Visualizzazione post con etichetta Trasporti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Trasporti. Mostra tutti i post

Ferrotramviaria: esteso il Certificato di Sicurezza

BARI - L’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie ha rilasciato a Ferrotramviaria SpA il rinnovo del Certificato di Sicurezza per i servizi merci e passeggeri su Rete Ferroviaria Italiana e, contestualmente, ha esteso la validità del certificato ai servizi di trasporto passeggeri sulla Rete Ferroviaria Regionale gestita dalla stessa Ferrotramviaria. La società, quindi, è l’unico operatore in Italia, insieme al gruppo FNM che opera in Lombardia, ad aver completato il percorso autorizzativo per i servizi ferroviari sulla rete regionale.

Ferrotramviaria SpA, infatti, nel luglio del 2018 aveva già ottenuto da ANSF l’Autorizzazione di Sicurezza in qualità di Gestore della Rete Bari-Barletta e diramazioni per l’Aeroporto Karol Wojtyla e il Quartiere San Paolo. Con il rilascio del Certificato di Sicurezza esteso alla rete regionale in qualità di impresa ferroviaria, la società completa, in poco più di due anni, il percorso autorizzativo avviato a seguito del DM 5 Agosto 2016, emanato in ottemperanza di quanto previsto dal d.lgs. 112/2015, che ha sancito il passaggio di competenze sulle ferrovie regionali dal Ministero dei Trasporti all’ANSF.

“Siamo soddisfatti – ha dichiarato il presidente di Ferrotramviaria Antonio Ricco - di aver portato a compimento, fra i primi in Italia, il percorso di adeguamento al nuovo quadro normativo grazie all’impegno di tutto il personale della società”.

Disservizi treni in Puglia, RFI e Trenitalia: "Istituita task force"

BARI - L’assessore ai Trasporti, Giovanni Giannini, informa che, a seguito della nota sui disservizi inviata ad inizio anno sia a RFI che a Trenitalia, “le società  hanno risposto alle nostre contestazioni”.

“L’amministratore delegato di RFI Maurizio Gentile – spiega Giannini  - ha infatti comunicato formalmente l’istituzione di una task force dedicata alla Puglia con l’obiettivo di intervenire per la riduzione degli eventi anomali e degli inconvenienti tecnici che incidono sulla puntualità e sulla regolarità della circolazione dei treni, talvolta anche interrompendola.

La task force, unitamente alle strutture centrali e territoriali della stessa RFI, sarà impegnata ad esaminare gli effetti delle azioni intraprese su manutenzione ed affidabilità dei sistemi ed a valutarne i risultati.

Trenitalia, da parte sua, con una nota a firma dell’amministratore delegato Orazio Iacono, si è impegnata ad assicurare il miglioramento continuo della qualità del servizio, avviando anch’essa una serrata interlocuzione con il gestore dell’infrastruttura al fine di invertire il trend negativo e restituire la necessaria regolarità al traffico ferroviario regionale.

Sarà predisposto un piano di azione congiunto all’interno del quale Trenitalia svolgerà un primario ruolo di sollecitazione e controllo.

Quanto al nuovo programma di esercizio cadenzato dei servizi regionali in vigore dallo scorso dicembre, continua l’attività delle strutture regionali e di Trenitalia di esame delle proposte pervenute dai singoli gruppi di utenti, compatibili con l’impostazione globale del modello di offerta, improntato ad una complessiva velocizzazione delle percorrenze da Foggia e da Lecce, nonché con il sistema dei collegamenti nazionali..

Si conferma intanto il piano degli investimenti sul materiale rotabile concordato nel nuovo contratto di servizio Trenitalia sottoscritto lo scorso mese di Giugno.

I primi treni sono già arrivati a Foggia e, completato il programma di formazione dei macchinisti, saranno presto in circolazione. Intanto questa settimana è stato approvata in giunta la delibera di approvazione dello schema di cessione in comodato d’uso dei rotabili interamente di proprietà regionale.

Trenitalia infine doterà i convogli di carrozze aggiuntive al fine di contenere il sovraffollamento. Gli impegni assunti saranno oggetto di verifiche continue e periodiche”.

Ferrovie Sud Est: lunedì 21 gennaio sciopero nazionale Tpl

BARI - Le segreterie nazionali FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, FAISA CISAL e UGL AUTOFERROTRANVIERI hanno proclamato per ragioni di natura politica uno sciopero nazionale di 4 ore, dalle 8.30 alle 12.30 del 21 gennaio, riguardante il personale delle aziende di Trasporto Pubblico Locale.

Informazioni su fseonline.it, inviando una mail a assistenzaclienti@fseonline.it o chiamando il Numero verde assistenza clienti 800 079 090.

In occasione del precedente sciopero aziendale del 6 luglio 2018 proclamato dalle medesime sigle sindacali, si è registrata un’adesione del personale di FSE del 37%.

FlixBus si consolida nel Metapontino: operative da Policoro e Bernalda corse dirette per la Germania

MILANO – Sulla scia del successo riscosso in Italia e in Basilicata, FlixBus, il leader della mobilità che ha rivoluzionato la mobilità in Europa con un connubio vincente di innovazione e tradizione, potenzia il servizio nel Materano, istituendo nuove connesioni da due della principali città del Metapontino, Policoro e Bernalda.

Policoro e Bernalda: dal Metapontino alla Germania in autobus senza cambi

All’obiettivo di ampliare le opportunità di viaggio di chi parte dal territorio rispondono i collegamenti FlixBus in partenza da Bernalda e Policoro verso la Germania, dirette precisamente a Monaco di Baviera, Stoccarda, Francoforte e Karlsruhe. Con un solo cambio, inoltre, si potranno raggiungere numerose altre città tra le 2.000 collegate da FlixBus in Europa, tra cui Berlino, Parigi, Praga e Vienna.

Restano ovviamente operativi, soprattutto in vista di Matera 2019, i collegamenti con la Capitale della Cultura, raggiungibile da diverse fra le principali città italiane, come Bari, Roma, Milano, Bologna, oltre che da diversi piccoli e medi centri a breve raggio, come Altamura (collegata fino a tre volte al giorno in soli 20 minuti), Mottola (a soli 45 minuti), Bitonto (a meno di un’ora) e Terilizzi (a un’ora).

Tutti i collegamenti sono prenotabili online, via app e in agenzia, e sono operati in collaborazione con una rete di aziende partner dall’esperienza pluriennale che mettono a disposizione mezzi e autisti, mentre FlixBus si occupa della pianificazione di rete e cura il marketing, la comunicazione e il pricing. A bordo, Wi-Fi, prese elettriche, sedili reclinabili e toilette.

FlixBus si consolida nel Foggiano: nuovi collegamenti in partenza da Candela

MILANO – Dopo aver celebrato tre anni a Foggia lo scorso settembre con un bilancio positivo, FlixBus si consolida ulteriormente in provincia e inaugura collegamenti diretti tra Candela e sette città italiane tra cui Napoli, Roma e l’aeroporto di Fiumicino, in linea con l’obiettivo di connettere alla propria rete capillare anche i centri più piccoli e tendenzialmente meno collegati dalle rotte tradizionali.

