Visualizzazione post con etichetta CRONACA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta CRONACA. Mostra tutti i post

Torino, pestato a sangue per 2 euro


TORINO - Hanno malmenato un ragazzo di 20 anni con una spranga di ferro per rubargli 2 euro, senza curarsi della presenza di numerosi testimoni. Il dramma si è consumato lo scorso aprile a Rivoli, nel Torinese, e dopo mesi di indagini i carabinieri sono riusciti a individuare e arrestare cinque ragazzi, tre dei quali minorenni. A incastrarli il documento perso da uno di loro durante la fuga, ritrovato per terra da un testimone.

I ragazzi sono accusati di tentata rapina aggravata in concorso, lesioni personali e porto ingiustificato di strumenti atti ad offendere. La violenza è esplosa intorno all'una di notte, mentre il giovane rincasava in compagnia del fratello, quando è stato avvicinato dal gruppo, che prima gli ha sbarrato la strada e quindi gli ha chiesto 2 euro. Al rifiuto del 20enne, i ragazzi hanno iniziato a colpirlo violentemente con calci, pugni e con una spranga di ferro, il tutto sotto gli occhi del fratello e di alcuni passanti.

Dopo l'aggressione, che ha procurato al ragazzo lesioni giudicate guaribili in 35 giorni, la gang si è dileguata. Un testimone però ha raccolto da terra il documento di identità perso da uno dei fuggitivi e consegnandolo ai carabinieri di Rivoli, che hanno portato a termine l'arresto.

Nettuno, bambino annega in uno stagno privato


ROMA - Un dramma si è consumato questa mattina a Nettuno, sul litorale della Capitale, dove un bimbo di appena 2 anni è morto all'interno di uno stagno privato. A trovarlo la madre che, dopo aver chiamato il 118, ha avvertito immediatamente la polizia. I medici, giunti sul posto, hanno cercato di rianimare il piccolo, ma non c'è stato nulla da fare. In corso indagini della polizia.

Noemi: confermata condanna 18 anni a Lucio

LECCE - E' stata confermata in appello la condanna a 18 anni e 8 mesi per Lucio Marzo, il 19enne che il 3 settembre 2017, ancora minorenne, uccise la fidanzatina Noemi Durini, di 16 anni, occultandone il cadavere nelle campagne di Castrignano del Capo, facendolo trovare dieci giorni dopo. A stabilirlo la sezione minori della Corte d'appello di Lecce.
   
Nella fattispecie i giudici hanno respinto la richiesta di rinnovazione della perizia psichiatrica e della messa alla prova con il riconoscimento delle attenuanti generiche avanzata dalla difesa dell'imputato. Lucio si trova in carcere dal settembre 2017.

L'ex primula rossa Graziano Mesina torna libero


NUORO - L'ex primula rossa Graziano Mesina, è di nuovo un uomo libero. Mesina, in carcere a Nuoro per traffico internazionale di droga, è stato scarcerato per decorrenza dei termini: le motivazioni della sentenza d'appello, infatti, non sono ancora state depositate, facendo dunque decadere la misura cautelare. Arrestato 6 anni fa perché ritenuto a capo dell'organizzazione, Mesina era stato poi condannato a 30 anni nel processo d'appello svoltosi a Cagliari nel 2018. Con l'arresto nel 2016 gli era stata revocata la grazia.

Mesina risulta già uscito dal carcere di Badu 'e Carros accompagnato dalle sue avvocate, Maria Luisa Venier e Beatrice Goddi, ed è ora atteso nella stazione dei carabinieri di Orgosolo. A 77 anni, Grazianeddu torna dunque un uomo libero. 

"Quando ho commesso reati - aveva detto davanti alla Corte - me ne sono sempre fatto carico e non sono mai stato capo neppure negli anni Sessanta. Ma dopo la grazia non ho mai fatto nulla di ciò di cui vengo accusato".

Spara e uccide un ladro: tabaccaio indagato per eccesso di difesa

TORINO - Attimi di paura la scorsa notte a Pavone Canavese, alle porte del quartiere San Bernardo di Ivrea, dove tre persone hanno tentato l'assalto ad una tabaccheria: il titolare, che abita sopra il locale, è uscito con una pistola e ha ucciso uno dei malviventi, un moldavo incensurato, che si era introdotto nel negozio. 

