Manduria, gli Apprendisti Ciceroni del “Del Prete-Falcone” guidano i visitatori alla scoperta del Monastero delle Clarisse
Grande partecipazione alle Giornate FAI d’Autunno del 10 e 11 ottobre. Gli studenti dell’istituto di Sava hanno accompagnato il pubblico tra storia, arte, spiritualità e il suggestivo Giardino Incantato.
MANDURIA – Storia, spiritualità e natura si sono incontrate a Manduria in occasione delle Giornate FAI d’Autunno, svoltesi il 10 e l’11 ottobre. Tra i luoghi aperti straordinariamente in Puglia, il Monastero di Clausura delle Clarisse e il suo suggestivo Giardino Incantato hanno rappresentato una delle tappe più significative, offrendo ai visitatori l’opportunità di scoprire un patrimonio di arte e memoria solitamente poco accessibile.
Protagonisti dell’iniziativa sono stati gli Apprendisti Ciceroni dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Del Prete-Falcone” di Sava, coordinati dalla Delegazione FAI di Taranto. Gli studenti, provenienti da diversi indirizzi di studio, hanno accompagnato i gruppi alla scoperta del complesso monastico, mettendo in pratica le conoscenze acquisite durante la preparazione.
Per l’indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica hanno partecipato Matteo Filograno e Aldo Dimauro, della 4ª A. Dal Liceo delle Scienze Applicate sono arrivati Chiara Sirsi, Federico Pichierri, Francesco Pichierri, Matteo Russo, Beatrice Rossetti, Giada Però, Tommaso Scagliosi e Francesca Motolese, delle classi 3ª A e 4ª A. Per l’indirizzo Meccanica e Meccatronica era presente Isabella Orsini, della 4ª A.
Fondamentale il lavoro di preparazione e accompagnamento svolto dalle professoresse Antonella Caliandro e Laura Caraccio, che hanno seguito i ragazzi durante le fasi di studio e nelle giornate di apertura. L’iniziativa si inserisce nel percorso educativo sostenuto dalla dirigente scolastica Pierangela Scialpi, attenta a promuovere occasioni di apprendimento capaci di valorizzare le competenze disciplinari e trasversali degli studenti.
L’esperienza ha rappresentato molto più di una semplice visita guidata. I ragazzi hanno potuto confrontarsi con un pubblico reale, sviluppando capacità comunicative, linguistiche e relazionali. La chiarezza delle spiegazioni, la gestione dei gruppi e l’attenzione alle esigenze dei visitatori hanno trasformato la preparazione teorica in un’esperienza concreta di cittadinanza attiva.
Dalla chiesa al Giardino Incantato
Il percorso di visita ha permesso di ripercorrere la storia del monastero, partendo dal contesto urbano per arrivare all’architettura del complesso. I visitatori hanno potuto conoscere la chiesa, le tele e le preziose statue in cartapesta, per poi avvicinarsi alla storia degli ambienti della clausura e alla quotidianità delle monache, scandita dalla preghiera e dal digiuno.
Particolarmente suggestivo l’accesso al Giardino Incantato, un’oasi verde curata dalle suore e custode di un modello di vita legato all’autosufficienza e al rispetto dei cicli naturali. Gli antichi orti, gli alberi di agrumi, le erbe aromatiche e i fiori compongono un angolo ricco di biodiversità, che conserva tracce della tradizione agricola manduriana.
Le Giornate FAI hanno così offerto alla comunità l’occasione di riscoprire un luogo in cui patrimonio storico, dimensione spirituale e rapporto con la natura si intrecciano profondamente.
Per gli studenti del “Del Prete-Falcone”, il fine settimana si è trasformato in un’esperienza di crescita e orientamento, nella quale il sapere scolastico è diventato competenza vissuta. Un incontro tra scuola e territorio che ha messo al centro il valore della cultura come strumento di conoscenza, partecipazione e condivisione.
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