Candela: al via corse in autobus per sette città. Tra le destinazioni Roma, Napoli e Salerno

Dalla fermata di Via Scalo Ferroviario (presso il distributore Agip) è già possibile raggiungere, senza cambi e a costi contenuti, Avellino (a solo un’ora di distanza) e Salerno (a due ore), ma anche Napoli, Pompei e Caserta. In quattro ore, inoltre, si arriva a Roma, e chi desidera proseguire il proprio viaggio in aereo verso mete nazionali o estere potrà persino raggiungere l’aeroporto di Fiumicino.

L’avvio dei collegamenti con Candela si pone in continuità con l’aumento delle connessioni in partenza da Foggia e altre cinque città della provincia: Cerignola, Manfredonia, San Severo, San Giovanni Rotondo e Apricena. Oltre a facilitare la mobilità dei Foggiani che i motivi più vari devono spostarsi in Italia, FlixBus mira così ad agevolare i flussi turistici verso alcuni dei principali comuni di riferimento del territorio.

Tutti i collegamenti sono prenotabili online, via app e in agenzia, e sono operati in collaborazione con una rete di aziende partner dall’esperienza pluriennale che mettono a disposizione mezzi e autisti, mentre FlixBus si occupa della pianificazione di rete e cura il marketing, la comunicazione e il pricing. A bordo, Wi-Fi, prese elettriche, sedili reclinabili e toilette.

Disservizi treni, Giannini: "Sanzioni per il 2017"

ROMA - A seguito di accertati disservizi che si sono verificati nel trasporto ferroviario, la Regione ha comunicato alle imprese concessionarie l’applicazione di sanzioni pecuniarie per inadempienze relative alla regolarità e puntualità del servizio, modifiche al programma di esercizio e per pulizia e decoro di treni, stazioni e fermate relative all’anno 2017.

L’assessore ai trasporti, Giovanni Giannini, precisa che  “Si tratta di normali procedure contrattuali applicate anche in caso di minori percorrenze effettuate dalle imprese. Le sanzioni, assunte quale parte integrante del calcolo del corrispettivo annualmente erogato alle imprese e trattenute in sede di erogazione dello stesso ai sensi dell’art. 31, c. 3 della legge regionale n. 18/2002, sono determinate sulla base dei controlli ispettivi condotti dalla Sezione Vigilanza e dal prospetto riepilogativo delle percorrenze effettuate che le Imprese stesse autocertificano alla Regione”.

Nello specifico, alla Società Ferrotramviaria verrà applicato un recupero di circa 82.000 euro per percorrenze non effettuate, alle Ferrovie Appulo Lucane circa  30.000 euro per scioperi, alle Ferrovie del Sud Est la massima sanzione contrattuale pari a circa 6.700.000 euro più 400.000 euro per minori percorrenze causa scioperi, mentre a Trenitalia e Ferrovie del Gargano non sarà applicato alcun recupero.

Per il 2018 si attendono i dati che le imprese concessionarie del servizio dovranno far pervenire in Regione entro marzo 2019, ai quali si aggiungerà l’esito dei controlli eseguiti nel corso dell’anno dal servizio di vigilanza.

Ritardi treni, Giannini scrive a Trenitalia: "Fare attenzione a necessità viaggiatori"

BARI - L’assessore ai Trasporti, Giovanni Giannini, ha scritto oggi a Trenitalia e a RFI una lettera dopo i disservizi che si sono verificati lo scorso 28 dicembre sulla rete ferroviaria gestita da RFI ed in particolare sulle tratte Bari Zona Industriale - Bari S.Spirito; Barletta - Trinitapoli; Bari - Lecce e Bitetto - Taranto che hanno ridotto sensibilmente la disponibilità dell'infrastruttura e la conseguente circolazione dei treni, causando gravi disagi all'utenza soprattutto sulla linea Adriatica.

Giannini scrive che “con l’entrata in vigore del nuovo orario invernale, i servizi ferroviari regionali sono stati oggetto di una preoccupante quanto sistematica sequela di ritardi e soppressioni di convogli senza precedenti.

Solo negli ultimi 20 giorni registriamo (fonte Picweb) 14 treni regionali soppressi e ben 352 treni con ritardi superiori ai 10’ (181 treni con ritardi dai 10’ a 20’, 54 dai 20’ ai 30’, 37 dai 30’ ai 40’, 30 dai 40’ ai 50’, 34 dai 50’ agli 80’ e 16 treni con ritardi superiori agli 80’).

I ritardi, di cui solo il 16%  è da attribuire ad eventi atmosferici avversi, hanno generato nell’utenza un diffusissimo disagio, le cui cause non trovano giustificazioni accettabili ed una vibrata protesta assolutamente legittima e condivisibile”.

Prosegue l’assessore: “I viaggiatori sono contrariati e sfiduciati, il che spesso li induce ad utilizzare il mezzo privato, perché: il piano di reazione all’evento è lento e confuso, con la conseguenza che gli utenti (in particolare i pendolari), rimangono per tempi lunghissimi sui marciapiedi delle stazioni; percepiscono una debolezza complessiva dell’infrastruttura derivante da un’attività di manutenzione della stessa assolutamente insufficiente.

Inoltre, anomalie e inconvenienti, accaduti proprio nel passaggio dal vecchio al nuovo orario, hanno generato nell’utenza il convincimento che gli stessi fossero conseguenza del nuovo modello cadenzato con interscambio.

Percezione questa infondata, ma di difficile rimozione se dovesse perdurare il disservizio. La Regione Puglia, pertanto, a tutela dei pendolari e dell’utenza tutta,. intende per un verso far valere in modo rigoroso le proprie prerogative contrattuali e per altro verso esigere il rispetto delle regole e dei principi di gestione della circolazione, previste nel Prospetto Informativo di Rete e nell’Accordo di Programma Stato-RFI, che attengono non solo alla regolarità del servizio, ma anche alla sicurezza della circolazione ferroviaria.

I servizi di trasporto pubblico non assumono rilievo solo per il fatto di essere considerati di pertinenza di un’amministrazione pubblica, quanto anche per l’essere idonei a soddisfare in modo diretto, esigenze proprie di una platea indifferenziata di utenti nel rispetto di norme di continuità, regolarità, capacità e qualità.

Per questo è necessario uno sforzo di attenzione e reazione da parte vostra che vada al di là  del reciproco scarico di responsabilità degli eventi, ma che si orienti verso un rinnovato approccio, che prevenga i guasti e ponga rimedio alla debolezza di apparati e materiali evitando per il futuro il ripetersi di ulteriori disagi.

In ogni caso si fa espressa riserva di applicare le sanzioni previste per gli inadempimenti occorsi”.

Trenitalia: boom di prenotazioni sui nuovi collegamenti veloci da e per la Puglia

ROMA - Sono già 5mila i passeggeri che in soli 10 giorni hanno acquistato i biglietti per i 2 nuovi collegamenti veloci di Trenitalia che nel week end uniscono Bari e Roma in 3 ore e mezza. Ben 25mila sono coloro che hanno scelto di utilizzare i 2 nuovi Frecciarossa che da Lecce raggiungono Milano e Torino con 1 ora in meno, consentendo ai pugliesi di giungere nel capoluogo lombardo da Bari in 6 ore e 45 minuti e da Lecce in poco più di 9 ore. A ciò si aggiungono anche le 190mila persone che per le festività natalizie viaggeranno in treno da e per la Puglia.

