Farmaci equivalenti e biosimilari, la ASL Bari al fianco di Federfarma e FIMMG: quattro incontri sul territorio


Al via la campagna informativa “+ Equivalenza + Valore” per promuovere l’informazione scientifica, l’appropriatezza prescrittiva e la sostenibilità del Servizio sanitario. Si parte il 13 ottobre da Molfetta, ultima tappa a Bari il 22 ottobre.

La ASL Bari punta sulla collaborazione tra medici di famiglia e farmacisti per promuovere una maggiore conoscenza dei farmaci equivalenti e biosimilari. L’azienda sanitaria sostiene la campagna informativa “+ Equivalenza + Valore”, promossa da Federfarma Bari in collaborazione con FIMMG Bari, con l’obiettivo di diffondere una corretta cultura del farmaco e favorire scelte terapeutiche consapevoli.

Il programma prevede quattro incontri, tutti con inizio alle 20.30, rivolti ai medici di medicina generale e ai farmacisti del circuito convenzionato della provincia di Bari. Al centro degli appuntamenti ci saranno gli aspetti scientifici, clinici ed economici dei medicinali equivalenti e biosimilari, con particolare attenzione all’appropriatezza prescrittiva e alla sostenibilità del Servizio sanitario nazionale.

I farmaci equivalenti, secondo quanto evidenziato dai promotori, garantiscono standard di qualità, sicurezza ed efficacia comparabili a quelli dei medicinali di riferimento, contribuendo al contenimento della spesa sanitaria. I biosimilari, invece, rappresentano una risorsa per ampliare l’accesso alle terapie biologiche e favorire un utilizzo appropriato delle risorse pubbliche.

La campagna intende inoltre rafforzare la fiducia dei cittadini nei confronti di questi medicinali, contrastando informazioni scorrette e convinzioni non supportate dalle evidenze scientifiche.

Il calendario degli incontri

Quattro le tappe previste in provincia di Bari:

- 13 ottobre – Molfetta: Fabbrica di San Domenico, Sala conferenze “Beniamino Finocchiaro”, via San Domenico 69.
- 15 ottobre – Monopoli: Sala delle Terre Parlanti, Palazzo San Giuseppe, Vico Acquaviva 19.
- 19 ottobre – Altamura: Sala Giunta comunale, Palazzo di Città.
- 22 ottobre – Bari: ASL Bari, CTO, Lungomare Starita 6.

Fruscio: «Investire nella qualità dell’assistenza»

«Promuovere la conoscenza dei farmaci equivalenti e biosimilari significa investire nella qualità dell’assistenza sanitaria», dichiara Luigi Fruscio, direttore generale della ASL Bari.

«L’appropriatezza prescrittiva e la corretta informazione scientifica sono strumenti fondamentali per garantire ai cittadini cure efficaci, sicure e accessibili. I farmaci equivalenti e i biosimilari rappresentano una risorsa preziosa perché consentono di coniugare tutela della salute e sostenibilità del Servizio sanitario, liberando risorse che possono essere reinvestite nell’innovazione e nel miglioramento dell’assistenza», aggiunge Fruscio, sottolineando l’importanza di favorire il confronto tra professionisti e diffondere una cultura basata sulle evidenze scientifiche.

Federfarma e FIMMG: «Più dialogo tra medici e farmacisti»

Per Vito Novielli, presidente di Federfarma Bari, l’iniziativa punta a uniformare la diffusione dei farmaci equivalenti agli standard nazionali, favorendo un progressivo avvicinamento a quelli europei, e a rafforzare la collaborazione tra medicina generale e farmacie territoriali.

«Quando tutte le componenti del sistema lavorano nella stessa direzione, il raggiungimento degli obiettivi diventa più concreto ed efficace», afferma Novielli. I quattro incontri, distribuiti in diverse località della provincia, saranno caratterizzati da un’impostazione interattiva, pensata per affrontare dubbi e perplessità e favorire una collaborazione più fluida tra le diverse professionalità.

Anche Nicola Calabrese, segretario provinciale di FIMMG Bari, sottolinea il ruolo dei medici di famiglia nel coniugare qualità delle cure e uso appropriato delle risorse, con particolare attenzione all’impatto economico dei farmaci sui cittadini.

«Sui farmaci equivalenti, però, il percorso non può ridursi a una banale sostituzione: è un atto professionale complesso, che richiede di valutare rischi e benefici e di personalizzare la cura sulla complessità di ogni paziente», spiega Calabrese, evidenziando l’importanza della relazione medico-paziente, dell’educazione sanitaria e della valutazione clinica.

L’iniziativa conferma l’impegno della ASL Bari, di Federfarma e di FIMMG nella formazione continua degli operatori sanitari e nella promozione di informazioni corrette, con l’obiettivo di migliorare l’appropriatezza delle cure e la sostenibilità del sistema sanitario.