Terremoto Foggiano, tre scosse, tanta paura ma nessun danno

FOGGIA. E la terrà tremò. Ben tre scosse sismiche sono state avvertite dalla popolazione in provincia di Foggia. La prima, la più imponente e minacciosa è avvenuta alle 14.20 di ieri pomeriggio. Le altre due Le localita' prossime all'epicentro sono Foggia, Carapelle e Ortanova. Dopo le due scosse del pomeriggio, alle 21.20 la replica di magnitudo 3.3 che è stata la meno potente e che ha destato meno preoccupazione tra la gente.
La prima scossa, invece, è stata nettamente avvertita dalla popolazione che si è riversata per strada dalla paura. I centralini delle forze dell'ordine sono stati presi d'assalto. Tanta paura ma non si registrano danni a persone o cose. La situazione è monitorata dal Dipartimento della Protezione Civile.
Le verifiche compiute dalla protezione civile, soprattutto negli edifici pubblici e nelle scuole, non hanno fanno registrare danni significativi: solo in due a Foggia hanno fatto ricorso alle cure del 118 per malori da spavento. Il terremoto è stato localizzato dalla Rete sismica nazionale dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia nel distretto sismico Tavoliere delle Puglie.
La Protezione civile ha eseguito controlli nei Comuni di Accadia, Alberona, Anzano di Puglia, Ascoli Satriano, Bovino, Candela, Canosa, Carapelle, Castelluccio dei sauri, Castelluccio Valmaggiore, Cerignola, Deliceto, Foggia, Lucera, Manfredonia, Margherita di Savoia, Ordona, Orsara, Ortanova, Panni, Rignano Garganico, San Ferdinando, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, San Severo, Troia.

"DANNI IRRILEVANTI" - ''Fortunatamente - ha dichiarato l'assessore regionale alla Protezione civile Fabiano Amati - la scossa non ha causato danni consistenti a persone o cose, se non alcuni malori dovuti allo spavento nella citta' di Foggia".
"Sono state eseguite verifiche capillari in tutti i 27 comuni che si trovano in una fascia di 30km dall'epicentro del terremoto e nessuno di questi ha registrato criticita', tranne -ha precisato Amati- il Comune di Panni dove alcuni vecchi edifici disabitati del centro storico hanno riportato lesioni di lieve entita'".
"Sono anche stati eseguiti controlli sulle dighe che si trovano nella zona interessata dalla scossa, che non hanno riportato danni , cosi' come le tratte ferroviarie. La situazione dunque e' sotto controllo, non esiste alcuna emergenza anche se i Vigili del fuoco stanno proseguendo nelle attivita' di puntuali verifiche statiche a scopo precauzionale'', ha concluso Amati.
Nel periodo da gennaio ad oggi i distretti sismici 'Promontorio del Gargano' e 'Tavoliere delle Puglie' sono stati interessati da 65 eventi sismici, quasi sempre di modesta, se non minima, entita'.

FOGGIANO AD ALTA ATTIVITA' SISMICA - Il Foggiano, stretto tra l’Irpinia e il Gargano, due aree caratterizzate dall’elevata attività sismica, è un territorio a rischio medio di scosse. In passato in questa zona si sono verificati terremoti molto forti: nel 1948 (di magnitudo 4,4) e prima ancora nel 1865 (di magnitudo ancora più elevata, 6). Dopo il 1948 non sono avvenuti terremoti d’intensità maggiore. L'ultimo degno di nota è stato quello di magnitudo 3,6 del 10 ottobre 2007.