Questi i primi risultati dell’orario invernale presentati oggi dal Serafino Lo Piano, Responsabile vendite di Trenitalia, e da Domenico De Bartolomeo, Presidente di Confindustria Puglia, in una conferenza stampa in cui Serafino Lo Piano ha annunciato anche un’ulteriore novità: il collegamento Freccialink Bari-Matera (pullman + treno) che sarà attivo a partire dal 20 gennaio in connessione con i Frecciarossa Torino-Milano-Lecce e con l’avvio di Matera 2019.

“La combinazione treno Frecciarossa e pullman da Bari per Matera – ha detto De Bartolomeo - consentirà ai turisti di transitare dal capoluogo pugliese per visitare la Capitale della Cultura 2019 , alimentando i flussi turistici anche nel territorio metropolitano barese“.

“I nuovi e più veloci collegamenti - ha aggiunto il presidente degli industriali pugliesi - sono il segno che Trenitalia sta rispondendo alle ripetute richieste degli imprenditori della nostra regione di avere una migliore connessione col resto del Paese e d’Europa. Trenitalia ha saputo utilizzare, a vantaggio della Puglia, i primi benefici dei lavori portati a termine sull’Alta Capacità Bari-Napoli . Il tratto Bovino-Cervaro, ormai ultimato, consente infatti non solo una maggiore capacità (il passaggio cioè di più convogli), ma anche una accelerazione dei treni, che ora possono raggiungere i 200 km orari“, ha dichiarato Presidente di Confindustria Puglia Domenico De Bartolomeo, che poi ha così concluso: “Siccome però noi industriali chiediamo sempre di più, ci auspichiamo di vedere presto ulteriori miglioramenti”.

Lecce, 3 anni di FlixBus: prenotazioni raddoppiate in appena un anno

MILANO – FlixBus festeggia il suo terzo anniversario a Lecce con un bilancio positivo: in un anno, infatti, il leader europeo dei viaggi in autobus ha visto raddoppiare sia le partenze che gli arrivi nel capoluogo salentino. Gli esiti del bilancio sono in linea con la crescita esponenziale avuta nei tre anni, che riconfermano l’importanza di Lecce quale nodo strategico della rete FlixBus in sud Italia.

Leccesi in viaggio: trionfa Roma tra le mete preferite dai Leccesi. Napoli e Bologna al 2° e 3° posto

Nella classifica delle destinazioni preferite dai Leccesi trionfa Roma, in virtù soprattutto dell’altissima frequenza dei collegamenti: la Capitale si raggiunge infatti da Lecce tutti i giorni fino a otto volte al giorno, con la possibilità di viaggiare anche in notturna risparmiando tempo prezioso. D’altronde, il primato di Roma non sorprende se si considera la sua importanza di città universitaria e la popolarità sempre maggiore di cui FlixBus gode presso gli studenti. Al 2° posto si piazza Napoli, collegata fino a cinque volte al giorno, mentre al 3° si incontra Bologna, altra rinomata meta universitaria. Chiudono la top 5 Torino e Pescara.

Leccesi di ritorno a casa: picco di prenotazioni nel weekend di Natale

Crescono, di pari passo, gli arrivi a Lecce, con Roma nuovamente in testa fra le città di origine. In vista del weekend prenatalizio (22 e 23 dicembre), in particolare, è atteso il picco di prenotazioni per il ritorno in città, con autobus che sfiorano il tutto esaurito in anticipo di più di una settimana.

Tutte le corse, in partenza dal Terminal Bus di Piazza Carmelo Bene, sono prenotabili online, via app e in agenzia, e sono operate in collaborazione con una rete di aziende partner dall’esperienza pluriennale che mettono a disposizione mezzi e autisti, mentre FlixBus si occupa della pianificazione di rete e cura il marketing, la comunicazione e il pricing. A bordo, Wi-Fi, prese elettriche e toilette.

Trenitalia Puglia, nuovo orario: Regionali veloci tra Lecce, Bari e Foggia. Più treni tra Barletta e Fasano

BARI - Regionali veloci tra Lecce, Bari e Foggia e più treni tra Barletta e Fasano. Il tutto con orari cadenzati. Le partenze e gli arrivi dei treni regionali, nella maggior parte dei casi, avvengono a minuti fissi per facilitarne la memorizzazione e consentire alle persone di programmare in anticipo soluzioni di viaggio più adatte per l’andata e il ritorno. Sono queste le principali novità del cambio orario del trasporto regionale in vigore dal 9 dicembre.

Inoltre, dal 1 febbraio 2019, i possessori di abbonamento regionale sulle relazioni Lecce-Bari, Brindisi-Bari e Foggia-Bari potranno salire a bordo di Intercity e Frecciabianca con la carta Tuttotreno, al costo aggiuntivo della carta di 40 euro.

Tra Foggia e Bari tempi di viaggio ridotti di dieci minuti rispetto all’orario precedente: i regionali veloci impiegano un’ora e 23 minuti con fermate intermedie a Incoronata, Ortanova, Cerignola, Trinitapoli, Barletta, Trani, Bisceglie e Molfetta.

Un’ora e 41 minuti invece il tempo di percorrenza tra Bari e Lecce, un risparmio di venti minuti rispetto a prima. I regionali veloci fermano a Trepuzzi, Squinzano, San Pietro Vernotico, Carovigno, Ostuni, Cisternino, Fasano, Monopoli e Bari Torre a Mare.

Oltre l’80% dei treni regionali veloci per Lecce e per Foggia parte da Bari al minuto 01 e, nelle fasce di punta, al minuto 31. Bari Centrale diventa così l’orologio del trasporto regionale in Puglia, premessa fondamentale per l’armonizzazione dell’offerta di trasporto con le altre imprese ferroviarie presenti in Puglia.

Raddoppia l’offerta di collegamenti tra Barletta e Fasano. Tra le due città c’è un treno ogni mezz’ora con fermate a Trani, Bisceglie, Molfetta, Giovinazzo, Bari Santo Spirito, Bari Palese, Bari Zona Industriale, Bari Centrale, Bari Marconi, Bari Parco Sud, Bari Torre Quetta, Bari Torre a Mare, Mola di Bari, Polignano, Monopoli e Fasano.

Barletta, Fasano e Bari Torre a Mare diventano stazioni di interscambio: i passeggeri in partenza nelle stazioni di Barletta, Trani, Bisceglie, Molfetta, Bari Torre a Mare, Monopoli e Fasano hanno a disposizione sia i regionali veloci sia i regionali.

Confermata l’offerta sulla linea Taranto-Bari con l’inserimento di un treno in partenza in serata dal capoluogo di regione. Sulla linea Brindisi –Taranto ci sono due treni in più nel primo pomeriggio: il regionale Brindisi (p. 14.01) – Taranto (a. 15.13) e il Taranto (p.14.02) – Brindisi (a. 15.06).

Cresce sempre più il numero di pendolari pugliesi che utilizzano il treno per i propri spostamenti: ogni giorno sono circa 45 mila. Viaggiare a bordo dei treni regionali conviene non solo in termini di sicurezza e di risparmio di tempo rispetto a chi sceglie di spostarsi in auto ma anche perché si spende meno.