La Procura di Ivrea lo indagherebbe per eccesso di legittima difesa. Esplosi sette colpi. La vittima è un uomo originario della Moldavia. I due complici sono riusciti a far perdere le loro tracce.

Mafia: maxi-operazione in Puglia, 8 arresti


FOGGIA - Scacco alla mafia in Puglia e in Lombardia. I carabinieri del Comando provinciale di Foggia, su delega della Dia di Bari, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di otto pregiudicati accusati di detenzione e porto di armi, aggravati dallo scopo di avvantaggiare la propria compagine mafiosa. 

L'operazione riguarda i territori di Trani, Milano e Trinitapoli, dove è recentemente tornata ad infiammarsi la sanguinosa faida tra i due schieramenti che si contendono il controllo delle attività illecite dell'area. Le armi - secondo chi indaga - sarebbero servite per l'eliminazione fisica di alcuni appartenenti al clan contrapposto.

Bimbo muore per otite: omeopata a processo, tre mesi ai genitori


ANCONA - Arriva la condanna a tre mesi dal gup di Ancona a carico del papà e della mamma di Francesco Bonifazi, il bimbo di sette anni di Cagli (Pesaro-Urbino) deceduto il 27 maggio 2017 all'ospedale 'Salesi' per le conseguenze di un'otite curata con rimedi omeopatici e sfociata in encefalite. Il giudice ha accolto la richiesta del pm che aveva accusato i genitori di concorso in omicidio colposo. Il procedimento si è tenuto con il rito abbreviato e per entrambi, oggi presenti in aula, la pena è stata sospesa. 

Il gup ha anche rinviato a giudizio il medico omeopata, che - secondo l'accusa - è responsabile di "negligenza, imprudenza e imperizia per aver sottostimato il quadro clinico tipico di un'infezione locale di elevata gravità, prescrivendo una terapia a base di medicinali omeopatici nonostante la recrudescenza dei sintomi omettendo di predisporre qualsivoglia approfondimento diagnostico ed evitando di prescrivere le necessarie terapie antibiotiche adeguate alla cura della patologia". L'omeopata dovrà rispondere di omicidio colposo, la prima udienza a suo carico si terrà il 24 settembre. 

Scacco a mafia foggiana, decine di arresti


FOGGIA - Gli agenti delle squadre mobili di Foggia e Bari, dello Sco e dei reparti prevenzione crimine hanno eseguito dalle prime ore ore del giorno alcune decine di arresti nei confronti di soggetti appartenenti o legati ai clan operanti nel territorio di San Severo. 

I provvedimenti, emessi dal gip di Bari su richiesta della Dda sono stati eseguiti in Puglia e nelle province di Milano, Rimini, Fermo, Ascoli Piceno, Campobasso, Pescara, Teramo, Napoli e Salerno. 

Le accuse vanno, a vario titolo, dall'associazione di tipo mafioso, estorsione, tentata estorsione, associazione finalizzata al traffico di droga, spaccio, danneggiamento, reati in materia di armi, lesioni personali e tentato omicidio, aggravati dalle finalità mafiose.

STEFANO (PD): "OTTIMO LAVORO DI MAGISTRATURA E FORZE DELL'ORDINE" - “Grazie all’egregio lavoro d’indagine da parte della magistratura e all’impegno delle Forze dell’Ordine, si è smantellato un hub criminale che da San Severo si irradiava in varie parti d’Italia e anche all’estero. La contestazione di associazione di tipo mafioso dà la dimensione del fenomeno preoccupante che agisce come una cappa, spesso invisibile, sui nostri territori e nella nostra società. Dobbiamo essere grati nei confronti di chi opera attività quotidiana di contrasto ai gruppi malavitosi per consegnarci un Paese più libero”. Lo scrive in una nota il senatore pugliese Dario Stefàno, vicepresidente Dem a Palazzo Madama, relativamente alla notizia della maxi operazione congiunta della Polizia di Foggia e Bari nel foggiano.

