Monopoli, il bike sharing diventa trasporto pubblico: 131mila noleggi in un anno


Percorsi oltre 243mila chilometri ed evitate 36,6 tonnellate di CO₂. Più di 15mila noleggi da o verso la stazione ferroviaria, mentre il servizio cresce da 45 a 68 stazioni.

MONOPOLI – Il bike sharing si consolida come una soluzione concreta per gli spostamenti quotidiani e come alleato del trasporto pubblico locale. A un anno dall'avvio del servizio, Monopoli presenta numeri significativi: 131.015 noleggi, 243.627 chilometri percorsi e 36,6 tonnellate di CO₂ evitate.

I risultati sono stati illustrati il 28 ottobre a Palazzo San Giuseppe, nella Sala delle Terre Parlanti, durante un incontro dedicato ai dati raggiunti e agli obiettivi futuri. Sono intervenuti il sindaco di Monopoli, Angelo Annese, il consigliere comunale Christian Campanelli, il sindaco della Città Metropolitana di Bari, Vito Leccese, e il sindaco di Ginosa e vicepresidente ANCI con delega al trasporto pubblico locale e alla mobilità sostenibile, Vito Parisi. Presenti anche Giuseppe Grezzi, consigliere comunale di Valencia ed ex assessore alla Mobilità sostenibile, Nicola Dambra, responsabile Communications, External Relations & Sustainability di MERMEC e Angel Holding, e Matteo Pertosa, CEO e fondatore di VAIMOO.

Oltre 131mila noleggi e una rete in espansione

Dal 22 settembre 2025 al 20 ottobre 2026, il servizio ha messo a disposizione 200 biciclette elettriche, passando dalle 45 stazioni iniziali alle attuali 68. In dodici mesi sono state registrate 29.892 ore in sella, con una percorrenza complessiva pari a circa sei volte il giro della Terra.

I dati evidenziano un utilizzo legato soprattutto agli spostamenti brevi: il 91,9% dei noleggi dura meno di 30 minuti, con una durata media di 11,4 minuti e una distanza media di 1,84 chilometri. Più di tre noleggi su quattro avvengono nei giorni feriali, a conferma del ruolo del servizio nella mobilità quotidiana.

Il collegamento con la stazione ferroviaria

Uno degli elementi più rilevanti è l'integrazione con il trasporto ferroviario. Sono 15.227 i noleggi iniziati o terminati alla stazione di Monopoli, mentre 2.108 utenti utilizzano il servizio VAIMOO sia a Bari sia a Monopoli, combinando bicicletta e treno.

Il bike sharing rappresenta quindi una possibile soluzione per il cosiddetto ultimo miglio, facilitando il collegamento tra stazioni, luoghi di lavoro, servizi e quartieri. Il servizio intercetta anche i visitatori stranieri, provenienti da 48 Paesi, soprattutto Regno Unito, Polonia e Germania.

Il modello adottato a Monopoli coinvolge amministrazione pubblica e soggetti privati. Il servizio è stato affidato a VAIMOO, società del gruppo Angel Holding, attraverso un avviso pubblico del Comune. Grazie alla sponsorizzazione di MERMEC, i residenti pagano 10 centesimi al minuto: una tariffa agevolata che contribuisce a rendere il servizio accessibile. Secondo i dati presentati, il 71% dei noleggi è effettuato da residenti.

Le istituzioni: «Una rete di mobilità sostenibile»

«I dati di Monopoli raccontano una rete che esiste già: oltre duemila persone usano il bike sharing sia a Bari sia a Monopoli, combinando bici e treno. È la dimensione metropolitana della mobilità sostenibile», ha dichiarato Vito Leccese, sindaco della Città Metropolitana di Bari, sottolineando l'importanza di sviluppare servizi condivisi in connessione con le nuove piste ciclabili e i nodi del trasporto pubblico.

Per il sindaco di Monopoli, Angelo Annese, il servizio è ormai entrato nelle abitudini dei cittadini. I monopolitani lo utilizzano per raggiungere il lavoro e la stazione, mentre i visitatori lo scelgono per muoversi lungo la costa e scoprire il territorio. L'obiettivo, ha evidenziato, è ridurre il ricorso all'auto negli spostamenti brevi e contribuire a una città più sostenibile.

Il consigliere comunale Christian Campanelli ha ricordato l'ampliamento della rete da 45 a 68 stazioni, realizzato anche sulla base dei dati di utilizzo e delle richieste di cittadini e aziende. Le nuove postazioni hanno esteso il servizio alle cale, ai quartieri e alle aree vicine agli impianti sportivi.

Anche Vito Parisi, sindaco di Ginosa e vicepresidente ANCI con delega al TPL e alla mobilità sostenibile, ha richiamato il potenziale del bike sharing nei Comuni medi e piccoli, soprattutto per collegare gli spostamenti in bicicletta al trasporto pubblico.

Giuseppe Grezzi, consigliere comunale di Valencia ed ex assessore alla Mobilità sostenibile, ha sottolineato che la bicicletta pubblica può esprimere il suo massimo potenziale quando è comoda, accessibile, sicura e integrata con autobus e treni.

VAIMOO: «Non è solo un servizio per il tempo libero»

«In soli dodici mesi Monopoli ci ha dato una risposta chiara: non è solo un servizio per il tempo libero, è trasporto pubblico che le persone usano ogni giorno per raggiungere la stazione, il lavoro, i servizi», ha dichiarato Matteo Pertosa, CEO e fondatore di VAIMOO.

Pertosa ha richiamato anche le esperienze sviluppate a Bari e Taranto e quelle concluse a Trani, Gravina, Altamura, Molfetta e Giovinazzo, sostenendo la necessità di riconoscere il bike sharing come componente strutturale del trasporto pubblico e di dare continuità ai servizi richiesti dai Comuni.

I dati di Monopoli indicano così una direzione precisa: rendere la bicicletta elettrica condivisa parte integrante degli spostamenti urbani, con collegamenti più efficaci tra quartieri, stazioni ferroviarie e servizi.