Bari, sopralluogo di Decaro sul cantiere RFI per la variante del Nodo ferroviario

BARI - Nella mattinata di venerdì 7 dicembre 2018 il sindaco Antonio Decaro e il responsabile Direzione investimenti Area Sud RFI Roberto Pagone hanno effettuato un sopralluogo presso il cantiere per la realizzazione della variante ferroviaria della tratta Bari Centrale - Bari Torre a Mare, che prevede lo spostamento dei binari nella zona sud di Bari. Nei prossimi anni, infatti, il tratto di linea ferroviaria tra Bari Centrale e la stazione di Torre a Mare, lungo la direttrice per Lecce, verrà definitivamente dismesso grazie alla realizzazione di un nuovo tracciato ferroviario, in variante a quello attuale, lungo 10,2 km, da eseguire in parte in affiancamento alla attuale linea ferroviaria FSE e in parte in nuova sede. Si tratta del progetto del nodo ferroviario che prevede un importante investimento di 391 milioni di euro sul territorio del Comune di Bari, già cantierizzato da RFI, che cambierà in meglio tutta l’area sud-est della città.

Il sopralluogo di questa mattina ha interessato il cantiere avviato per realizzare il nuovo percorso provvisorio della tangenziale di Bari, un tracciato temporaneo della SS 16, per una lunghezza di 1,4 km, con sezione stradale identica a quella attuale (6 corsie, 3 per ogni direzione, con spartitraffico), in modo da poter modificare e ricostruire il corrispondente attuale tracciato della tangenziale comprensivo di tutte le nuove opere di attraversamento del nuovo tracciato ferroviario, oltre ad una galleria di collegamento idraulico tra Lama San Marco e Lama Valenzano e all’adeguamento di un sottovia esistente in via Pezze del Sole.

Al sopralluogo hanno partecipato anche Elisabetta Cucumazzo, responsabile S.O. piani d’investimento, Ciro Napoli, responsabile S.O. progetti Adriatica, Natale Bevacqua, project manager Tratta adriatica, nodo di Bari e Bari-Taranto, Giuseppe Malagnino, direttore lavori Italaferr spa e il consigliere comunale delegato del sindaco ai Trasporti Massimo Maiorano.

“Sono iniziati i lavori per la realizzazione del nodo ferroviario di Bari - spiega Antonio Decaro -  391 milioni di euro per liberare dai binari ferroviari tutta la zona della città che va da San Giorgio fino al passaggio a livello delle ferrovie Sud Est in via Oberdan, che sarà eliminato.

Sarà eseguita una ricucitura dal punto di vista urbanistico e sociale, Madonnella e Japigia saranno collegate direttamente con il mare, sarà velocizzata la nuova linea ferroviaria, grazie alla variante, il cosiddetto collo d'oca, e saranno realizzate delle nuove fermate all'altezza di Triggiano, Bariblu, all'Executive Center e nei pressi del Politecnico.

Oggi abbiamo potuto verificare l’andamento dei lavori preliminari di variante dell'attuale tracciato della statale 16, interventi che si concluderanno nel 2020; una variante temporanea che solleverà l'altezza della statale per consentire alla linea ferroviaria di passarvi sotto e di realizzare il canale di collegamento di due canali di compluvio.

I lavori di spostamento del fascio di binari inizieranno invece nei primi mesi del 2019 e sono stati appaltati ad un'altra ditta. Grazie a questi lavori avremo al possibilità di riqualificare tutta la costa sud di Bari, per cui abbiamo già pubblicato un concorso di idee internazionale che il prossimo 20 dicembre ci restituirà le prime proposte progettuali. Quindi potremo procedere parallelamente: mentre finalmente stiamo spostando i binari con RFI, progettiamo al contempo il futuro di quest’area che è la vera sfida per la nostra città. 

Ci sono voluti molti anni per arrivare fin qui, visto che questa attività è nata nel 2005, quando ancora facevo l'assessore ai trasporti e, insieme al viceministro, al sindaco e al presidente della Regione di allora, formalizzammo un protocollo d'intesa per il progetto del nodo ferroviario di Bari. Sembrava che questi lavori non dovessero partire mai, ma così non è, e finalmente possiamo guardare con fiducia allo sviluppo nella zona sud della nostra città”.

Il consigliere comunale Massimo Maiorano, delegato alla Qualità dei servizi di trasporto, ha dichiarato: “Si abbandona la vecchia linea ferroviaria per Torre a Mare e si realizza il nuovo tracciato ferroviario che in corrispondenza del sottopasso di via Emanuele Mola procede verso via Amendola. In pratica il sedime ferroviario raddoppierà, con gli attuali due binari della ferrovia Sud Est che verranno affiancati dai due nuovi binari del percorso di RFI (avremo quattro binari ). Il nuovo tracciato ferroviario prosegue lungo la stessa direttrice in area Executive e continua verso Triggiano (Area Bariblu ) per poi ricongiungersi con l'attuale tracciato verso sud in corrispondenza della stazione di Torre a Mare. Questo nuovo percorso ferroviario, che si sviluppa ai margini a sud della città e in zone prevalentemente agricole, consentirà di velocizzare la linea ferroviaria migliorando la qualità del servizio di trasporto e dismettere l' attuale tracciato costiero di Japigia e liberare Bari dai binari”.

Tra le opere più significative del progetto del nodo ferroviario che verranno eseguite ci sono proprio quelle di attraversamento della tangenziale - SS16, con un cantiere già avviato, che ad oggi ha già sviluppato l’8% del suo avanzamento. Il nuovo percorso non creerà alcun disagio al traffico poiché sarà immutato nella sua larghezza attuale, ed entrerà in funzione entro il primo semestre 2019, con previsione di utilizzo fino al secondo semestre 2020, quando si prevede il ritorno sulla sede attuale della SS 16 opportunamente adeguata.

Si tratta di un ulteriore cantiere presente in città che avanza speditamente (ad oggi sono all’opera 25 maestranze e 10 mezzi), e che a regime si prevede possa assorbire l’impiego di circa 250 maestranze tra operatori diretti ed indotto.

L’attivazione della nuova linea ferroviaria è prevista entro la fine del 2023, a seguire saranno eseguiti ulteriori lavori ricompresi nel medesimo finanziamento, che prevedono la rimozione della linea ferroviaria esistente compresa nella tratta in variante (quella contigua a via Imperatore Traiano ed attraversante San Giorgio) con l’esecuzione di opere di mitigazione ambientale e riambientalizzazione.

Trasporti, Abaterusso : “Grave la soppressione delle corse nella tratta Bari-Lecce”

BARI - “La scelta di Trenitalia di sopprimere, con l’entrata in vigore del nuovo orario, alcune corse sulla tratta Bari-Lecce è non solo immotivata, ma anche grave perché ampliamente significativa della scarsa considerazione che Trenitalia riserva al nostro territorio e ingiusta perché produrrà delle ripercussioni pesanti sui pendolari”.
A dichiararlo è il Presidente del Gruppo consiliare LeU/I Progressisti, Ernesto Abaterusso, che in questi anni ha più volte sottolineato l’errata modalità di gestione del servizio ferroviario in Puglia e i disagi per gli utenti che ogni giorno si spostano in treno lungo la regione.

