano sicuramente due caselle per la Serie B, se non tre, che dovranno essere occupate dalle squadre di Lega Pro. Sono diverse che le squadre che sognano il ripescaggio in cadetteria. I criteri, probabilmente, taglieranno le gambe a molte squadre. Per presentare la domanda di ripescaggio bisogna versare circa un milione di euro, che verrà restituito in caso di non ripescaggio, oltre alla fideiussione di 800 mila euro . In seguito si terrà conto dei seguenti criteri: 50% classifica ultima torneo; 25% tradizione sportiva; 25% media spettatori nelle ultime cinque stagioni. Alla luce di questi criteri sono molteplici le squadre che sognano un ripescaggio, su tutte c’è il Brescia, retrocessa nell’ultima stagione e che pare la favorita.

Seguono in coda: Entella, Reggiana, Bassano, Ascoli e Benevento. Il discorso si fa più difficile per Lecce, Matera e Juve Stabia, tutte e tre penalizzate negli ultimi anni di illecito sportivo. Il Matera per ben due volte. Le tre squadre restano alla finestra ma un po’ più defilate.  Il calcio italiano, alla luce di quanto sta succedendo quest’estate, si dimostra un calcio sempre più marcio e colmo di problemi.

Irsina, pulmino finisce fuori strada: 9 feriti

MATERA - Sono nove le persone a bordo di un pulmino finito fuori strada e poi ribaltatosi, rimaste ferite (nessuna - secondo quanto si è appreso - in maniera grave) in un incidente stradale avvenuto stamani sulla ss 96 bis, ad Irsina (Matera), a pochi chilometri dal confine tra Basilicata e Puglia.

Per soccorrere i feriti che forse stavano andando a lavorare in un cantiere della zona, sono arrivati un elicottero e diverse ambulanze del 118. Indagini dei carabinieri in corso.

Matera: il "Patto delle Gravine" conquista un logo

MASSAFRA - Il 31 marzo scorso si è tenuto a Palazzo Lanfranchi di Matera il secondo appuntamento organizzato nell'ambito del "Patto delle Gravine", protocollo d'intesa in 10 punti creato su input di HERITY Italia e sviluppato dall'Associazione Aulon Res e dal GAL "Luoghi del Mito", che ha visto in pochi mesi un'ampia adesione da parte di realtà territoriali transregionali accomunate dalla specificità geomorfologica della gravina: 11 Comuni, una regione, una provincia, 2 GAL, 3 distretti Lions Club, 5 associazioni, 6 aziende e cooperative, una pro loco, un ufficio turistico, un'università estera, società civile, ai quali si sono unite altre 5 sottoscrizioni proprio durante l'ultimo appuntamento di Matera, tra le quali quella della direttrice del Polo Museale della Basilicata.

Il concorso, dedicato alle scuole di ogni ordine e grado dei Comuni firmatari del Patto, ha avuto un grande successo: hanno partecipato 17 istituti della provincia di Taranto, per un totale di 72 bozzetti.
Alla cerimonia era presente una delegazione di studenti, docenti e capi d'istituto di tutte le scuole coinvolte.

L'importanza del coinvolgimento degli studenti è stata sottolineata anche dallo stesso sindaco di Matera, Salvatore Adduce, «per i giovani il futuro è adesso, il coinvolgimento degli studenti nello sviluppo di ogni territorio deve essere una priorità assoluta». Maurizio Quagliuolo di HERITY International ha specificato come da sempre l'Organizzazione Internazionale si batta per la responsabilizzazione dei cittadini, oltre che dei turisti, per la valorizzazione e tutela del Patrimonio Culturale locale e come proprio l'agire in rete permetta la razionalizzazione di sforzi e costi con benefici di ampia ricaduta.

Paolo Nigro del GAL "Luoghi del Mito" unitamente ai tre Governatori dei Lions Club (distretti 108AB, 108YA, Clubs Gemellati delle Gravine e delle Chiese Rupestri), hanno ribadito l'importanza di un lavoro costante e capillare di sensibilizzazione, soprattutto partendo da elementi comuni, capaci di guardare oltre le singole realtà, in un'ottica di sistema.

Secondo i dirigenti scolastici intervenuti è importante tenere conto della riforma scolastica che dà sempre più importanza all'alternanza scuola-lavoro, in questo modo gli studenti possono essere coinvolti in attività anche nel campo dei Beni Culturali in modo più strutturato, costante ed efficace. Hanno quindi ritenuto opportuno aggiungere le loro firme al Patto.