Torino, giovane ripescato nel Po: è seconda vittima in due giorni


TORINO - Dramma nelle acque del Po, dove i vigili del fuoco di Torino hanno ripescato dal fiume un giovane di cui ancora non si conoscono le generalità: si tratta della seconda vittima in due giorni. La polizia sta accertando se si possa trattare del 28enne scomparso da 4-5 giorni, amico del 29enne ripescato ieri dal fiume. 

I due amici si erano dati appuntamento a Torino, dove sarebbero arrivati il 28 maggio. In città hanno alloggiato in un b&b ma non è ancora chiaro quale fosse il motivo dell'incontro. La vittima di ieri, originaria delle Bahamas, proveniva dall'Austria, Paese che gli ha rilasciato un regolare permesso di soggiorno. Sul corpo non c'erano segni di violenza, a parte una ferita alla testa compatibile con una caduta.

Violenze e abusi su alunni, arrestati 4 insegnanti


AVELLINO - In queste ore i carabinieri di Avellino stanno notificando misure coercitive emesse dal gip irpino a 4 insegnanti, di età compresa tra i 46 e i 66 anni e residenti nelle province di Avellino e Salerno, ritenuti gravemente indiziati di ripetuti maltrattamenti nei confronti di minori e, per uno di loro, anche del reato di violenza sessuale. I reati sono stati commessi nei confronti dei loro alunni.

Fece uccidere ex amante, in 4 a processo


BARI - Partirà il 3 ottobre il processo in Corte d'Assise di Bari dei presunti killer del 51enne Michele Amedeo, netturbino dell'Amiu. L'uomo fu ucciso a colpi d'arma da fuoco nel parcheggio dell'azienda il 25 aprile 2017. Il pm della Dda di Bari che ha coordinato le indagini della Mobile ha ottenuto il giudizio immediato per 4 persone.

Si tratta dell'ex amante, imprenditrice di Cassano delle Murge, Enza Mariani, ritenuta la mandante, di suo genero, accusato come esecutore materiale, del pregiudicato vicino al clan Strisciuglio, ex dipendente della ditta della Mariani, alla guida dell'auto con il killer e del pregiudicato reo confesso di aver fornito un'auto rubata e l'arma.

I quattro sono stati arrestati lo scorso febbraio e sono detenuti. La donna è accusata di aver promesso al pregiudicato vicino al clan 5mila euro per 'punire' l'ex amante. Movente la fine della relazione avvenuta pochi giorni prima della laurea della figlia.

Castellaneta, arrestati i 'signori del rame': 12mila metri di cavi rubati


TARANTO – “Esprimiamo il nostro plauso ai Carabinieri per l’ultima brillante operazione che, nei territori di Castellaneta-Massafra-Palagiano, ha portato ad assicurare alla giustizia un’associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti e ricettazione di rame”. È quanto dichiara il presidente provinciale di CIA Due Mari (Taranto-Brindisi), Pietro De Padova. “Siamo grati alle donne e agli uomini dell’Arma”, ha aggiunto Vito Rubino, direttore provinciale di CIA Due Mari, “perché la loro operazione pone fine a una lunga serie di furti di rame che ha creato enormi danni alle aziende agricole della zona, a causa dei ripetuti guasti alle linee elettriche”. Una questione che la declinazione provinciale di CIA Agricoltori Italiani di Puglia ha più volte sollevato, mettendola al centro di denunce, iniziative, proposte per aumentare il livello di sicurezza nelle campagne contro le agromafie e la criminalità organizzata.

Nell’operazione, sono stati eseguiti 6 provvedimenti restrittivi per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti e ricettazione di rame. Le indagini sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Matera.

L’esecuzione ha portato alla luce le modalità e gli autori di numerosi furti, commessi dal novembre 2017 al dicembre 2018, in cui sono stati trafugati circa 12mila metri di cavi di rame del peso equivalente a circa 18mila kg e del valore di mercato di 100mila euro, con danni per oltre il milione di euro. Lo scorso gennaio, fu proprio CIA Due Mari a chiedere l’intervento del Prefetto di Taranto dopo l’ennesima interruzione di corrente elettrica dovuta al furto di cavi nella zona di Montecamplo, a Castellaneta. Abitazioni, aziende agricole e allevamenti restarono senza energia elettrica. Proprio in quella occasione, i dirigenti di CIA Due Mari richiamarono l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di fornire alle forze dell'ordine maggiori risorse di uomini e mezzi: “Un territorio così esteso ha esigenza di essere presidiato continuamente in tutte le ore del giorno. Peraltro va dato atto che le forze dell'ordine presenti con la loro azione repressiva frequentemente arrestano individui sorpresi a sottrarre prodotti e mezzi agricoli”, ha dichiarato Pietro De Padova. 

