Nucleare, Introna: "Ministro Romani parte con piede sbagliato"
BARI. ''Riprendere in fretta l'opzione nucleare?'' Per il presidente del Consiglio Regionale della Puglia, Onofrio Introna, ''il ministro Romani parte col piede sbagliato: sul nucleare la Puglia ha gia' detto e sull'energia ha gia' dato''. Il presidente si riferisce al no dell'intera Assemblea pugliese all'installazione di centrali e siti di stoccaggio delle scorie, con la legge adottata all'unanimita' nel dicembre 2009, e ricorda che la Puglia e' una regione che esporta piu' energia di quella consumata ed e' leader della produzione da fonti rinnovabili.
Introna rileva ''motivi di preoccupazione nelle dichiarazioni rese dal neo ministro allo Sviluppo Economico, Paolo Romani, in occasione del primo incontro con la presidente degli industriali. Secondo quanto riferito da Emma Marcegaglia, avrebbe assicurato il ''massimo impegno'', soffermandosi sulla ''necessita' di riprendere in fretta l'opzione nucleare con la nomina dei vertici dell'agenzia''.
''E' bene che al ministro, nel caso fosse distratto giunga un messaggio chiaro e forte - afferma il presidente del Consiglio Regionale pugliese - noi facciamo gia' la nostra parte con tutto il Mezzogiorno, per il nucleare e per lo smaltimento delle scorie volga lo sguardo alla sua amata Padania''.
Introna rileva ''motivi di preoccupazione nelle dichiarazioni rese dal neo ministro allo Sviluppo Economico, Paolo Romani, in occasione del primo incontro con la presidente degli industriali. Secondo quanto riferito da Emma Marcegaglia, avrebbe assicurato il ''massimo impegno'', soffermandosi sulla ''necessita' di riprendere in fretta l'opzione nucleare con la nomina dei vertici dell'agenzia''.
''E' bene che al ministro, nel caso fosse distratto giunga un messaggio chiaro e forte - afferma il presidente del Consiglio Regionale pugliese - noi facciamo gia' la nostra parte con tutto il Mezzogiorno, per il nucleare e per lo smaltimento delle scorie volga lo sguardo alla sua amata Padania''.
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