Ha vinto il concorso il giovane Cosimo d'Agostino, della seconda media dell'istituto De Amicis - Manzoni di Massafra (TA), con un bozzetto - come ha detto lui stesso ritirando il premio- che vuole rendere l'idea dell'unione sia tra i firmatari che tra cultura e natura.
Grande la soddisfazione della coordinatrice di HERITY Italia, Gaia Marnetto, che durante la premiazione ha sottolineato la cura e la qualità dei bozzetti presentati dai ragazzi, chiaro segno dell'amore verso il proprio territorio e della proficua mediazione dei docenti coinvolti.

Una mostra allestita in tutte le scuole che hanno aderito darà visibilità ai 72 bozzetti, in attesa che il logo venga realizzato professionalmente, come da regolamento.

A chiusura della cerimonia è stato presentato e sottoscritto da Maurizio Quagliuolo e il Sindaco Adduce il Protocollo d'Intesa per la certificazione internazionale HERITY Global Evaluation System dei luoghi di cultura della Città di Matera.

La presa di coscienza di un'identità culturale forte, ancor più in vista di Matera 2019, è il primo punto per iniziative congiunte di valorizzazione del Patrimonio Culturale locale, secondo il principio - che da sempre HERITY porta avanti - che ogni luogo di cultura gestito con qualità arricchisce gestori, turisti, cittadini e amministratori.

Il prossimo appuntamento a Castellaneta (TA) il 3 ottobre 2015 sarà l'occasione per proseguire con gli scopi del Patto, che sin dall'inizio si è distinto per la praticità e la fattibilità dei suoi obiettivi culturali, portati avanti progressivamente, secondo un modello bottom-up.

Matera Capitale Europea dell’alta moda grazie alla stilista Anna Calviello

di Desirèe Montesano - Non tutti sanno che in un piccolo paesino della provincia di Matera ogni giorno si compie una magia; la giovane stilista Anna Calviello, con la sua arte creativa, da vita a stoffe e filati, realizzando capi di alta moda. Una personalità spumeggiante, un sorriso che conquista ed uno stile inconfondibile fanno di Anna Calviello la stilista che tutti vorrebbero vantare tra le proprie amicizie.

Quando hai capito che la moda sarebbe stata il tuo futuro e come hai scoperto questa passione? 
Sin da piccola ho avuto questa passione. Non l'ho acquisita, nè ereditata, è nata con me. Ho sempre creduto di dover fare questo, pur avendo fatto altro; sentivo l'insoddisfazione, perciò ho voluto essere libera di dare sfogo al mio spirito creativo.

Come nascono le tue collezioni? 
Le mie collezioni sono diversificate, dal beachwear alla maglieria, al capo sartoriale; nascono dal connubio di eleganza e di seduzione , dalla ricerca di materiali e di linee. Accomuno filati e tessuti in modo che ogni creazione sia unica.

Come vedi la moda italiana di oggi rispetto a quella degli anni passati? 
Oggi tutto nasce dal bisogno di proporre e vendere, questa è la legge del consumismo. Il made in Italy ha perso un po' il suo significato tradizionale. Oggi la moda rispetto a ieri è uno shakerato di stili, improvvisato e casual. Chanel diceva che “la moda la create da quello che vi piace e dal vostro colore" ed è "quello che succede oggi" .

C'è una donna del passato che avresti voluto vestire? 
Restando in tema di eleganza : l'eleganza per antonomasia Audrey Hepburn e Brigitte Bardot.

Quali ostacoli hai dovuto superare per provare ad emergere in questa professione? 
Gli ostacoli sono quotidiani , non ho ancora raggiunto i miei traguardi , ho ancora tanta strada da fare. La gavetta e l'autoformazione mi hanno permesso di acquisire nel tempo le competenze che ho.. …ma non si finisce mai di imparare .

Quali sono i tuoi progetti futuri? 
I progetti sono tanti. Al momento vorrei creare un brand per la moda mare e poi… e poi per aspera ad astra.

Cosa consigli a chi vuole intraprendere la tua professione? 
Non bisogna mai demordere. Fare un po’ di gavetta non fa male, spesso succede che si emerge per conoscenza o per fortuna. Bisogna osare. Io vado avanti a piccoli passi, con sforzi, sacrifici ed umiltà senza peccare di presunzione.

Matera, incidente con auto rubata: arrestato giovanissimo

BARI - Prima in pericolo a causa di un sinistro e poi in manette. Dopo esser rimasto coinvolto in un incidente stradale, nel centro di Matera, un giovane 18enne, di Palo del Colle, nel Barese, è stato prima soccorso e poi arrestato dalla Polizia che ha scoperto che era alla guida di un'automobile rubata a cento metri di distanza.
Dopo i primi soccorsi, gli agenti della Squadra Volante si sono accorti della manomissione del blocco dell'accensione della "Mini".