“Ovviamente spesso accade che, nonostante l'impegno profuso, l'attuale legislazione consenta l'immediata scarcerazione, e così gli stessi individui tornano a delinquere. Occorre garantire la certezza della pena e l'inasprimento della condanna per simili reati, oltre che per gli autori materiali dell'azione anche per i ricettatori che rivendono sul mercato il materiale sottratto”, ha aggiunto Vito Rubino. “Purtroppo il furto di cavi elettrici non si configura come reato grave, ma provoca notevoli disagi. Sarebbe inoltre necessario da parte di Enel mettere in atto accorgimenti utili a ridurre al minimo il rischio di furti, utilizzando nuove tecnologie specialmente nei territori agricoli. Ai parlamentari del territorio chiediamo un impegno per le problematiche evidenziate e per far sì che le aziende agricole siano maggiormente tutelate anche dal punto di vista legislativo per questo tipo di reati subiti”, hanno concluso i dirigenti CIA Due Mari. 

Trani, muore schiacciato da tir mentre ripara ruota


TRANI (BT) - Tragedia alla periferia di Trani, nella Bat, dove un ragazzo di 22 anni che lavorava come gommista è morto schiacciato dalla cabina di un mezzo pesante al quale stava sostituendo una ruota forata. Il giovane, secondo quanto si è appreso, è rimasto schiacciato dopo il cedimento di un supporto. Inutili i soccorsi dei sanitari del 118.

Picchiavano a sangue la figlia disabile: in manette 2 egiziani

MILANO - Nuova storia choc di violenze sui minori dal milanese. Protagonisti marito e moglie, entrambi di 29 anni e di nazionalità egiziana, fermati dalla polizia locale di Milano per maltrattamenti e lesioni gravi nei confronti di una dei cinque figli, di quasi quattro anni, disabile. L'ipotesi degli agenti è che si protraessero ormai da parecchio tempo, come dimostrerebbero le fratture multiple pregresse ritenute "di dubbia natura" e accertate sulla piccola. Gli agenti hanno eseguito il fermo lo scorso venerdì.    

La coppia di 29enni è stata arrestata venerdì scorso appena salita assieme agli altri 4 figli (tra uno e mezzo e otto anni) su un autobus partito dalla stazione Centrale per raggiungere l'aeroporto di Malpensa, dove avrebbero preso in serata un volo di sola andata per l'Egitto.

Le indagini che hanno portato al fermo dei genitori della bimba sono iniziate a metà maggio, quando il padre ha accompagnato la figlia all'ospedale Fatebenefratelli per un dolore al braccio che, a suo dire, era stato causato da una caduta accidentale da un divano. I medici, però, si sono accorti attraverso una radiografia che la piccola aveva una frattura scomposta con una calcificazione in corso e risalente a 3-4 settimane prima. E' stato grazie alle intercettazioni che sono emersi i piani criminali della coppia.

Roma, cadavere carbonizzato vicino ai campi di calcio

ROMA - Capitale sotto choc per il ritrovamento lunedì sera poco dopo le 23 di un cadavere carbonizzato di un uomo in via di Trigoria, poco dopo i campi sportivi, alla periferia della città. Il corpo dell'uomo è stato ritrovato accanto ad alcuni sacchi di immondizia che erano stati dati alle fiamme. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, i poliziotti della Squadra Mobile che indagano sul ritrovamento.

Arresto sindaco San Pietro Vernotico, M5S: “Per il bene del paese Rizzo rassegni le dimissioni”


BARI - Il consigliere regionale del M5S, Gianluca Bozzetti, si esprime in merito all’arresto dell'attuale sindaco di San Pietro Vernotico Pasquale Rizzo e dell’ex sindaco Maurizio Renna, nell’ambito delle indagini sul fallimento della società partecipata Fiscalità Locale Srl. 

