Lavori V Commissione, Capone: 'Sicurezza stradale sul Ponte Punta Penna e trasporti per i lavoratori Leonardo'
Le dichiarazioni della presidente della V Commissione, Loredana Capone, a margine delle audizioni odierne:
«Sono stati due i temi di particolare attualità affrontati questa mattina in V Commissione: la sicurezza sul Ponte Punta Penna di Taranto e la mobilità dei lavoratori della “Leonardo” di Grottaglie. Nel corso dell’audizione dedicata al Ponte Punta Penna è stata evidenziata la necessità di garantire condizioni di maggiore sicurezza per gli automobilisti, attraverso un’adeguata manutenzione del manto stradale e una migliore illuminazione, soprattutto nelle ore notturne. Si è discusso inoltre dell’opportunità di spostare l’autovelox, posizionato dal Comune di Taranto dopo una curva, in un tratto in discesa in direzione Martina Franca, dove si verificano frenate improvvise e frequenti tamponamenti. Sul fronte della mobilità dei lavoratori, con i rappresentanti sindacali di Fim, Fiom e Uilm abbiamo affrontato il problema del caro carburanti, che incide pesantemente sul reddito di chi ogni giorno deve raggiungere lo stabilimento di Grottaglie. Sono circa 500 i lavoratori brindisini interessati dal pendolarismo, ai quali si aggiungono quelli provenienti dalla provincia di Taranto. La Regione ha ricordato di aver già impegnato risorse a favore delle Province per potenziare i collegamenti con i poli industriali. Se la Provincia di Taranto ha già presentato le proprie richieste, da Brindisi, al momento, non sono ancora pervenute richieste formali. Per questo, d’intesa con il consigliere Perrini, ho proposto l’istituzione di un tavolo tecnico che coinvolga Regione, Province di Taranto e Brindisi, Anas e Leonardo. L’obiettivo è individuare una soluzione organica alle esigenze di mobilità dei lavoratori, integrando il trasporto pubblico su gomma e ferro. Potenziare il trasporto pubblico significa rendere più sostenibile il pendolarismo, ridurre il ricorso alle auto private e alleggerire il traffico, con benefici anche sul piano della qualità dell’aria. È necessario mettere tutti i soggetti interessati attorno allo stesso tavolo e individuare insieme interventi concreti ed efficaci».
