Start Cup Puglia 2010, vincono ricercatori con progetto su diagnosi precoce Alzheimer
BARI. Diagnosi precoce dell’Alzheimer attraverso l’uso della PET: gli sviluppatori di questa soluzione, un gruppo di ricercatori della Facoltà di Farmacia dell’Università degli Studi di Bari, denominata Biofordrug sono i primi classificati della Start Cup Puglia 2010, la
competizione tra piani di impresa innovativa organizzata per il terzo anno consecutivo dall’ARTI - l’Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione. I secondi e i terzi classificati sono rispettivamente Type One e T&A Tecnologia e Ambiente. Type One è un progetto realizzato da un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento, che ha sviluppato facility di estrazione di collagene mediante un processo innovativo. T&A Tecnologia e Ambiente è una spin off dell’Università di Bari che si occupa di valorizzazione di ceneri volanti da carbone.
La cerimonia di premiazione della Start Cup si è svolta questa mattina, nella sala convegni di Confindustria Bari e BAT, alla presenza di Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia; Loredana Capone, vice presidente e assessore regionale allo Sviluppo economico; Nicola Fratoianni, assessore regionale alle Politiche giovanili; Giuliana Trisorio Liuzzi, presidente dell’ARTI; Alessandro Laterza, presidente di Confindustria Bari e Barletta-Andria-Trani e dei vertici delle cinque università pugliesi e del sistema confindustriale regionale.
Alla competizione hanno partecipato 46 progetti, che sono stati valutati dalla Commissione di Valutazione presieduta da Andrea Piccaluga, docente di Economia e Gestione delle Imprese presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e direttore della Scuola Internazionale di Alta Formazione di Volterra, e composta da quattro esperti; oltre ad Aldo Cami, imprenditore e presidente del club degli investitori di MI.TO. Finance, il parterre della Giuria si è arricchito della presenza di tre “eccellenze pugliesi” selezionate dalla Rete di Talenti, l’ iniziativa dell’ARTI per monitorare le “eminenze grigie” pugliesi che vivono e lavorano fuori regione e che attualmente ne annovera oltre 450: Vito Favia, ingegnere automotive presso la IVECO S.p.A; Adelechiara Nicoletti, marketing manager presso la EMI Music; Susanna Pietropaolo, neurobiologa presso l’Università di Bordeaux.
La giuria ha selezionato i dieci finalisti che questa mattina hanno illustrato brevemente la propria idea imprenditoriale innovativa. Tra questi sono stati designati i tre vincitori, che si sono aggiudicati un premio in denaro del valore rispettivamente di 15mila, 10mila e 5mila euro, nonché l’ammissione al Premio Nazionale per l’Innovazione 2010, in programma a Palermo il prossimo 3 dicembre. Start Cup Puglia, infatti, aderisce all’associazione PNICube, che organizza ogni anno il Premio Nazionale per l’Innovazione. I vincitori, inoltre, saranno presenti al Festival dell’Innovazione 2010 nell’area Start Cup, destinata ai finalisti delle passate edizioni della competizione regionale.
competizione tra piani di impresa innovativa organizzata per il terzo anno consecutivo dall’ARTI - l’Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione. I secondi e i terzi classificati sono rispettivamente Type One e T&A Tecnologia e Ambiente. Type One è un progetto realizzato da un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento, che ha sviluppato facility di estrazione di collagene mediante un processo innovativo. T&A Tecnologia e Ambiente è una spin off dell’Università di Bari che si occupa di valorizzazione di ceneri volanti da carbone.
La cerimonia di premiazione della Start Cup si è svolta questa mattina, nella sala convegni di Confindustria Bari e BAT, alla presenza di Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia; Loredana Capone, vice presidente e assessore regionale allo Sviluppo economico; Nicola Fratoianni, assessore regionale alle Politiche giovanili; Giuliana Trisorio Liuzzi, presidente dell’ARTI; Alessandro Laterza, presidente di Confindustria Bari e Barletta-Andria-Trani e dei vertici delle cinque università pugliesi e del sistema confindustriale regionale.
Alla competizione hanno partecipato 46 progetti, che sono stati valutati dalla Commissione di Valutazione presieduta da Andrea Piccaluga, docente di Economia e Gestione delle Imprese presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e direttore della Scuola Internazionale di Alta Formazione di Volterra, e composta da quattro esperti; oltre ad Aldo Cami, imprenditore e presidente del club degli investitori di MI.TO. Finance, il parterre della Giuria si è arricchito della presenza di tre “eccellenze pugliesi” selezionate dalla Rete di Talenti, l’ iniziativa dell’ARTI per monitorare le “eminenze grigie” pugliesi che vivono e lavorano fuori regione e che attualmente ne annovera oltre 450: Vito Favia, ingegnere automotive presso la IVECO S.p.A; Adelechiara Nicoletti, marketing manager presso la EMI Music; Susanna Pietropaolo, neurobiologa presso l’Università di Bordeaux.
La giuria ha selezionato i dieci finalisti che questa mattina hanno illustrato brevemente la propria idea imprenditoriale innovativa. Tra questi sono stati designati i tre vincitori, che si sono aggiudicati un premio in denaro del valore rispettivamente di 15mila, 10mila e 5mila euro, nonché l’ammissione al Premio Nazionale per l’Innovazione 2010, in programma a Palermo il prossimo 3 dicembre. Start Cup Puglia, infatti, aderisce all’associazione PNICube, che organizza ogni anno il Premio Nazionale per l’Innovazione. I vincitori, inoltre, saranno presenti al Festival dell’Innovazione 2010 nell’area Start Cup, destinata ai finalisti delle passate edizioni della competizione regionale.
