Criminalità: Lazio e Puglia regioni più critiche
ROMA. Sono Campania, il Lazio e la Puglia le regioni ''di maggiore criticita''' per quanto riguarda l'emergenza criminalita'. Lo sostiene l'Istat che sottolinea come le tre regioni restino nelle posizioni piu' alte della graduatoria sia rispetto ai reati subiti, che al timore di subirli. Un triste primato che si conferma anche in relazione alla percezione di insicurezza e al degrado della zona.
Tra le regioni del Nord, invece, e' il Veneto a mostrare i livelli piu' elevati di paura tra i cittadini, sebbene i suoi abitanti, sottolinea l'Istat, ''non presentino tassi di vittimizzazione particolarmente diversi dagli altri''.
AL SUD PIU' RAPINE - Al Sud piu' rapine, scippi, minacce e furti di veicoli, al Centro-Nord piu' furti di oggetti senza contatto, furti nella prima casa, borseggi e furti di biciclette. Questo il quadro sulla diffusione dei reati in Italia reso noto oggi dall'Istat. Il 5,7 per cento degli italiani, afferma l'Istituto di statistica, ha dichiarato di aver subito reati contro la proprieta' (scippi, borseggi e furti di oggetti personali di altro tipo) o reati violenti (minacce, aggressioni, rapine), mentre il 16,2 per cento delle famiglie ha subito reati relativi ai veicoli (furti, tentati furti, atti vandalici ecc.) o reati riguardanti l'abitazione.
Tra i reati contro la proprieta' subiti dagli individui al primo posto si collocano i furti di oggetti personali (2,2 per cento), seguiti dai borseggi (1,6 per cento) e dagli scippi (0,5 per cento). Tra i reati violenti sono piu' numerose le vittime di minacce (0,9 per cento), seguono quelle di aggressioni (0,6 per cento) e di rapina (0,4 per cento).
Al Sud, rileva l'Istat, si subiscono di piu' le rapine, scippi, minacce, furti dei veicoli.
Tra le regioni del Nord, invece, e' il Veneto a mostrare i livelli piu' elevati di paura tra i cittadini, sebbene i suoi abitanti, sottolinea l'Istat, ''non presentino tassi di vittimizzazione particolarmente diversi dagli altri''.
AL SUD PIU' RAPINE - Al Sud piu' rapine, scippi, minacce e furti di veicoli, al Centro-Nord piu' furti di oggetti senza contatto, furti nella prima casa, borseggi e furti di biciclette. Questo il quadro sulla diffusione dei reati in Italia reso noto oggi dall'Istat. Il 5,7 per cento degli italiani, afferma l'Istituto di statistica, ha dichiarato di aver subito reati contro la proprieta' (scippi, borseggi e furti di oggetti personali di altro tipo) o reati violenti (minacce, aggressioni, rapine), mentre il 16,2 per cento delle famiglie ha subito reati relativi ai veicoli (furti, tentati furti, atti vandalici ecc.) o reati riguardanti l'abitazione.
Tra i reati contro la proprieta' subiti dagli individui al primo posto si collocano i furti di oggetti personali (2,2 per cento), seguiti dai borseggi (1,6 per cento) e dagli scippi (0,5 per cento). Tra i reati violenti sono piu' numerose le vittime di minacce (0,9 per cento), seguono quelle di aggressioni (0,6 per cento) e di rapina (0,4 per cento).
Al Sud, rileva l'Istat, si subiscono di piu' le rapine, scippi, minacce, furti dei veicoli.
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