“Esprimo pertanto – prosegue Abaterusso – tutta la mia amarezza per l’ennesima scelta errata compiuta da Trenitalia che impedisce di fatto a studenti e pendolari di giovare di un servizio fondamentale o, peggio ancora, di dover subire un aumento degli abbonamenti che non potrà in alcun modo essere controbilanciato dall’offerta di Trenitalia né andrà incontro alle esigenze di chi studia o lavora”. “Trenitalia quindi faccia di più per garantire un servizio dignitoso ai pendolari e utilizzi ogni mezzo a disposizione per impedire che ad essere penalizzati siano ancora una volta i servizi rivolti ai cittadini. Chiediamo, inoltre, alla Giunta regionale, in particolare all’Assessore Giannini, di cui conosciamo competenza e sensibilità, di adoperarsi presso Trenitalia allo scopo di trovare soluzioni alternative in grado di garantire una continuità di servizio. È inaccettabile che, in un momento in cui i tempi dovrebbero ridursi, si vada in una direzione opposta” conclude Abaterusso.

TRENITALIA: "NO COSTI AGGIUNTIVI PER ABBONATI FRECCIABIANCA" - Replica di Paolo Attanasio, Direttore Divisione Long Haul di Trenitalia. “Non ci saranno costi aggiuntivi per gli attuali abbonati ai servizi Frecciabianca, anche per coloro che potranno usufruire di un upgrade di prodotto. Il prezzo dell'abbonamento sarà identico all'attuale su tutte le Frecce nelle tratte pugliesi. Consapevoli che tale scelta possa incidere sulla clientela pendolare, Trenitalia ha ritenuto di non applicare per una prima fase alcun aumento sul costo degli abbonamenti sulle tratte pugliesi”.
E’ la risposta di Paolo Attanasio, Direttore della Divisione Long Haul di Trenitalia (Gruppo FS Italiane), al Comitato dei Pendolari della Lecce-Bari.

Dal cambio orario sarà quindi sufficiente esibire al capotreno l’abbonamento Frecciabianca valido sulla tratta prescelta (ad. es Bari-Lecce) e salire a bordo di un treno Frecciarossa o Frecciargento senza incorrere in alcuna sanzione.

Dalla seconda metà di dicembre saranno emessi i nuovi abbonamenti per il Frecciarossa o Frecciargento allo stesso prezzo degli abbonamenti Frecciabianca.

Trenitalia offrirà ai pugliesi un livello di servizio sempre più elevato mettendo a disposizione sulle tratte prima servite dai treni Frecciabianca i treni Frecciarossa.

Aeroporto di Grottaglie, "La riqualificazione diventa una realtà"

TARANTO - Una nota di Mino Borraccino Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia. “Con un’apposita variazione di bilancio appena approvata in Giunta vengono sbloccati i 2 milioni di euro previsti per migliorare la fruibilità dell’aeroporto di Grottaglie, aprendolo anche ai voli civili.  L’intervento, denominato “Riassetto funzionale dell’Aerostazione Passeggeri”, come già indicato nella DGR n. 444 del 20 marzo 2018, è di manutenzione straordinaria  ed è finalizzato a realizzare opere civili di adeguamento sismico, isolamento termico e riqualificazione degli impianti sanitari".

"Inoltre - prosegue Borraccino - si interverrà sugli impianti tecnologici e sugli impianti elettrici, in modo da garantire l’efficientamento energetico, con una riduzione fino al 75% dei consumi.

Quindi questo intervento darà ora la possibilità ad Aeroporti di Puglia di poter finalmente partire con l’iter per l’avvio dei lavori. I 2 milioni di euro sono necessari a rendere fruibile, secondo i moderni standard di qualità, l’aeroporto di Grottaglie e quindi renderlo anche interessante per i vettori che riterranno di utilizzarlo per i voli di linea passeggeri.

Questo provvedimento, da tempo richiesto e previsto, acquisisce maggiore utilità anche  alla luce della Zona Economica Speciale Interregionale Jonica recentemente varata dalla Giunta regionale e attualmente al vaglio del Governo centrale.

Non può sfuggire la posizione strategica dell’aeroporto di Grottaglie, che è stata ritenuta degna di interesse sia dalla Regione Puglia che dalla Regione  Basilicata.

Colgo l’occasione per ringraziare il Presidente Emiliano e l’Assessore Giannini per il lavoro determinante che hanno svolto per giungere a questo risultato oltre al mio predecessore Mazzarano per aver, a marzo scorso, sbloccato questi fondi”, conclude Boraccino.

Trenitalia, meno corse e costi maggiori, Romano: "L’assessore mi ha promesso un impegno concreto della Regione"

BARI - Dal prossimo 10 dicembre, con l’introduzione dell’orario invernale di Trenitalia si annunciano tempi duri per i lavoratori e gli studenti pendolari pugliesi.

Treni soppressi, prezzi più cari, un pasticcio, che il consigliere regionale Pino Romano (Gruppo misto) sta denunciando già da qualche giorno.

“I problemi più grossi sono da evidenziare soprattutto sulla linea Bari-Lecce – ha spiegato Romano – per coloro che sono costretti per lavoro o per motivi di studio a viaggiare tutti i giorni, i trasferimenti si stanno trasformano in vere e proprie odissee. Ma anche sul resto delle tratte i problemi non mancano”.

A partire dal 10 dicembre cambieranno tutti i collegamenti gestiti dalle Frecce, saranno anche soppresse alcune fermate dei treni regionali (Torre Quetta per esempio) che servono spesso da raccordo negli spostamenti, inoltre con la rimodulazione della programmazione, i pendolari in possesso dell’abbonamento Frecciabianca non potranno utilizzare il Frecciarossa.

“Ho incontrato l’assessore Giannini per sensibilizzarlo circa queste problematiche – ha continuato il consigliere Romano – anche in funzione dell’imminente trasferimento degli uffici regionali nella sede nuova”.

Romano ha sottolineato che Giannini ha dato massima disponibilità e un impegno concreto della Regione affinché Trenitalia possa rivedere la programmazione.

Romano ha ricordato altresì all’assessore “di inserire fra le richieste da formulare a Trenitalia la possibilità di estensione degli abbonamenti ai treni, per consentire a chi viaggia una offerta maggiore e più adeguata alle esigenze individuali, con costi ragionevoli”.

Trenitalia, Puglia: aperta la vendita del nuovo Frecciargento Bari-Roma

BARI - Il Frecciargento no stop Bari-Roma è stato inserito nei  sistemi di consultazione e nei canali di vendita di Trenitalia (biglietterie, agenzie di viaggio, biglietterie self service, app, trenitalia.com) e i biglietti da oggi sono quindi acquistabili con prezzi a partire da 19,90 euro. Lo rende noto Ferrovie dello Stato.

Il debutto del nuovo atteso collegamento no stop avverrà il prossimo 9 dicembre. Il Frecciargento tra Bari e Roma - si legge in una nota di Fs - è stato pensato per offrire alle persone più posti in treno durante il weekend e una soluzione comoda e conveniente per spostarsi in tempi brevi tra la capitale e il nostro capoluogo. Sale così a 10 corse l’offerta di Frecciargento tra Bari e Roma, con un incremento di posti che passa da 4.800 a 5.300 nel weekend.

La prima corsa partirà da Roma Termini alle 16.10 e arriverà a Bari alle 19.40. La partenza della prima corsa da Bari è prevista, invece, il 10 dicembre, alle 8.55 con arrivo a Roma Termini alle 12.30.

Le corse no stop circoleranno nel weekend: il venerdì e la domenica da Roma a Bari (p.16.10 – a.19.40); il sabato e il lunedì da Bari a Roma (p.8.55 –a. 12.30). 