“Ringraziamo la Magistratura e auspichiamo sia fatta quanto prima chiarezza su una annosa e oscura vicenda Sanpietrana e sull’operato di tutte le amministrazioni che si sono avvicendate negli ultimi anni al governo di questo martoriato Comune. L’accelerazione degli eventi rende però doveroso da parte del sindaco e per il bene del paese, un rispettoso passo indietro. Rizzo - prosegue Bozzetti - rassegni subito le proprie dimissioni e faccia valere le sue ragioni nelle sedi opportune senza che la sua posizione processuale sia da ostacolo al futuro funzionamento della macchina amministrativa. Va garantita la dovuta serenità agli inquirenti ed alla Magistratura per il prosieguo delle indagini. Fin dai tempi della campagna elettorale il Movimento 5 Stelle di San Pietro Vernotico ha denunciato le criticità legate alla gestione finanziaria della partecipata fallita, continuando poi con le denunce in consiglio comunale attraverso l'operato della portavoce Selena Nobile. Ora è tempo di dire basta, non è più possibile tergiversare sulla generale questione dell’autonomia finanziaria che il paese ha vissuto negli ultimi anni. San Pietro Vernotico e tutti i suoi cittadini chiedono uno scatto d'orgoglio e non meritano tale umiliazione”, conclude Bozzetti.

Frattura alla spina dorsale per carabiniere: due georgiani in manette


di PIERO CHIMENTI - Due georgiani hanno aggredito i carabinieri intervenuti in Via Bari, ad Altamura (Ba), dopo essere stati sorpresi nel tentativo di furto degli uffici di Alleanza Assicurazioni e antinfortunistica BCE, siti in uno stabile. Uno dei militari durante l'aggressione è stato colpito da calci e pugni con la conseguente frattura della spina dorsale, giudicata guaribile in 30 giorni.

Furti e scippi alla parata del 2 giugno


di PIERO CHIMENTI - Mentre Fico nelle celebrazioni per la Repubblica dedicava la festa nazionale anche ai rom, alcuni individui di età compresa tra i 25 e i 33 anni hanno rubato durante la tradizionale parata al Circo Massimo il portafoglio ad una turista indiana. Poi si è scoperto che i fermati erano proprio di etnia rom. 

Il furto è stato sventato dall'intervento dei carabinieri che erano poco distanti dalla scena del crimine. In manette anche un tunisino e un peruviano, autori rispettivamente di tentativi di scippo nei confronti di un anziano e di una ragazza.

Tenta di investire agenti dopo essere sfuggito all'alt: arrestato


ENNA - Ha creato il panico un giovane ennese di 26 anni, arrestato dalla Polizia Stradale con l'accusa di tentato omicidio aggravato, nonché di guida senza patente reiterata nel biennio. Il ragazzo, per sottrarsi a un controllo, ha tentato di investire i due agenti della Stradale impegnati in un posto di controllo. Il dramma è stato sfiorato a Regalbuto dove un poliziotto ha intimato l'alt ma un'auto, il cui conducente, però, ha continuato la marcia a velocità sostenuta, e nella pericolosa manovra ha tentato di investire lo stesso agente.

Poco dopo stessa sorte ha subito un altro poliziotto che aveva nuovamente intimato l'alt. Solo grazie alla prontezza di riflessi degli agenti è stato evitato il peggio. I poliziotti sono riusciti ad annotare la targa del veicolo e attraverso immediati accertamenti sono riusciti a risalire al proprietario, raggiungendolo a casa. L'uomo ha ammesso le sue responsabilità, spiegando che la vettura era sprovvista di copertura assicurativa, non era revisionata e inoltre guidava sprovvisto di patente di guida.

Inoltre, poco prima aveva fatto uso di sostanze stupefacenti. Il giovane, con precedenti per vari reati, quali rapina, lesioni e contro il patrimonio, e' stato sottoposto ai domiciliari. I poliziotti hanno riportato lievi contusioni.

Venezia, Msc Opera sperona battello: 5 feriti

VENEZIA - Momenti di paura stamani nel canale della Giudecca, a Venezia, dove la nave da crociera Msc Opera ha speronato stamattina un battello turistico. A renderlo noto il sito del Corriere della Sera, che ha pubblicato una fotografia dell'incidente avvenuto. Il vaporetto coinvolto era adibito a un tour delle ville venete lungo il corso del Brenta.

