Picasso a Bari, al via la vendita dei biglietti per “Lo sguardo rivoluzionario”


BARI - Sono disponibili su Vivaticket e TicketOne i biglietti per “Picasso. Lo sguardo rivoluzionario”, la grande mostra dedicata a Pablo Picasso che sarà ospitata dal 10 ottobre 2026 al 7 marzo 2027 nel Salone San Nicola della Camera di Commercio di Bari.

Il biglietto intero nei giorni feriali costa 12 euro più diritti di prevendita, mentre per weekend e festivi il prezzo è di 14 euro più diritti. Disponibile anche il biglietto open online al costo di 15 euro più diritti. La tariffa ridotta, pari a 10 euro, è riservata alle persone con disabilità, agli over 65 e ai gruppi di almeno dieci persone. Il biglietto per le scuole costa invece 5 euro.

Per informazioni e per richiedere i biglietti ridotti e scolastici è possibile scrivere a mostre@bassculture.it o contattare il numero 393 963 9865. Tutte le informazioni sulla mostra e i collegamenti alla biglietteria sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione.

Organizzata da Bass Culture srl in collaborazione con la Camera di Commercio di Bari e prodotta da Navigare srl, la mostra riunisce oli, litografie, acqueforti, ceramiche, fotografie, documenti d’archivio e manifesti, raccontando oltre settant’anni di ricerca artistica.

La curatela è affidata a Joan Abelló con Vittoria Mainoldi e Carlota Muiños. Il percorso non si limita alla celebrazione del grande maestro, ma approfondisce il suo metodo di lavoro, le sperimentazioni e le continue trasformazioni che hanno caratterizzato la sua produzione.

La scelta della Camera di Commercio di Bari come sede espositiva è parte integrante del progetto. La presenza di un consistente nucleo di opere grafiche, ceramiche e opere multiple consente infatti di esplorare il rapporto tra arte, tecnica, artigianato, processo produttivo e innovazione.

Il percorso espositivo è articolato in cinque sezioni cronologiche e tematiche. La prima affronta le origini del mito picassiano, tra giovinezza, identità e primi modelli, attraverso opere come “Carnet de la Coruña”, “Arlequin et sa compagne”, “Les Saltimbanques”, “Madame Canals” e “Mère et enfant au fichu”.

La seconda sezione è dedicata al rapporto con la tradizione e alla rivoluzione della stampa. La presenza di venti opere della Suite Vollard documenta il modo in cui Picasso trasformò l’incisione in un vero laboratorio di sperimentazione, confrontandosi con maestri come Rembrandt, Cranach e Velázquez.

Il terzo nucleo affronta il rapporto tra arte, storia e impegno civile, attraverso le incisioni di “Sueño y Mentira de Franco”, il poema che le accompagna, i bozzetti preparatori di “Guernica” e il reportage fotografico realizzato da Dora Maar.

La quarta sezione racconta invece l’invenzione della linoleografia moderna. Attraverso la Suite Linoleos, Picasso sperimentò il cosiddetto “metodo della matrice perduta”, intervenendo progressivamente sullo stesso supporto e incidendolo colore dopo colore. Una tecnica irreversibile che trasformò ogni fase della stampa in parte integrante del processo creativo.

Il percorso si conclude con la ceramica e con la stagione creativa inaugurata da Picasso a Vallauris nel 1946. Piatti, vasi, brocche e sculture diventano nelle sue mani volti, animali e figure simboliche. Nell’arco di circa 25 anni l’artista realizzò oltre quattromila pezzi, contribuendo a ridefinire il ruolo della ceramica nella storia dell’arte del Novecento.

“Picasso. Lo sguardo rivoluzionario” propone così un viaggio nell’opera di un artista che ha fatto della trasformazione una delle proprie cifre distintive, mettendo continuamente in discussione tecniche, tradizioni e convenzioni.

La mostra sarà visitabile a Bari dal 10 ottobre 2026 al 7 marzo 2027.