Trenitalia, nuovo orario Puglia: arriva il Frecciarossa Lecce-Milano/Torino

BARI - Arriva il Frecciarossa a Lecce. Il simbolo dell’Alta Velocità made in Italy, dal prossimo 9 dicembre unirà il capoluogo salentino a Milano e Torino. Altri due Frecciargento no stop Bari-Roma circoleranno nel week-end. Dal prossimo 20 gennaio, 2 FRECCIAlink,  avvicineranno Bari e Matera, Capitale europea della Cultura 2019.

Un’offerta complessiva quella della Puglia che prevede più Frecce, più collegamenti nazionali e regionali insieme a una più efficace integrazione con le altre modalità di trasporto e un consolidarsi della vocazione turistica del treno. Il tutto con le persone, e i loro bisogni, di nuovo centrali nel trasporto ferroviario.

Due Frecciarossa da Lecce a Milano/Torino

Si partirà dal capoluogo salentino alle 12.06 con fermate a Brindisi (p. 12.29), Bari (p. 13.32), Barletta (p. 14.06), Foggia (p. 14.39), Termoli (p. 15.25), Pescara (p. 16.14), Ancona (p.17.25), Pesaro (p. 17.56), Rimini (p. 18.20) e arrivo a Bologna alle 19.15, Reggio Emilia AV Mediopadana alle 19.42, Milano Rogoredo alle 20.22, Milano Porta Garibaldi alle 20.42, Torino Porta Susa alle 21.30 e Torino Porta Nuova alle 21.40.

La partenza da Torino Porta Nuova è prevista alle 9.20 con fermate a Torino Porta Susa (p. 9.30), Milano Porta Garibaldi (p. 10.20) – Milano Rogoredo (p.10.38) - Reggio Emilia AV Mediopadana (p. 11.16) – Bologna (p.11.45) -), Rimini (p.12.40) - Pesaro (p. 12.59) - Ancona (p. 13.36) - Pescara (p.14.47) - Termoli (p. 15.35) e arrivo a Foggia alle 16.19 , Barletta alle 16.49, Bari alle 17.25, Brindisi alle 18.21 e Lecce alle 18.52.

Previste riduzioni dei tempi di viaggio fino a un’ora: sarà di sei ore e 47 minuti la percorrenza Frecciarossa tra Milano e Bari ei di otto ore e cinque minuti quella tra Torino e Bari.

Confermati i Frecciarossa Bari – Milano e Taranto – Milano (via Potenza).

10 collegamenti Frecciargento tra Bari e Roma

Dal 9 dicembre sono previste due nuove corse Frecciargento nel fine settimana che fanno salire a 10 i collegamenti tra Roma e Bari. Venerdì e domenica la partenza è programmata alle 16.10 da Roma Termini e arrivo alle 19.40 a Bari Centrale. Sabato e lunedì partenza prevista da Bari Centrale alle 8.55 e arrivo a Roma Termini alle 12.30. Due nuove fermate a Caserta e Benevento sula coppia 8325-8348 Frecciargento Roma -Bari. Il Frecciargento 8325 parte da Roma Termini alle 18.55 con fermate a Caserta (a. 20:03 – p. 20:05), Benevento (a. 20.50 – p. 20.52) e arrivo a Bari Centrale alle 22.35. Il Frecciargento 8348 è previsto da Bari Centrale 6.23 con fermate a Benevento (a. 8.11 – p. 8.13), Caserta (a. 8.49 – p. 8:51) e arrivo a Roma Termini alle 9.58. Confermata la coppia di treni Frecciargento Foggia – Roma.

Frecciabianca da e per il Nord Italia

Completano il network delle Frecce sulla direttrice Adriatica i Frecciabianca che collegano ogni giorno le città pugliesi a Bologna, Milano, Torino e Venezia, con qualche lieve modifica agli orari.

Collegamenti InterCity e InterCity Notte

Integrano l’offerta delle Frecce i collegamenti giornalieri e periodici InterCity e InterCity Notte per Roma, Bologna, Milano e Torino e Reggio Calabria.

Le novità dell’offerta regionale

Anche l’offerta Regionale si amplia e migliora, anche grazie ai Contratti di Servizio sottoscritti con le Regioni: collegamenti intensificati tra Barletta e Fasano e regionali veloci tra Foggia e Bari e tra Bari e Lecce. Le novità dell’orario si associano al recente esordio delle attività di caring e sicurezza dedicate ai pendolari, prima esperienza in Europa, e all’ormai imminente consegna di tre treni Jazz.

FRECCIAlink: 4 corse al giorno tra Matera e Salerno e 2 corse bus al giorno tra Bari e Matera

Il FRECCIAlink arriva a Matera con 4 corse al giorno da/per Salerno, in connessione con i Frecciarossa verso Roma, Firenze, Bologna, Milano e Torino, corse che saranno incrementate, dal 20 gennaio, con ulteriori 2 bus al giorno tra Matera e Bari, in connessione con i Frecciarossa che percorrono la direttrice adriatica raggiungendo Milano e Torino. Trenitalia è Official Carrier di Matera Capitale europea della Cultura 2019.

Proseguono e si intensificano le promozioni, per rendere sempre più conveniente il viaggio con Trenitalia, e le partnership fra il Gruppo FS Italiane e i principali musei ed enti organizzatori di eventi culturali, musicali e artistici del paese che concederanno esclusivi vantaggi e agevolazioni a famiglie e clienti CartaFreccia.  Ad arricchire la loro esperienza di viaggio anche i media del Gruppo FS, da La Freccia a Note, oggi in versione digitale su Trenitalia.com, alla galassia dei social media fino al Portale Frecce, che offre anche una programmazione dedicata ai più piccoli.

Su trenitalia.com orari e collegamenti.

Nuovi collegamenti veloci Bari - Roma, Decaro: "Soluzione vincente. Così Bari più vicina al resto del Paese"

BARI - “I nuovi collegamenti annunciati oggi da Trenitalia, in aggiunta ai due treni giornalieri no stop già attivati in questi anni, confermano l'efficacia della tratta veloce tra Bari e Roma - commenta il sindaco Decaro - e premia l'intuizione che avevano avuto qualche anno fa con la nostra richiesta. Sono stati istituiti, infatti, altri 3 nuovi treni (due in partenza e uno in arrivo) tra il venerdì e il lunedì, a dimostrazione che il trasporto ferroviario è in crescita e che la città di Bari merita un collegamento veloce con la Capitale. In questo modo, grazie a 10 collegamenti, abbiamo reso più facile e veloce raggiungere Roma e viceversa Bari, anche nel weekend, per tutti quei pendolari che volessero ricongiungersi con i loro familiari nel fine settimana o per quanti volessero trascorrere il weekend nella Capitale o nella nostra città per motivi turistici. Questa è una buona notizia per la città di Bari che finalmente comincia a veder ridurre il divario con le altre città del nord Italia che storicamente sono collegate con la Capitale con una media di un treno ogni ora".

Fal, pendolari in rivolta: "Come carri bestiame"


di PIERPAOLO DE NATALE - Non c’è pace per gli utenti dei servizi delle Ferrovie Appulo Lucane, nuovamente vittime di ingenti ritardi che come di consueto interessano la tratta Bari-Matera. Questa mattina pendolari, lavoratori e studenti hanno dovuto subire tutte le conseguenze dei 70 minuti di ritardo; a bordo anche molti anziani diretti al Policlinico di Bari. Costretti a viaggiare stretti e in pochi vagoni, la foto-denuncia arriva direttamente da alcuni passeggeri a bordo.

