Teatro Metamorfosi, a Rutigliano la prima stagione invernale: cinque spettacoli da ottobre a marzo


RUTIGLIANO – Rutigliano si prepara ad accogliere la sua prima stagione teatrale invernale, realizzata dal Comune insieme a Puglia Culture – Circuito Teatrale. Dopo le esperienze maturate negli ultimi anni con le iniziative estive, l’amministrazione comunale rafforza così il proprio impegno nella promozione della cultura e dello spettacolo dal vivo.

Sede della nuova stagione 2026/27 sarà il Teatro Metamorfosi, spazio che punta a diventare sempre più un punto di riferimento culturale per la città e per il pubblico dell’area metropolitana. Il cartellone prevede cinque appuntamenti da ottobre a marzo, con prosa, comicità, musica e alcuni tra gli interpreti più interessanti della scena italiana: Pino Quartullo, Gianfelice Imparato, Paolo Kessisoglu, Dino Abbrescia e Raffaello Tullo.

Alla presentazione sono intervenuti il sindaco di Rutigliano Giuseppe Valenzano, l’assessora alla Cultura Milena Palumbo, Giulia Delli Santi, dirigente responsabile delle Attività teatrali di Puglia Culture, e Giusy Marrone, direttrice artistica del Teatro Metamorfosi.

«La presentazione congiunta della nuova stagione rappresenta un passaggio importante: esperienze e progettualità diverse si incontrano in un unico luogo e contribuiscono a costruire un'offerta culturale più ampia per Rutigliano», ha dichiarato il sindaco Valenzano, sottolineando l’obiettivo di fare del teatro «un luogo vivo, frequentato e aperto alla comunità durante tutto l'anno».

Ad aprire la stagione, il 26 ottobre, sarà Pino Quartullo con Il viaggio di Francesco, spettacolo prodotto da Maximo Event / SB Management e tratto liberamente dal romanzo La sapienza di un povero di Eloi Leclerc. Quartullo firma anche drammaturgia e regia di un ritratto non convenzionale di San Francesco d’Assisi, incentrato sulla dimensione più fragile, umana e contraddittoria del Santo. In scena anche Giulio Tropea, Roberto Fazioli, Massimiliano Viola Grosso, Gaetano Marsico, Giorgio Melone e Rachele Sarti.

Il 19 novembre toccherà a Gianfelice Imparato, protagonista de Il medico dei pazzi di Eduardo Scarpetta, nell’allestimento con adattamento e regia di Leo Muscato. La celebre farsa viene riletta attraverso l’ambientazione nei primi anni Ottanta, poco dopo l’approvazione della Legge Basaglia, trasformando l’equivoco comico in un racconto attraversato dalle inquietudini di un’epoca segnata dalla chiusura dei manicomi e dall’apertura di nuovi spazi di libertà.

Il 20 gennaio sarà la volta di Closer, di Patrick Marber, con Paolo Kessisoglu, Roberta Caronia, Alessandro Averone e Yeva Sai, per la regia di Fabrizio Coniglio. Al centro dello spettacolo c’è la relazione tra quattro persone, tra desiderio, tradimenti, attrazione e ricerca della verità. Per Kessisoglu si tratta del ritorno al teatro di prosa, mentre Yeva Sai affronta il debutto teatrale dopo il successo di Mare Fuori.

Il 3 febbraio Dino Abbrescia sarà protagonista de La cosa giusta, testo di Giacomo Ciarrapico, con Massimo De Lorenzo, Alessandro Tiberi e Claudia Potenza. La commedia parte da una domanda: rubare ai ricchi per aiutare i poveri può essere considerato un gesto giusto? La vicenda coinvolge tre sacerdoti di una chiesa della periferia romana, alle prese con furti destinati a sostenere le famiglie più bisognose, in un crescendo di dubbi morali e trasgressioni.

A chiudere la stagione, il 5 marzo, sarà SConcerto, con Raffaello Tullo e l’Orchestra di Fiati – Santa Cecilia. Musica dal vivo e comicità si incontrano in uno spettacolo che attraversa Brahms, Vivaldi, Strauss, colonne sonore, musica pop e contemporanea. Tullo, nei panni di un direttore d’orchestra sui generis, rompe continuamente la quarta parete e coinvolge il pubblico in un gioco tra repertorio classico e cultura contemporanea.

«Quest'anno abbiamo scelto di presentare insieme le diverse proposte che animeranno il Teatro Metamorfosi, perché è proprio nella loro complementarità che vediamo un valore», ha spiegato l’assessora Milena Palumbo, evidenziando l’obiettivo di costruire «un teatro abitato, riconosciuto dalla città e sempre più vicino ai suoi cittadini».

Per Puglia Culture, la collaborazione con il Comune rappresenta invece un’opportunità per «portare il teatro sempre più vicino ai territori e ai loro pubblici», creando nuove occasioni di partecipazione e facendo del Teatro Metamorfosi uno spazio stabile di incontro per la comunità.

Gli abbonamenti saranno in vendita dal 29 settembre 2026 presso l’Info Point Pro Loco di Rutigliano, in via Leopoldo Tarantini 28, dal martedì al sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. La vendita online partirà sempre dal 29 settembre sul sito Vivaticket.