Trani, ultimi giorni per visitare “Contaminazioni: Incursioni sul Classico” a Palazzo Beltrani
La mostra itinerante della Regione Puglia sarà visitabile fino a domenica 13 settembre. In esposizione opere d’arte e design contemporaneo che dialogano con la tradizione ceramica antica
TRANI – Ultimi giorni per visitare “Contaminazioni: Incursioni sul Classico”, la mostra itinerante patrocinata e finanziata dalla Regione Puglia – Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio – Polo Biblio-Museale BAT, in collaborazione con il Consorzio Puglia Culture.
L’esposizione, inaugurata lo scorso 23 giugno, resterà aperta fino a domenica 13 settembre negli spazi del Palazzo delle Arti Beltrani di Trani, sede della Pinacoteca “Ivo Scaringi” e parte della Rete Musei di Puglia.
La mostra rappresenta la tappa conclusiva di un percorso espositivo che ha portato il progetto in diverse realtà del territorio e propone un confronto tra arte e design contemporaneo e le collezioni storiche del Palazzo. Le opere si inseriscono così all’interno degli spazi museali, creando un dialogo tra passato e presente.
Curata da OmniArte.it-Servizi per la Cultura a.r.l., l’esposizione ruota attorno a una domanda: “Cosa resta del Classico?”. Il progetto dell’industrial designer Sergio Azzellino parte dalla riscoperta delle forme della ceramica apula e dauna per reinterpretarle attraverso linguaggi e materiali contemporanei.
Tra le forme rielaborate ci sono l’anfora pseudo panatenaica, utilizzata nell’antichità per contenere l’olio sacro alla dea Atena e destinata come premio agli atleti vincitori delle competizioni olimpiche, e l’askòs, tipico della civiltà dauna e oggetto di elaborate produzioni della ceramica canosina, caratterizzate anche dalla presenza di mascheroni e figure umane e animali.
Il percorso espositivo affronta anche alcune delle principali questioni della contemporaneità, dalla guerra alle violenze di genere fino al rapporto con la tecnologia. Un intreccio tra memoria, ricerca e innovazione che costituisce il cuore del lavoro di Azzellino.
Particolare attenzione è dedicata inoltre alla sostenibilità. Le opere sono realizzate anche attraverso l’impiego di polimeri composti da plastiche organiche riciclabili, mentre i pannelli esplicativi sono prodotti in cartone riciclato. L’esposizione comprende opere, pannelli artistici e stampe 3D.
Azzellino, product manager e industrial e interior designer con oltre vent’anni di esperienza internazionale tra Milano, Svizzera, Stati Uniti, Medio Oriente e Cina, è rientrato in Puglia nel 2020, dove ha stabilito il proprio studio e la galleria ArtCave.it a Canosa di Puglia.
Orari e biglietti
La mostra sarà visitabile fino a domenica 13 settembre 2026. Il biglietto intero costa 4 euro, mentre il ridotto, riservato tra gli altri a minori, studenti, docenti, over 65 e soci partner, è di 2 euro.
Il botteghino di Palazzo delle Arti Beltrani, in via Beltrani 51, è aperto dal martedì alla domenica dalle 16 alle 21, con ultimo accesso alle 20. Chiuso il lunedì.
Per informazioni è possibile contattare Palazzo delle Arti Beltrani al numero 0883 500044 o tramite WhatsApp al 392 3892767. Disponibile anche l’indirizzo email info@palazzodelleartibeltrani.it.
L’esposizione rientra nella Stagione artistica 2026 di Palazzo delle Arti Beltrani.
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