“Il treno delle 7.30 è arrivato con oltre un’ora di ritardo e non c’era spazio per salire”, riferisce una donna in partenza dalla stazione di Modugno. “Viaggiamo stipati come animali”, “E' peggio di un carro bestiame": questi alcuni dei commenti all’annosa vicenda. Ormai da tempo, infatti, le Fal registrano ritardi puntualmente contestati dall’utenza, come è facile constatare sulla stessa pagina Facebook della società.

Il direttore delle Fal Matteo Colamussi ai microfoni 'Radio Mi piaci' ha dichiarato che il motivo del ritardo sarebbe dipeso da un guasto di un treno.


Alta capacità Napoli-Bari, "rischio stangata per la Puglia e il Mezzogiorno"

BARI - "Secondo quanto denunciato ieri dall’assessore regionale ai Trasporti, Giancarlo Giannini, l’alta capacità Napoli-Bari rischia di saltare per volontà del governo e, in particolare, dal ministero alle Infrastrutture. Il 24 ottobre scorso la Commissione Parlamentare ha imposto ad Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) di rivalutarne il tracciato, al fine di destinare le relative risorse - circa 1,6 miliardi - ad una nuova linea AV Avellino-Benevento. Lo stesso Giannini ha sottolineato come, alla luce di questo nuovo orientamento, esista il rischio più che concreto di rimandare a data da destinarsi il completamento dell’intera opera, che rimarrebbe così una splendida e costosissima incompiuta per cui solo la Puglia ha investito 100 milioni". Così in una nota il consigliere regionale Pd Sergio Blasi.

"La progettazione dell’alta capacità Napoli-Bari - prosegue Blasi - è durata oltre un decennio. L’intero iter è frutto di intensi sforzi di natura tecnica e politica ed assurdo che alla vigilia dell’apertura delle buste della gara del primo tratto Apice-Hirpinia, vi sia il rischio l’opera - da cui passa gran parte dello sviluppo del Mezzogiorno - nasca già morta.

E’ questa l’ennesima assurdità che arriva da un governo che dimostra con i fatti di non avere tra le sue priorità lo sviluppo del Paese e tanto meno quello del Mezzogiorno, con buona pace per il la già inconsistente e a tratti imbarazzante ministra del Sud Barbara Lezzi.

Sia chiaro, prendere atto di questo non è in nessuno modo confortante, per il semplice fatto che avviene a scapito di tutti noi. Rientra nel conto che stiamo pagando e che continueremo a pagare per le bugie dei 5s e l’arroganza della Lega. Ed è certo anche che il reddito di cittadinanza, semmai verrà realizzato, non servirà a rimettere in moto l’economia del Mezzogiorno né tanto meno a restituire dignità a chi si presume l’abbia perduta. Per quella serve il lavoro, non l’assistenzialismo.

Al sud c’è bisogno di infrastrutture, di treni veloci, di strade sicure, di aeroporti efficienti, di porti all’avanguardia, di trasporto locale efficiente, di connessioni intermodali intelligenti. Il sud ha bisogno di recuperare il gap che lo separa dal nord e di poche, concrete, certezze su cui costruire il proprio futuro. L’alta capacità Napoli-Bari (così come l’efficientamento della tratta Adriatica, che coinvolge Lecce e Brindisi) rientra in questa logica e ritengo che l’assessore Giannini non vada lasciato solo in questa battaglia per lo sviluppo della Puglia e dell’intero Mezzogiorno. Lo dico da sempre: la civiltà di un territorio si misura dall’efficienza dei suoi trasporti. Io sono pronto a fare la mia parte", conclude Blasi.

Giannini: "Che ne sarà dell’Alta Capacità sulla linea Bari-Napoli?"

BARI - Nella nota che segue, l’assessore Giannini fa il punto della situazione: quanto già fatto, prospettive, interrogativi. “La Regione Puglia in tema di pianificazione dei trasporti, ha da tempo messo in campo una strategia a supporto dello sviluppo della modalità ferroviaria sulla lunga percorrenza, che integri la propria rete nel network multimodale europeo del trasporto passeggeri.

“I principali interventi infrastrutturali di potenziamento della rete ferroviaria nazionale sulle direttrici d’interesse ricadono nelle regioni confinanti (in Campania per quanto riguarda la linea AC Napoli - Bari e in Molise per quanto riguarda la linea Bologna - Bari) e quindi non sono direttamente governabili. Tuttavia, si è operato attraverso un diretto sostegno economico nel processo di infrastrutturazione della Bari – Napoli (con 100 M€ di fondi originariamente destinati alla regione dalla programmazione nazionale) imprimendo un’accelerazione alla risoluzione del principale “collo di bottiglia”, residuo della linea Adriatica Bologna – Bari, (il raddoppio della tratta Termoli – Lesina), pretendendo la suddivisione in due lotti di cui uno (Lesina – Ripalta che include la messa in sicurezza dello scavalco del fiume Fortore) ricadente completamente in territorio pugliese. In tal modo si è riusciti a svincolare la realizzazione delle opere dai ritardi accumulati sul versante molisano.

“La realizzazione della nuova Linea Alta Capacità Bari - Napoli è ritenuta estremamente strategica sia per il trasporto passeggeri che per quello merci.

Sul versante del trasporto merci, secondo una visione ormai ampiamente condivisa anche dalla Comunità europea, l’ infrastruttura consentirà di mettere in collegamento la Puglia, i suoi porti e le infrastrutture per la logistica e l’intermodalità con il Corridoio I, rendendo possibile il collegamento ferroviario del porto di Taranto non solo con la dorsale Adriatica, ma anche con il versante appenninico-tirrenico.

Per quanto attiene al trasporto passeggeri, la velocizzazione di tutta la linea Adriatica in territorio Pugliese, )da Lecce a Ripalta) e la realizzazione del nuovo tracciato Foggia – Napoli secondo standard AC (Alta Capacità) permette di connettere la regione Puglia con il sistema dell’Alta Velocità con indubbi benefici. Pensiamo per un attimo, ai benefici che ne deriveranno per il rilevante bacino di traffico regionale ..

“Nella visione regionale (peraltro confermata anche dal Governo all’epoca della sottoscrizione del Contratto Istituzionale di Sviluppo per la linea Bari – Napoli) la tratta si presenta come un vero e proprio sistema imperniato sui nodi di Bari, Barletta, Foggia e Napoli e sulle due antenne che si dipartono da Bari rispettivamente verso Taranto e verso Brindisi-Lecce. L’obiettivo è quello di massimizzare l’accessibilità territoriale alla rete AC/AV attraverso un coordinamento con i servizi delle linee regionali, in un numero limitato di nodi ferroviari di interscambio sul territorio pugliese, adeguatamente attrezzati, su cui convergono le linee della rete regionale.

“Il successo di questa direttrice di traffico infatti non risiede esclusivamente nell’offrire la possibilità di realizzare collegamenti veloci tra i suoi capisaldi terminali, ma soprattutto nella sua capacità di interfacciarsi con i nodi ferroviari in cui avviene l’interscambio con la rete dei servizi regionali, valorizzando gli investimenti già effettuati, attualmente in corso, già programmati o di nuova previsione da parte della Regione sulle linee Foggia-San Severo-Rodi-Peschici, Lucera-Foggia, Foggia-Manfredonia, Barletta-Canosa-Spinazzola, Barletta-Andria-Ruvo-Corato, Bari-Matera, e sulla rete delle Ferrovie del Sud Est in attestamento nei nodi di Bari, Taranto e Lecce.