Cinque le persone ferite nella collisione, secondo l'Agi. Un ferito è a bordo della Opera e gli altri quattro a bordo del natante vaporetto 'Michelangelo', che era ormeggiato in banchina. Al momento non risultano dispersi. Lo scontro è avvenuto a causa di un'avaria: secondo le prime informazioni i rimorchiatori non sarebbero riusciti a contrastare lo scarrocciamento della nave, che è finita così contro il battello.

TONINELLI: 'ORA STOP ALLE NAVI IN LAGUNA' - "Il piano alternativo" per le grandi navi a Venezia "era già pronto dallo scorso novembre" e condiviso con autorità locali e armatori, "peccato che sia stata bloccata subito dal Mit e che in tutti questi mesi il Ministro Toninelli non abbia più preso una decisione definitiva limitandosi all'ipotesi, assurda per molti, di far attraccare le navi a Chioggia, ossia in mare aperto". Ci auguriamo che il Ministro competente risolva la questione una volta per tutte". Così il capogruppo della Lega alla Camera, Riccardo Molinari, e la deputata veneziana, Ketty Fogliani.

Gdp Tv

150° Unità d'Italia AGRICOLTURA AGROALIMENTARE AMBIENTE Animali Annunci Approfondimento Arredamento Arte Attualità Auto e motori Avviso Pubblico Aziende Bari Bari 2014 Bari 2019 Bat Bifest 2011 Bifest 2014 Bifest 2015 Bifest 2016 Bifest 2017 Bifest 2018 Bifest 2019 Brasile2014 Brindisi Calcio Casinò Chiesa cinema Columbus Day COMMENTO Comunicati Stampa Concerti Concorsi Corsi CROCIERE CRONACA CRONACA LOCALE CULTURA DOVE SEI? Cultura e Spettacoli Design Diari da Kinshasa Dimmi come scrivi Discoteche Donna del Giorno Economia Elezioni 2011 Enogastronomia Esoterismo Estate Esteri Eventi Expo 2015 F1 Festival del cinema di Roma 2010 Festival del cinema di Roma 2011 Festival del cinema di Roma 2012 Festival del cinema di Roma 2013 Festival del cinema di Roma 2014 Festival del cinema di Roma 2015 Festival del cinema di Roma 2016 Festival di Venezia '13 Festival di Venezia '14 Festival di Venezia '15 Festival di Venezia '16 Fiera del Levante Filastrocca film Flash Foggia Food Experience Foto Frodi Fumetti Gallery Gastronomia Gdp Junior Ghost Hunters Puglia Giochi Giubileo Gossip Grafico Hot IL MIO AVVOCATO Il Principe Azzurro Immobiliare Inchiesta Intervista Intrattenimento Islam isola dei famosi 5 L'Angolo della Poesia LA CURIOSITA' LA RECENSIONE Latitudeslife LAVORO Lecce Lettera al direttore Libri Link LIVE Lotterie Matera METEO milano Miss Italia MODA Mostre Motociclismo musica Necrologi NOTIZIE DAL MONDO novità musicali Oroscopo Paranormale Perle di storia pugliese photogallery PLAY: MUSICAEDINTORNI Politica Politica locale Potenza PRIMO PIANO Protezione civile Psicologia Pubblica Amministrazione Puglia Punto e a Capo Regionali 2015 Reportage ricerca Ricette Rio 2016 Roma Russia 2018 Salute e benessere Sanità Sanremo 2015 Sanremo 2016 Sanremo 2017 Sanremo 2018 Sanremo 2019 Scheda Scienza e tecnologie Scuola Sentenze europee Sessualità Silent Key Spazio Spazio Emergenti Speciale Speciale 21 dicembre Speciale amministrative 2012 Speciale Amministrative 2014 Speciale Euro 2012 Speciale Fiera Speciale Politiche '13 Spetteguless Sport Storia Taranto Teatro Tennis Territorio TICKER Top Tra scienza e fede Trasporti Turismo Tv UE Università e formazione Us version Vacanze Viabilità Viaggi Video Videogiochi Vignetta Vino diVino Voli Web Zootecnia