“Questa visione complessa consente infatti di realizzare un’accessibilità ferroviaria diretta al sistema AV,tramite interscambio, da parte di oltre il 90% della popolazione regionale e di connettere a questo i principali comprensori turistici regionali.

La realizzazione della linea AC Napoli-Foggia-Bari è fondamentale in quanto rappresenta l’unico raccordo diretto della regione alla rete dell’Alta Velocità sul versante tirrenico. Pur trattandosi di un’opera che va oltre l’orizzonte del 2022, il Piano Attuativo la introduce come prospettiva irrinunciabile per l’assetto finale del sistema ferroviario regionale.

Le considerazioni svolte consentono di cogliere l’importanza dei progetti in corso e commentare, non senza preoccupazione, il recente parere espresso lo scorso 24 ottobre, dalla Commissione Permanente Lavori pubblici del Senato sullo schema di contratto di programma RFI 2017-2021 – parte investimenti, proprio sulla Napoli-Bari.

“L’opera, che prevede la riqualificazione dell’attuale linea Napoli – Bari attraverso interventi infrastrutturali differenziati per i diversi tratti di linea (velocizzazioni, raddoppio, varianti all’attuale tracciato), nonché di interventi tecnologici diffusi per il potenziamento ed il miglioramento delle dotazioni della rete con apparati e sistemi di ultima generazione in grado di aumentarne capacità e velocità, rischia di essere seriamente compromessa.

Tra gli interventi da realizzare sono previsti:
•         il raddoppio in variante del tratto Napoli-Cancello
il raddoppio e la velocizzazione del tratto Cancello - Frasso Telesino - Benevento,
il raddoppio in variante del tratto Apice - Orsara,
il raddoppio tratto Orsara - Bovino,
il raddoppio del tratto Bovino - Cervaro,
la bretella di Foggia (già attivata),
il nodo di Bari, variante Bari Centrale e Bari Torre a Mare

il raddoppio in variante della Apice-Orsara, la cosiddetta “variante di Grottaminarda” è stato ‘attenzionato’ dalla Commissione Parlamentare imponendo ad RFI, di rivalutarne il tracciato, al fine di destinare le relative risorse (circa 1,6 MD€) ad una nuova linea AV Avellino-Benevento.

“L’iter approvativo del tracciato, durato oltre un decennio e costato sangue e sudore, rischia dunque oggi, alla vigilia dell’apertura delle buste della gara del primo tratto Apice-Hirpinia, di essere vanificato da un assurdo assalto alla diligenza.

“Laddove infatti, la dotazione finanziaria del secondo lotto Hirpinia-Orsara dovesse essere spostata altrove, correremmo il rischio di vanificare il lavoro fatto sino ad oggi, realizzando l’ennesima opera incompleta terminante nel nulla, in aperta campagna.

“Utilizzare l’attuale binario singolo sul tracciato Apice-Orsara, determinerebbe, oltre ad una riduzione della velocità di progetto che scenderebbe dai 200 Km/h della variante a 90 Km/h il rinvio per chissà quanto altro tempo ancora dell’opera. Peraltro, l’attuale tracciato è minacciato dalla frana di Montaguto, la più estesa d’Europa, il cui avanzamento rischia di interrompere qualsiasi collegamento ferroviario tra la Puglia e la Campania metterebbe in ginocchio dal punto di vista economico tutta la Valle del Cervaro e le relazioni tra le due regioni.

Proprio la necessità di eliminare l’interferenza della frana con l’infrastruttura ha determinato la variante di Grottaminarda, escludendo la posa di un binario in affiancamento a quello unico esistente.

“Spero vivamente che il Ministero dei trasporti ed RFI colgano quanto inopportuna risulti oggi questa iniziativa della Commissione Parlamentare. La Puglia ed il sud meritano rispetto, meritano infrastrutture degne, meritano quell’integrazione che gli stessi corridoi europei TEN si sono prefissi di garantire.

Non è rimettendo in discussione quanto fatto e programmato dai precedenti governi, che si creano le condizioni di crescita e sviluppo del paese. Semmai, si ritarda ulteriormente il recupero di antichi deficit condannando, chissà per quanti anni ancora, le regioni meridionali all’isolamento.”

Gdp Tv

150° Unità d'Italia AGRICOLTURA AGROALIMENTARE AMBIENTE Animali Annunci Approfondimento Arredamento Arte Attualità Auto e motori Avviso Pubblico Aziende Bari Bari 2014 Bari 2019 Bat Bifest 2011 Bifest 2014 Bifest 2015 Bifest 2016 Bifest 2017 Bifest 2018 Bifest 2019 Brasile2014 Bricolage Brindisi Calcio Casinò Chiesa cinema Columbus Day COMMENTO Comunicati Stampa Concerti Concorsi Corsi CROCIERE CRONACA CRONACA LOCALE CULTURA DOVE SEI? Cultura e Spettacoli Design Diari da Kinshasa Dimmi come scrivi Discoteche Donna del Giorno Economia Elezioni 2011 Enogastronomia Esoterismo Estate Esteri Eventi Expo 2015 F1 Festival del cinema di Roma 2010 Festival del cinema di Roma 2011 Festival del cinema di Roma 2012 Festival del cinema di Roma 2013 Festival del cinema di Roma 2014 Festival del cinema di Roma 2015 Festival del cinema di Roma 2016 Festival di Venezia '13 Festival di Venezia '14 Festival di Venezia '15 Festival di Venezia '16 Fiera del Levante Filastrocca film Flash Foggia Food Experience Foto Frodi Fumetti Gallery Gastronomia Gdp Junior Ghost Hunters Puglia Giochi Giubileo Gossip Grafico Hot IL MIO AVVOCATO Il Principe Azzurro Inchiesta Intervista Intrattenimento Islam isola dei famosi 5 L'Angolo della Poesia LA CURIOSITA' LA RECENSIONE Latitudeslife LAVORO Lecce Lettera al direttore Libri Link LIVE Lotterie Matera METEO milano Miss Italia MODA Mostre Motociclismo musica Necrologi NOTIZIE DAL MONDO novità musicali Oroscopo Paranormale Perle di storia pugliese photogallery PLAY: MUSICAEDINTORNI Politica Politica locale Potenza PRIMO PIANO Protezione civile Psicologia Pubblica Amministrazione Puglia Punto e a Capo Regionali 2015 Reportage ricerca Ricette Rio 2016 Roma Russia 2018 Salute e benessere Sanità Sanremo 2015 Sanremo 2016 Sanremo 2017 Sanremo 2018 Sanremo 2019 Scheda Scienza e tecnologie Scuola Sentenze europee Sessualità Silent Key Spazio Spazio Emergenti Speciale Speciale 21 dicembre Speciale amministrative 2012 Speciale Amministrative 2014 Speciale Euro 2012 Speciale Fiera Speciale Politiche '13 Spetteguless Sport Storia Taranto Tennis Territorio TICKER Top Tra scienza e fede Trasporti Turismo Tv UE Università e formazione Us version Vacanze Viabilità Viaggi Video Videogiochi Vignetta Vino diVino Voli Web Zootecnia